OTTOBRE 2023 - MODELLI LIVE

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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manu73
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Messaggio da manu73 »

Altre giornate "impegnative" attendono una buona parte d'Europa, Italia compresa (in particolare nelle aree esposte a questa circolazione).
Venti da tempesta accompagnati da treni e vagonate di acqua in sfondamento da ovest, prendere per quanto possibile le precauzioni del caso.... :roll:

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6Gennaio2017
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Messaggio da 6Gennaio2017 »

Media EC00 e 240h indica la possibilità di un ATR in WR1.
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Alla stessa distanza, la media GEFS00 ci va più cauta e modera la visione dell'europeo, con distensione zonale
lievemente maggiore. Mappa per la stessa distanza:
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Il resto è già stato ampiamente trattato.
6Gen
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picchio70
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Messaggio da picchio70 »

Tre note aggiuntive,
EC svolta per la meridianizzazione dei flussi ed autunno anche sul resto d'Italia.
Circuito asiatico morto e sepolto da hp dinamici
Ritorno a condizioni anticicloniche abbozzate solo un terza decade novembrina

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picchio70
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Messaggio da picchio70 »

Rimaniamo sempre in regime di dissipazione energetica


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picchio70
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Messaggio da picchio70 »

Gfs 06 vede la divergenza atlantica a 160 ore.

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Poi molto importante sarà l'effettiva accelerazione polare nella meridianizzazione dei flussi,
se occidentalizzati dal moto retrogrado, tagliato in cutt off , oppure
ad onda centrata nel Mediterraneo.
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Let it snow!
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Messaggio da Let it snow! »

Da tenere d'occhio la deriva occidentale. Mi auguro di no per far arrivare l'autunno anche al sud.
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Gabriele_2021
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Messaggio da Gabriele_2021 »

Buongiorno a tutti i forumisti

Nella seconda mete di ottobre abbiamo assistito ad un radicale cambio di scenario in sede euroatlantica, a partire dal riassorbimento della falla barica in oceano e l'interruzione dei ripetuti cut off ciclonici volti a sostenere l'espansione anticiclonica sull'europea meridionale, che ha lasciato la sua chiara firma nelle rianalisi della prima parte autunnale.

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Si è giunti dunque ad un tanto atteso reset barico, con una circolazione 'invertita', dove gli antiticicloni si sono posizionati alle alte latitudini, contestualizzato in uno scand+, mentre con la rottura della radice, sotto la pancia altopressoria ,hanno trovato spazio le correnti umide atlantiche in seno ad un getto teso in uscita dagli usa, riportando la pioggia su quelle aree che non la vedevano da diversi giorni .
E cosi anche l'italia ne ha risentito con un treno di perturbazioni a carattere frontale dove la distribuzione dei fenomeni oltre che il contesto termico viene determin ato dalle correnti portanti in quota, impattanti contro l' orografica italiana.
In questo contesto circolatorio, nei prossimi giorni troveranno spazio due cicloni extratropicali in coppia , che assumeranno caratteri di tempesta , contraddistinte dall'intensa ventilazione, precipitazioni abbondanti e valori barici e gpt notevolmente bassi.

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Ciaran attualmente una lp embrionale nei pressi di terranova, è previsto approdare sull'eurupa occidentale intorno al 2 novembre , scatenando raffiche violente e potenzialmente dannose tra Irlanda, Inghilterra meridionale, Nord Spagna e ovest Francia con picchi anche superiori ai 120-130 km/h, in particolare sulla Bretagna con possibili raffiche di 150 km/h o oltre. La presione al suo centro potrebbe scendere fin verso i 950 hPa. I venti molto forti saranno anche responsabili di onde molto alte sulle coste con pesanti mareggiate. Secondo il modello Ecmwf le raffiche di vento potrebbero essere record per il periodo

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Estremo e molto inusuale anche il flusso di umidità di prtovenienza caraibica che lo accompagna e che esalterà le precipitazioni già intense, con quantitativi notevoli.
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Questa tipologia di cicloni atlantici rientrerebbe nella lista di quelle tempeste denominate windstorm, contraddistinte dalla loro rapida ciclogenesi e dai venti distruttivi che coivolgono numerose nazioni.

