RIFIUTI: in Campania una situazione vergognosa, le scuole chiudono
Nel 2007 nel nostro Paese si rischiano ancora le epidemie e intanto l'immondizioa bruciata immette nell'aria diossina.

Diossina ed epidemie: sono questi i rischi principali per la regione Campania in seguito all’emergenza rifiuti. Troviamo inammissibile che nel 2007 la Campania debba ancora convivere con quintali di spazzatura lasciata a marcire per le strade, così come con gli ospedali che scoppiano, con le ambulanze che non entrano nei quartieri, con le discariche abusive, con le case abusive, con gli omicidi mafiosi.
E’ a rischio la stagione turistica si dice, ma non solo: mi chiedo come facciano i napoletani e i campani a sopportare tutto questo, mi chiedo perchè invece di affollare il San Paolo per la partita di calcio, non organizzino una grande, oceanica manifestazione di piazza davanti al Parlamento a Roma, un sit-in non stop finchè non vengano prese misure straordinarie concrete ed immediate per dare una svolta a questa regione, a questa città a cui sono personalmente affezionato.
La discarica di Macchia Soprana è un primo passo ma non basta. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha rivolto un “estremo energico appello” alle istituzioni nazionali e locali perché si impegnino per risolvere l’emergenza rifiuti in Campania.
L’appello del presidente è al governo, che deve procedere “senza alcun ulteriore tentennamento” all’attuazione del decreto dell’11 maggio scorso, a coloro che “investiti di funzioni parlamentari, fanno ostacolo alle scelte individuate nel decreto”, e agli amministratori locali che “alimentano polemiche e capeggiano contestazioni”.
In serata, Palazzo Chigi ha fatto sapere che Prodi ha firmato l’ordinanza che autorizza l’uso del sito di Macchia Soprana, nel comune di Serre (SA), quale discarica contestualmente agli interventi di bonifica e messa in sicurezza dell’area.
Intanto il sindaco di Frattamaggiore, Francesco Russo, ha detto di voler chiudere le scuole e gli edifici pubblici della cittadina fino a quando l’emergenza non sarà rientrata.
Il commissario straordinario Guido Bertolaso ha parlato di una attenuazione dell’emergenza entro fine giugno.
L’11 maggio il Consiglio dei ministri ha dato il via libera a un decreto legge per intervenire sull’emergenza rifiuti in Campania, con l’individuazione di siti, uno per provincia, per la realizzazione delle discariche. Basterà?
Autore : Report di Alessio Grosso
