Eterna ANOMALIA o nuova NORMALITA'?
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Quando si parla di climatologia non la si dovrebbe confondere nè con la filosofia nè con la meteorologia.Nessuno sa con certezza se il gw aumenterà o meno se ci sarà un gc o meno. Il mio discorso inverno-estate era legato al concetto che ci vuole prudenza nelllo "strillare" di un estate 2014 ultra bollente.Che farà caldo non ci sono dubbi ma che sarà un nuovo 2003 o peggio,e già si legge roba simile , io andrei piano.Ognuno è ovviamente libero di pensarla come vuole ma il non inverno avrebbe dovuto insegnare, lo ripeto, che in climatologia non ci sono certezze. Ancora di più quando si parla o si prevedono eventi estremi. Non a caso ogni anno, dopo il 2003, si urla ad aprile ad estati super roventi , ma pur avendo avuto estati molto calde, come il 2003 per durata e persistenza fino a quest'anno non ne abbiamo avute.
koko ha scritto:Quando si parla di climatologia non la si dovrebbe confondere nè con la filosofia nè con la meteorologia.Nessuno sa con certezza se il gw aumenterà o meno se ci sarà un gc o meno. Il mio discorso inverno-estate era legato al concetto che ci vuole prudenza nelllo "strillare" di un estate 2014 ultra bollente.Che farà caldo non ci sono dubbi ma che sarà un nuovo 2003 o peggio,e già si legge roba simile , io andrei piano.Ognuno è ovviamente libero di pensarla come vuole ma il non inverno avrebbe dovuto insegnare, lo ripeto, che in climatologia non ci sono certezze. Ancora di più quando si parla o si prevedono eventi estremi. Non a caso ogni anno, dopo il 2003, si urla ad aprile ad estati super roventi , ma pur avendo avuto estati molto calde, come il 2003 per durata e persistenza fino a quest'anno non ne abbiamo avute.
Su questo permettirmi di dissentire.
Le estati dal 2009 sono state tutte molto calde, lo testimoniano le temperature del mediterraneo che si registrano a fine settembre.
L'estate del 2003 resta sul gradino più alto del podio, ma per quanto riguarda gran parte d'Italia, centro-sud, più del 50% del territorio nazionale, l'estate del 2012 è stata la SECONDA PIU CALDA degli ultimi 50 anni, dati alla mano...
lo scarto rispetto al 2003 non è alto...
la differenza rispetto al 2003 è che il gran caldo del 2012 ha coinvolto prevalentemente il mediterraneo mentre nel 2003 tutta l'europa, anche la centro settentrionale, francia in primis, hanno avuto valori da record
ma per quanto riguarda il nostro territorio l'estate del 2012 è solo mezzo gradino sotto quella del 2003, dunque due estati estreme in meno di 10 anni...
ricordo inoltre che nel 2012 si è registrato il record ASSOLUTO di hot wawes, ondata calde di matrice africana, ben 8...Cosa mai avvenuta a memoria d'uomo in Italia!
Ricordo inoltre che agosto-sett 2011 risultano tra i più caldi degli ultimi anni, ricordo che nella scorsa estate, moderatemnte calda, in alcune zone del centro-nord sono stati infranti record termici di caldo che resistevano da 100 anni...
chiudo con questa semplice e banale considerazione: il 2003, esxtreme event di caldo, è molto più vicino a queste ultimi estati di quanto non sia stato il febbraio 2012, extreme event di gelo, negli ultimi due inverni...
ciò significa che la distanza della media tra due eventi estremi, caldo e freddo, è tutta sproporzionata verso l'estremo caldo sia per quanto concerne il tempo di ritorno ( meno di 10 anni per l'estremo caldo, quasi 30, 1985, per quello freddo) sia per la forbice- differenza tra la stagione "normale" e quella "estrema..estati 2011,2012,2013 proporrzionalemnte molto più vicine all'estremo 2003 di quanto gli inverni 2013, 2014 siano stati vicini all'estremo (peraltro solo 15 giorni di durata) febbraio 2012..
per me sono dati senza appello.
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InvernoPerfetto
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Bè...Koko, il 2012 in alcune zone del sud è stato perfino più caldo del 2003, e il nord-est ci era andato vicino. E l'estate del 2010 in Russia - la nazione più vasta del mondo - è stata più bollente del 2003. E comunque, ogni estate, da qualche parte, in Italia e in Europa, si frantumano record di caldo locali, cosa che non si può dire della stagione invernale.koko ha scritto:Quando si parla di climatologia non la si dovrebbe confondere nè con la filosofia nè con la meteorologia.Nessuno sa con certezza se il gw aumenterà o meno se ci sarà un gc o meno. Il mio discorso inverno-estate era legato al concetto che ci vuole prudenza nelllo "strillare" di un estate 2014 ultra bollente.Che farà caldo non ci sono dubbi ma che sarà un nuovo 2003 o peggio,e già si legge roba simile , io andrei piano.Ognuno è ovviamente libero di pensarla come vuole ma il non inverno avrebbe dovuto insegnare, lo ripeto, che in climatologia non ci sono certezze. Ancora di più quando si parla o si prevedono eventi estremi. Non a caso ogni anno, dopo il 2003, si urla ad aprile ad estati super roventi , ma pur avendo avuto estati molto calde, come il 2003 per durata e persistenza fino a quest'anno non ne abbiamo avute.
Il fatto che all'estate più calda della storia - il 2003 - ne sia seguita una relativamente simile soltanto nove anni dopo, fa pensare eccome. Nove anni, in termini temporali geoclimatici, sono un niente. Tu ti immagini, nella fase climatica in cui viviamo, vivere un inverno 1929 ( che comunque è stato "solo" l'inverno più freddo del secolo e non l'estate più calda della storia come il 2003) ogni nove anni? direi impensabile. Invece sai benissimo quanto oramai ogni stagione calda, se ripartono le "giuste" anomalie, può avvicinarsi all'atroce 2003...
Condivido i vostri commenti , infatti dopo la caldissima estate del 2003 , sono seguite estati piu " fresche " , come il 2004 e 2005 ,InvernoPerfetto ha scritto:Bè...Koko, il 2012 in alcune zone del sud è stato perfino più caldo del 2003, e il nord-est ci era andato vicino. E l'estate del 2010 in Russia - la nazione più vasta del mondo - è stata più bollente del 2003. E comunque, ogni estate, da qualche parte, in Italia e in Europa, si frantumano record di caldo locali, cosa che non si può dire della stagione invernale.koko ha scritto:Quando si parla di climatologia non la si dovrebbe confondere nè con la filosofia nè con la meteorologia.Nessuno sa con certezza se il gw aumenterà o meno se ci sarà un gc o meno. Il mio discorso inverno-estate era legato al concetto che ci vuole prudenza nelllo "strillare" di un estate 2014 ultra bollente.Che farà caldo non ci sono dubbi ma che sarà un nuovo 2003 o peggio,e già si legge roba simile , io andrei piano.Ognuno è ovviamente libero di pensarla come vuole ma il non inverno avrebbe dovuto insegnare, lo ripeto, che in climatologia non ci sono certezze. Ancora di più quando si parla o si prevedono eventi estremi. Non a caso ogni anno, dopo il 2003, si urla ad aprile ad estati super roventi , ma pur avendo avuto estati molto calde, come il 2003 per durata e persistenza fino a quest'anno non ne abbiamo avute.
