Eterna ANOMALIA o nuova NORMALITA'?

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InvernoPerfetto
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Eterna ANOMALIA o nuova NORMALITA'?

Messaggio da InvernoPerfetto »

A questo punto sarebbe lecito cominciare a porsela questa domanda, perchè ciò che sta succedendo a livello termico ed emisferico ha pochi, pochissimi precedenti sul piano sinottico in Europa; a mio avviso, però, non se ne sta parlando abbastanza e in modo adeguato, sia tra noi appassionati/militanti meteo, sia a livello dei media nazionali ( ma da loro non mi aspetto granchè), e sia tra le persone comuni per strada, alle quali però non interessano troppo le vicende climatiche ( salvo quando devono organizzare il loro week end ) e che, anzi, più il clima si fa caldo, più gongolano felici e beati.

Ma tornando al tema centrale, mi chiedo: non c'è il rischio di essere entrati nell'ANNO 0, quello dopo il quale fare riferimento alla norma dei decenni precedenti avrà via via sempre meno senso?
E' in parte una provocazione, ve lo concedo, e se penso soltanto alla primavera dell'anno passato, mi vengono in mente scenari ben più freschi e perturbati di questi, ma il punto e la domanda chiave è: cosa ha rotto il meccanismo di scambio e di alternanza climatica che un tempo faceva sì che si succedessero fasi caldi e fasi fredde, fasi normali e fasi anomale, il tutto in un contesto di geofisica dinamicità che definiva il clima europeo?
I segnali sono andati crescendo a ritmo esponenziale negli ultimi 25 anni, pur concedendoci ancora annate dignitose e con un paio di inverni che nella seconda metà del primo decennio 2000 sono stati a tratti interessanti, ma la crescita mostruosa delle invadenze africane, la scomparsa dei mastodonti siberiani, la follia dell'atlantico che scompare per anni salvo poi presentarsi per 5 mesi consecutivi, e lo scaldarsi di un mare mediterraneo che oramai per un terzo dell'anno fa concorrenza alle termiche del mar dei Caraibi, ha TOTALMENTE sconvolto i piani e i percorsi degli attori meteo che un tempo dettavano legge in Europa.

Ragazzi, io non so se la somma delle anomalie accumulate negli ultimi 25 anni - grosso modo dal primo NON INVERNO secchissimo dell'88/89 - stia adesso partorendo i frutti di una configurazione climatica che in Europa non ha più nulla di regolare, ma assistere a una "congiura" barica che da OTTO MESI CONSECUTIVI sta affogando un intero continente in una palude calda di cui non si intravede l'uscita, mi allarma davvero oltremodo.

Perchè ovvio che anche in passato abbiamo avuto isolate stagioni stravolte da caldo anomalo - e se ne ricordano perfino negli oramai lontani anni '50 - ma la grande DIFFERENZA coi tempi d'oggi è che TUTTE le stagioni, e consecutivamente una dopo l'altra, stanno subendo un incredibile attacco dal mix forsennato e apparentemente irreversibile di figure bariche capaci di portare sempre e solo temperature sopra la norma. Da nord e da est oramai non arriva più nulla da tempo immemore ma, anche quando arriva, quelle terre stanno vivendo un surplus termico cosi incredibile che neanche le rarissime "alitate" dall'europa orientale e balcanica sono in grado di rinfrescarci.
Ma non ci stupisce che bastano 5 giorni di sole che anche a Mosca si raggiungano i 20 gradi ( recordo della capitale russa in marzo )? che dopo l'autunno caldissimo e il non inverno autunnale, adesso anche la primavera sta scivolando verso la dittatura di hp via via più calde, capaci di regealarci un lunghissimo anticipo d'estate? e siamo pronti a scommettere che anche l'estate ci farà vivere lunghissimi momenti sopra le medie?

A questo punto vi propongo una scommessa/sfida: riusciremo ad arrivare al giro di boa dei 12 mesi consecutivi termicamente sopra le medie ( e spesso molto sopra) in Italia e/o Europa ( o almeno nei suoi 3/4 di superficie ). A memoria d'uomo e d'archivio, non era mai capitato. Ci riusciremo nel 2014?