L'intensificazione della tempesta atlantica avverrà in funzione dell'esistenza di una forte corrente a getto in uscita dal continenete americano per un inasprito delta termo-barico a seguito di una corposa discesa di aria fredda dall'artico canadese su gran parte degli usa, a cui si aggiunge l'inserimento del minimo, nella regione del jet streak e di divergenza in quota che incentiveranno la ciclogenesi esplosiva e quindi l'intensifiazione dei venti al suolo. Baehr et al. hanno dimostrato che la fase di rapido approfondimento corrisponde all'attraversamento del ciclone dal lato caldo a quello freddo della corrente a getto. Alle cause dinamiche si sommano quelle termiche e di natura oceanica per il passaggio del sistema, inizialmente fortemente baroclino, su acque anormalmente calde, da cui si origineranno quei processi diabatici come lo scambio di calore sensibile ed energia termica latente di condensazione dalla superficie marina. quest'ultima rappresenta un fattore chiave e importante nell'ebvoluzione della tempesta extrattropicale.
Per via della rapidità di intensificazione, si manifesta una rottura tra il fronte freddo e quello caldo, nel momento dell'occlusione, intrappolando parte del calore nel proprio nucleo. Il fronte caldo si avvita quindi attorno al centro in un processo denominato warm seclusion secondo il modello di Shapiro-Keyser. Iniziano a cambiare le caratteristiche fisiche del ciclone, conferendogli un cuore non più freddo ma via via più caldo alle quote medio-basse troposferiche ed assumendo connotati di un ciclone subtropicale a conformazione barotropica .
Nel diagramma di fase di hart è ppossibile apprezzare la trasformazione di ciaran


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Nei casi più estremi si può osservare una sorta di occhio nella nuvolosità spiraleggiante, Le raffiche di vento superficiale più alte e dannose osservate nella tipologia di cicloni di Shapiro-Keyser sono generalmente dovute allo sting jet quando è presente, seguito nell'ordine dal CCB e dal WCB.
Il WCB e il CCB sono getti di basso livello che si verificano all'interno dei settori caldi e freddi, rispettivamente, dei cicloni extra-tropicali, ed entrambi possono portare a raffiche di vento superficiale estremamente dannose Lo sting jet è un particolare vento che nasce all'interno di questi particolari cicloni, scendendo dalla media troposfera, di fronte o a est al CCB (cold conveyor belt) a seguito di un'intrusione di aria secca stratosferica per via del rapido approfondimento. Questo vento accelera scendendo dalle alte quote per poi raggiungere il suolo dove può avere effetti devastanti. Dal momento che è un fenomeno che si sviluppa su scale spaziali ridotte i modelli meteorologici faticano a prevederlo.


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Il 2 novembtre tale tempesta è prevista condizionare il campo barico e termico anche in italia, con un successivo minimo secondario in formazione sul ligure. I vcalori barici che i modelli numerici mostrano toccherebbero valori molto inusuali per le nostre latitudini, questo quindi darà sostegno ad un accesa ventilazione a curvatutra ciclonica ed ulteriori abbondanti precipitazioni su gran parte di italia. Si registrerà anche un primo deciso calo termico specie al centro nord al passaggio del fronte freddo, con isolterme a 850hPa, prossime allo zero abbordare le alpi.
Dopo una breve pausa interciclonica, l'altra tempesta atlantica, sopraggiungerebbe sulle isole britanniche tra il 4-5 novembre interessando anche l'itala con ulteriori fenomeni.