Il fatto che all'estate più calda della storia - il 2003 - ne sia seguita una relativamente simile soltanto nove anni dopo, fa pensare eccome. Nove anni, in termini temporali geoclimatici, sono un niente. Tu ti immagini, nella fase climatica in cui viviamo, vivere un inverno 1929 ( che comunque è stato "solo" l'inverno più freddo del secolo e non l'estate più calda della storia come il 2003) ogni nove anni? direi impensabile. Invece sai benissimo quanto oramai ogni stagione calda, se ripartono le "giuste" anomalie, può avvicinarsi all'atroce 2003...
ragazzi , comprensibili le vostre osservazioni , dopo un Inverno molto mite, e continui i sopra media , si conferma la fase attuale piu calda dati globali e Nazionali.
ma in America dopo un Inverno eccezionalmente rigido , forse la pensano diversamente , con molti records di freddo
Nell'ambiente Scientifico , le opinioni sul G.W. o AGW sono un po' contrastanti , certamente l'azione Antropogenica ha influito .
E' vero l'Inverno 1929 è stato gelido e nevoso , come anche vero , che in Italia l Estate precedente , del 1928 , è stata eccezionalmente calda .
non capisco in cosa non sei d'accordo.iniestas ha scritto:koko ha scritto:Quando si parla di climatologia non la si dovrebbe confondere nè con la filosofia nè con la meteorologia.Nessuno sa con certezza se il gw aumenterà o meno se ci sarà un gc o meno. Il mio discorso inverno-estate era legato al concetto che ci vuole prudenza nelllo "strillare" di un estate 2014 ultra bollente.Che farà caldo non ci sono dubbi ma che sarà un nuovo 2003 o peggio,e già si legge roba simile , io andrei piano.Ognuno è ovviamente libero di pensarla come vuole ma il non inverno avrebbe dovuto insegnare, lo ripeto, che in climatologia non ci sono certezze. Ancora di più quando si parla o si prevedono eventi estremi. Non a caso ogni anno, dopo il 2003, si urla ad aprile ad estati super roventi , ma pur avendo avuto estati molto calde, come il 2003 per durata e persistenza fino a quest'anno non ne abbiamo avute.
Su questo permettirmi di dissentire.
Le estati dal 2009 sono state tutte molto calde, lo testimoniano le temperature del mediterraneo che si registrano a fine settembre.
L'estate del 2003 resta sul gradino più alto del podio, ma per quanto riguarda gran parte d'Italia, centro-sud, più del 50% del territorio nazionale, l'estate del 2012 è stata la SECONDA PIU CALDA degli ultimi 50 anni, dati alla mano...
lo scarto rispetto al 2003 non è alto...
la differenza rispetto al 2003 è che il gran caldo del 2012 ha coinvolto prevalentemente il mediterraneo mentre nel 2003 tutta l'europa, anche la centro settentrionale, francia in primis, hanno avuto valori da record
ma per quanto riguarda il nostro territorio l'estate del 2012 è solo mezzo gradino sotto quella del 2003, dunque due estati estreme in meno di 10 anni...ricordo inoltre che nel 2012 si è registrato il record ASSOLUTO di hot wawes, ondata calde di matrice africana, ben 8...Cosa mai avvenuta a memoria d'uomo in Italia!
Ricordo inoltre che agosto-sett 2011 risultano tra i più caldi degli ultimi anni, ricordo che nella scorsa estate, moderatemnte calda, in alcune zone del centro-nord sono stati infranti record termici di caldo che resistevano da 100 anni...
chiudo con questa semplice e banale considerazione: il 2003, esxtreme event di caldo, è molto più vicino a queste ultimi estati di quanto non sia stato il febbraio 2012, extreme event di gelo, negli ultimi due inverni...
ciò significa che la distanza della media tra due eventi estremi, caldo e freddo, è tutta sproporzionata verso l'estremo caldo sia per quanto concerne il tempo di ritorno ( meno di 10 anni per l'estremo caldo, quasi 30, 1985, per quello freddo) sia per la forbice- differenza tra la stagione "normale" e quella "estrema..estati 2011,2012,2013 proporrzionalemnte molto più vicine all'estremo 2003 di quanto gli inverni 2013, 2014 siano stati vicini all'estremo (peraltro solo 15 giorni di durata) febbraio 2012..
per me sono dati senza appello.
Hai allargato quello che avevo scritto: estati molto calde ma a livello di persistenza(maggio-ottobre) l'estate 2003 nel complesso non è ancora stata battuta.Mai detto che le estati a seguire il 2003 non siano state calde, anzi.
Provo a spiegarmi meglio,prendiamo i dati di fatto:
1) siamo da mesi in anomalia positiva.
2) sul gw o gc il mondo dei climatologi è diviso.
3) solo gli anni a venire ci diranno se quest'anomalia positiva diventerà normalità instaurando un "nuovo" clima.
4) la storia climatica italiana ci dice che è un' eccezione per l'Italia un estate"fresca" mentre non lo è un non inverno.
5) la climatologia, e quindi la meteorologia, che non sono la stessa cosa sono regolate da una sorta di "caos" i cui meccanismi siamo ancora lontani dal comprendere e prevedere completamente.
ci siamo?
Affermare che l'estate 2014 sarà calda è banale tanto è scontato.
ma quanto calda?
E' nel rispondere a questa domanda che andrei cauto trovo prematuro affermare ora che sarà come l'anno x..rispolverando estati spauracchio..
tutto qui.
ciao
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Concordo con te Koko...sarà calda come gran parte delle estati mediterranee, ma quanto non si sa. Certo l'osservazione empirica degli ultimi anni ci porta a temere il peggio, ma sappiamo che l'indeterminatezza ci impone cautela.koko ha scritto:non capisco in cosa non sei d'accordo.iniestas ha scritto:koko ha scritto:Quando si parla di climatologia non la si dovrebbe confondere nè con la filosofia nè con la meteorologia.Nessuno sa con certezza se il gw aumenterà o meno se ci sarà un gc o meno. Il mio discorso inverno-estate era legato al concetto che ci vuole prudenza nelllo "strillare" di un estate 2014 ultra bollente.Che farà caldo non ci sono dubbi ma che sarà un nuovo 2003 o peggio,e già si legge roba simile , io andrei piano.Ognuno è ovviamente libero di pensarla come vuole ma il non inverno avrebbe dovuto insegnare, lo ripeto, che in climatologia non ci sono certezze. Ancora di più quando si parla o si prevedono eventi estremi. Non a caso ogni anno, dopo il 2003, si urla ad aprile ad estati super roventi , ma pur avendo avuto estati molto calde, come il 2003 per durata e persistenza fino a quest'anno non ne abbiamo avute.
