Finalmente si scopre che il Sole....

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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delfino74
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Messaggio da delfino74 »

Giusto prof il problema che siamo troppi su questo pianeta 🌍 e prima o poi mi dispiace dirlo potrà succedere qualcosa che decimera la popolazione mondiale cosa sarà non è dato saperlo ma succederà e la storia insegna a presto prof ti aspetto in compagnia del vichingo :D
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

the hurricane ha scritto: ulisse senza offesa, ma penso che come tutti ti sia fatto un' idea delle cause del global warming mi sembra innegabile un tuo scetticismo verso la teoria del global warming antropogenico..
basta leggere i tuoi 3D per capirlo è inutile celarsi sotto un finto scetticismo..

l' hai detto tu stesso a ml quando ti hanno intervistato...

"GROSSO: cosa influenza maggiormente il cambiamento climatico?
RENZO A: senz’altro la nostra Stella Sole, in primis, poi il calore interno del nostro Pianeta Terra: quest’ultimo ‘intrappolato’ nella sua naturale dissipazione dal fenomeno che negli ultimi trent’anni è stato il Riscaldamento Globale, causato dalla forte attività solare. Altri elementi, come le Correnti Oceaniche ed i venti di terra e di Quota (jetstream), le nuvole (il cui formarsi dipende probabilmente in parte dai raggi cosmici) , i ghiacci Polari e loro dispiegamento e densità, e tante altre forzanti naturali (ozono, atmosfera , ecc.) poi fanno il resto in termini climatici e fenomenologici."


comunque qui c' è un grafico interattivo basato su un modello della NASA di tutti i forcing climatici naturali e antropici..

http://www.bloomberg.com/graphics/2015- ... the-world/

un lavoro così completo da parte di chi sostiene che la causa del GW sia naturale non l' ho mai visto sinceramente..
Infatti...ho detto SOLE IN PRIMIS....
Per me di antro c'è, eccome!!!...ma non quella preponderante.
La mia non è negazione, ma diversa interpretazione dei ruoli e peso.
Per farti meglio capire, ecco come posso percentualizzare:
75% Sole (sua intera attività), 25% Uomo (inquinanti).
Ovvero GW degli ultimi decenni....
Nulla toglie che posso aver sbagliato...
Spero solo di incontrare prima o poi chi mi convinca
e mi spieghi dove e perché....
fra almeno 30 anni....perchè ne avrò 90...sai com'è...
:lol:
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

delfino74 ha scritto:Giusto prof il problema che siamo troppi su questo pianeta 🌍 e prima o poi mi dispiace dirlo potrà succedere qualcosa che decimera la popolazione mondiale cosa sarà non è dato saperlo ma succederà e la storia insegna a presto prof ti aspetto in compagnia del vichingo :D
Ti prego però di scrivere meglio.
Il VIKINGO potrebbe inca..arsi..... :lol:
Ventogelido
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Messaggio da Ventogelido »

in pratica il nostro caro ulisse ha un po stancato tutti con le sue fantasie..
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Messaggio da ulisse55 »

Ventogelido ha scritto:in pratica il nostro caro ulisse ha un po stancato tutti con le sue fantasie..
Eh, si...può darsi , ma sono in buona compagnia...

Approfonditi studi portati a termine nel 2009 da scienziati statunitensi e
tedeschi del National Center for Atmospheric Research (NCAR) a Boulder,
Colorado, dimostrano come anche un piccolo aumento di attività solare influenza
in maniera determinante l’area tropicale e le precipitazioni di tutto il globo
terrestre e come la variabilità climatica naturale sia significativamente
influenzata dal sole.

Anche il flusso di particelle cosmiche che giungono sulla Terra varia con il
variare dell’attività solare. Quando l’attività solare aumenta, aumenta anche
il vento solare, che deflette i raggi cosmici, provenienti dallo spazio
intergalattico.


