00:00 20 Marzo 2007

Arriva il ‘Marzo pazzerello’: aprite gli ombrelli e riprendete i cappotti!

Ci attende una settimana movimentata, con il ritorno delle piogge su buona parte dello Stivale. Mercoledi e giovedi tempo asciutto al nord ma con gelate in Valpadana. Rovesci nevosi in Appennino fino a quote collinari. Le temperature si abbasseranno fino a giovedi mattina, tentando poi di risalire la china, seppur molto gradualmente. Venti tesi!

Arriva il ‘Marzo pazzerello’: aprite gli ombrelli e riprendete i cappotti!

Mercoledì, 21 marzo 2007
NORD: Sul nord-ovest tempo generalmente nuvoloso ma sostanzialmente asciutto. In mattinata ampie schiarite su Basso Piemonte e Ponente Ligure, con addensamenti pomeridiani sul Cuneese. Altrove stratificazioni compatte associate ad addensamenti, più organizzati su Mantovano e Bassa Bresciana, dove al pomeriggio potranno verificarsi episodici rovesci. Spruzzate di neve sulla dorsale alpina e fiocchi portati dal vento alla testata delle valli più settentrionali. Freddo diffuso al primo mattino con valori prossimi allo zero; lieve risalita delle temperature diurne. Venti di foehn, tesi in montagna. Mosso il Mar Ligure. Sul nord-est molte nubi ovunque ma in un contesto di tempo generalmente asciutto, a parte qualche rovescio di neve che potrà aversi alla testata delle valli più settentrionali dell’Alto Adige. Al pomeriggio addensamenti compatti su Emilia Romagna, Basso Veneto, Friuli e Laguna Veneta, ma con piogge e rovesci limitate al tardo pomeriggio e alla sera su Veronese e Ravennate. Temperature minime in calo, massime in lieve ripresa; valori sotto la norma, con freddo al mattino, specie sulle Alpi. Bora sostenuta sulla Romagna e sulla dorsale appenninica, foehn moderato sulle Alpi. Molto mosso l’Alto Adriatico.

CENTRO: Generale instabilità su buona parte del settore, con rovesci frequenti, anche se di debole o moderata intensità, più probabili sulle Marche. Non sono esclusi temporali, localmente grandinigeni. Attenuazione dei fenomeni in serata. Più al riparo la Toscana, dove prevarranno le schiarite. Neve sui rilievi a quote superiori ai 700 metri, occasionalmente più in basso, specie nei rovesci più forti. Temperature in ulteriore calo nei valori minimi. Venti tesi da nord su Sardegna, Paesarese e dorsale nord-appenninica; deboli od al più moderati altrove. Agitato il Mare di Sardegna, molto mosso il Tirreno, mosso il medio Adriatico.

SUD: Tempo decisamente perturbato sulla Campania e sul settore tirrenico di Basilicata e Cosentino, dove si avranno piogge intense e persistenti, associate a fenomeni temporaleschi anche forti. Sul Cilento in particolare sono attesi quantitativi precipitativi elevati e non sono eslcusi locali nubifragi. Su Molise e Trapanese tempo incerto con rovesci frequenti; altrove prevalenza di schiarite e tempo asciutto. Neve oltre i 700 metri, occasionalmente più in basso. Temperature in lieve calo nei valori minimi. Venti deboli su Molise e Foggiano; Libeccio forte altrove. Agitati il Basso Tirreno e lo Jonio, molto mossi gli altri bacini.

Giovedì, 22 marzo 2007
NORD: Sul nord-ovest ampie schiarite ovunque al mattino ma con tendenza, nel corso della giornata, a velature sempre più compatte, più incisive su Valle d’Aosta, Alto Piemonte e settore alpino lombardo. Tempo comunque asciutto, fatta eccezione per qualche sporadico fiocco sulla Valdigne. Temperature minime in ulteriore calo, complice il dissolvimento delle nubi e la cessazione del vento al primo mattino, con conseguenti gelate anche in Pianura Padana. Freddo ovunque, specie sulle Alpi. Vento ancora moderato da nord-ovest sulla Valle d’Aosta. Moto ondoso in attenuazione sul Mar Ligure. Sul nord-est ampie schiarite al mattino ma con tendenza, nel corso della giornata, a copertura nuvolosa alta e stratiforme sempre più compatta, senza conseguenze. Le uniche incertezze riguarderanno la Romagna, dove si avranno gli addensamenti più organizzati associati a dei rovesci, più probabili in mattinata, e nevosi sino a quote collinari (300 metri). Sempre sulla Romagna soffieranno tesi venti di Bora, mentre altrove la ventilazione si manterrà debole e per lo più settentrionale. Colonnina di mercurio in ulteriore calo nei valori minimi, con estese gelate anche in pianura. Molto mosso l’Alto Adriatico.