Su questo permettirmi di dissentire.
Le estati dal 2009 sono state tutte molto calde, lo testimoniano le temperature del mediterraneo che si registrano a fine settembre.
L'estate del 2003 resta sul gradino più alto del podio, ma per quanto riguarda gran parte d'Italia, centro-sud, più del 50% del territorio nazionale, l'estate del 2012 è stata la SECONDA PIU CALDA degli ultimi 50 anni, dati alla mano...
lo scarto rispetto al 2003 non è alto...
la differenza rispetto al 2003 è che il gran caldo del 2012 ha coinvolto prevalentemente il mediterraneo mentre nel 2003 tutta l'europa, anche la centro settentrionale, francia in primis, hanno avuto valori da record
ma per quanto riguarda il nostro territorio l'estate del 2012 è solo mezzo gradino sotto quella del 2003, dunque due estati estreme in meno di 10 anni...ricordo inoltre che nel 2012 si è registrato il record ASSOLUTO di hot wawes, ondata calde di matrice africana, ben 8...Cosa mai avvenuta a memoria d'uomo in Italia!
Ricordo inoltre che agosto-sett 2011 risultano tra i più caldi degli ultimi anni, ricordo che nella scorsa estate, moderatemnte calda, in alcune zone del centro-nord sono stati infranti record termici di caldo che resistevano da 100 anni...
chiudo con questa semplice e banale considerazione: il 2003, esxtreme event di caldo, è molto più vicino a queste ultimi estati di quanto non sia stato il febbraio 2012, extreme event di gelo, negli ultimi due inverni...
ciò significa che la distanza della media tra due eventi estremi, caldo e freddo, è tutta sproporzionata verso l'estremo caldo sia per quanto concerne il tempo di ritorno ( meno di 10 anni per l'estremo caldo, quasi 30, 1985, per quello freddo) sia per la forbice- differenza tra la stagione "normale" e quella "estrema..estati 2011,2012,2013 proporrzionalemnte molto più vicine all'estremo 2003 di quanto gli inverni 2013, 2014 siano stati vicini all'estremo (peraltro solo 15 giorni di durata) febbraio 2012..
per me sono dati senza appello.
Hai allargato quello che avevo scritto: estati molto calde ma a livello di persistenza(maggio-ottobre) l'estate 2003 nel complesso non è ancora stata battuta.Mai detto che le estati a seguire il 2003 non siano state calde, anzi.
Provo a spiegarmi meglio,prendiamo i dati di fatto:
1) siamo da mesi in anomalia positiva.
2) sul gw o gc il mondo dei climatologi è diviso.
3) solo gli anni a venire ci diranno se quest'anomalia positiva diventerà normalità instaurando un "nuovo" clima.
4) la storia climatica italiana ci dice che è un' eccezione per l'Italia un estate"fresca" mentre non lo è un non inverno.
5) la climatologia, e quindi la meteorologia, che non sono la stessa cosa sono regolate da una sorta di "caos" i cui meccanismi siamo ancora lontani dal comprendere e prevedere completamente.
ci siamo?
Affermare che l'estate 2014 sarà calda è banale tanto è scontato.
ma quanto calda?
E' nel rispondere a questa domanda che andrei cauto trovo prematuro affermare ora che sarà come l'anno x..rispolverando estati spauracchio..
tutto qui.
ciao
koko ha scritto:Quando si parla di climatologia non la si dovrebbe confondere nè con la filosofia nè con la meteorologia.Nessuno sa con certezza se il gw aumenterà o meno se ci sarà un gc o meno. Il mio discorso inverno-estate era legato al concetto che ci vuole prudenza nelllo "strillare" di un estate 2014 ultra bollente.Che farà caldo non ci sono dubbi ma che sarà un nuovo 2003 o peggio,e già si legge roba simile , io andrei piano.Ognuno è ovviamente libero di pensarla come vuole ma il non inverno avrebbe dovuto insegnare, lo ripeto, che in climatologia non ci sono certezze. Ancora di più quando si parla o si prevedono eventi estremi. Non a caso ogni anno, dopo il 2003, si urla ad aprile ad estati super roventi , ma pur avendo avuto estati molto calde, come il 2003 per durata e persistenza fino a quest'anno non ne abbiamo avute.
Ciao Koko.
Io contestavo questa tua frase che mi sembra troppo sminuente e contestavo, in generale, il discorso di stigmatizzare l'allarmismo meteo sia per quanto riguarda le tendenze invernali che quelle estive...Mi spiego: secondo me va bene la moderazione per l'inverno, ma per le estati gli allarmismi sono giustificati perchè è un usseguirsi di estati molto calde...
Non si può fare di tutta una erba un fascio, non si possono mettere sullo stesso piano coloro che gridano, quanto meno per l'Europa e tanto più per il med, ad una imminente PEG e quelli cje parlano di tropicalizzazione o GW tosto, perchè questi ultimi hanno quanto meno la pezza d'appoggio dei fatti, gali altri manco quella..per gli altri sono sonoltanto fantasie..anzi ti dirò di più...fantasie anche "interessate" poichè i forum meteo sono attenzionati prevalenetemnte da amanti del freddo e della neve queste teorie glaciali spesso vengono pompate ad arte per far presa sul freddofilo....
Tornando al 2003 non sono d'accordo quando cici ogni anno si annunciano estati estreme e poi il 2003 non è stato eguagliato..L'episodio estremo non lo è solo in senso relativo, estremo non necessariamente deve essere il primo di 200 anni, ragionando così il febbraio 2012 non è estremo perchè per durata ed estensione no ha eguagliato il 56 o il 29...ma invece siamo tutti d'accordo nel dire che è stato un evento estremo...
e per me le estati 2010,2011,2012 e in parte del 2013 sono estati estreme..Il 2012 lo è senza ombra di dubbio come second ain assoluto dati alla mano, ma anche le altre si pongfono entro le prime 10 più calde degli ultimi 80 anni...
Il che è sufficiente ad affermare due dati oggettivi:
a) che dal 2003 ci sono state estati estreme
b) che c'è un trend di estati estreme negli ultimi anni
Il fatto che il 2003 resti sul gradino più alto del podio, poco significa sul carattere estremo del clima estivo nel med degli ultimi anni...
Inoltre ogni estate acdono record termici di caldo
In conclusione chi ad aprile afferma che si va verso un'estate estrema probabilemnte sbaglia da un pinto di vista di "rigore scientrifico" ma da un punto di vista intellettuale e di osservazione quanto meno perevde qualcosa che ha una pezza d'appoggio sulla realtà...
chi invece grida alla PEG o alla glaciazione non soltanto non applica "un rigore scientifico" ma la spara molto grossa senza neanche avere la pezza d'appoggio dei dati alla mano, che invece parlano per l'Europa chiaro: temp in aumento costante, specie europa centro-meridionale.