In seguito , questo assunto è diventato il punto di riferimento
per spiegare 'come' e 'perchè' di quanto sottolineato.
Ed ecco il motivo per il quale da anni sostengo tali tesi...
anzi,...fantasie.


:wink:
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maxtempesta
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Messaggio da maxtempesta »

ulisse55 ha scritto:
Ventogelido ha scritto:in pratica il nostro caro ulisse ha un po stancato tutti con le sue fantasie..
Eh, si...può darsi , ma sono in buona compagnia...

Approfonditi studi portati a termine nel 2009 da scienziati statunitensi e
tedeschi del National Center for Atmospheric Research (NCAR) a Boulder,
Colorado, dimostrano come anche un piccolo aumento di attività solare influenza
in maniera determinante l’area tropicale e le precipitazioni di tutto il globo
terrestre e come la variabilità climatica naturale sia significativamente
influenzata dal sole.

Anche il flusso di particelle cosmiche che giungono sulla Terra varia con il
variare dell’attività solare. Quando l’attività solare aumenta, aumenta anche
il vento solare, che deflette i raggi cosmici, provenienti dallo spazio
intergalattico.


In seguito , questo assunto è diventato il punto di riferimento
per spiegare 'come' e 'perchè' di quanto sottolineato.
Ed ecco il motivo per il quale da anni sostengo tali tesi...
anzi,...fantasie.


:wink:
per quel che vale hai il mio sostegno Ulisse,
ci sono troppi indottrinati
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

maxtempesta ha scritto: per quel che vale hai il mio sostegno Ulisse,
ci sono troppi indottrinati
Grazie max...
Come scrive anche ML nell'ultimo articolo,
L'IMPORTANTE E' CAPIRE.... :wink:
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

ulisse55 ha scritto:
Ventogelido ha scritto:in pratica il nostro caro ulisse ha un po stancato tutti con le sue fantasie..
Eh, si...può darsi , ma sono in buona compagnia...

Approfonditi studi portati a termine nel 2009 da scienziati statunitensi e
tedeschi del National Center for Atmospheric Research (NCAR) a Boulder,
Colorado, dimostrano come anche un piccolo aumento di attività solare influenza
in maniera determinante l’area tropicale e le precipitazioni di tutto il globo
terrestre e come la variabilità climatica naturale sia significativamente
influenzata dal sole.

Anche il flusso di particelle cosmiche che giungono sulla Terra varia con il
variare dell’attività solare. Quando l’attività solare aumenta, aumenta anche
il vento solare, che deflette i raggi cosmici, provenienti dallo spazio
intergalattico.


In seguito , questo assunto è diventato il punto di riferimento
per spiegare 'come' e 'perchè' di quanto sottolineato.
Ed ecco il motivo per il quale da anni sostengo tali tesi...
anzi,...fantasie.


:wink:
si certo, il Sole ha una grande influenza sulla circolazione atmosferica e sul clima terrestre questo nessuno lo nega e nessuno lo ha mai negato..

ma il problema di fondo è un altro, il recente riscaldamento climatico può essere spiegato con la variazione dell' attività solare?

e come dicevo secondo molti la risposta è no e la forzante antropica sarebbe maggiore di quella solare, lo dice lo stesso NCAR che citi tu...


"Don't changes in the Sun, like sunspots, explain global warming?

Warming by the Sun and other variations in natural systems cannot explain global warming. Experiments using computer models confirm the importance of human-produced emissions in the temperature trends of recent decades. This graphic depicts global average temperature since 1890 as reproduced by the NCAR/DOE Parallel Climate Model."


Immagine

e sempre l' NCAR afferma che un grande minimo solare non sarebbe sufficiente a contrastare l' effetto antropico...

Isn’t the Sun going into a quiet period? Wouldn't a "grand minimum" cool Earth down?