Ma soprattutto: queste stagioni ce le ricorderemo come una terribile e lunghissima anomalia, o questa rischia di essere l'alba di una NUOVA NORMALITA'? ( e Dio ce ne scampi... )

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erboss
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Messaggio da erboss »

Ciao,
non potevi riassumere meglio quello che è anche il mio punto di vista (e timore).
Posso dirti che il sopramedia che stiamo vivendo probabilmente ci terrà ancora compagnia come minimo per tutto il mese di aprile, forse anche oltre e fa quantomeno impressione pensare in tal senso alla prossima estate.
Però è anche vero (questo per me è un passaggio chiave) che questo scenario non è dovuto ad un dominio anticiclonico nordafricano (figura questa che latita da molto tempo) e visto che è lì che noi tutti dobbiamo guardare non è ancora detto che il trimestre estivo sia a tutti i costi infuocato.
Dopo questa parentesi di velato ottimismo concludo rispondendo alla domanda principale: quella che stiamo vivendo è la nuova normalità?
Non lo so. Chiaro che di periodi bui ce ne sono stati (hai citato anche tu gli inverni sul finire degli anni 80) ma poi alla fine si tratta sempre di manovre atmosferiche in qualche modo "cicliche".
Certo le anomalie termiche del 2014 sono ad oggi pesantissime e, almeno per il mio orticello, senza precedenti.
Se ci fosse una mappa "storica" che racchiudesse le anomalie degli spaghi degli ultimi 6 mesi farebbe rabbrividire.
Ciao
PaoloColbertaldo
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Messaggio da PaoloColbertaldo »

Caro invernoperfetto, il tuo pensiero racchiude in modo esauriente anche quello che penso io. La tara delle temperature che stiamo vivendo in questi mesi ha dell' impressionante. La gente comune, come fai notare te, non e' minimamente toccata da questo fenomeno che a noi risulta invece evidentissimo.
Non avendo sufficienti basi di fisica dell' atmosfera, ritengo comunque che l' anomalia prima o dopo sia destinata a rientrare. Non posso e non voglio credere all' anno 0 come paventi tu. D' altra parte, con riferimento ad illustri studiosi, sembra che vari fattori portino a pensare a future stagioni con temperature piu' basse. Mi ritengo, fortunatamente, ancora giovane, se Dio vorra' vedremo cosa ci riservera' il clima mediterraneo nei prossimi 30-40 anni.
Un complimento per l' esauriente spiegazione della stranissima situazione che stiamo vivendo :) saluti.
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

erboss ha scritto:Ciao,
non potevi riassumere meglio quello che è anche il mio punto di vista (e timore).
Posso dirti che il sopramedia che stiamo vivendo probabilmente ci terrà ancora compagnia come minimo per tutto il mese di aprile, forse anche oltre e fa quantomeno impressione pensare in tal senso alla prossima estate.
Però è anche vero (questo per me è un passaggio chiave) che questo scenario non è dovuto ad un dominio anticiclonico nordafricano (figura questa che latita da molto tempo) e visto che è lì che noi tutti dobbiamo guardare non è ancora detto che il trimestre estivo sia a tutti i costi infuocato.
Dopo questa parentesi di velato ottimismo concludo rispondendo alla domanda principale: quella che stiamo vivendo è la nuova normalità?
Non lo so. Chiaro che di periodi bui ce ne sono stati (hai citato anche tu gli inverni sul finire degli anni 80) ma poi alla fine si tratta sempre di manovre atmosferiche in qualche modo "cicliche".
Certo le anomalie termiche del 2014 sono ad oggi pesantissime e, almeno per il mio orticello, senza precedenti.
Se ci fosse una mappa "storica" che racchiudesse le anomalie degli spaghi degli ultimi 6 mesi farebbe rabbrividire.
Ciao
Caro Simone,questo ha veramente dell'impressionante...
Senza hp africana in pianta stabile già siamo messi così...
Quindi,dove andremmo a finire se ci fossero settimane filate con l'anticiclone nordafricano da nord a sud?
Circa le tendenze p.v.,non mi pronuncio,perché in Rete si trova veramente tutto e l'incontrario di tutto,quindi ho deciso di procedere passo passo.
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eb717
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Messaggio da eb717 »