Io non me la sento di livellare questi due approcci, nè di parificarli.
iniestas ha scritto:koko ha scritto:Quando si parla di climatologia non la si dovrebbe confondere nè con la filosofia nè con la meteorologia.Nessuno sa con certezza se il gw aumenterà o meno se ci sarà un gc o meno. Il mio discorso inverno-estate era legato al concetto che ci vuole prudenza nelllo "strillare" di un estate 2014 ultra bollente.Che farà caldo non ci sono dubbi ma che sarà un nuovo 2003 o peggio,e già si legge roba simile , io andrei piano.Ognuno è ovviamente libero di pensarla come vuole ma il non inverno avrebbe dovuto insegnare, lo ripeto, che in climatologia non ci sono certezze. Ancora di più quando si parla o si prevedono eventi estremi. Non a caso ogni anno, dopo il 2003, si urla ad aprile ad estati super roventi , ma pur avendo avuto estati molto calde, come il 2003 per durata e persistenza fino a quest'anno non ne abbiamo avute.
Ciao Koko.
Io contestavo questa tua frase che mi sembra troppo sminuente e contestavo, in generale, il discorso di stigmatizzare l'allarmismo meteo sia per quanto riguarda le tendenze invernali che quelle estive...Mi spiego: secondo me va bene la moderazione per l'inverno, ma per le estati gli allarmismi sono giustificati perchè è un usseguirsi di estati molto calde...
Non si può fare di tutta una erba un fascio, non si possono mettere sullo stesso piano coloro che gridano, quanto meno per l'Europa e tanto più per il med, ad una imminente PEG e quelli cje parlano di tropicalizzazione o GW tosto, perchè questi ultimi hanno quanto meno la pezza d'appoggio dei fatti, gali altri manco quella..per gli altri sono sonoltanto fantasie..anzi ti dirò di più...fantasie anche "interessate" poichè i forum meteo sono attenzionati prevalenetemnte da amanti del freddo e della neve queste teorie glaciali spesso vengono pompate ad arte per far presa sul freddofilo....
Tornando al 2003 non sono d'accordo quando cici ogni anno si annunciano estati estreme e poi il 2003 non è stato eguagliato..L'episodio estremo non lo è solo in senso relativo, estremo non necessariamente deve essere il primo di 200 anni, ragionando così il febbraio 2012 non è estremo perchè per durata ed estensione no ha eguagliato il 56 o il 29...ma invece siamo tutti d'accordo nel dire che è stato un evento estremo...
e per me le estati 2010,2011,2012 e in parte del 2013 sono estati estreme..Il 2012 lo è senza ombra di dubbio come second ain assoluto dati alla mano, ma anche le altre si pongfono entro le prime 10 più calde degli ultimi 80 anni...
Il che è sufficiente ad affermare due dati oggettivi:
a) che dal 2003 ci sono state estati estreme
b) che c'è un trend di estati estreme negli ultimi anni
Il fatto che il 2003 resti sul gradino più alto del podio, poco significa sul carattere estremo del clima estivo nel med degli ultimi anni...
Inoltre ogni estate acdono record termici di caldo
In conclusione chi ad aprile afferma che si va verso un'estate estrema probabilemnte sbaglia da un pinto di vista di "rigore scientrifico" ma da un punto di vista intellettuale e di osservazione quanto meno perevde qualcosa che ha una pezza d'appoggio sulla realtà...
chi invece grida alla PEG o alla glaciazione non soltanto non applica "un rigore scientifico" ma la spara molto grossa senza neanche avere la pezza d'appoggio dei dati alla mano, che invece parlano per l'Europa chiaro: temp in aumento costante, specie europa centro-meridionale.
Io non me la sento di livellare questi due approcci, nè di parificarli.
ti ho risposto nel mio commento precedente
ciao
-
InvernoPerfetto
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La facilità, da fine marzo, con cui si oltrepassano i 20 gradi sta divenendo via via più imbarazzante.koko ha scritto:iniestas ha scritto:koko ha scritto:Quando si parla di climatologia non la si dovrebbe confondere nè con la filosofia nè con la meteorologia.Nessuno sa con certezza se il gw aumenterà o meno se ci sarà un gc o meno. Il mio discorso inverno-estate era legato al concetto che ci vuole prudenza nelllo "strillare" di un estate 2014 ultra bollente.Che farà caldo non ci sono dubbi ma che sarà un nuovo 2003 o peggio,e già si legge roba simile , io andrei piano.Ognuno è ovviamente libero di pensarla come vuole ma il non inverno avrebbe dovuto insegnare, lo ripeto, che in climatologia non ci sono certezze. Ancora di più quando si parla o si prevedono eventi estremi. Non a caso ogni anno, dopo il 2003, si urla ad aprile ad estati super roventi , ma pur avendo avuto estati molto calde, come il 2003 per durata e persistenza fino a quest'anno non ne abbiamo avute.
Ciao Koko.
Io contestavo questa tua frase che mi sembra troppo sminuente e contestavo, in generale, il discorso di stigmatizzare l'allarmismo meteo sia per quanto riguarda le tendenze invernali che quelle estive...Mi spiego: secondo me va bene la moderazione per l'inverno, ma per le estati gli allarmismi sono giustificati perchè è un usseguirsi di estati molto calde...
Non si può fare di tutta una erba un fascio, non si possono mettere sullo stesso piano coloro che gridano, quanto meno per l'Europa e tanto più per il med, ad una imminente PEG e quelli cje parlano di tropicalizzazione o GW tosto, perchè questi ultimi hanno quanto meno la pezza d'appoggio dei fatti, gali altri manco quella..per gli altri sono sonoltanto fantasie..anzi ti dirò di più...fantasie anche "interessate" poichè i forum meteo sono attenzionati prevalenetemnte da amanti del freddo e della neve queste teorie glaciali spesso vengono pompate ad arte per far presa sul freddofilo....
Tornando al 2003 non sono d'accordo quando cici ogni anno si annunciano estati estreme e poi il 2003 non è stato eguagliato..L'episodio estremo non lo è solo in senso relativo, estremo non necessariamente deve essere il primo di 200 anni, ragionando così il febbraio 2012 non è estremo perchè per durata ed estensione no ha eguagliato il 56 o il 29...ma invece siamo tutti d'accordo nel dire che è stato un evento estremo...
e per me le estati 2010,2011,2012 e in parte del 2013 sono estati estreme..Il 2012 lo è senza ombra di dubbio come second ain assoluto dati alla mano, ma anche le altre si pongfono entro le prime 10 più calde degli ultimi 80 anni...
Il che è sufficiente ad affermare due dati oggettivi:
a) che dal 2003 ci sono state estati estreme
b) che c'è un trend di estati estreme negli ultimi anni
Il fatto che il 2003 resti sul gradino più alto del podio, poco significa sul carattere estremo del clima estivo nel med degli ultimi anni...
