00:00 17 Agosto 2007

ALLERTA ai CARAIBI: Arriva Dean il primo uragano della Stagione!

Dean, il primo uragano della stagione, sta causando forte maltempo sulle piccole Antille. Dalle ultime proiezioni dei modelli tra sabato e domenica l'uragano potrebbe abbattersi sulla Jamaica, con venti di oltre 220 Km/h!

ALLERTA ai CARAIBI: Arriva Dean il primo uragano della Stagione!

Dean è ufficialmente il primo uragano della stagione sull’Atlantico. I meteorologi del National Hurricane Center di Miami, osservatori del governo americano sulle perturbazioni tropicali, ha lanciato l’allerta per il ciclone nei Caraibi. Dean, che nella giornata di ieri giovedì 16 agosto, si trovava a circa 500 chilometri a est delle Barbados e circa 800 da Martinica, era un uragano di categoria uno con venti vicini a 120 chilometri orari.

Tra la serata di ieri e la nottata Dean ha acquistato nuovo vigore alimentato dalla calde acque del Golfo, puntando verso WNW, sulle isole Barbados.

Attualmente l’Uragano si trova proprio a transitare sulle Piccole Antille. Salito alla categoria 2, con una pressione minima di 975hPa, l’Uragano sta causando forti piogge ed estesi allagamenti nelle isole di Dominica, Santa Lucia, Martinica e Guadalupe con venti al suo interno prossimi ai 150 Km/h con raffiche sino a 180 Km/h.

Secondo le ultime proiezioni dei modelli matematici Dean, in rotta verso la penisola messicana dello Yucatan, potrebbe passare a circa 250 Km a sud di Puerto Rico, sfiorare la Repubblica Domenicana,
sfilare a sud l’isola di Cuba, ma colpire in pieno la Jamaica dove è scattata l’allerta meteo per le prossime 48 ore. Dean infatti potrebbe giungere sull’Isola tra la serata di sabato 18 agosto e le prime ore di domenica 19 agosto come uragano di categoria 4 e venti al suo intero prossimi ai 220 Km/h e punte di 250 Km/h. Le autorità del Paese hanno allertato la popolazione per possibili onde anomale, provocate dalla depressione atlantica e possibili estese inondazioni.

Pur nella bassa stagione, quella ad alto rischio di tempeste tropicali, i Caraibi restano una meta di villeggiatura privilegiata e la presenza di turisti dal Nord America e dall’Europa è molto alta.

Intanto la tempesta tropicale Erin, ora in realtà solo depressione tropicale, ha portato pioggia e vento abbondanti sulle coste del Texas. La perturbazione ha investito nella giornata di ieri Copano Bay, 40 chilometri a sud di Corpus Christi. Nonostante l’intensità dei venti sia scesa a 60 chilometri orari, i meteorologi prevedono dai 70 ai 150 mm di pioggia su larga parte del centro e sud del Texas, in alcune aree addirittura 300. In allerta anche le raffinerie e gli impianti petroliferi della costa. Per precauzione, Shell ha fatto evacuare 188 dipendenti dai propri impianti e un analogo provvedimento è stato preso dalla Chevron.
Autore : Luca Savorani