Modelli Live - Settembre 2016
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
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furia atlantica
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il pattern e lo stesso da fino agosto scand piu! Solo che ci siamo trovati ad agosto sul lato ascendente dell hp ....invece ha settembre no il pattener non cambierà resto credo mi dispiace perche avrei preferito nel periodo invernale....dove probabilmente si apripra la porta atlanticapicchio70 ha scritto:Buongiorno pare confermata la rimonta altopressoria per prossima settimana che credo sia molto temporanea e subito pronta a migrare verso nord riportando di nuovo condizioni autunnali ma con termiche più basse.
- jackfrost
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Io con tutto il bene che voglio alla redazione di ML, invano mi son sempre sforzato di capire quale parametro viene utilizzato per definire "temporaneo" un ritorno altopressorio. Voglio dire, tra 3-4 giorni di maltempo preceduti da un mese di HP e seguiti da altri 5-6 giorni di HP mi pare molto più temporaneo il maltempo. O no?ulisse55 ha scritto:Appunto.....nevofilo80 ha scritto:https://www.meteolive.it/news/In-primo- ... eo-/54926/
Poi ovvio che se per parlare di stabilità aspettiamo che tutta la penisola, "dall'Alpi alle piramidi" venga coperta per 15 giorni (tale è il range GFS) da un'HP inscalfibile, tocca aspettare l'evento storico.
Che poi anche li, basta guardare qualche spaghettino un po' incavolato e addio per sempre ai sogni di cieli sereni.
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furia atlantica
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Tombola, é esattamente quello che pensavo.jackfrost ha scritto:Io con tutto il bene che voglio alla redazione di ML, invano mi son sempre sforzato di capire quale parametro viene utilizzato per definire "temporaneo" un ritorno altopressorio. Voglio dire, tra 3-4 giorni di maltempo preceduti da un mese di HP e seguiti da altri 5-6 giorni di HP mi pare molto più temporaneo il maltempo. O no?ulisse55 ha scritto:Appunto.....nevofilo80 ha scritto:https://www.meteolive.it/news/In-primo- ... eo-/54926/![]()
Poi ovvio che se per parlare di stabilità aspettiamo che tutta la penisola, "dall'Alpi alle piramidi" venga coperta per 15 giorni (tale è il range GFS) da un'HP inscalfibile, tocca aspettare l'evento storico.
Che poi anche li, basta guardare qualche spaghettino un po' incavolato e addio per sempre ai sogni di cieli sereni.
picchio70 ha scritto:Nocera non discuto quello che sopra indicato si chiaro a tutti ma ho solo dibattuto un concetto a me antipatico. Ogni anno il 90% del forum ,fatto di romani e settentrionali , con questa litania delle quattro regioni sfigate coinvolte come se invece altre ipotesi coinvolgerebbero chissà quante regioni ( ( eccezzioni a parte ovviamente ) e su questo che mi infastidisco non sull Atlantico rodano etc etcnocerameteouno ha scritto:Visto che è domenica sera e non ci sono run da commentare, cercherò di portare qualche lume.
Un inverno italico caratterizzato solo da tre o quattro incursioni da nord est, se va bene, è un'anomalia in assenza di altre configurazioni.
Generalmente un'incursione da nord est che ricordo provoca nevicate, per definizione dalla romagna in giù con esclusione del lato tirrenico fino al basso lazio. Porta invece un raffreddamento notevole della pianura Padana e qualche nevicata da stau sul Piemonte occidentale. Logica vorrebbe che dovrebbe seguire un fronte atlantico, che è la normalità e portare la neve anche al Nord; non dovrebbe seguire un'altra incursione da nord est che generalmente non si verifica mai in tempi ravvicinati.
Una perturbazione atlantica tra l'altro non è detto che non possa essere la causa di nevicate al Sud se facesse il suo percorso normale di una volta: bassa pressione sul Ligure che man mano scivola sul basso adriatico e richiama venti dai balcani che sebbene non gelidi come una vera incursione sufficienti a regalare la neve fin sulla bassa collina ed anche in pianura sulle zone interne.