Uomo di Langa ha scritto:
erboss ha scritto:Ciao,
non potevi riassumere meglio quello che è anche il mio punto di vista (e timore).
Posso dirti che il sopramedia che stiamo vivendo probabilmente ci terrà ancora compagnia come minimo per tutto il mese di aprile, forse anche oltre e fa quantomeno impressione pensare in tal senso alla prossima estate.
Però è anche vero (questo per me è un passaggio chiave) che questo scenario non è dovuto ad un dominio anticiclonico nordafricano (figura questa che latita da molto tempo) e visto che è lì che noi tutti dobbiamo guardare non è ancora detto che il trimestre estivo sia a tutti i costi infuocato.
Dopo questa parentesi di velato ottimismo concludo rispondendo alla domanda principale: quella che stiamo vivendo è la nuova normalità?
Non lo so. Chiaro che di periodi bui ce ne sono stati (hai citato anche tu gli inverni sul finire degli anni 80) ma poi alla fine si tratta sempre di manovre atmosferiche in qualche modo "cicliche".
Certo le anomalie termiche del 2014 sono ad oggi pesantissime e, almeno per il mio orticello, senza precedenti.
Se ci fosse una mappa "storica" che racchiudesse le anomalie degli spaghi degli ultimi 6 mesi farebbe rabbrividire.
Ciao
Caro Simone,questo ha veramente dell'impressionante...
Senza hp africana in pianta stabile già siamo messi così...
Quindi,dove andremmo a finire se ci fossero settimane filate con l'anticiclone nordafricano da nord a sud?
Circa le tendenze p.v.,non mi pronuncio,perché in Rete si trova veramente tutto e l'incontrario di tutto,quindi ho deciso di procedere passo passo.
Avete colto il nocciolo della questione!!! Anche la scorsa estate con prevalenza azzorriana abbiamo comunque avuto a livello nazionale un grado sopra la media. E' da mesi che continua lo stesso trend...vediamo come evolve la situazione!
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Gorky Park
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Messaggio da Gorky Park »

Post che racchiude anche il mio di pensiero ed i miei timori. Mi sono preso una pausa di fine inverno da forum, carte etc...ma al ritorno cosa è cambiato? Poco o nulla!
La mia grande paura è il il contributo nord africano; non è un timore solo da freddofilo, ma il caldo eccessivo mi atterra. Se già stiamo messi così ora c'è da preoccuparsi, spero in una restaurazione, ma un sopra media così in estate ci metterebbe in serie difficoltà...
Non voglio pensare ad un punto zero, ma la situazione è di certo storicamente rilevante.
Peter94
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Re: Eterna ANOMALIA o nuova NORMALITA'?

Messaggio da Peter94 »

InvernoPerfetto ha scritto:A questo punto sarebbe lecito cominciare a porsela questa domanda, perchè ciò che sta succedendo a livello termico ed emisferico ha pochi, pochissimi precedenti sul piano sinottico in Europa; a mio avviso, però, non se ne sta parlando abbastanza e in modo adeguato, sia tra noi appassionati/militanti meteo, sia a livello dei media nazionali ( ma da loro non mi aspetto granchè), e sia tra le persone comuni per strada, alle quali però non interessano troppo le vicende climatiche ( salvo quando devono organizzare il loro week end ) e che, anzi, più il clima si fa caldo, più gongolano felici e beati.

Ma tornando al tema centrale, mi chiedo: non c'è il rischio di essere entrati nell'ANNO 0, quello dopo il quale fare riferimento alla norma dei decenni precedenti avrà via via sempre meno senso?
E' in parte una provocazione, ve lo concedo, e se penso soltanto alla primavera dell'anno passato, mi vengono in mente scenari ben più freschi e perturbati di questi, ma il punto e la domanda chiave è: cosa ha rotto il meccanismo di scambio e di alternanza climatica che un tempo faceva sì che si succedessero fasi caldi e fasi fredde, fasi normali e fasi anomale, il tutto in un contesto di geofisica dinamicità che definiva il clima europeo?
I segnali sono andati crescendo a ritmo esponenziale negli ultimi 25 anni, pur concedendoci ancora annate dignitose e con un paio di inverni che nella seconda metà del primo decennio 2000 sono stati a tratti interessanti, ma la crescita mostruosa delle invadenze africane, la scomparsa dei mastodonti siberiani, la follia dell'atlantico che scompare per anni salvo poi presentarsi per 5 mesi consecutivi, e lo scaldarsi di un mare mediterraneo che oramai per un terzo dell'anno fa concorrenza alle termiche del mar dei Caraibi, ha TOTALMENTE sconvolto i piani e i percorsi degli attori meteo che un tempo dettavano legge in Europa.

