Anche la prossima settimana instabilità “latente” sulla nostra Penisola
Il minimo di pressione al suolo tenderà a colmarsi, ma i geopotenziali in quota non saliranno. Di conseguenza la nostra Penisola resterà sotto il "tiro" dell'instabilità che si manifesterà anche al nord!

Il tracollo pressorio che si è avuto in questi giorni, come previsto, lascerà il segno anche in seguito.
La situazione che si va delineando per la nostra Penisola è di “potenziale instabilità” ad oltranza. Non avremo perturbazioni organizzate o depressioni potenti in grado di dispensare piogge abbondanti per tutti. Tuttavia il bel tempo anticiclonico e il caldo che abbiamo sperimentato nella prima parte del mese di marzo per ora resterà un ricordo.
Badate bene, non stiamo dicendo che farà freddo! Il sole nel pomeriggio ovviamente scalderà l’aria e consentirà alle temperature di salire. Tuttavia il tempo non sarà mai stabile, con il temporale e l’acquazzone quasi sempre dietro l’angolo, anche al nord.
Cosa succederà in buona sostanza? L’evento importante è la formazione di un vasto anticiclone in sede scandinava. Ogni volta che l’alta pressione punta così a nord, sull’Italia il tempo non è mai stabile.
Se si analizza la situazione alle quote superiori si nota difatti la presenza di una blanda circolazione depressionaria con vari minimi, la quale dovrebbe permanere in loco per gran parte della settimana prossima.
Le eventuali precipitazioni saranno distribuite a macchia di leopardo e ruoteranno attorno a questa grande “isola” di bassa pressione.
Da valutare anche il possibile “aggancio” che potrebbe determinarsi con una nuova depressione fredda nord atlantica tra la metà e la fine della settimana prossima. Se tale depressione riuscisse a sfruttare il corridoio depressionario favorevole potrebbe determinare un nuovo peggioramento su gran parte della Penisola per la fine del mese. Quest’ultima cosa detta è però valutabile solo come ipotesi, nulla più.
Alte pressioni all’orizzonte, comunque, non ce ne sono!
Autore : Paolo Bonino