In un atmosfera più umida e più calda e con superfici marine in perenne sorplus termico ( da marzo le sst globali continuano a rimanere su valori eccezionalmente elevati, inserito nel trend di riscaldamento progressivo) ci saranno condizioni termodinamiche sempre più favorevoli allo sviluppo di rapide ciclogenesi (Martínez-Alvarado et al. 2018), rendendone difficile la previsione specie per quei fenomeni che operano su una scala spaziale più ristretta. Questa settimana ricordiamo l'inaspettata e violenta intensificazione di Otis sul messico, spiazzando tutti i modelli globali.
LE tempeste atteste sarebbero figlie di vicissitudini e concause meteorologiche del nuovo pattern instauratosi, inserito nel contesto circolatorio nell' era del global warming, profondamente e continuamente condizionato dall'enorme quantita di energia termica in più, sfruttabile dai sistemi atmosferici.

Si nota come il passaggio di forti ciclogenesi in atlantico e sul pacifico stiano sostenendo, tramite CWB , la genesi e la permanenza di cellule anticicloniche alle alte latituidini, in virtu dell'avvezione di vorticità negativa. In questo caso contribuiscono al greenland bloking, mentre sul pacifico alla formazione della classica ciambella polare, Blocchi anticiclonici alti in latitudine rendono frammentato il VPT come si può notare dall'AO index ancora negativo.

SItuazione sinottica euroatlantica destinata a rimanere grosso modo stabile fino al 8 novembre, quando un treno d'onda in arrivo dal pacifico, dominato da accesi scambi meridiani di calore, sosterrà un noreaster statunitense e un consequenziale ridge atlantico che si unirebbe al blocco groenlandese rendendo plausibile una rossby poleward verso l'europa meridionale, come gia ampiemente affrontato nelle pagine addietro.

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Matteo TV
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Messaggio da Matteo TV »

giovedi sera notte passaggio veloce ma molto intenso, attenzione

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Matteo TV
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Messaggio da Matteo TV »

meno intenso domenica ma dopo molti altri mm

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Matteo TV
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Messaggio da Matteo TV »

poi pausa relativa fino a giovedì

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Messaggio da picchio70 »

Intensificazione dei blocchi per gfs con europa centrale
e mediterraneo mediamente depressi tra ATR e blocchi a bicella
con isolamenti ad onda chiusa

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Ci siamo già giocati il jolly dei 30/40 GG dinamici? Vedremo.
InvernoPerfetto
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Messaggio da InvernoPerfetto »

picchio70 ha scritto:Intensificazione dei blocchi per gfs con europa centrale
e mediterraneo mediamente depressi tra ATR e blocchi a bicella
con isolamenti ad onda chiusa

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Ci siamo già giocati il jolly dei 30/40 GG dinamici? Vedremo.
Mah...caro Picchio... tu lo sai che non ci sono regole nel sistema caotico dell'atmosfera; detto e stradetto e consolidato che il clima non solo è mutato ma è stravolto rispetto anche solo a 30 anni fa,
e che le configurazioni bariche hanno preso a seguire un ben definito trend in Europa, e in Europa occidentale e mediterraneo in particolare,
non è detto che se Novembre dovesse continuare a essere cosi dinamico ( un tempo l'assoluta NORMALITA' in quanto meteo-storicamente il mese più dinamico dell'anno) poi l'inverno debba risultare statico "solo" perchè ci stiamo "giocando" il jolly della dinamicità adesso. Che poi sia probabile, visto il recente andazzo, è un'altra cosa, ma non legherei tale probabilità a questa attuale e vivace ( ma ancora calda, e al Sud caldissima, non dimentichiamolo) fase autunnale.

Ps: piuttosto, a quando le prime meridianizzazioni e i primi tentativi di rientrare in media termica, anche solo temporaneamente?
Gio79
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Messaggio da Gio79 »

La Iso 0° si abbasserà parecchio sulle Alpi nei prossimi giorni

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