Ragazzi, io non so se la somma delle anomalie accumulate negli ultimi 25 anni - grosso modo dal primo NON INVERNO secchissimo dell'88/89 - stia adesso partorendo i frutti di una configurazione climatica che in Europa non ha più nulla di regolare, ma assistere a una "congiura" barica che da OTTO MESI CONSECUTIVI sta affogando un intero continente in una palude calda di cui non si intravede l'uscita, mi allarma davvero oltremodo.

Perchè ovvio che anche in passato abbiamo avuto isolate stagioni stravolte da caldo anomalo - e se ne ricordano perfino negli oramai lontani anni '50 - ma la grande DIFFERENZA coi tempi d'oggi è che TUTTE le stagioni, e consecutivamente una dopo l'altra, stanno subendo un incredibile attacco dal mix forsennato e apparentemente irreversibile di figure bariche capaci di portare sempre e solo temperature sopra la norma. Da nord e da est oramai non arriva più nulla da tempo immemore ma, anche quando arriva, quelle terre stanno vivendo un surplus termico cosi incredibile che neanche le rarissime "alitate" dall'europa orientale e balcanica sono in grado di rinfrescarci.
Ma non ci stupisce che bastano 5 giorni di sole che anche a Mosca si raggiungano i 20 gradi ( recordo della capitale russa in marzo )? che dopo l'autunno caldissimo e il non inverno autunnale, adesso anche la primavera sta scivolando verso la dittatura di hp via via più calde, capaci di regealarci un lunghissimo anticipo d'estate? e siamo pronti a scommettere che anche l'estate ci farà vivere lunghissimi momenti sopra le medie?

A questo punto vi propongo una scommessa/sfida: riusciremo ad arrivare al giro di boa dei 12 mesi consecutivi termicamente sopra le medie ( e spesso molto sopra) in Italia e/o Europa ( o almeno nei suoi 3/4 di superficie ). A memoria d'uomo e d'archivio, non era mai capitato. Ci riusciremo nel 2014?

Ma soprattutto: queste stagioni ce le ricorderemo come una terribile e lunghissima anomalia, o questa rischia di essere l'alba di una NUOVA NORMALITA'? ( e Dio ce ne scampi... )

Su su, scateniamoci..