The Sun’s energy output rises and falls in a regular cycle, with peaks every 11 to 12 years. Data since the 1950s show that the difference in output from each peak to valley is about 0.1%, which has little effect on Earth’s temperature. The last solar cycle ended with a minimum in 2008–09, when sunspot activity dropped to its lowest level since the 1910s.

The Sun also goes through longer, more irregular periods of greater or lesser activity. These include the Maunder Minimum, when sunspots nearly vanished from 1645 to 1715. Parts of the Northern Hemisphere were significantly cooler during this time, which occurred within a longer period called the Little Ice Age. Other factors were also involved in the cooling, including powerful volcanic eruptions.

Since 2010 , the Sun has been building toward the next peak in its 11-year cycle, which typically boosts sunspot activity and space-weather events. However, the peak may have occurred already, judging from monthly plots of sunspot activity published by NOAA. Some data now indicate that the Sun may be entering a longer period of relatively low activity. If this were to extend over several decades, creating what’s known as a “grand minimum,” then the usual peaks in the Sun’s 11-year cycle could weaken or even disappear. The amount of solar energy reaching Earth—the total solar irradiance (TSI)—could drop to the levels seen in a typical 11-year minimum, or perhaps further, and remain there for decades.

Because many solar variables have been measured only for a few decades, and because the Sun includes both predictable and naturally chaotic behavior, it is not possible to pin down the likelihood of a grand minimum. Its effect on Earth’s temperature would depend on exactly how much the TSI dropped and for how long. The TSI has only been measured directly for about 30 years, but proxy data from lake sediments, ice cores, tree rings, and other sources suggest that the total solar energy reaching Earth dropped by as little as 0.1% during the Maunder Minimum.

So could a lengthy drop in solar output be enough to counteract human-caused climate change? Recent studies at NCAR and elsewhere have estimated that the total global cooling effect to be expected from reduced TSI during a grand minimum such as Maunder might be in the range of 0.1° to 0.3° Celsius (0.18° to 0.54° Fahrenheit). A 2013 study confirms the findings. This compares to an expected warming effect of 3.0°C (5.4°F) or more by 2100 due to greenhouse gas emissions. In other words, even a grand solar minimum might only be enough to offset one decade of global warming. Moreover, since greenhouse gases linger in the atmosphere, the impacts of those added gases would continue after the end of any grand minimum.

During the solar cycle, the Sun's ultraviolet (UV) output varies much more than TSI does, including sharp sudden increases associated with solar storms. UV variations affect Earth’s upper atmosphere and may also influence weather and climate, particularly by way of the stratosphere, through their effects on ozone and related processes.

http://ncar.ucar.edu/learn-more-about/t ... 1441973093
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

Segnalo con piacere, questo articolo di Guido Guidi
ove sono menzionati i più recenti studi sul Sole....

http://www.climatemonitor.it/?p=39018

Ovviamente , la segnalazione è anche per la Redazione di ML....

Grazie per l'attenzione. :wink:
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franconeve
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Messaggio da franconeve »

