00:00 24 Aprile 2007

CHE CALDO! Ma siamo in aprile o a giugno?

Il clima sta cambiando in modo molto rapido e spettacolare.

CHE CALDO! Ma siamo in aprile o a giugno?

Quando in meteorologia si verifica un’anomalia, per la legge della persistenza questa tende sempre a riproporsi finchè viene soddisfatto un equilibrio.

E’ la macchina climatica a conoscere la fine di questo equilibrio e a prendere delle contromisure. L’anomalia o se volete la variazione climatica che stiamo osservando negli ultimi anni è diventata anno dopo anno sempre più eclatante, sia pure con qualche momento di stasi e non sappiamo se e quando interverrà un’inversione di tendenza.

Vivere in giungle d’asfalto amplifica gli effetti della variazione climatica verso il caldo e ci rende ancora più vulnerabili. La stagione che stiamo vivendo è eccezionale sotto tutti i punti di vista:
-temperature costantemente superiori alla media
-scarsità di piogge
-scarsità di nevicate
-scarsità di temporali
-assenza totale di perturbazioni (quasi un record assoluto)
-assenza di avvezioni fredde importanti

Conseguenze:
-piano straordinario del Governo per far fronte alla temuta emergenza idrica: positivo
-SPRECO e ABUSO di condizionatori in un periodo in cui potremmo tranquillamente farne a meno: negativo
-SPRECO D’ACQUA per annaffiare giardini e lavare auto: negativo
-SPIAGGE AFFOLLATE IN ANTICIPO: aspetto positivo
-STAGIONE SCIISTICA chiusa in anticipo: aspetto negativo
-Ghiacciai in AGONIA: aspetto molto negativo
-POPOLAZIONE che si DENUDA: aumento malattie da raffreddamento, bronchiti per abuso condizionatori, assenze dal lavoro, diminuzione della produzione, aspetto negativo.

Proiezioni estive? Secondo gli americani, le cui previsioni stagionali negli ultimi tempi si sono però rivelate fallimentari, la fase anomala continuerà anche nei prossimi mesi sull’Italia ma andrà lentamente attenuandosi.
Su est europeo e Scandinavia potremmo assistere ad un’estate più fresca del normale, forse anche sulle nostre regioni adriatiche.

Per il resto tutto dipenderà dalle visite che vorrà farci l’anticiclone africano, grazie alla migrazione verso nord della cellula di Hadley.
Autore : Alessio Grosso