G.
PaoloColbertaldo ha scritto:Caro invernoperfetto, il tuo pensiero racchiude in modo esauriente anche quello che penso io. La tara delle temperature che stiamo vivendo in questi mesi ha dell' impressionante. La gente comune, come fai notare te, non e' minimamente toccata da questo fenomeno che a noi risulta invece evidentissimo.
Non avendo sufficienti basi di fisica dell' atmosfera, ritengo comunque che l' anomalia prima o dopo sia destinata a rientrare. Non posso e non voglio credere all' anno 0 come paventi tu. D' altra parte, con riferimento ad illustri studiosi, sembra che vari fattori portino a pensare a future stagioni con temperature piu' basse. Mi ritengo, fortunatamente, ancora giovane, se Dio vorra' vedremo cosa ci riservera' il clima mediterraneo nei prossimi 30-40 anni.
Un complimento per l' esauriente spiegazione della stranissima situazione che stiamo vivendo saluti.
Lasciatemi fare a voi due e anche ad erboss i complimenti da parte mia. Sono proprio d' accordo col ragionamento di InvernoPerfetto sul clima che stiamo vivendo nel nostro continente, e anche con ciò che ha ribadito Paolo.
Proprio qualche giorno fa, avevo detto in un' altra discussione del fatto che la maggior parte delle persone non sia preoccupata da queste anomalie termiche: io stesso ho sentito alcuni lamentarsi la scorsa settimana che era freddo (ben 2°C sotto la media per due giorni, il resto in media o addirittura sopra): nei quindici giorni precedenti, quando le anomalie termiche erano sempre superiori ai 4-5°C con punte di 8-10°C per alcuni giorni, invece, nessuno si lamentava, come fosse quella la normalità. Questo succede in questo periodo. Poi però queste anomalie non vengono assorbite e quindi in estate ecco che spesso fa più caldo della norma, e allora sono molti di più quelli che si lamentano del troppo caldo, quando si potrebbe intuire che tutte queste vicende climatiche sono correlate tra loro: dopo un inverno caldo, le probabilità di avere un' estate torrida sono molto più alte che non dopo un inverno gelido proprio per via dei mari che sono rimasti caldi e degli altri fattori. Ecco perchè secondo me è meglio che ogni stagione faccia il suo corso.
Quante volte sento alcuni dire: che bello, quest' inverno non ha neanche ghiacciato, la neve è rimasta in alto, che bello: poi sono gli stessi che d' estate si lamentano perchè c' è poca acqua (causa neve sciolta troppo velocemente), ci sono sempre più zanzare o perchè le gelate tardive primaverili hanno rovinato le gemme: eppure è facilmente intuibile che questi problemi derivano proprio da inverni che non sono stati inverni.
Spesso si parla di gelate tardive: secondo me il problema nella maggior parte dei casi non è dovuto alla gelata in sè, ma al fatto che prima abbia fatto troppo caldo, permettendo alle piante di germogliare prima del tempo: poi basta ritornare appena in media o poco sotto con le temperature e si rischia la gelata che brucia tutto. Se alcuni alberi a causa del caldo già a fine febbraio-inizio marzo dalle mie parti ingrossano le gemme e sono pronti a germogliare, come posso pretendere che in marzo almeno una gelata non la faccia? Sarebbe una cosa normalissima. Quest' anno ci è andata "bene" con le fioriture!
Scusatemi per la divagazione, ritorno al discorso.
Secondo la mia umile opinione non sta iniziando una nuova era, il cambiamento è piuttosto graduale e continuo: il periodo che stiamo vivendo è certo un' esagerazione di questo cambiamento climatico, probabilmente ritorneremo nei ranghi (quelli riferiti all' ultimo trentennio, beninteso) entro qualche mese, ma intanto passo dopo passo periodi di questo tipo diventeranno sempre più frequenti e lunghi e i mesi sottomedia sempre più rari; andremo avanti tra alti e bassi come sempre, ma guardando nel complesso gli alti (termici) un po' alla volta prevarranno sempre più sui bassi (termici). Un cambiamento graduale, insomma e non una svolta troppo palese. Certo, ovviamente periodi caldi prolungati come questo dalle nostre parti sono uno dei tanti segnali di tali cambiamenti, perchè periodi freddi di uguale entità e durata non sono neanche pensabili in questi anni.
Ciao a tutti.
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Messaggio da GiulianoPhoto »

Io penso che questo sarà il clima del futuro purtroppo.

La persistenza di anomalie positive prima o poi farà ritoccare verso l'alto le medie mensili con conseguente minor apparente discrepanza dei dati.

Questo in realtà è già accaduto più di una volta

Da wikipedia il clima di Torino..

"In base alle medie climatiche 1931-1960, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, è di +0,2 °C (contro i +1,3 °C della media 1961-1990) mentre quella del mese più caldo, luglio, si attesta a +23,2 °C (contro i +22,0 °C della media 1961-1990); la temperatura media annua fa registrare il valore di +12,2 °C (contro i +11,7 °C della media 1961-1990)"

http://it.wikipedia.org/wiki/Stazione_m ... _1931-1960


Pazzesco come non vi sia traccia quest'anno dei movimenti indotti dalle tempeste equinoziali sul vecchio continente...