Non mi dilungo oltre ma penso che questi pochi concetti servano a chiarire meglio la questione: se guardiamo agli eventi in questi ultimi anni sono frutto nel loro insieme di una perenne ormai anomalia se confrontati al passato.
In ogni caso queste incursioni durano poco rispetto all'epoca pre g w
Io freddo non fa in tempo a depositarsi che subito viene cancellato
La durata è' fondamentale per raffreddare il suolo
Caratteristica di questi tempi lunghe fasi sopra media e poi break anche violenti ma brevissimi
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Neve Alpi: le prime nevicate di stagione hanno imbiancato le località fino ai 2000 metri – 19 settembre 2016 – La prima vera perturbazione autunnale non ha portato solamente fresco e maltempo sull’Italia, perché nei giorni scorsi le Alpi sono state imbiancate dalla prima neve di stagione, con i fiocchi scesi fino anche ai 2000 metri. L’inverno dunque ha iniziato a bussare alla porta delle montagne, con queste prime nevicate comunque ad alta quota: la neve ha imbiancato le Alpi dal Piemonte fino al Veneto, con numerosi rifugi che sono stati ricorperti da un sofice manto bianco come anche Sestriere (TO), il comune più alto dell’Italia. Guardate intanto le immagini che giungono dalle Alpi, per la felicità degli amanti della neve: anche se manca ancora parecchio all’inverno, questo ha iniziato a muovere i primi passi, imbiancando già le località ad alta quota del nostro arco alpino.
a cura di Martina Rampoldi
Allora il maltempo non ha investito le solite 2/4 regioni ? Rimango stupefatto
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- picchio70
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Questo è vero e secondo me è il vero problemainiestas ha scritto:picchio70 ha scritto:Nocera non discuto quello che sopra indicato si chiaro a tutti ma ho solo dibattuto un concetto a me antipatico. Ogni anno il 90% del forum ,fatto di romani e settentrionali , con questa litania delle quattro regioni sfigate coinvolte come se invece altre ipotesi coinvolgerebbero chissà quante regioni ( ( eccezzioni a parte ovviamente ) e su questo che mi infastidisco non sull Atlantico rodano etc etcnocerameteouno ha scritto:Visto che è domenica sera e non ci sono run da commentare, cercherò di portare qualche lume.
Un inverno italico caratterizzato solo da tre o quattro incursioni da nord est, se va bene, è un'anomalia in assenza di altre configurazioni.
Generalmente un'incursione da nord est che ricordo provoca nevicate, per definizione dalla romagna in giù con esclusione del lato tirrenico fino al basso lazio. Porta invece un raffreddamento notevole della pianura Padana e qualche nevicata da stau sul Piemonte occidentale. Logica vorrebbe che dovrebbe seguire un fronte atlantico, che è la normalità e portare la neve anche al Nord; non dovrebbe seguire un'altra incursione da nord est che generalmente non si verifica mai in tempi ravvicinati.
Una perturbazione atlantica tra l'altro non è detto che non possa essere la causa di nevicate al Sud se facesse il suo percorso normale di una volta: bassa pressione sul Ligure che man mano scivola sul basso adriatico e richiama venti dai balcani che sebbene non gelidi come una vera incursione sufficienti a regalare la neve fin sulla bassa collina ed anche in pianura sulle zone interne.
Non mi dilungo oltre ma penso che questi pochi concetti servano a chiarire meglio la questione: se guardiamo agli eventi in questi ultimi anni sono frutto nel loro insieme di una perenne ormai anomalia se confrontati al passato.
In ogni caso queste incursioni durano poco rispetto all'epoca pre g w
Io freddo non fa in tempo a depositarsi che subito viene cancellato
La durata è' fondamentale per raffreddare il suolo
Caratteristica di questi tempi lunghe fasi sopra media e poi break anche violenti ma brevissimi
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Rio
Mi sa che l'abbia presa tutta .... Etna imbiancata la cimapicchio70 ha scritto:Neve Alpi: le prime nevicate di stagione hanno imbiancato le località fino ai 2000 metri – 19 settembre 2016 – La prima vera perturbazione autunnale non ha portato solamente fresco e maltempo sull’Italia, perché nei giorni scorsi le Alpi sono state imbiancate dalla prima neve di stagione, con i fiocchi scesi fino anche ai 2000 metri. L’inverno dunque ha iniziato a bussare alla porta delle montagne, con queste prime nevicate comunque ad alta quota: la neve ha imbiancato le Alpi dal Piemonte fino al Veneto, con numerosi rifugi che sono stati ricorperti da un sofice manto bianco come anche Sestriere (TO), il comune più alto dell’Italia. Guardate intanto le immagini che giungono dalle Alpi, per la felicità degli amanti della neve: anche se manca ancora parecchio all’inverno, questo ha iniziato a muovere i primi passi, imbiancando già le località ad alta quota del nostro arco alpino.