Inoltre ogni estate acdono record termici di caldo
In conclusione chi ad aprile afferma che si va verso un'estate estrema probabilemnte sbaglia da un pinto di vista di "rigore scientrifico" ma da un punto di vista intellettuale e di osservazione quanto meno perevde qualcosa che ha una pezza d'appoggio sulla realtà...
chi invece grida alla PEG o alla glaciazione non soltanto non applica "un rigore scientifico" ma la spara molto grossa senza neanche avere la pezza d'appoggio dei dati alla mano, che invece parlano per l'Europa chiaro: temp in aumento costante, specie europa centro-meridionale.
Io non me la sento di livellare questi due approcci, nè di parificarli.
ti ho risposto nel mio commento precedente
ciao
Nelle primavere di un tempo, marzo e aprile erano il festival dei 15-18 gradi diurni, con passaggio a 20 solo verso i primi di maggio, fhoen escluso ovviamente. Adesso, i "ventelli" si sfiorano al terzo giorno consecutivo di sole già a inizio marzo, e ai primi di aprile basta una hp qualsiasi per puntare facilmente ai 25. E sto parlando del "freddo" Piemonte, non di Malta; e sto parlando di giornate senza favonio; e il discorso vale anche per francia, germania ed est europa, baciati dai 20 gradi sempre prima ( Mosca li ha già raggiunti a fine marzo! )
Se neanche questi dati ci convincono che il clima non solo sta cambiando, ma è GIA' SCONVOLTO, allora non so più di cosa ci sia bisogno per convincere i "negazionisti", che tra l'altro puntualmente spariscono ogni qual volta l'empirica li mette con le spalle al muro, salvo tornare per una manciata di giorni alle prime carte blu a 200 h.
Ma sopravviveremo anche a questo
G.
InvernoPerfetto ha scritto:La facilità, da fine marzo, con cui si oltrepassano i 20 gradi sta divenendo via via più imbarazzante.koko ha scritto:iniestas ha scritto:
Ciao Koko.
Io contestavo questa tua frase che mi sembra troppo sminuente e contestavo, in generale, il discorso di stigmatizzare l'allarmismo meteo sia per quanto riguarda le tendenze invernali che quelle estive...Mi spiego: secondo me va bene la moderazione per l'inverno, ma per le estati gli allarmismi sono giustificati perchè è un usseguirsi di estati molto calde...
Non si può fare di tutta una erba un fascio, non si possono mettere sullo stesso piano coloro che gridano, quanto meno per l'Europa e tanto più per il med, ad una imminente PEG e quelli cje parlano di tropicalizzazione o GW tosto, perchè questi ultimi hanno quanto meno la pezza d'appoggio dei fatti, gali altri manco quella..per gli altri sono sonoltanto fantasie..anzi ti dirò di più...fantasie anche "interessate" poichè i forum meteo sono attenzionati prevalenetemnte da amanti del freddo e della neve queste teorie glaciali spesso vengono pompate ad arte per far presa sul freddofilo....
Tornando al 2003 non sono d'accordo quando cici ogni anno si annunciano estati estreme e poi il 2003 non è stato eguagliato..L'episodio estremo non lo è solo in senso relativo, estremo non necessariamente deve essere il primo di 200 anni, ragionando così il febbraio 2012 non è estremo perchè per durata ed estensione no ha eguagliato il 56 o il 29...ma invece siamo tutti d'accordo nel dire che è stato un evento estremo...
e per me le estati 2010,2011,2012 e in parte del 2013 sono estati estreme..Il 2012 lo è senza ombra di dubbio come second ain assoluto dati alla mano, ma anche le altre si pongfono entro le prime 10 più calde degli ultimi 80 anni...
Il che è sufficiente ad affermare due dati oggettivi:
a) che dal 2003 ci sono state estati estreme
b) che c'è un trend di estati estreme negli ultimi anni
Il fatto che il 2003 resti sul gradino più alto del podio, poco significa sul carattere estremo del clima estivo nel med degli ultimi anni...
Inoltre ogni estate acdono record termici di caldo
In conclusione chi ad aprile afferma che si va verso un'estate estrema probabilemnte sbaglia da un pinto di vista di "rigore scientrifico" ma da un punto di vista intellettuale e di osservazione quanto meno perevde qualcosa che ha una pezza d'appoggio sulla realtà...
chi invece grida alla PEG o alla glaciazione non soltanto non applica "un rigore scientifico" ma la spara molto grossa senza neanche avere la pezza d'appoggio dei dati alla mano, che invece parlano per l'Europa chiaro: temp in aumento costante, specie europa centro-meridionale.
Io non me la sento di livellare questi due approcci, nè di parificarli.
ti ho risposto nel mio commento precedente
ciao
Nelle primavere di un tempo, marzo e aprile erano il festival dei 15-18 gradi diurni, con passaggio a 20 solo verso i primi di maggio, fhoen escluso ovviamente. Adesso, i "ventelli" si sfiorano al terzo giorno consecutivo di sole già a inizio marzo, e ai primi di aprile basta una hp qualsiasi per puntare facilmente ai 25. E sto parlando del "freddo" Piemonte, non di Malta; e sto parlando di giornate senza favonio; e il discorso vale anche per francia, germania ed est europa, baciati dai 20 gradi sempre prima ( Mosca li ha già raggiunti a fine marzo! )
Se neanche questi dati ci convincono che il clima non solo sta cambiando, ma è GIA' SCONVOLTO, allora non so più di cosa ci sia bisogno per convincere i "negazionisti", che tra l'altro puntualmente spariscono ogni qual volta l'empirica li mette con le spalle al muro, salvo tornare per una manciata di giorni alle prime carte blu a 200 h.
Ma sopravviveremo anche a questo
G.
Ciao Inverno perfetto.
Scrivi le stesse cose che scriverei io, mi trovo in perfetta sintonia.
Aggiungo che questa anomalia è orami spalmata per tutti i mesi...
Per me è ancor più significativi sono settembre e ottobre..
A Roma orami in quei due mesi avere una minima "fresca" significa registrare 12-13- 14 gradi al mattino presto, quando ricordo bene negli anni 80 quando si rientrava a scuola a settembre che c'era bisogno del "giacchettino" la mattina e avere una mnima di 9 gradi a settembre non era una mosca bianca.
Oggi per ritrovare quelle minime a settembre devi andare nell'hinterland o ad almeno 150-200 metri, in città è merce rarissima.
Per quanto riguarda Roma l'unica fortuna è che la sua orografia particolare, con il contributo del ponente in estate nel pomeriggio, ha (finora) impedito alla temp max di sfondare l'over 39-40 che costituisce il limite dell'hot vawe capiotolina, sebbene siano drasticamente aumentate sia l'UR che il numero di giorni e di sequenze di uguale o over 34 che è ben peggio di avere magari due giornate a 40 e poi una seuqneza a 31-32---
Il limite però secondo me è destinato ad essere abbattuto prima o poi.