:roll:
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Messaggio da erboss »

eb717 ha scritto:
Uomo di Langa ha scritto:
erboss ha scritto:Ciao,
non potevi riassumere meglio quello che è anche il mio punto di vista (e timore).
Posso dirti che il sopramedia che stiamo vivendo probabilmente ci terrà ancora compagnia come minimo per tutto il mese di aprile, forse anche oltre e fa quantomeno impressione pensare in tal senso alla prossima estate.
Però è anche vero (questo per me è un passaggio chiave) che questo scenario non è dovuto ad un dominio anticiclonico nordafricano (figura questa che latita da molto tempo) e visto che è lì che noi tutti dobbiamo guardare non è ancora detto che il trimestre estivo sia a tutti i costi infuocato.
Dopo questa parentesi di velato ottimismo concludo rispondendo alla domanda principale: quella che stiamo vivendo è la nuova normalità?
Non lo so. Chiaro che di periodi bui ce ne sono stati (hai citato anche tu gli inverni sul finire degli anni 80) ma poi alla fine si tratta sempre di manovre atmosferiche in qualche modo "cicliche".
Certo le anomalie termiche del 2014 sono ad oggi pesantissime e, almeno per il mio orticello, senza precedenti.
Se ci fosse una mappa "storica" che racchiudesse le anomalie degli spaghi degli ultimi 6 mesi farebbe rabbrividire.
Ciao
Caro Simone,questo ha veramente dell'impressionante...
Senza hp africana in pianta stabile già siamo messi così...
Quindi,dove andremmo a finire se ci fossero settimane filate con l'anticiclone nordafricano da nord a sud?
Circa le tendenze p.v.,non mi pronuncio,perché in Rete si trova veramente tutto e l'incontrario di tutto,quindi ho deciso di procedere passo passo.
Avete colto il nocciolo della questione!!! Anche la scorsa estate con prevalenza azzorriana abbiamo comunque avuto a livello nazionale un grado sopra la media. E' da mesi che continua lo stesso trend...vediamo come evolve la situazione!
Già.
Certo se ci si mettesse anche lui stracceremmo ogni record. L'unica cosa che posso sperare è che latiti ancora a lungo, come ha fatto in questi mesi.
Comunque sposo anche io la tesi della prudenza, visto che è vero in rete si legge di tutto..
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koko
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Messaggio da koko »

questo è un 3d tra i più interessanti fra quelli aperti.I ragionamenti di coloro che hanno già commentato sono assolutamente legittimi e i timori più che fondati. Ovvio che condivido gli inviti alla prudenza.Questo fantomatico non inverno dovrebbe aver insegnato una lezione:Quasi tutte le tendenze invernali, alcune molto prestigiose, la scoperta di indici super affidabili erano pieni di fuochi di artificio per qualcosa che è rimasto lì negli outlook. L'atmosfera, il clima condizionato pesantemente dagli oceani, è pervaso da una forma di caos, per fortuna o per sfortuna, che quasi si diverte a rendersi imprevedibile.Questo per quanto riguarda le bollenti previsioni estive.Per il resto è bene ricordare che i cicli climatici vengono delineati in ordine di decine di anni, ma l'anomalia per ora è più che evidente vedremo se sarà ahinoi la normalità
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Messaggio da gianluca77 »

koko ha scritto:questo è un 3d tra i più interessanti fra quelli aperti.I ragionamenti di coloro che hanno già commentato sono assolutamente legittimi e i timori più che fondati. Ovvio che condivido gli inviti alla prudenza.Questo fantomatico non inverno dovrebbe aver insegnato una lezione:Quasi tutte le tendenze invernali, alcune molto prestigiose, la scoperta di indici super affidabili erano pieni di fuochi di artificio per qualcosa che è rimasto lì negli outlook. L'atmosfera, il clima condizionato pesantemente dagli oceani, è pervaso da una forma di caos, per fortuna o per sfortuna, che quasi si diverte a rendersi imprevedibile.Questo per quanto riguarda le bollenti previsioni estive.Per il resto è bene ricordare che i cicli climatici vengono delineati in ordine di decine di anni, ma l'anomalia per ora è più che evidente vedremo se sarà ahinoi la normalità
ciao caro....
in rosso condivido..... sono medie x cui ci sta' anche un anno con +3 sulla media.... :wink:
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Messaggio da erboss »

