mi riaffaccio nel forum dopo la mazzata dello sciame sismico, che non mi ha coinvolto direttamente ma comunque gettato in profondo sconforto, poiché ha colpito al cuore zone che amo, e che continuo a frequentare assiduamente fin dai giorni immediatamente successivi, anche per sostenere gli amici il loco.
Trovo un forum col morale sotto terra, pervaso da visioni meteo-catastrofiche, condite da un nervosismo precoce, più consono ad un Gennaio Cammellato che ad un semplice principio d'autunno. Ragazzi, cerchiamo di stare su! Un eventuale Settembre mite e siccitoso renderà meno traumatiche le permanenze in tenda, quindi non tutti i mali vengono per nuocere!
Scusate la lunga introduzione ma vengo al punto:
Sarà vero?
Sarà vero che l’AGW che stiamo vivendo è oramai decretato e senza ritorno?
Mi hanno colpito ad amareggiato due articoli comparsi dentro il nostro amato giornale nei giorni scorsi, il primo che parlava del rapporto ACQWA, che vedrebbe Valle del rodano oramai arsa e spacciata, l’atro sulla NASA che ha dato un verdetto macabro, +1/+2 in meno di 50 anni anche se si eliminassero di colpo tutti i gas serra. Si tratta di due messaggi atroci, che se avessero un solo fondo di verità, darebbero sentori di ...fine del mondo?
In origine eravamo “confortati” dal fatto che il cambio climatico fosse un processo lentissimo, non osservabile dalle singole generazioni. Le evidenze scientifiche, e le proiezioni più recenti, ci stanno ora dicendo l'esatto contrario.
Non so quanti di voi sono, come me, della generazione nata a cavallo tra gli anni 60 e 70. Ma è mai possibile che noi siamo gli "eletti" che avranno vissuto l’intero GW, dagli albori fino all'epilogo?
Se fossero fondate tali previsioni catastrofiste, noi saremmo nati quando il GW quasi non esisteva, e lasceremmo questo tribolato pianeta quando il GW sarà oramai giunto al punto di non ritorno, quello prossimo alla fine del mondo, ma… è possibile?
...ma, sarà vero?