ulisse55 ha scritto: Io non scorgo nulla...lo fanno per fortuna Scienziati che
stanno finalmente lavorando su una ipotesi fino ad oggi
scartata a priori.
Tu minimizzi al punto che ritieni la prima nevicata o brinata come
segno di un cambiamento immediato come il punto di
riferimento per chi, come me, invece, parte da altri presupposti.
Citi altre forzanti, che a tua detta 'forse di più'....dicci allora quali.
E come, rispetto al Sole, fanno la 'maggioranza'.
Citi inoltre l''ASSEDIO' del caldo....spiega allora da cosa deriva
e quanto durerà...
NESSUNO ha negato, nemmeno il sottoscritto, la nefasta
influenza del GW , sia a livello mondiale che in particolare
in area mediterranea.
E nemmeno ho enunciato la sua sconfitta.
Solo l'inizio di un nuovo ciclo.
Non serve nemmeno il tuo giusto dire sul tempo di
riequilibrio...perché NULLA si ...riequilibra, ma semplicemente
lascia spazio ad altra situazione climatica.
Come dire: arriva il cooling, ma dovrà durare almeno
tanto quanto il GW....sennò non vale...
Sei persona intelligente, ti conosco bene, e so che saprai
saggiamente interpretare questa mia risposta a quanto
hai postato.
Non facciamo di nuovo l'errore di distinguerci tra PROFETI
e IMBONATORI....ma cerchiamo assieme di arrivare
alla verità.
IO NON LA CONOSCO, dunque la cerco...
E tu?
Credi davvero di saper qual'è?
SE davvero hai questa presunzione, invece di discutere
su ciò che penso, fatti avanti e DICCI il dogma.
Sappi che quanto ti dico è nel segno di pura amicizia.
Ma quanno ce vo ce vo...
So Romano......
:wink:
Ulisse, certo che apprezzo con affetto e simpatia i tuoi commenti, ci mancherebbe, su questo non dobbiamo neppure avere dubbi e neppure discuterne, direi! :wink:
Allora, ti ribatto sui vari punti interessanti che tu citi: nessuno credo che, avendo a che fare con un sistema così grande come l’atmosfera terrestre, possa dire quanto essa sia influenzata dal Sole e quanto dall’inquinamento e/o altre forzanti (vulcani, cause astronomiche, etc...).
Ma occhio: quando diciamo che il Sole è il principale attore del clima diciamo una cosa talmente giusta da essere un’ovvietà. Senza Sole saremmo una palla di ghiaccio (anzi, nemmeno ci sarebbe la Terra), quindi è ovvio che il Sole sia il fattore preponderante.
Però il discorso che noi dobbiamo monitorare è quanto influiscano il Sole e le altre forzanti a “modificare” il clima terrestre, non a “crearlo”. Spero di essermi spiegato.
A noi deve interessare quanto il Sole e le altre forzanti riescano a “deviare” il clima terrestre da una “normalità” termica che noi possiamo intendere collocata attorno ai 14,8 °C (che è il calcolo fatto dagli esperti nel secolo dal 1880 al 1980, ma potrebbe anche essere un'altra cifra, non cambierebbe affatto il succo del mio ragionamento). Se nel corso dei decenni successivi questa t° aumenta o diminuisce di qualche decimo di grado, è proprio su questi decimi di grado in + o in – che dobbiamo cercare di scorgere l’effetto delle varie forzanti, non certo sullo zoccolo di partenza che sono i 14,8 °C!!! Perchè su questo zoccolo è OVVIO che il Sole la fa e la farà sempre da padrone.
Chiarito questo, io credo che le attività antropiche stiano avendo una pesante influenza su quei famosi “decimi di grado”. Perchè? Perchè i gas serra, è dimostrato in laboratorio, hanno un effetto riscaldante, appunto di serra verso i raggi infrarossi, per cui ci si aspetta che se essi aumentano, aumenti anche la t°; negli ultimi decenni la t° è aumentata + o – come ci si aspettava, quasi a prescindere dall’attività solare (è aumentata sia in decenni di forte che di bassa attività solare), ergo non serve un genio a capire che “forse” (eufemismo) i gas serra sono una forzante importante.
E’ come il fumo di sigarette e il cancro: non è che quando accendi una sigaretta lei ti dice “io provoco il cancro”, però gli studi di laboratorio suggeriscono che le sigarette sono cancerogene; poi i dati dicono che chi fuma sviluppa l’80% di tumori polmonari in più degli altri, ergo uno intuisce che “forse” la sigaretta è una forzante importante per il cancro! Certo, nessuno può esserne sicurissimo al 100%, ma al 99,99% sì! Ormai lo sentenziano anche i tribunali...
Ma su questo mi pare che anche tu sei abbastanza d’accordo.
Suggerisco questo link molto esaustivo, semplice e nello stesso tempo equilibrato, con contributi molto variegati e non a senso unico:
http://web.tiscali.it/alessiamarinaro/E ... /CUR_6.HTM

