Quando l’Africa si mette di mezzo…sono “DOLORI”
Il redazionale di Alessio Grosso.

Che tormento, che sfinimento!
Così ormai al sud si commenta l’ondata di caldo infinita e l’assenza di piogge totale che hanno caratterizzato questa estate 2007. Il promontorio anticiclonico africano, quella lingua di fuoco adagiata sul nostro meridione ora non finisce di stupire.
La colpa per la verità non è solo sua ma anche di questo benedetto vortice depressionario che si è innamorato stabilmente delle coste portoghesi; sarebbe da ribattezzare la SEMI-PERMANENTE PORTOGHESE.
Succede così che la sua presenza favorisca la persistenza anche dell’anticiclone africano sulle nostre regioni. Costui nel corso di domenica si gonfierà come un pavone, una gobba gommosa che potrà dunque flettersi temporaneamente ma non scoppiare come un palloncino o implodere come una torta lievitata male.
In altre parole il GRANDE CALDO non solo non abbandonerà il sud ma tornerà spavaldo alla conquista di tutto il Paese entro il fine settimana e per i primi giorni della prossima.
La depressione portoghese nel frattempo proverà nuovamente a dialogare con un grosso vortice depressionario sulla Scandinaiva, quasi a cercare aiuto, alimentazione, un po’ di benzina insomma, aria fredda per poter continuare a campare. Il rifornimento ci sarà ma risulterà modesto e il contatto tra le due figure solo temporaneo, sufficiente ad instabilizzare il tempo delle nostre regioni settentrionali, aree alpine in primis, ma INSUFFICIENTE per ridimensionare il dominio dell’anticiclone africano sul nostro centro-sud.
Anche l’anticiclone delle Azzorre, pur restando di quinta, devia quanto basta le correnti per rendere ancora più lento il passaggio stagionale.
Così per vedere il caldo tosto fare le valige ed allontanarsi dallo Stivale bisognerà attendersi l’1 o forse anche il 2-3 settembre. Tutto dipenderà dal momento in cui finalmente riusciranno a sfondare nel Mediterraneo le correnti da nord a tutte le quote veicolando su di noi parte dell’aria fredda che nel frattempo avrà già portato l’autunno sul nord Europa.
Pazientate dunque, l’estate non molla grazie al GOBBO di ALGERI, o POLTERGEIST, come l’abbiamo di recente ribattezzato.
Autore : Alessio Grosso