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Allora il maltempo non ha investito le solite 2/4 regioni ? Rimango stupefatto

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ciao guarda non ne sarei così sicuro. Colleziono analisi invernali fatte in autunno e si è detto di tutto e il contrario di tutto tipo meglio l Atlantico così poi d inverno ..... Na cippa! Meglio l est così si raffreddano i mari e d inverno ..... Na cippa!! Le occasioni in inverno le abbiamo sempre avute a prescindere Dall autunno ma non sempre siamo stati fortunati sulle traiettorie quindi non mi preoccuperei di questo.4gen85 ha scritto:il pattern e lo stesso da fino agosto scand piu! Solo che ci siamo trovati ad agosto sul lato ascendente dell hp ....invece ha settembre no il pattener non cambierà resto credo mi dispiace perche avrei preferito nel periodo invernale....dove probabilmente si apripra la porta atlanticapicchio70 ha scritto:Buongiorno pare confermata la rimonta altopressoria per prossima settimana che credo sia molto temporanea e subito pronta a migrare verso nord riportando di nuovo condizioni autunnali ma con termiche più basse.
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manu73
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Modelli che sembrano orientarsi per una fase finale del mese all'insegna della PES...con forti correnti occidentali "alte" (tempestose sul nord Europa) e situazione mite e gradevole nel mediterraneo.
Personalmente non vedo disegni barici primari favorevoli a circolazioni di tipo orientale durature sulla nostra penisola (brevi e temporanee varianti sono la conseguenza di uno schema barico ben definito..). Salvo temporanei richiami di aria più fresca e instabile favoriti dai nuclei di bassa pressione in transito sul mediterraneo orientale da nord-ovest la circolazione generale rimane ancorata ad un flusso Atlantico ancora alto (poi in discesa parziale sui settori centro-orientali del continente ) e ad una situazione semipermanente altopressoria sul mediterraneo occidentale. In simili situazioni l'instabilità continua a favorire/penalizzare maggiormente i versanti orientali e meridionali della penisola.
Da notare l'estensione molto ampia della radice altopressoria su gran parte del basso mediterraneo centro-occidentale che difficilmente potrà essere modificata nell'arco di qualche settimana...nuove iniezioni di aria calda verso il continente Europeo saranno così possibili durante le prossime settimane (sui settori occidentali Europei i break dell'aria fresca nord Atlantica saranno del tutto effimeri)



Personalmente non vedo disegni barici primari favorevoli a circolazioni di tipo orientale durature sulla nostra penisola (brevi e temporanee varianti sono la conseguenza di uno schema barico ben definito..). Salvo temporanei richiami di aria più fresca e instabile favoriti dai nuclei di bassa pressione in transito sul mediterraneo orientale da nord-ovest la circolazione generale rimane ancorata ad un flusso Atlantico ancora alto (poi in discesa parziale sui settori centro-orientali del continente ) e ad una situazione semipermanente altopressoria sul mediterraneo occidentale. In simili situazioni l'instabilità continua a favorire/penalizzare maggiormente i versanti orientali e meridionali della penisola.
Da notare l'estensione molto ampia della radice altopressoria su gran parte del basso mediterraneo centro-occidentale che difficilmente potrà essere modificata nell'arco di qualche settimana...nuove iniezioni di aria calda verso il continente Europeo saranno così possibili durante le prossime settimane (sui settori occidentali Europei i break dell'aria fresca nord Atlantica saranno del tutto effimeri)


Ultima modifica di manu73 il lun set 19, 2016 10:32 am, modificato 1 volta in totale.
- nevofilo80
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