Zoom mare, condizioni proibitive in serata sui bacini di ponente
L'approssimarsi di una intensa perturbazione atlantica determinerà un vistoso rinforzo del vento su tutti i mari ad iniziare dalla serata odierna. Possibile qualche disagio nei collegamenti marittimi con la Sardegna

Il sistema nuvoloso atlantico previsto per la giornata di oggi 16 gennaio è giunto sulle nostre regioni centro-settentrionali. La sua complessa struttura prevede un articolato fronte freddo disteso su mezza Europa e passante dal nostro settentrione fino alle isole Baleari preceduto da un moderato flusso di aria mite di provenienza sciroccale.
Nel dettaglio ci attendiamo pertanto un graduale rinforzo di tale vento su tutti i bacini con particolare riferimento all’alto Tirreno e il mar Ligure settore est, con velocità intorno a 20-25 nodi ma con onda da SE abbastanza contenuta.
Scirocco anche sull’intero tratto adriatico, con venti intorno ai 10-15 nodi salvo rinforzi sul canale d’Otranto dove maggiore sarà l’effetto imbuto indotto dal restringimento dei tratti costieri.
Sui mari circostanti la Sardegna inizia invece a soffiare il libeccio che rinforzerà fino a burrasca già entro mezzogiorno soprattutto a ridosso delle coste occidentali e in mare aperto. Prevista onda lunga da SW di altezza pari a 1,00-1,20 metri.
Nel pomeriggio-sera l’aria più fresca che segue la perturbazione si inserirà con burrascosi venti di libeccio su tutti i bacini di ponente. Ci attendiamo venti tra 25-30 nodi su mare di Sardegna, mare di Corsica, mar Ligure, Tirreno centrale e settentrionale.
Il fetch sul quale il vento soffierà con forza e direzione costante sarà di notevole estensione (circa 700km) su mar Ligure e mari ad occidente di Sardegna e Corsica. L’onda da SW potrà dunque raggiungere altezze pari a 3,00-3,50 metri. Sul Tirreno centro-settentrionale non sono previste onde superiori ai 2,00 metri.
Anche il basso Tirreno e lo Jonio in nottata si agiteranno sotto la sferza di un libeccio che soffierà tra 18-25 nodi e le onde potranno raggiungere rispettivamente 2.00 e 1,30 metri.
L’effetto indotto dalle coste produrrà nel contempo un ulteriore rinforzo dello scirocco in Adriatico dove sono attese raffiche fino a 30 nodi su settore centro-settentrionale. Altezza d’onda prevista sulle coste romagnole, venete e friulane circa 1.50 metri.
L’apice della fase burrascosa è previsto in Sardegna tra la notte e la mattinata di giovedi 17 gennaio quando l’allontanamento della perturbazione verso levante determinerà l’inserimento del maestrale le cui raffiche potranno superare i 30-35 nodi. L’onda lunga da NW si sommerà pertanto a quella in scaduta da SW e potrà raggiungere altezze comprese tra 3.50-4.00m metri determinando una pericolosa situazione di mare incrociato. Di conseguenza potrà verificarsi qualche disagio ai collegamenti marittimi di linea con il continente.
Autore : Luca Angelini
