Nocera non discuto quello che sopra indicato si chiaro a tutti ma ho solo dibattuto un concetto a me antipatico. Ogni anno il 90% del forum ,fatto di romani e settentrionali , con questa litania delle quattro regioni sfigate coinvolte come se invece altre ipotesi coinvolgerebbero chissà quante regioni ( ( eccezzioni a parte ovviamente ) e su questo che mi infastidisco non sull Atlantico rodano etc etcnocerameteouno ha scritto:Visto che è domenica sera e non ci sono run da commentare, cercherò di portare qualche lume.
Un inverno italico caratterizzato solo da tre o quattro incursioni da nord est, se va bene, è un'anomalia in assenza di altre configurazioni.
Generalmente un'incursione da nord est che ricordo provoca nevicate, per definizione dalla romagna in giù con esclusione del lato tirrenico fino al basso lazio. Porta invece un raffreddamento notevole della pianura Padana e qualche nevicata da stau sul Piemonte occidentale. Logica vorrebbe che dovrebbe seguire un fronte atlantico, che è la normalità e portare la neve anche al Nord; non dovrebbe seguire un'altra incursione da nord est che generalmente non si verifica mai in tempi ravvicinati.
Una perturbazione atlantica tra l'altro non è detto che non possa essere la causa di nevicate al Sud se facesse il suo percorso normale di una volta: bassa pressione sul Ligure che man mano scivola sul basso adriatico e richiama venti dai balcani che sebbene non gelidi come una vera incursione sufficienti a regalare la neve fin sulla bassa collina ed anche in pianura sulle zone interne.
Non mi dilungo oltre ma penso che questi pochi concetti servano a chiarire meglio la questione: se guardiamo agli eventi in questi ultimi anni sono frutto nel loro insieme di una perenne ormai anomalia se confrontati al passato.
Modelli Live - Settembre 2016
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buongiorno a tutti
in attesa del modello inglese si propspetta una settimana contrassegnata da impulsi instabili da nordest ,questo signifca che avremo clima autunnale e tempo variabile-instabile spesso protagonista .non mancheranno precipitazioni a macchia di leopardo + frequenti sulle zone adriatiche .dalla fine della settimana da qualche giorno è vista specied dal modello americano una forte rimonta altopressoria da ovest ,questo significa che andremo incontro ad un periodo di bel tempo e caldo moderato nelle ore centrali del giorno ,quindi bisognera vestirsi a strati perchè la sera e la mattina fara molto fresco ...
vedremo nei prossimi giorni .la mia sensazione personale è che quel cuneo cela per fine mese un altro forte peggioramento da est-nordest e forse un cambio di circolazione definitivo



in attesa del modello inglese si propspetta una settimana contrassegnata da impulsi instabili da nordest ,questo signifca che avremo clima autunnale e tempo variabile-instabile spesso protagonista .non mancheranno precipitazioni a macchia di leopardo + frequenti sulle zone adriatiche .dalla fine della settimana da qualche giorno è vista specied dal modello americano una forte rimonta altopressoria da ovest ,questo significa che andremo incontro ad un periodo di bel tempo e caldo moderato nelle ore centrali del giorno ,quindi bisognera vestirsi a strati perchè la sera e la mattina fara molto fresco ...
vedremo nei prossimi giorni .la mia sensazione personale è che quel cuneo cela per fine mese un altro forte peggioramento da est-nordest e forse un cambio di circolazione definitivo



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Buongiorno. Non modifico una virgola da quanto affermato da Nevo anche se Lui come me le chiama "sensazioni".......d'altronde è meglio volare bassi non per paura di sbagliare ma per evitare a volte inutili discussioni. Come dicevo ieri tra stasera e massimo domani mattina potremo avere qualche indicazione in più in tal senso. Buona giornata.
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Evidente nei maggiori GM la tendenza ad un trend
altopressorio soprattutto ad Ovest EU e che
potrebbe aver ingerenza fino a noi ma non eccessiva,
pur con lieve contributo africano...
Quanto sopra partirebbe dal prossimo weekend (più o meno)
fino a fine mese, con l'americano che 'allunga' dopo
le 240h (Reading si ferma qui) e protrae tale configurazione
almeno ai primi giorni di Ottobre...
Poi lo scenario , sul long, fa intravvedere l'Est....
Condizionale e prudenza nelle valutazioni sono obbligatorie,
ma visti AO, NAO e PNA nel forecast assumere valore
verso il negativo , vale la pena considerare possibili
modifiche nei runs prossimi venturi....
Monitoriamo.....

