Nowcasting dei ghiacci in Antartico e Artico
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- giulys
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Continua la discreta prestazione dei ghiacci artici, che hanno ripreso la fusione dopo la stasi di circa una settimana, ma comunque dovrebbero terminare il periodo di fusione con almeno 1.000.000/1.500.000 kmq in più del tragico scorso anno, lasciando dietro di se almeno altri 4 o 5 anni.
http://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere ... ctive.html
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monte capanne
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I vantaggi... del riscaldamento globale!
Probabilmente in Italia abbiamo vissuto l'estate più OLDSTYLE di tutti i tempi... ma in qualche orticello di ghiaccio sparso per il mondo le cose sembrano andare diversamente.
Dal sito Trasporto Europa
La Cina entra nel passaggio di Nord-Est
Giovedì 22 Agosto 2013 06:03
L'otto agosto, il cargo multipurpose Yong Sheng della compagnia statale cinese Cosco ha lasciato il porto di Dalian per affrontare la rotta artica, che in soli trentacinque giorni lo porterà a Rotterdam.
Finora, la rotta artica – che è aperta solamente nella stagione stiva – è stata percorsa da navi europee e russe. Lo Yang Sheng è il primo cargo cinese ad affrontarla e rappresenta un chiaro segnale della volontà della Cina di utilizzare il tragitto che costeggia la Siberia per trasportare le merci verso l'Europa, risparmiando preziosi giorni di navigazione rispetto alla tradizionale rotta che transita dal Canale di Suez. Secondo quanto riporta China Daily, il cargo attraverserà lo Stretto di Bering il 25 agosto per poi affrontare l'oceano Artico. Il suo arrivo a Rotterdam è atteso per l'11 settembre.
I cambiamenti climatici stanno aumentando il periodo in cui la rotta siberiana è praticabile alle comuni navi e negli ultimi sette anni il traffico lungo tale direttrice è aumentato di quaranta volte.
Quest'anno, la Russia ha concesso 372 permessi di attraversamento dell'Artico – un'attività da cui ricava guadagni attraverso il noleggio dei rompighiaccio – contro i quattro del 2010. L'associazione degli armatori norvegesi prevede che aumenterà ancora in futuro, raggiungendo nel 2020 il volume complessivo di 50 milioni di tonnellate (contro gli attuali 929 milioni di Suez).
Il vantaggio rispetto alla rotta di Suez riguarda la minore distanza, che riduce sia il tempo di viaggio di dieci-quindi giorni, sia i consumi di carburante. Inoltre, si evitano i rischi di assalti da parte dei pirati. Le località cinesi maggiormente interessate dalla rotta artica sono quelle poste nel nord-est del Paese, come Dandong, Yingkou, Qinhuangdao e Tianjin e sono proprio quelle che mostrano il tasso di crescita economica maggiore.
Tanto per avere un'idea del risparmio di tempo nella navigazione, la rotta tra Shanghai e Rotterdam attraverso Suez è lunga 19.500 chilometri, che si riducono a 15.770 passando per Nord-Est. Ma si avrebbero benefici anche dalla costa orientale degli Stati Uniti: infatti, la rotta tra New York e Shanghai è lunga 19.900 chilometri passando de Nord-Est, contro gli attuali 20.800 della rotta attraverso Panama. Non ci sono invece benefici per i porti del Mediterraneo: per esempio, la rotta più corta tra Hong Kong e Gioia Tauro resta quella di Suez (14mila chilometri), contro i 21.500 del Nord-Est.
© TrasportoEuropa
Dal sito Trasporto Europa
La Cina entra nel passaggio di Nord-Est
Giovedì 22 Agosto 2013 06:03
L'otto agosto, il cargo multipurpose Yong Sheng della compagnia statale cinese Cosco ha lasciato il porto di Dalian per affrontare la rotta artica, che in soli trentacinque giorni lo porterà a Rotterdam.
Finora, la rotta artica – che è aperta solamente nella stagione stiva – è stata percorsa da navi europee e russe. Lo Yang Sheng è il primo cargo cinese ad affrontarla e rappresenta un chiaro segnale della volontà della Cina di utilizzare il tragitto che costeggia la Siberia per trasportare le merci verso l'Europa, risparmiando preziosi giorni di navigazione rispetto alla tradizionale rotta che transita dal Canale di Suez. Secondo quanto riporta China Daily, il cargo attraverserà lo Stretto di Bering il 25 agosto per poi affrontare l'oceano Artico. Il suo arrivo a Rotterdam è atteso per l'11 settembre.
I cambiamenti climatici stanno aumentando il periodo in cui la rotta siberiana è praticabile alle comuni navi e negli ultimi sette anni il traffico lungo tale direttrice è aumentato di quaranta volte.
Quest'anno, la Russia ha concesso 372 permessi di attraversamento dell'Artico – un'attività da cui ricava guadagni attraverso il noleggio dei rompighiaccio – contro i quattro del 2010. L'associazione degli armatori norvegesi prevede che aumenterà ancora in futuro, raggiungendo nel 2020 il volume complessivo di 50 milioni di tonnellate (contro gli attuali 929 milioni di Suez).
Il vantaggio rispetto alla rotta di Suez riguarda la minore distanza, che riduce sia il tempo di viaggio di dieci-quindi giorni, sia i consumi di carburante. Inoltre, si evitano i rischi di assalti da parte dei pirati. Le località cinesi maggiormente interessate dalla rotta artica sono quelle poste nel nord-est del Paese, come Dandong, Yingkou, Qinhuangdao e Tianjin e sono proprio quelle che mostrano il tasso di crescita economica maggiore.
Tanto per avere un'idea del risparmio di tempo nella navigazione, la rotta tra Shanghai e Rotterdam attraverso Suez è lunga 19.500 chilometri, che si riducono a 15.770 passando per Nord-Est. Ma si avrebbero benefici anche dalla costa orientale degli Stati Uniti: infatti, la rotta tra New York e Shanghai è lunga 19.900 chilometri passando de Nord-Est, contro gli attuali 20.800 della rotta attraverso Panama. Non ci sono invece benefici per i porti del Mediterraneo: per esempio, la rotta più corta tra Hong Kong e Gioia Tauro resta quella di Suez (14mila chilometri), contro i 21.500 del Nord-Est.
© TrasportoEuropa
Ecco la situazione dell'artico aggiornata al 26/08/2013..

