Caro orsofilo, la Mjo è chiara e per me c'è poco da simulare...è stata nelle fasi per noi + congeniali di recente e sia le proiezioni Gefs che quelle Ecmf vedono una fase 3-4 in prospettiva. Ed è inevitabile che a queste condizioni l'hp non può elevarsi...orsofilo ha scritto:Buongiorno a tutti ragazzi!
Si sta tanto parlando di questa MJO, ma sostanzialmente cosa rappresenta?
Tra gli indici in circolazione è quello più complesso da comprendere e spiegare in parole povere ed è quelli più maggiormente soggetto ad errori di valutazione, in quanto ancora relativamente " giovane" e in piena sperimentazione. Cerchiamo di coglierne il succo, in giro mi sono informato e riporto i punti salienti della caratterizzazione del suddetto indice.
La MJO può comportare anomalie termiche significative nelle regioni artiche.
Osservazioni statistiche e sperimentali ci dicono che c'è una CERTA CORRELAZIONE, badate bene, tra la mjo e la stratosfera 10 gg dopo che la mjo passa nella FASE 1: Anomalie calde "migrano" nella bassa stratosfera polare.
Il raffreddamento, al contrario, si verifica circa 10 gg dopo che la mjo è passata nella FASE 5. Andiamo a vedere di analizzare sommariamente, vi sto già annoiando, le fasi di un SSW (sudden stratospheric warming) precedenti alla mjo, quindi prima che si verifichi uno STRATWARMING (25-36gg, 13-24, 1-12).
Le fasi 7-8 della mjo precedono di circa 12 gg un SSW, le fasi 4-6-7, 13-24gg, tra 25 e 36 gg sono le fasi 2-3.
Esempio: se una fase 3 o 2 della mjo sono in atto la PROBABILITÀ che si verichi un SSW in 30 gg è più elevata. Dopo un meccanismo di trasferimento ai piani più "bassi", il segnale viene avvertito in troposfera dopo circa 50 gg.
Il NAM troposferico rimane negativo per le successive 3 settimane.
Ragazzi ci sarebbero da fare altre considerazioni ma la questione è questa: in fase 3-4, non siamo messi benissimo, ed è vero, le migliori a mio avviso sono la sequenza 7-8-1, bisogna parlare della correlazione con onde di Rossby e Kelvin, con la QBO, con la fase El Nino...
Un discorso lunghissimo, ripeto, ma:
Ad oggi e capite bene, GRAN PARTE DEI MODELLI CLIMATICI NON RIESCE A SIMULARE UNA MJO CHE SI AVVICINI MOLTO BENE ALLA REALTÀ, quindi siamo sempre punto e a capo. La natura fà ciò che vuole e dico anch'io che dalla terza decade di dicembre possiamo veramente assistere a un cambio di rotta: Confido più nella "confusione dei modelli e nell'apertura degli spaghi" che andare a correlare il tutto con le fasi della mjo che di strada rispetto a tutti gli altri indici ne deve fare ancora tanta...
Spaghi aperti? Certo, tutto può essere, ma se vogliamo un cambio di rotta devono aprirsi verso il basso!


