…e se capitasse come nel dicembre 1996?
Fu un mese assai poco interessante dal punto di vista meteo, ma con un finale MOZZAFIATO per molte regioni italiane.

La meteorologia a volte ci sorprende!
Quello che successe nel dicembre 1996 fu davvero singolare. In quel periodo internet era assai poco diffuso e l’utilizzo stesso del computer risultava ancora macchinoso per molti.
Non c’erano nemmeno gli indici teleconnettivi, ne le carte in quota o al suolo da reperire in casa propria con il PC.
Le carte del tempo erano di (quasi) esclusiva competenza delle divise blu, che saltuariamente apparivano in televisione fornendo ai telespettatori le previsioni del tempo.
In quella circostanza l’Italia era reduce da un periodo abbastanza amorfo, dettato da correnti miti sud-occidentali. L’inverno sembrava non decollare mai.
Un po’ di pioggia era arrivata, ma il vero latitante era il freddo.
Le giornate passavano sotto temperature miti, mentre lassù la natura stava lavorando e lavorava per presentare a tutti gli appassionati una fine del mese davvero emozionante.
In 48 ore (dalla vigilia di Natale a Santo Stefano), il quadro barico sull’Europa cambiò radicalmente. L’alta pressione russa strinse la mano a quella atlantica veicolando verso la nostra Penisola un BLOCCO GELIDO dall’est Europeo!
Tra il 26 e il 28 dicembre, bufere di neve di rara potenza investirono prima il versante adriatico, poi gran parte del centro Italia. Fu sfiorata anche la neve a Roma. Una quarantina di centimetri caddero sulle città dell’Umbria e sulla bassa Toscana.
Il nord Italia, invece, sogghignava sotto temperature polari (a Genova si scese fino a -4°!) , ma qui in bello doveva ancora arrivare. Eh si, perchè questa fu un’ondata di freddo che “accontentò” proprio tutti!
L’aria fredda, dopo aver interessato l’Italia, si spinse sempre più ad ovest, generando una depressione sul Mediterraneo occidentale. Il richiamo di aria umida, scorrendo sopra il cuscino freddo sottostante, generò abbondanti nevicate su tutto il nord Italia, mentre al centro-sud la temperatura iniziava la salita, stante le correnti meridionali di richiamo.
Spettacolare fu la nevicata che colpì il nord-ovest nella notte di Capodanno. Oltre 30cm di neve caddero su Genova sottoforma di bufera! Neve copiosa si ebbe anche a Milano e a Torino, mentre più ad est lo Scirocco non consentì ulteriori imbiancate.
Il tempo rimase perturbato su gran parte del centro-nord anche nei primi giorni di gennaio, seppure con temperature più elevate, poi tutto tornò alla normalità.
Autore : Paolo Bonino