koko ha scritto:questo è un 3d tra i più interessanti fra quelli aperti.I ragionamenti di coloro che hanno già commentato sono assolutamente legittimi e i timori più che fondati. Ovvio che condivido gli inviti alla prudenza.Questo fantomatico non inverno dovrebbe aver insegnato una lezione:Quasi tutte le tendenze invernali, alcune molto prestigiose, la scoperta di indici super affidabili erano pieni di fuochi di artificio per qualcosa che è rimasto lì negli outlook.
Hai fatto centro alla perfezione.
Ogni anno si impara qualcosa;
per esempio lo scorso anno è servito a non prendere più come oro colato l'andamento del NAM.
Anche quest'anno è servito a dimostrare che l'affidabilità sul long rimarrà un abbaglio ancora a lungo quando invece anche su queste pagine si parlava di nuovi indici ricordo ancora le parole: i più predittivi di sempre.
E meno male. :wink: ciao
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Messaggio da koko »

erboss ha scritto:
koko ha scritto:questo è un 3d tra i più interessanti fra quelli aperti.I ragionamenti di coloro che hanno già commentato sono assolutamente legittimi e i timori più che fondati. Ovvio che condivido gli inviti alla prudenza.Questo fantomatico non inverno dovrebbe aver insegnato una lezione:Quasi tutte le tendenze invernali, alcune molto prestigiose, la scoperta di indici super affidabili erano pieni di fuochi di artificio per qualcosa che è rimasto lì negli outlook.
Hai fatto centro alla perfezione.
Ogni anno si impara qualcosa;
per esempio lo scorso anno è servito a non prendere più come oro colato l'andamento del NAM.
Anche quest'anno è servito a dimostrare che l'affidabilità sul long rimarrà un abbaglio ancora a lungo quando invece anche su queste pagine si parlava di nuovi indici ricordo ancora le parole: i più predittivi di sempre.
E meno male. :wink: ciao

In teoria si dovrebbe imparare.
Ma poi in pratica si ricade ogni volta nello stesso errore.Persino i gm che hanno aumentato le armoniche in realtà hanno aumentato il margine di errore.E neppure gli studiosi hanno le idee chiare,ricordate il 3d" il clima è cambiato, cambierà ancora?" il fatto che il mondo scientifico è spaccato in due fazioni contrapposte significa che ancora nessuno può sapere come sarà il clima in futuro
ciao
iniestas
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Messaggio da iniestas »

koko ha scritto:
erboss ha scritto:
koko ha scritto:questo è un 3d tra i più interessanti fra quelli aperti.I ragionamenti di coloro che hanno già commentato sono assolutamente legittimi e i timori più che fondati. Ovvio che condivido gli inviti alla prudenza.Questo fantomatico non inverno dovrebbe aver insegnato una lezione:Quasi tutte le tendenze invernali, alcune molto prestigiose, la scoperta di indici super affidabili erano pieni di fuochi di artificio per qualcosa che è rimasto lì negli outlook.
Hai fatto centro alla perfezione.
Ogni anno si impara qualcosa;
per esempio lo scorso anno è servito a non prendere più come oro colato l'andamento del NAM.
Anche quest'anno è servito a dimostrare che l'affidabilità sul long rimarrà un abbaglio ancora a lungo quando invece anche su queste pagine si parlava di nuovi indici ricordo ancora le parole: i più predittivi di sempre.
E meno male. :wink: ciao

In teoria si dovrebbe imparare.
Ma poi in pratica si ricade ogni volta nello stesso errore.Persino i gm che hanno aumentato le armoniche in realtà hanno aumentato il margine di errore.E neppure gli studiosi hanno le idee chiare,ricordate il 3d" il clima è cambiato, cambierà ancora?" il fatto che il mondo scientifico è spaccato in due fazioni contrapposte significa che ancora nessuno può sapere come sarà il clima in futuro
ciao

Ciao a tutti!
Discussione interessantissima...Io però mi trovo in perfetta sintonia col pensiero di invernoperfetto...

