00:00 3 Ottobre 2007

Il “balletto” della depressione

Mancano pochi giorni al presumibile "peggioramento" ed in modelli ancora non riescono a decifrare la posizione del minimo "pilota" che accompagnerà il fronte. In questi casi bastano un centinaio di chilometri di spostamento per fare la differenza.

Il “balletto” della depressione

Ci risiamo! Niente perturbazioni atlantiche, niente peggioramenti organizzati. Solo episodi di maltempo “strozzati” dalle alte pressioni. Per chi desidera la pioggia si dovrà accontentare: questo è ciò che al momento passa il convento!

Peggioramenti “strozzati”, ma non per questo deboli. Dove le correnti saranno favorevoli e dove l’orografia ci metterà lo zampino i fenomeni potrebbero essere anche intensi. Quello che mancherà sarà ancora una volta la “democraticità” delle precipitazioni, ovvero alcune zone potrebbero avere troppo ed altre “troppo poco”.

La situazione sinottica prevista tra venerdì e sabato, tuttavia, non è ancora del tutto chiara. Il sistema frontale, come sempre, sarà accompagnato da un minimo barico, una depressione che i modelli ancora non riescono a collocare.

Determinante per la situazione prevista sarà la discesa di un fronte freddo sull’Europa nord-orientale. Se esso dovesse scendere maggiormente di latitudine metterebbe il nord Italia sotto correnti da nord-ovest, “shiftando” il minimo verso sud.

In questo caso il nord vedrebbe pochissima pioggia, mentre il centro-sud e le due Isole Maggiori verrebbero interessati da rovesci anche intensi.

Viceversa, se l’azione del sopracitato fronte freddo fosse trascurabile, il minimo potrebbe posizionarsi più a nord, regalando millimetri preziosi alla Liguria e ad altre zone settentrionali e centrali.

Stante le analisi disponibili al momento, le due possibilità sembrano equivalersi; i modelli potrebbero trovare un “giusto mezzo” che coniughi le due opzioni. Sarebbe indubbiamente la situazione meno “penalizzante” , se per “penalizzante” intendiamo l’assenza di precipitazioni su alcune aree.

Bisognerà attendere l’esito dei prossimi aggiornamenti per sciogliere la prognosi…seguiteci!
Autore : Paolo Bonino