00:00 24 Agosto 2007

Violente raffiche di vento nel Viterbese provocano danni

La cronaca da Viterbo.

Violente raffiche di vento nel Viterbese provocano danni

Raffiche di vento violentissime hanno abbattuto giovedì la macchina di Santa Rosa, una struttura di 30 metri che il 3 settembre viene portata in processione dai devoti viterbesi, in onore della santa patrona della città. La macchina era in via di realizzazione a Porta Romana e, malgrado l’impalcatura che la proteggeva, è stata spinta a terra dal forte vento.

L’intensa corrente d’aria è giunta dal mare ma le testimonianze raccolte non hanno chiarito se si trattasse di una tromba marina trasformata in tornado appena giunta sulla terraferma o se il temporale fosse caratterizzato da raffiche vuolente per l’evaporazione della pioggia che non toccava il suolo.
L’ipotesi tornado non è al momento credibile, la tromba avrebbe dovuto viaggiare per molti km nell’entroterra prima di raggiungere Viterbo, oltretutto non è giunta in redazione alcuna fotografia o segnalazione del genere.

In ogni caso la corrente d’aria ha disseminato danni in mezza provincia. Particolarmente colpiti i centri della costa e Tuscania. A Montalto di Castro e Tarquinia, il forte vento ha scoperchiato tetti, divelto alberi, abbattuto cartelloni pubblicitari. Gravi danni sono stati segnalati anche a Marta, Montefiascone e Bolsena.

Alcuni sindaci hanno annunciato che chiederanno il riconoscimento dello stato di calamità naturale. Nessun danno a persone è stato segnalato finora.

A Viterbo, il forte vento, oltre a far cadere la macchina di Santa Rosa, ha scoperchiato parzialmente il tetto del centro commerciale Leclerc: al centralino dei vigili del fuoco sono arrivate numerose chiamate per la rimozione di cornicioni o di tegole pericolanti in vari punti della città.
Autore : Report redazione