00:00 8 Agosto 2007

Tra giovedi e venerdi l’instabilità si sposta anche al centro-sud!

Vediamo insieme dove andranno a colpire i temporali.

Tra giovedi e venerdi l’instabilità si sposta anche al centro-sud!

Tra giovedi e venerdi l’Italia sarà interessata da una modesta figura depressionaria che avrà comunque il merito di spezzare la monotonia climatica di molte regioni, da tempo interessate da alta pressione e tempo stabile, dispensando rovesci e temporali fin sulle coste calabre.

La caratteristica principale del tempo sarà infatti l’INSTABILITA’, che da nord si porterà verso sud interessando principalmente le regioni adriatiche, ma non solo.

GIOVEDI, mentre il nord-ovest verrà interessato da un graduale miglioramento (ma con rovesci e locali temporali che continueranno ad insistere su Levante Ligure e centro-est-Lombardia), il Triveneto, l’Emilia Romagna e parte del centro (nella circostanza: Toscana, Umbria e Marche) faranno i conti con un passaggio temporalesco che risulterà più insistente su Pesarese ed Anconetano. Qui sono attesi i fenomeni più importanti, con temporali che potranno assumere anche forte intensità.

Con ogni probabilità, rimarranno all’asciutto Grossetano, Lazio, Abruzzo e Sardegna, oltre al resto del sud, naturalmente. Locali addensamenti sulla costa tirrenica di Basilicata e Calabria, oltre che sul Cilento, non dovrebbero infatti portare precipitazioni di rilievo. Addirittura soleggiato sulla Sardegna, dove però il forte Maestrale farà, al solito, la voce grossa.

VENERDI altro copione: l’instabilità si sposta verso sud-est, interessando tutto il centro e tutto il sud peninsulari, lasciando all’asciutto solo le Isole Maggiori e tutto il versante jonico. In questo caso saranno le coste abruzzesi e quelle molisane a rivere il maggior tributo in termini di precipitazioni.

Contemporaneamente, il tempo andrà migliorando sull’Alta Toscana, mentre una instabilità latente continuerà ad insistere sul Triveneto e sulla Romagna, interessando prevalentemente il Friuli. Sul nord-ovest ampie schiarite al mattino ma con tendenza, nel corso della giornata, a nuovi annuvolamenti.

Infine, uno sguardo alle temperature: le massime subiranno una forte flessione durante il passaggio temporalesco, raggiungendo valori piuttosto bassi per la stagione. Decisamente fresco al mattino, specie su Alpi e Appennini.
Autore : Emanuele Latini