Quanto ai negazionisti...per me è solo per non far sparire gente dal forum.
ciao
- Precipitofilo
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- Località: Livorno
Anch'io concordo con Invernoperfetto che con Iniestas. In teoria chiunque osservi le mappe delle anomalie climatiche dovrebbe essere d'accordo con noi. Ma evidentemente alcuni sono così assuefatti dai sopramedia perenni e sistematici da andare a cercare conforto dalle DIFFERENZE DI ZEROvirgolaCINQUE ° per sentenziare - a titolo d'esempio - che aprile di quest'anno non è paragonabile con aprile 2011. Eh già!! Il 2011 ha chiuso al nord con +4° di sopramedia, questo del 2014 invece sta chiudendo con + 3.7° proprio una grande, grandissima differenza.... anzi, trattasi di dati, ovviamente ingigantiti!! Dico bene, cari normalofili??
Per i contachiodi anche l'estate 2012 non è paragonabile a quella 2003, perché stanno a guardare i decimi di differenza, o il nr di giorni totali sopramedia. L'estate 2003 è stata pesante da fine maggio ai primi di settembre, la seconda dal metà giugno al 15 settembre. BEN venti giorni di differenza. Eh, mica da ridere. E poco importa che nel 2012 abbiamo chiuso tutti e tre i mesi in feroce sopramedia e con scarsissime prp. No, un'estate, per essere simile al 2003 dev'essere totalmente UGUALE al 2003, o peggiore, ma non lievemente inferiore. Eh
Ah, è uscita la mappa definitiva dell'inverno 2013/2014: il nord est ha chiuso in sopramedia di +4° per tre mesi di fila facendo di questo inverno il PEGGIORE DI SEMPRE
Ma quanto scommettiamo che interverrà il fenomeno di turno per sentenziare che non è minimamente paragonabile al 2006/07???
Non so voi ma vedere delle mappe tutte ROSSE per tre quarti d'Europa, per sette mesi di fila a me fa venire il terrore. Sarò strano io?? può essere

Per i contachiodi anche l'estate 2012 non è paragonabile a quella 2003, perché stanno a guardare i decimi di differenza, o il nr di giorni totali sopramedia. L'estate 2003 è stata pesante da fine maggio ai primi di settembre, la seconda dal metà giugno al 15 settembre. BEN venti giorni di differenza. Eh, mica da ridere. E poco importa che nel 2012 abbiamo chiuso tutti e tre i mesi in feroce sopramedia e con scarsissime prp. No, un'estate, per essere simile al 2003 dev'essere totalmente UGUALE al 2003, o peggiore, ma non lievemente inferiore. Eh
Ah, è uscita la mappa definitiva dell'inverno 2013/2014: il nord est ha chiuso in sopramedia di +4° per tre mesi di fila facendo di questo inverno il PEGGIORE DI SEMPRE
Ma quanto scommettiamo che interverrà il fenomeno di turno per sentenziare che non è minimamente paragonabile al 2006/07???
Non so voi ma vedere delle mappe tutte ROSSE per tre quarti d'Europa, per sette mesi di fila a me fa venire il terrore. Sarò strano io?? può essere
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monte capanne
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PaoloColbertaldo
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Magari vicino tu fossi strano!! Quello che dici e' tutto tremendamente vero, purtroppoPrecipitofilo ha scritto:Anch'io concordo con Invernoperfetto che con Iniestas. In teoria chiunque osservi le mappe delle anomalie climatiche dovrebbe essere d'accordo con noi. Ma evidentemente alcuni sono così assuefatti dai sopramedia perenni e sistematici da andare a cercare conforto dalle DIFFERENZE DI ZEROvirgolaCINQUE ° per sentenziare - a titolo d'esempio - che aprile di quest'anno non è paragonabile con aprile 2011. Eh già!! Il 2011 ha chiuso al nord con +4° di sopramedia, questo del 2014 invece sta chiudendo con + 3.7° proprio una grande, grandissima differenza.... anzi, trattasi di dati, ovviamente ingigantiti!! Dico bene, cari normalofili??
Per i contachiodi anche l'estate 2012 non è paragonabile a quella 2003, perché stanno a guardare i decimi di differenza, o il nr di giorni totali sopramedia. L'estate 2003 è stata pesante da fine maggio ai primi di settembre, la seconda dal metà giugno al 15 settembre. BEN venti giorni di differenza. Eh, mica da ridere. E poco importa che nel 2012 abbiamo chiuso tutti e tre i mesi in feroce sopramedia e con scarsissime prp. No, un'estate, per essere simile al 2003 dev'essere totalmente UGUALE al 2003, o peggiore, ma non lievemente inferiore. Eh
Ah, è uscita la mappa definitiva dell'inverno 2013/2014: il nord est ha chiuso in sopramedia di +4° per tre mesi di fila facendo di questo inverno il PEGGIORE DI SEMPRE
Ma quanto scommettiamo che interverrà il fenomeno di turno per sentenziare che non è minimamente paragonabile al 2006/07???
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Mi fa piacere non essere il solo a vedere nero in questa infinita anomalia. Forumisti del calibro di Iniestas, Manu delle Orobie, Invernoperfetto e, non dimentichiamoci iceloverona, vanno dicendo da tempo immemore che il trend intrapreso verso il riscaldamento e' palese e supportato dai dati.
Nessuno puo' dimostrare il contrario volendo rimanere nella realta' dei fatti. Per la fantascienza e gli umori personali, fortunatamente, c' e' tutto lo spazio del mondo
E a quelli che hai elencato aggiungimi anche me, Paolo, anche se le mie conoscenze meteo sono molto probabilmente inferiori alle loro. Sono perfettamente d' accordo, infatti, con tutti loro. Periodi come quello che stiamo attraversando sono superiori ad ogni tipo di prospettiva negativa. Robe pazzesche! Forse forse, per far l' esempio del Veneto, l' inverno scorso non è stato il più caldo come temperature ma "solo" (PaoloColbertaldo ha scritto:Magari vicino tu fossi strano!! Quello che dici e' tutto tremendamente vero, purtroppoPrecipitofilo ha scritto:Anch'io concordo con Invernoperfetto che con Iniestas. In teoria chiunque osservi le mappe delle anomalie climatiche dovrebbe essere d'accordo con noi. Ma evidentemente alcuni sono così assuefatti dai sopramedia perenni e sistematici da andare a cercare conforto dalle DIFFERENZE DI ZEROvirgolaCINQUE ° per sentenziare - a titolo d'esempio - che aprile di quest'anno non è paragonabile con aprile 2011. Eh già!! Il 2011 ha chiuso al nord con +4° di sopramedia, questo del 2014 invece sta chiudendo con + 3.7° proprio una grande, grandissima differenza.... anzi, trattasi di dati, ovviamente ingigantiti!! Dico bene, cari normalofili??
