00:00 3 Agosto 2007

Entro il 10 agosto ci scappa il passaggio di una vera perturbazione?

Prospettive della prima decade di agosto. Facciamo il punto con Alessio Grosso.

Entro il 10 agosto ci scappa il passaggio di una vera perturbazione?

L’obiettivo è il passaggio di un vero fronte perturbato nell’area mediterranea come non si vede da tempo.
Gli agosti una volta finivano con il transito di una corposa perturbazione che poneva fine alla calura ed inaugurava la famosa estate di serie B.

Oggi quei momenti sembrano lontani anni luce, oggi bisogna accontentarsi delle briciole, di un po’ di vento fresco, un tuono lontano e via, l’estate si piega ma non si spezza, si spegne lentamente, giorno dopo giorno, con calma, anche grazie ad un sole che gradualmente si abbassa sempre di più sull’orizzonte.

C’è però la speranza di rivedere un vero fronte all’opera nel Mediterraneo. Tra il 7 ed il 10 agosto infatti una perturbazione potrebbe approfittare delle distrazioni dell’anticiclone delle Azzorre e di una temporanea sedentarietà dell’anticiclone africano, decidendo di “scodinzolare” un po’ alle nostre latitudini. Niente di eccezionale si intende ma la soddisfazione per un passaggio temporalesco diffuso ed organizzato almeno al nord e sul centro Italia.

Sarà davvero così? Qualche segnale che fa tremare i vacanzieri in effetti c’è, ma non è sufficiente per scioglere la prognosi.
Autore : Alessio Grosso