00:00 8 Dicembre 2007

Weekend perturbato su gran parte d’Italia

La prima perturbazione ha fatto centro portando precipitazioni su gran parte del territorio eccetto l'angolo nord-occidentale. Domani si replica. Poi probabilmente arriverà il freddo

SITUAZIONE: la corrente a getto ha assunto il comando del tempo sull’intero comparto euro-atlantico. L’anticiclone delle Azzorre, sempre presente a ridosso del mediterraneo occidentale, tende a deviare questo grande fiume d’aria verso l’Europa centrale permettendogli di raggiungere la nostra penisola con una componente nord- occidentale. Le perturbazioni atlantiche, che mostrano in questo periodo un ritrovato vigore, viaggiano in serie lungo questo percorso obbligato che le costringe a fare i conti con le nostre barriere montuose. Un primo sistema frontale ha raggiunto ieri il nord con fenomeni per lo più limitati ai versanti nord-alpini, al Triveneto e all’Emilia Romagna. Quest’oggi lo ritroviamo sul centro dove sarà determinante per il tempo dell’intera giornata: avremo infatti piogge, rovesci, nevicate in Appennino e locali temporali a ridosso del versante tirrenico. Il tutto trasferirà le sue scorribande sul meridione entro la serata con arrivo di qualche temporale anche su Campania e Calabria tirrenica. Il nord-ovest invece si sarà già sbarazzato delle nubi grazie ad un moderato effetto favonico che porterà ampi rasserenamenti.

EVOLUZIONE: domani altra perturbazione in arrivo che seguirà un copione molto simile. Già in mattinata coinvolto il nord con precipitazioni sparse ovunque eccetto pianure piemontesi occidentali e Ponente ligure. Nevicate sulle creste alpine tra 800-1000m. Il centro seguirà a ruota questo nuovo cambiamento con un’ altra dose di piogge, mentre il sud, appenna smaltiti gli ultimi effetti del vecchio corpo nuvoloso, rimarrà in attesa di ricevere a sua volta la sua razione che giungerà puntuale nel pomeriggio-sera. Nei primi giorni della prossima settimana un’improvvisa impennata anticiclonica verso la Scandinavia, dovuta al progressivo rallentamento del getto, provocherà una graduale rotazione delle correnti prima a nord, poi a nord-est. L’aria continentale in arrivo sulla nostra penisola sarà dunque sempre più fredda e spingerà nel corso della prossima settimana i termometri verso il basso su valori anche 5-6 gradi al di sotto alle medie.

OGGI: nubi e ultimi fenomeni su Triveneto ed Emilia Romagna con piogge e nevicate intorno ai 900-1000m in attenuazione nel corso della giornata. Sole in arrivo al nord-ovest eccetto i crinali di confine alpini dove insisteranno nubi e qualche fiocco portato da nord. Nubi irregolari in Sardegna. Perturbato a centro-sud con piogge diffuse, rovesci sparsi e qualche temporale lungo il versante tirrenico. Nevicate in Appennino centrale intorno ai 900-1000m su quello meridionale tra 1100-1200m. Tendenza ad attenuazioni di fenomeni e nuvolosità al nord-est, Toscana e Umbria. Venti tra moderati a forti da NW sui bacini di ponente che saranno pertanto molto mossi localmente agitati. Temperature in calo ovunque eccetto le pianure del nord-ovest.

DOMANI: nuove nevicate in arrivo sui crinali di confine, alta val d’Aosta, alto Piemonte e alta Lombardia a quote comprese tra 1100m del mattino fino agli 800m del pomeriggio. Piogge sparse sul resto de nord ma probabilmente asciutto su pianure piemontesi occidentali e Ponente ligure. Nubi e fenomeni si trasferiranno velocemente al centro-sud con rovesci e isolati temporali a ridosso del versante tirrenico. Neve sull’Appennino centrale tra 1200-1400m e su quello meridionale tra 1400-1500m. Nubi irregolari e qualche pioggia in arrivo anche per la Sardegna. Venti forti occidentali con mari di ponente agitati. Temperature in lieve ulteriore calo meno sensibile al sud.
Autore : Luca Angelini