Per i contachiodi anche l'estate 2012 non è paragonabile a quella 2003, perché stanno a guardare i decimi di differenza, o il nr di giorni totali sopramedia. L'estate 2003 è stata pesante da fine maggio ai primi di settembre, la seconda dal metà giugno al 15 settembre. BEN venti giorni di differenza. Eh, mica da ridere. E poco importa che nel 2012 abbiamo chiuso tutti e tre i mesi in feroce sopramedia e con scarsissime prp. No, un'estate, per essere simile al 2003 dev'essere totalmente UGUALE al 2003, o peggiore, ma non lievemente inferiore. Eh
Ah, è uscita la mappa definitiva dell'inverno 2013/2014: il nord est ha chiuso in sopramedia di +4° per tre mesi di fila facendo di questo inverno il PEGGIORE DI SEMPRE
Ma quanto scommettiamo che interverrà il fenomeno di turno per sentenziare che non è minimamente paragonabile al 2006/07???
Non so voi ma vedere delle mappe tutte ROSSE per tre quarti d'Europa, per sette mesi di fila a me fa venire il terrore. Sarò strano io?? può essere![]()
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Mi fa piacere non essere il solo a vedere nero in questa infinita anomalia. Forumisti del calibro di Iniestas, Manu delle Orobie, Invernoperfetto e, non dimentichiamoci iceloverona, vanno dicendo da tempo immemore che il trend intrapreso verso il riscaldamento e' palese e supportato dai dati.
Nessuno puo' dimostrare il contrario volendo rimanere nella realta' dei fatti. Per la fantascienza e gli umori personali, fortunatamente, c' e' tutto lo spazio del mondo
Dobbiamo aspettare di avere mesi e mesi con cinque gradi sopra la media costanti in tutta Europa prima di poter dire che c' è in effetti qualcosa di anormale? Stiamo pur tranquilli, se andiamo avanti così prima o poi accadrà anche quello (e riferito al nordest è già accaduto).
Secondo me c' è ben poco di normale in tutto ciò e nemmeno si può dire che anche un tempo periodi miti ce n' erano: il paragone sarebbe impietoso veramente, se guardiamo IL NUMERO, LA DURATA e L' INTENSITA' di periodi miti di un tempo e li raffrontiamo con quelli dell' ultimo ventennio.
Non riuscirei nemmeno ad immaginarmi quarant' anni fa la faccia che meteorologi e non avrebbero fatto se ci fossero stati allora mesi e mesi di continuo, insistente e persistente sopramedia termico con le temperature di questi periodi.
Basti pensare come si sta sciogliendo la neve caduta durante l' inverno in montagna. Inverni ricchi di precipitazioni come quello appena trascorso un tempo erano proprio quelli che arrestavano l' arretramento dei ghiacciai (che c' era, seppur molto più lento, anche cinquant' anni fa) portandone un temporaneo aumento dell' estensione tale che per tornare alla situazione prima di quell' inverno molto nevoso potevano occorrere alcuni anni, quindi un netto rallentamento del ritiro dei ghiacci. Quest' anno, invece, la neve al sole è già sparita fin sui 1800 m sulle Dolomiti più meridionali e si sta sciogliendo a tempo record anche all' ombra. Ha già piovuto in più occasioni ben oltre i 2000 m (anche fin sui 2500 m). Se il solo mese di marzo e l' inizio di aprile hanno fatto questo, cosa faranno i prossimi 4 mesi? Se va bene riusciamo a chiudere in pari per quest' estate coi ghiacciai, ma l' anno prossimo saremo daccapo (perchè non mi è mai capitato di vedere da queste parti neve dell' inverno che resista all' estate, neanche dopo l' inverno 2008/2009), e allora cosa possiamo sperare: che faccia tutti inverni come quello appena trascorso? Praticamente impossibile: quello appena trascorso sarebbe stata proprio l' "occasione" per portare un temporaneo e piccolo aumento dei ghiacciai, da "spendersi" poi nelle prossime tre-quattro estati, in modo di ritornare allo stesso punto di prima dopo tre-quattro anni; invece, con queste temperature, i ghiacciai "si giocheranno il jolly" (scusate il termine) in un solo anno. Situazione veramente disarmante.
Due parole anche sul futuro climatico.
Io ovviamente non so con certezza quali saranno gli sviluppi nei prossimi anni, ma se posso avanzare un' umile ipotesi è che andremo ancora per un bel po' avanti così. Certo, non è una verità assoluta, ma la situazione e la tendenza che stiamo vivendo mi porta a credere che questa sia la strada più probabile.
Possiamo anche fare, volendo, questo ragionamento: chi sarebbe disposto a scommettere un bottone rotto che il clima nei prossimi decenni subirà (in Europa almeno) un progressivo raffreddamento?
Scusatemi se sono stato un po' ripetitivo.
Ciao a tutti.
-
InvernoPerfetto
- Messaggi: 4625
- Iscritto il: gio feb 06, 2014 6:35 pm
- Località: Torino
Bravo Peter! hai solo 20 anni - se ne hai 20, perchè questo si evince dal "94" del tuo nick - ma hai delineato e descritto perfettamente tutto. Ma sai cosa mi fa più incazzare? non il silenzio dei media, benchè ora comincerei ad aspettarmi i primi servizi sulla persistente anomalia termica che grava su 3/4 d'europa da otto mesi consecutivi; ma la testardaggine di alcuni utenti e meteoappassionati che sembrano NON VOLER VEDERE, o NON VOLERE CAPIRE. Intendiamoci: avere opinioni differenti, perfino opposte, non solo è legittimo ma arricchisce le discussioni; ma la miopia, oramai direi la cecità, con cui alcuni negano, mistificano, ridimensionano la realtà atroce che stiamo vivendo, mi sconvolge sempre di più. Delle due, l'una: chi non si sta rendendo conto dei fatti climatici presenti, o è totalmente ignorante di ciò che dovrebbe essere davvero la NORMA, assuefatto forse da un unicum trend caldo che vede 250/300 giorni su 365 termicamente oltre la norma negli ultimi 20 anni ( in via di peggioramento negli ultimi 10 ); oppure è prezzolato e "diretto" da chi vuole tenere viva l'attenzione su un clima che se continua così, perderà, almeno a livello europeo e mediterraneo, la maggior parte del suo fascino, fascino che nasceva dallo splendido alternarsi di momenti climatici molto differenti tra loro, adesso invece appiattiti su una scia di monotonia calda che muta soltanto a livello precipitativo, ora affogandoci ora seccandoci, ma sempre in un contesto termico eternamente tiepido/caldo. Poi c'è una terza possibilità: l'ideologia. Sì, anche l'ideologia climatica, così come quella politica o religiosa, può farci perdere lucidità e farci vedere solo quello che vogliamo vedere.Peter94 ha scritto:E a quelli che hai elencato aggiungimi anche me, Paolo, anche se le mie conoscenze meteo sono molto probabilmente inferiori alle loro. Sono perfettamente d' accordo, infatti, con tutti loro. Periodi come quello che stiamo attraversando sono superiori ad ogni tipo di prospettiva negativa. Robe pazzesche! Forse forse, per far l' esempio del Veneto, l' inverno scorso non è stato il più caldo come temperature ma "solo" (PaoloColbertaldo ha scritto:Magari vicino tu fossi strano!! Quello che dici e' tutto tremendamente vero, purtroppoPrecipitofilo ha scritto:Anch'io concordo con Invernoperfetto che con Iniestas. In teoria chiunque osservi le mappe delle anomalie climatiche dovrebbe essere d'accordo con noi. Ma evidentemente alcuni sono così assuefatti dai sopramedia perenni e sistematici da andare a cercare conforto dalle DIFFERENZE DI ZEROvirgolaCINQUE ° per sentenziare - a titolo d'esempio - che aprile di quest'anno non è paragonabile con aprile 2011. Eh già!! Il 2011 ha chiuso al nord con +4° di sopramedia, questo del 2014 invece sta chiudendo con + 3.7° proprio una grande, grandissima differenza.... anzi, trattasi di dati, ovviamente ingigantiti!! Dico bene, cari normalofili??