Veniamo ora alle nostre “divergenze”: io cito forzanti e ho spiegato sopra quali, tu mi inviti a specificare meglio se ho delle “certezze”.
Io non ho certezze se non quelle che posso avere anche sulle sigarette, e mi fa specie che l’invito a spiegare “certezze” venga da te che in un post vicino addirittura quantifichi in 75% e 25% le forzanti Sole e inquinamento antropico! Potrei chiederti io di spiegare le TUE certezze!
La verità è che, dando per scontato che entrambe queste forzanti esistono, noi NON sappiamo con quale percentuale incidono; sappiamo di non sapere, come diceva il filosofo... Hai ragione tu: il dogma non ce l’ha nessuno! Non certo io, ma nemmeno tu, Uli, col tuo 75% e 25%... siamo giusti!
Hai ancora ragione poi sul mio discorso di “quanto freddo dovrebbe arrivare per equilibrare il caldo già arrivato...” il mio era un discorso per assurdo e mi ero anche spiegato male. Chiuso qua.
Veniamo invece ai cicli: ecco, l’Europa mediterranea sta vivendo da alcuni lustri un ciclo negativo nel ciclo negativo (un GW euromediterraneo nel GW mondiale). Ciò mi sembra ovvio. E dico anche per fortuna che è così! Da un lato sarebbe preoccupante se tutto il globo si stesse scaldando come l’Italia, e dall’altro sapere che noi siamo forse i messi peggio lascia speranze che un domani possiamo essere messi meno peggio, della serie: siamo talmente nelle cxcca che non possiamo che migliorare! Io in questo, che può sembrare un discorso per assurdo, invece confido molto!
Venendo però alla tue riflessioni, io finora di Cooling non ne vedo neppure l’ombra nè a livello globale nè a livello euro-mediterraneo; non fai in tempo ad avere qualche inverno decente (nulla di che, diciamo solo “decente”, parlo del 2009-10, del 2011-12, del 2012-13) che poi subito ti piombano addoso invernate letteralmente disastrose come l’ultima (3 giorni di freddo a Natale e una normale nevicata padana il 3 febbraio in un mare di sopramedia) e la penultima (record dei record di caldo dal Bernina a Lampedusa, mai una brinata a casa mia, e io abito a Nord: molto peggio del 1951, peraltro inverno caldo ma “isolato”!) E potrei citarne una caterva, dal 1980 a oggi... Non fai in tempo a gustarti un’estate “fresca” (ovvero termicamente nella norma, nulla di straordinario...) che ti accorgi subito che è un’eccezione assoluta; e che il caldo detta legge + o - sempre.
I cicli: come detto, io confido molto nella ciclicità, della serie che più in basso del fondo della botte non si può andare, quindi... Ma sono anche preoccupato di una cosa, a proposito di cicli: il forte raffreddamento atlantico che sta manifestandosi da alcuni anni, prima al largo dell’Iberia e adesso tra Inghilterra e Islanda, oltre a raffreddare un pochino il clima delle coste prospicenti, sta però reiterando pattern barici per noi del tutto sfavorevoli, paradossalmente.
Un Atlantico europeo + freddo mi sembra che accentui la “falla barica iberica” (o comunque “occidentale”) insaccando le depressioni sempre molto a Ovest rispetto a noi, col risultato che noi siamo spesso e volentieri sotto il tiro di venti meridionali. L’azzorriano come lo conoscevamo praticamente non c’è più e gli scambi meridiani, che per noi sarebbero oro, diventano invece bronzo perchè si manifestano parecchi gradi di longitudine più a Ovest rispetto a quanto avveniva normalmente solo 20 o 30 anni fa! Io non sono un fisico e non so quindi se un tratto di oceano più freddo favorisca lo stabilirsi di alte pressioni o attiri le depressioni, ma osservando l’andazzo degli ultimi anni (e lustri) mi pare che purtroppo le cose vadano secondo l’ipotesi numero 2! Ovvero attira le depressioni che quindi ci coinvolgono volentieri con il loro settore esterno destro, ovvero quello caldo e sciroccoso! D’altronde basta andarsi a vedere le sinottiche degli ultimi anni e confrontarle con quelle di solo qualche decennio addietro, quando invece l’Atlantico europeo era bello caldo...: dove ora impazzano vortici e cicloni c’era quasi sempre il bell’azzorriano che poi, quando migrava verso Nord, lanciava si di noi (e non sul Portogallo o le Canarie) l’aria fredda del Polo.
Tu in tutto ciò vedi qualche segnale di Cooling? Mah... io proprio no, e ti ho anche spiegato perchè ho timori pure in ottica futura: il raffreddamento oceanico mi fa storcere molto il naso.
Poi, Uli, è ovvio che sarei la persona più felice del mondo se mi stessi sbagliando!!!
Scusa per la lunghezza ma non si possono esprimere certi concetti in poche righe.
Grazie per il dibattito, e non avere timore di strigliarmi, così come io quando serve striglio te! :wink:
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Messaggio da blizzard73 »