altopressorio soprattutto ad Ovest EU e che
potrebbe aver ingerenza fino a noi ma non eccessiva,
pur con lieve contributo africano...
Quanto sopra partirebbe dal prossimo weekend (più o meno)
fino a fine mese, con l'americano che 'allunga' dopo
le 240h (Reading si ferma qui) e protrae tale configurazione
almeno ai primi giorni di Ottobre...
Poi lo scenario , sul long, fa intravvedere l'Est....
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verso il negativo , vale la pena considerare possibili
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Appunto.....nevofilo80 ha scritto:https://www.meteolive.it/news/In-primo- ... eo-/54926/
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Dopo avere esitato qualche giorno, ora il centro di bassa pressione giunto sull’Italia riprende pian piano la sua corsa e dal golfo Ligure si porta sulle nostre regioni centrali puntando l’Adriatico meridionale. Nel suo peregrinare, assicurato da un flusso secondario da ovest che è riuscito ad infiltrarsi dal vicino Atlantico eludendo il muro anticiclonico eretto a baluardo dell’Europa occidentale, questa struttura andrà ad interessare le nostre regioni centro-meridionali, ponendo le basi per un lunedì di tempo decisamente instabile.
L’aria fresca andrà in contrasto con le superfici marine più tiepide generando nuvolosità e condizioni favorevoli allo sviluppo di acquazzoni, anche a sfondo temporalesco. Dove si collocheranno esattamente i fenomeni o, per dirla meglio, quali saranno le zone dove saranno più probabili e intensi?
Si parte dalla fascia adriatica centrale che comprende Riminese, Marche, Abruzzo, Molise e Puglia, arrivando a quella tirrenica, che comprende basso Lazio, Campania e Calabria. Si tratterà essenzialmente di temporali che si genereranno in prossimità delle fasce sotto costa e che pertanto potranno risultare soggetti alle irregolari convergenze costiere generate dallo scontro tra le brezze e il vento sinottico (che sarà il Maestrale), in seno alle quali non è escluso possano formarsi anche isolati episodi vorticosi misociclonici (trombe marine). Esaminando i prodotti numerici risulta che la fascia adriatica sarà più soggetta a tali episodi rispetto a quella tirrenica.
Questa sorta di malessere atmosferico in ogni caso, interesserà anche le zone interne delle regioni menzionate con qualche acquazzone previsto anche sulla Basilicata, nonchè sul nord della Sicilia, in particolare sul Messinese tirrenico. Martedì generale miglioramento, anche se in un contesto che potrà ancora dar luogo a qualche annuvolamento, ma con fenomeni più probabili in mare aperto. L’aria fresca assicurerà su tutte queste regioni temperature al di sotto della norma fino a 2-3°C.
Luca Angelini
L’aria fresca andrà in contrasto con le superfici marine più tiepide generando nuvolosità e condizioni favorevoli allo sviluppo di acquazzoni, anche a sfondo temporalesco. Dove si collocheranno esattamente i fenomeni o, per dirla meglio, quali saranno le zone dove saranno più probabili e intensi?
Si parte dalla fascia adriatica centrale che comprende Riminese, Marche, Abruzzo, Molise e Puglia, arrivando a quella tirrenica, che comprende basso Lazio, Campania e Calabria. Si tratterà essenzialmente di temporali che si genereranno in prossimità delle fasce sotto costa e che pertanto potranno risultare soggetti alle irregolari convergenze costiere generate dallo scontro tra le brezze e il vento sinottico (che sarà il Maestrale), in seno alle quali non è escluso possano formarsi anche isolati episodi vorticosi misociclonici (trombe marine). Esaminando i prodotti numerici risulta che la fascia adriatica sarà più soggetta a tali episodi rispetto a quella tirrenica.
Questa sorta di malessere atmosferico in ogni caso, interesserà anche le zone interne delle regioni menzionate con qualche acquazzone previsto anche sulla Basilicata, nonchè sul nord della Sicilia, in particolare sul Messinese tirrenico. Martedì generale miglioramento, anche se in un contesto che potrà ancora dar luogo a qualche annuvolamento, ma con fenomeni più probabili in mare aperto. L’aria fresca assicurerà su tutte queste regioni temperature al di sotto della norma fino a 2-3°C.
Luca Angelini





