00:00 28 Febbraio 2007

Aumentano le temperature? Aumenta anche la produzione di grano in Africa!

L'aumento delle temperature e il cambiamento delle condizioni climatiche nei parsi africani, potrebbe portare ad una crescita della produzione dei cereali per l'annata 2007 ma anche ad un possibile taglio degli aiuti internazionali pari al 10 per cento, mentre nel sud del Paese è allarme inondazioni!

Aumentano le temperature? Aumenta anche la produzione di grano in Africa!

Il progressivo aumento della temperatura del pianeta potrebbe provocare un inatteso aumento della produzione di cereali per il 2007 nei Paesi africani. La sorprendente notizia resa nota dalla Fao, l’organizzazione delle Nazioni Unite contro la fame e la povertà del mondo, evidenziando di un trend positivo nella produzione cerealicola nel Terzo mondo, sembra una notizia paradossale di fronte ai continui allarmismi di imminenti catastrofi e desertificazioni.

In effetti il rapporto della Fao “Crop prospects and food situation” (Prospettive dei raccolti e situazione alimentare) pubblicato da pochi giorni, sembra indicare principalemte due punti fondamentali.

Primo che nel 2007 ci sarà bisogno di meno grano per aiutare i Paesi poveri. Una diminuzione degli aiuti di quasi il 10 per cento, che ben va incontro a quanto, proprio pochi giorni fa, la Fao stessa aveva raccomandato come una delle misure per limitare gli sprechi degli aiuti alimentari nel mondo. Una situazione che evidenziava una perdita di oltre un terzo degli aiuti nei Paesi donatori e di un altro terzo legato alla cattiva organizzazione e alla corruzione locale nei Paesi poveri.

Il secondo aspetto che emerge dal documento Fao è che anche l’aumento delle temperature tende ormai ad agire in maniera globale sulle economie dei singoli Paesi emergenti, creando una situazione con due distinti aspetti: da un lato i Paesi che beneficeranno, con
l’innalzamento termico e un aumento delle precipitazioni, un incremento nella produzione agricola e altri, invece, che per la diversa posizione geografica e caratteristiche morfologiche, peggioreranno la loro fragile economia agroalimentare proprio per il mutamento delle condizioni climatiche.

In Africa, ad esempio, buoni raccolti significano meno importazioni. In effetti già dal 2006 la produzione nei Paesi a basso reddito con deficit alimentare è aumentata in modo significativo, con raccolti record, o comunque buoni, nella maggior parte dei casi.
Autore : Luca Savorani