sicuramente allegri è un allenatore pragmatico. non sappiamo ancora se ha modificato il canovaccio medio delle ultime stagioni alla juve ossia calcio pratico, improntato sulla difesa, sul subire il meno possibile e su affidarsi al corto muso grazie alle giocate dei singoli.Rodigino04 ha scritto: ↑mar ago 12, 2025 9:31 am il milan con allegri mi fa molta paura e mi fermo qui.
puó fare come il napoli di quest’anno, tutto concentrato unicamente sul campionato e puntare allo scudetto.
E con il gioco di allegri sparagnino e pragmatico ci va a nozze.
Faranno un blocco difensivo attento o comunque con baricentro basso senza sbilanciarsi per poi ripartite con palle
lunghe a Leao e Pulisic.
Io la vedo come papabile rivale del Napoli quest’anno.
Ricordando che Allegri e Conte sono i 2 masterclass del campionato dell’ultimo decennio avendone vinti insieme una decina circa negli ultimi 14 anni
con le uniche eccezioni di Sarri, Pioli, Spalletti e Inzaghi
(solo 1 a testa).
a mio avviso il milan attuale ha più qualità della juve di allegri (soprattutto quella dell'ultimo anno perchè prima dybala, di maria, bonucci e chiellini seppur in calo, morata garantivano qualità ed esperienza) quindi la giocata del singolo potrà comunque risolvere diverse situazioni intricate a causa del gioco assente o inefficace.
sono d'accordo che il milan in contropiede è pericolo avendo giocatori con caratteristiche da ripartenza e concordo anche sul fatto che con un solo impegno a settimana, con allegri in panchina e con una rosa competitiva il milan possa ambire allo scudetto e che parta sicuramente non dietro l'inter e davanti alla juve che viene sempre inserita tra le favorite anche quando palesemente non lo è come negli ultimi anni