Per me non si può assimilare il trend del GW con il sacrosanto discorso del clima= caos, degli indici fasulli e sopravvalutati o dell'incertezza del futuro o meglio vale come discorso metafisico o filosofico, ma, al momento, la realtà va guardata in faccia e fornisce elemnti che poco si prestano alal interpretazione.
Certo, se assumiamo un principio di indeterminatezza come base per ogni ragionamento sul futuro, possiamo tranquillamente dire: tutto è possibile anche che il prox inverno ci faccia 4 ondate gelide siberiane con la - 15 a 1500 metri su tutta Italia, ma, appunto, questo è un ragionamento di stampo filosofico,l'osservazione degli elementi di fatto che abbiamo induce a ritenere che così, quasi certamente, non sarà...
Un conto poi è toppare la previsione sull'inverno....E' una cosa banalissima: l'inverno è la stagione principe di un freddofilo, ogni tendenza è caricata di aspettative e deisderi...l'inverno in Italia è per definizione una stagione a sprazzi, perchè siamo in fascia climatica temperata...in più siamo in regime di GW da trenta0nni, fa sempre più caldo, è normale che l'inverno diventi la stagione meno predicibile...
nessun paragone però rispetto all'estate....l'estate non fallisce mai, certo potrà anche capitare che su 30 estati ne faccia 2 fresche, am stiamo paralndo di una possibilità su 15, insomma capite bene anche voi le proporzioni assolutamente diverse rispetto alle possibilità che un inverno sia anonimo o mite...
quindi per me è vagamente consolatorio il sillogismo: siccome i fatti hanno dimostrato che siamo incapaci di fare tendenze attendibili nel long per l'inverno, che tutti gli indici che ogni anno "montimao" finiscono per non predire alcunchè, la stessa prudenza la dobbiamo mettere anche con la previsione sull'estate, quindi non possiamo dare per scontato che ..visto il nino....visto x, visto y...., etc..l'estate sarà rovente...
Ma un conto è non dare per sontato un conto è dire che è " molto probabile" che sarà un'estate calda...Mentre non potremo mai dire di un inverno prossimo " è molto probabile che sarà molto freddo"...
il 100% o lo 0% di errore non esistono nè in una tendenza per l'inverno, nè in una per l'estate, ma, dall'analisi oggettiva delle variabile fisse e di quelle sipravvenuute che hanno acquistato una certa fissità perchè stabilite in un percorso avvolorato da dati termici in sequenza e da alcuni principi generali della natura ( nel primo caso posizione geografica dell'Italia, nel secondo acso GW....principi perc ui nulla si crea, nulla si distrugge, il caldo o il freddo necessitano di tempi di tarsformazione, evacuazione...un surplus termico necessit di tempi per ridursi, il freddo di tempi per depositarsi al suolo, il mare di tempi per diminure di 0.5 gradi se per tre anni è sopra di +1,5), possiamo dedurre con ragionevole attendibilità che è più probabile un'estate calda di una fresca o che più probabile un inverno di freddo moderatro che un inverno di freddo acuto...

Detto questo l'ingerenza africana c'è...Già da lunedì avremo una prima invasione del dragone...
Ricordiamoci che lo scorso anno l'Hp era misto azzorre-africano, che nonostante tutto, ben 4 sortite africane si sono avute, la prima ad aprile, con Roma che ha segnato il record storico di aprile (ci sono i dati), che 4 sortire africane non significano "africano assente", sono tante...semplicemente non sono state cosi eccezionalmente tante come le 8 dell'estate precendente, ma anche qui vale il discorso che se il prossimo fa un metro di neve nei pressi di Urbino dobbiamo sempre dire che ha fatto tanta neve, più della norma, anche se non ne ha fatti due metri come nel febbraio 2012, di eccezione...

sul GW non mi ripeto..ognuno è libero di credere ai cicli climatici, al sole che si spegne, e in generale al fatto che il clima è qualcosa di molto grande per cui alla fine l'uomo poco fa e poco può...Io non la penso così, penso che l'uomo tanto fa e tanto può e che da questa consapevolezza biosgna partire per arginare, almeno per rendere sostenibile, il progresso...
Ciò è quello che razionalemnte possiamo fare, quanto al resto l'imprevedibilità della natura resta, ovviamente, e sarà sempre argomento di studi e teorie....ma ciò non deve costituire un alibi per sottovalutare l'incidenza delle attività umane sul clima planetario...

ultima cosa: il sopramedia continuato è appunto il discorso del partire con due goals di svantaggio....Perdi la partita anche se segni solo un goal, la straperdi se gli altri ne segnao altri 3...
Fuori di metafora: con questo handicap termico sarà caldo anche con un africano poco presente o presente moderatamente, sarà fuoco se l'africano vorrà dire la sua in modo autoritario...

ciao
gianluca77
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carta dei venti che spiega bene il xchè.......... :wink:
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