ulisse55 ha scritto:
maxtempesta ha scritto: per quel che vale hai il mio sostegno Ulisse,
ci sono troppi indottrinati
Grazie max...
Come scrive anche ML nell'ultimo articolo,
L'IMPORTANTE E' CAPIRE.... :wink:
Il problema è che ad oggi non sappiamo quanto incida la forzante antropica, come ben spiegato oggi nell'altro articolo di ML, e quanto sia in grado di indebolire od inibire il processo ciclico di raffreddamento
https://www.meteolive.it/news/Editorial ... ne-/46982/
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Messaggio da ulisse55 »

@franconeve

Caro amico,
la tua disamina non mi fa altro che piacere, perchè compita
e adeguata al dibattito libero e alla libertà di opinione.
Implicitamente vieni a darmi conforto almeno su un aspetto:
la ricerca della verità.
E riguardo alle mie %, volevano essere solo un esempio
quantitativo, non necessariamente vero e proprio.
Detto questo , vengano altri post come il tuo,
affinchè qui nel forum si faccia luce sull'argomento
anche con contributi divergenti.
Per me , la mano antropica c'è ed è innegabile,
ma nello stesso tempo ritengo che , si, abbia
influenza sulle temperature, ma molto di meno
sulla circolazione atmosferica e variabilità climatica naturale,
intendendola estesa a tutto il globo.
In un certo senso, ritengo che l'energia solare sia
quella più significativa, pur trovando localmente
esasperazione termica per tanti motivi,
ad esempio cementificazione, inquinamento terra-mare,
disboscamento, colture e sistemi industrializzati
e ovviamente circolazione atmosferica dell'ambiente
circostante , eccetera.
Come avrai capito, al Sole non do grande importanza
al potere riscaldante, ma soprattutto agli effetti
della sua ciclica attività che come forzante esterna
a mio parere , supera quella interna indotta dall'uomo...
Ma come hai detto anche tu, non c'è certezza in questo,
come per il contrario, quest'ultima opzione però
avallata come la più probabile.
Eppure mi chiedo ancora se è vero.
Anzi: COSA C'E' DI VERO.

Con rinnovata stima.

Uli.
:wink:
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Messaggio da ulisse55 »

Scrissi questo nel 2015, ma già nel 2013 aprii un TD sul Sole:
è citato nei post iniziali...

OGGI:

https://www.meteolive.it/news/In-primo- ... te-/53765/

....un dato importante, da non sottovalutare.

by Alessio Grosso.

Lasciamo stare il paventato 'Ciclo da PEG' dal 2030, per favore...
Ma meditiamo.


Uli.
:wink:
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