GROSSO: “è vero, i modelli sono discordi, ma noi per ora puntiamo su 3 blitz temporaleschi entro il 10 agosto”
Tradizionale intervista settimanale di Alessio Grosso.

REDAZIONE: Grosso, è vero che stamane in redazione si è discusso vivacemente sulla linea previsionale da portare avanti per i prossimi giorni?
GROSSO: si, è vero, è proprio questo che rende avvincente il nostro lavoro. Si discute, si raffronta, sulla decisione finale però tutti i redattori convergono senza problemi. Qualche volta si decide di sposare anche una linea un po’ azzardata, anche per mettersi alla prova, è una sfida.
REDAZIONE: e la decisione di sposare una linea instabile in prospettiva rientra in questo azzardo?
GROSSO: naturalmente. Siamo consapevoli che i modelli al momento non siano concordi per la prima decade di agosto ma è altrettanto vero che la disposizione delle figure bariche proposta da quello che rappresenta il nostro riferimento indica con sempre maggiore forza questa evoluzione, così abbiamo deciso di metterne al corrente i lettori.
REDAZIONE: che probabilità hanno questi tre blitz temporaleschi di verificarsi?
GROSSO: il primo, tra il 29 ed il 30 davvero molte (65-70%) ma le regioni interessate dai temporali risulteranno prevalentemente quelle nord-orientali, l’Emilia-Romagna e, con una veloce passata, anche Marche, Abruzzo, Molise e Puglia nel corso di lunedì. Per tutti invece si avrà un’accentuazione della ventilazione e un po’ di fresco in più che non fa mai male.
REDAZIONE: e gli altri due?
GROSSO: anche il secondo blitz, che questa volta dovrebbe riguardare prevalentemente nord e Toscana, ha buone probabilità di verificarsi tra il 2 ed il 4 agosto (55-65%), al momento ne ha meno il terzo che peraltro sarebbe il più forte e che aiuterebbe anche il centro Italia ad attenuare la siccità.
REDAZIONE: meno per un discorso di distanza temporale o c’è anche dell’altro?
GROSSO: per la distanza temporale e per la discordanza che offrono al momento i modelli; gli inglesi al posto di quel peggioramento vedono una bella cupola anticiclonica africana, sono cose che fanno riflettere ma che per il momento non inficiano la nostra linea previsionale favorevole al peggioramento.
REDAZIONE: che giudizio possiamo dare dell’estate fino ad ora, MeteoLive ha sempre sostenuta la linea di una stagione normale, diciamo che forse è stato così solamente per il nord.
GROSSO: per il settentrione direi assolutamente di si, le onde di calore eccezionali all’estremo sud sono state forse l’evento da noi meno atteso, ma soprattutto ci ha colpito la totale mancanza di temporali in Appennino e in genere su tutto il centro-sud anche per settimane. Questo direi che è il dato più significativo della stagione. Oltretutto non c’era il Nino, la Nina sembra un fantasma, o l’ombra di sè stessa, i vari indici non sempre sono facili da interpretare per l’area mediterranea. Ha pesato comunque la persistenza di una figura depressionaria sull’area britannica, questo ha condizionato pesantemente tutta la circolazione alle nostre latitudini. Una vecchia regola dice: “quando in Gran Bretagna piove, in Italia il tempo difficilmente sarà brutto, quando in Gran Bretagna splende il sole, facilmente in Italia pioverà e farà anche fresco”. Direi che ha una buona attendibilità.
REDAZIONE: è contento dell’accoglienza che sta avendo il suo nuovo libro Sole di sangue?
GROSSO: da parte dei lettori è ottima, per la stampa ed internet aspettiamo settembre, quando lo presenterò ufficialmente in libreria e incontrerò i giornalisti.
Autore : Alessio Grosso