Per i contachiodi anche l'estate 2012 non è paragonabile a quella 2003, perché stanno a guardare i decimi di differenza, o il nr di giorni totali sopramedia. L'estate 2003 è stata pesante da fine maggio ai primi di settembre, la seconda dal metà giugno al 15 settembre. BEN venti giorni di differenza. Eh, mica da ridere. E poco importa che nel 2012 abbiamo chiuso tutti e tre i mesi in feroce sopramedia e con scarsissime prp. No, un'estate, per essere simile al 2003 dev'essere totalmente UGUALE al 2003, o peggiore, ma non lievemente inferiore. Eh
Ah, è uscita la mappa definitiva dell'inverno 2013/2014: il nord est ha chiuso in sopramedia di +4° per tre mesi di fila facendo di questo inverno il PEGGIORE DI SEMPRE
Ma quanto scommettiamo che interverrà il fenomeno di turno per sentenziare che non è minimamente paragonabile al 2006/07???
Non so voi ma vedere delle mappe tutte ROSSE per tre quarti d'Europa, per sette mesi di fila a me fa venire il terrore. Sarò strano io?? può essere![]()
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Mi fa piacere non essere il solo a vedere nero in questa infinita anomalia. Forumisti del calibro di Iniestas, Manu delle Orobie, Invernoperfetto e, non dimentichiamoci iceloverona, vanno dicendo da tempo immemore che il trend intrapreso verso il riscaldamento e' palese e supportato dai dati.
Nessuno puo' dimostrare il contrario volendo rimanere nella realta' dei fatti. Per la fantascienza e gli umori personali, fortunatamente, c' e' tutto lo spazio del mondo) il secondo dopo il 2006/2007 almeno secondo l' ARPAV, ma, come ben dice Precipitofilo, che differenza fa? Sempre lì lì siamo, la sostanza non cambia, cambia poco il decimo di grado. Oltretutto ultimamente da queste parti ma anche nell' Europa orientale il sopramedia termico va avanti da mesi e mesi e non ha riguardato solo l' inverno (qui otto mesi): dicesi OTTO MESI! Ma riuscireste ad immaginarvi un periodo di così tanti mesi costantemente sotto media, cioè l' esatto contrario, con questa pesantezza? Farei fatica ad immaginarmelo anche se fossi uno scrittore di libri di fantascienza. Quindici giorni fa c' è stata una settimana (scarsa) con temperature più fredde (un po' sotto la media e neanche dappertutto) e sembrava fosse successo chissà cosa. Cioè: abbiamo vissuto un inverno con anomalie così tremende che se fossero state di segno opposto avrebbero probabilmente fatto impallidire i blasonati 1956, 1985 ecc., in marzo dieci-quindici giorni che da soli si potrebbero definire quasi un febbraio 2012 alla rovescia (ma che non sono passati alla storia) e aprile sta prendendo una piega simile in gran parte dell' Europa. Sinceramente io personalmente trovo la situazione preoccupante. La trovo già adesso preoccupante.
Dobbiamo aspettare di avere mesi e mesi con cinque gradi sopra la media costanti in tutta Europa prima di poter dire che c' è in effetti qualcosa di anormale? Stiamo pur tranquilli, se andiamo avanti così prima o poi accadrà anche quello (e riferito al nordest è già accaduto).
Secondo me c' è ben poco di normale in tutto ciò e nemmeno si può dire che anche un tempo periodi miti ce n' erano: il paragone sarebbe impietoso veramente, se guardiamo IL NUMERO, LA DURATA e L' INTENSITA' di periodi miti di un tempo e li raffrontiamo con quelli dell' ultimo ventennio.
Non riuscirei nemmeno ad immaginarmi quarant' anni fa la faccia che meteorologi e non avrebbero fatto se ci fossero stati allora mesi e mesi di continuo, insistente e persistente sopramedia termico con le temperature di questi periodi.
Basti pensare come si sta sciogliendo la neve caduta durante l' inverno in montagna. Inverni ricchi di precipitazioni come quello appena trascorso un tempo erano proprio quelli che arrestavano l' arretramento dei ghiacciai (che c' era, seppur molto più lento, anche cinquant' anni fa) portandone un temporaneo aumento dell' estensione tale che per tornare alla situazione prima di quell' inverno molto nevoso potevano occorrere alcuni anni, quindi un netto rallentamento del ritiro dei ghiacci. Quest' anno, invece, la neve al sole è già sparita fin sui 1800 m sulle Dolomiti più meridionali e si sta sciogliendo a tempo record anche all' ombra. Ha già piovuto in più occasioni ben oltre i 2000 m (anche fin sui 2500 m). Se il solo mese di marzo e l' inizio di aprile hanno fatto questo, cosa faranno i prossimi 4 mesi? Se va bene riusciamo a chiudere in pari per quest' estate coi ghiacciai, ma l' anno prossimo saremo daccapo (perchè non mi è mai capitato di vedere da queste parti neve dell' inverno che resista all' estate, neanche dopo l' inverno 2008/2009), e allora cosa possiamo sperare: che faccia tutti inverni come quello appena trascorso? Praticamente impossibile: quello appena trascorso sarebbe stata proprio l' "occasione" per portare un temporaneo e piccolo aumento dei ghiacciai, da "spendersi" poi nelle prossime tre-quattro estati, in modo di ritornare allo stesso punto di prima dopo tre-quattro anni; invece, con queste temperature, i ghiacciai "si giocheranno il jolly" (scusate il termine) in un solo anno. Situazione veramente disarmante.
Due parole anche sul futuro climatico.
Io ovviamente non so con certezza quali saranno gli sviluppi nei prossimi anni, ma se posso avanzare un' umile ipotesi è che andremo ancora per un bel po' avanti così. Certo, non è una verità assoluta, ma la situazione e la tendenza che stiamo vivendo mi porta a credere che questa sia la strada più probabile.
Possiamo anche fare, volendo, questo ragionamento: chi sarebbe disposto a scommettere un bottone rotto che il clima nei prossimi decenni subirà (in Europa almeno) un progressivo raffreddamento?
Scusatemi se sono stato un po' ripetitivo.
Ciao a tutti.
G.