CENTRO: Sul Lazio centro-settentrionale e sull’Alta Toscana ampie schiarite, specie al mattino. Su Anconetano e Pesarese tempo moderatamente perturbato, con piogge e rovesci frequenti, nevosi sino a quote collinari (400 metri, occasionalmente più in basso). Altrove iniziali condizioni di tempo asciutto e parziali schiarite, ma con tendenza ad annuvolamenti sempre più compatti; rischio di temporali o acquazzoni, specie su Sardegna, Ternano, Abruzzo e Basso Lazio. Forte Maestrale sull’Isola, Tramontana moderata altrove. Agitati il Mare ed il Canale di Sardegna, molto mossi gli altri mari.

SUD: Tempo inizialmente incerto con molte nubi ovunque ma con piogge e rovesci limitati alla Campania; tendenza a peggioramento nel corso della giornata con tempo moderatamente perturbato e rovesci diffusi. Spruzzate di neve sui rilievi a quote superiori ai 700-800 metri, occasionalmente più in basso. Temperature in lieve ulteriore calo. Venti di prevalente matrice occidentale su Calabria e Sicilia, per lo più moderati con rinforzi lungo i litorali; altrove ventilazione debole, moderata sulle coste molisane. Agitati Basso Tirreno e Canale di Sicilia, molto mosso lo Jonio, mosso il Basso Adriatico.

Venerdì, 23 marzo 2007
NORD: Sul nord-ovest ampie aperture ovunque con tendenza ad annuvolamenti pomeridiani sulla Lombardia; in serata precipitazioni su Alta Valtellina e Bresciano, nevose fin sui 600 metri. Tempo comunque asciutto e caratterizzato da temperature diurne in lieve ripresa, nonostante i valori negativi della notte e del primo mattino, quando si avranno estese gelate anche in Valpadana. Clima più mite sulla Liguria. Venti deboli o assenti, in rinforzo da nord sulle Alpi nel corso del pomeriggio. Mosso il Mar Ligure. Sul nord-est iniziali condizioni di cieli soleggiati o velati, ma con rapido aumento della nuvolosità a partire da est, con un nuovo peggioramento in grado di portare neve fin sui 700-800 metri entro sera su tutto il Triveneto. Asciutto sull’Emilia Romagna. Temperature in lieve aumento, con gelate limitate alle vallate alpine e appenniniche. Ancora foehn sulle Alpi, nord-ovest moderato su Emilia Romagna e Basso Veneto. Molto mosso l’Alto Adriatico.

CENTRO: Instabilità diffusa su ovest Sardegna e litorale adriatico, in estensione nel corso del pomeriggio alle zone interne appenniniche. Decisamente al riparo le regioni tirreniche e l’est Sardegna, dove prevarranno le schiarite con tempo asciutto. Temperature in rialzo, specie su Lazio e Toscana nei valori massimi. Ancora minime sotto lo zero nelle valli e nelle conche interne appenniniche. Venti sostenuti in rotazione ad ovest, forti sulla Sardegna. Molto mossi tutti i bacini.

SUD: Su Molise, Puglia, Trapanese e Calabria tirrenica tempo decisamente instabile, a tratti perturbato, con rovesci frequenti, anche temporaleschi, localmente persistenti. Altrove generale variabilità con molte nubi ovunque e possibili brevi scrosci pomeridiani. Spruzzate di neve sui rilievi oltre i 700-800 metri, occasionalmente anche più in basso. Temperature senza grosse variazioni. Venti occidentali, forti su Sicilia, Campania e dorsale appenninica; moderati altrove. Agitato il Canale di Sicilia, molto mossi gli altri mari.

Tendenza successiva:
SABATO instabilità diffusa su tutto il Paese con rovesci e temporali a macchia di leopardo più probabili durante il pomeriggio; al sud il tempo peggiore, a tratti perturbato. Quota-neve in leggero rialzo, complice un timido rialzo termico. DOMENICA ancora instabilità, ma un po’ attenuata e con temperature che manterranno la lieve ma costante risalita.
Autore : Emanuele Latini