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5,500,156 Sono km^2 di ghiaccio che ancora resistono; negli ultimi giorni la fusione si è attestata in media su 40,000,00 km^2 al giorno.
Uno sguardo alle T a Nord dell'80° parallelo:

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nei prossimi giorni un ulteriore raffreddamento potrebbe in parte rallentare la fusione...

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5,500,156 Sono km^2 di ghiaccio che ancora resistono; negli ultimi giorni la fusione si è attestata in media su 40,000,00 km^2 al giorno.
Uno sguardo alle T a Nord dell'80° parallelo:

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nei prossimi giorni un ulteriore raffreddamento potrebbe in parte rallentare la fusione...
Esatto! Dando una controllatina all'archivio al link seguente:bluesnow ha scritto:Praticamente è da oltre 100 giorni che le temperature si mantengono sotto media?
http://ocean.dmi.dk/arctic/meant80n.uk.php
ho notato che dal 1958 (prima data disponibile del secolo scorso) nello stesso periodo stagionale (ossia dal 120esimo giorno al 230° circa) nessun anno ha fatto meglio del 2013; solo nel 2004 il trend si avvicina all'attuale:

[/URL]
Estate complessivamente buona, rispetto ai precedenti anni sul settore canadese- groenlandese, dove da ricordare il record di temperature minima bassa per agosto ad Eureka. Invece estate brutta per i ghiacciai nel settore siberiano, specie nella zona della Kerela, per via della persistente anomalie nata già sul finire di luglio, fino all' ultimo decade di agosto.
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alx87
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https://www.meteolive.it/news/In-primo- ... ord/42947/
Bene anche la Siberia orientale; in un altro sito ho letto che per la prima volta dal 2007 quest'anno non si è aperto il famoso passaggio a nord-ovest.
Penso che sia da prendere seriamente in considerazione il fatto che a contribuire allo scioglimento dei ghiacci artici vi sia anche l'attività vulcanica sottomarina, altrimenti non si spiega l'ammanco di 1 mln di km2 che si è avuto (comunque inferiore a quello degli ultimi anni), nonostante l'estate 2013 abbia avuto temperature complessivamente sottomedia in area artica.
Bene anche la Siberia orientale; in un altro sito ho letto che per la prima volta dal 2007 quest'anno non si è aperto il famoso passaggio a nord-ovest.
Penso che sia da prendere seriamente in considerazione il fatto che a contribuire allo scioglimento dei ghiacci artici vi sia anche l'attività vulcanica sottomarina, altrimenti non si spiega l'ammanco di 1 mln di km2 che si è avuto (comunque inferiore a quello degli ultimi anni), nonostante l'estate 2013 abbia avuto temperature complessivamente sottomedia in area artica.
- giulys
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Direi che è praticamente terminata la fusione dei ghiacci artici, che chiudono in sostanzioso deficit rispetto alle varie medie di riferimento, ma con circa 1.700.000 kmq in più rispetto al terribile 2012, lasciandosi alle spalle, in negativo, almeno la metà degli anni 2000.
Quest'anno il passaggio a nordest lungo la Siberia è ampiamente aperto, mentre non si è aperto completamente, dopo parecchia anni, il famoso passaggio a nordovest

Quest'anno il passaggio a nordest lungo la Siberia è ampiamente aperto, mentre non si è aperto completamente, dopo parecchia anni, il famoso passaggio a nordovest

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alx87
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Altro articolo di ML sul passaggio a nord-ovest; pare che nella regione non ci fosse così tanto ghiaccio da almeno 20 anni.
https://www.meteolive.it/news/In-primo- ... o--/42969/
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- erboss
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Situazione comunque più rosea del previsto.giulys ha scritto:Direi che è praticamente terminata la fusione dei ghiacci artici, che chiudono in sostanzioso deficit rispetto alle varie medie di riferimento, ma con circa 1.700.000 kmq in più rispetto al terribile 2012, lasciandosi alle spalle, in negativo, almeno la metà degli anni 2000.
Quest'anno il passaggio a nordest lungo la Siberia è ampiamente aperto, mentre non si è aperto completamente, dopo parecchia anni, il famoso passaggio a nordovest
Quest'anno registreremo la maggiore estensione del pack artico degli ultimi sette anni

http://nsidc.org/data/seaice_index/
October 2, 2013: Due to the U.S. federal government shutdown, the source data for this product is not currently available.[/b]
le conseguenze dello shutdown colpisce anche questo....
October 2, 2013: Due to the U.S. federal government shutdown, the source data for this product is not currently available.[/b]
le conseguenze dello shutdown colpisce anche questo....
Incredibile! Anche il governo federale punisce i suoi sudditi!!!!BEPPES ha scritto:http://nsidc.org/data/seaice_index/
October 2, 2013: Due to the U.S. federal government shutdown, the source data for this product is not currently available.[/b]
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le conseguenze dello shutdown colpisce anche questo....
