Comunque sia, sarà un degno Inverno....
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magiadellaneve
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Titolo cambiato, anzi...aggiornato.
Da questo momento riflette esplicitamente il mio pensiero
sulla stagione più amata....
E' una mia convinzione, come tante altre.
Spiegata e documentata , ma da oggi conteranno
solo i risultati.
Come giusto che sia....
Al momento MeteoLive ha pubblicato articoli in tema
secondo quanto desunto dai vari GM....
Le mie aspettative sono scritte lì....

Da questo momento riflette esplicitamente il mio pensiero
sulla stagione più amata....
E' una mia convinzione, come tante altre.
Spiegata e documentata , ma da oggi conteranno
solo i risultati.
Come giusto che sia....
Al momento MeteoLive ha pubblicato articoli in tema
secondo quanto desunto dai vari GM....
Le mie aspettative sono scritte lì....
Oggi - Ore 12.29 › EST FREDDO:
"se nelle prossime due settimane l'est europeo verrà raffreddandosi
senza subire avvezioni miti, sarà poi molto difficile per l'Atlantico riuscire ad
eliminare quel muro di freddo, se non con una azione perentoria, per nulla
scontata al momento".
Lo ha detto poco fa alla radio il nostro previsore responsabile Alessio Grosso.
Se mi si permette, aggiungerei altro:
prima delle festività, l'azione atlantica (Ovest-Est) potrebbe
addirittura arrestarsi.
Quantomeno credo ad un forte rallentamento.
E immagino lo pensi anche il buon Alessio.
Eventuali conseguenze? ..... 'work in progress...'.
ps: lo scrive anche l'AM, per la cronaca.....

"se nelle prossime due settimane l'est europeo verrà raffreddandosi
senza subire avvezioni miti, sarà poi molto difficile per l'Atlantico riuscire ad
eliminare quel muro di freddo, se non con una azione perentoria, per nulla
scontata al momento".
Lo ha detto poco fa alla radio il nostro previsore responsabile Alessio Grosso.
Se mi si permette, aggiungerei altro:
prima delle festività, l'azione atlantica (Ovest-Est) potrebbe
addirittura arrestarsi.
Quantomeno credo ad un forte rallentamento.
E immagino lo pensi anche il buon Alessio.
Eventuali conseguenze? ..... 'work in progress...'.
ps: lo scrive anche l'AM, per la cronaca.....
- nevofilo80
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ulisse gentilmente mi posti cosa dice lam ?grazieulisse55 ha scritto:Oggi - Ore 12.29 › EST FREDDO:
"se nelle prossime due settimane l'est europeo verrà raffreddandosi
senza subire avvezioni miti, sarà poi molto difficile per l'Atlantico riuscire ad
eliminare quel muro di freddo, se non con una azione perentoria, per nulla
scontata al momento".
Lo ha detto poco fa alla radio il nostro previsore responsabile Alessio Grosso.
Se mi si permette, aggiungerei altro:
prima delle festività, l'azione atlantica (Ovest-Est) potrebbe
addirittura arrestarsi.
Quantomeno credo ad un forte rallentamento.
E immagino lo pensi anche il buon Alessio.
Eventuali conseguenze? ..... 'work in progress...'.
ps: lo scrive anche l'AM, per la cronaca.....
Uno sguardo alle prossime settimane, 24 novembre – 21 dicembre 2014nevofilo80 ha scritto:ulisse gentilmente mi posti cosa dice lam ?grazieulisse55 ha scritto:Oggi - Ore 12.29 › EST FREDDO:
"se nelle prossime due settimane l'est europeo verrà raffreddandosi
senza subire avvezioni miti, sarà poi molto difficile per l'Atlantico riuscire ad
eliminare quel muro di freddo, se non con una azione perentoria, per nulla
scontata al momento".
Lo ha detto poco fa alla radio il nostro previsore responsabile Alessio Grosso.
Se mi si permette, aggiungerei altro:
prima delle festività, l'azione atlantica (Ovest-Est) potrebbe
addirittura arrestarsi.
Quantomeno credo ad un forte rallentamento.
E immagino lo pensi anche il buon Alessio.
Eventuali conseguenze? ..... 'work in progress...'.
ps: lo scrive anche l'AM, per la cronaca.....
Ven, 2014-11-21 10:24 — CNMCA
Le condizioni atmosferiche sull’Europa occidentale e quindi anche sul nostro Paese, sono state condizionate nel recente passato dalla persistenza di correnti occidentali di origine atlantica, sostanzialmente molto umide e instabili, ma anche temperate. La zona di separazione tra l’aria fredda di origine polare e quella ben più calda di origine subtropicale è rimasta bassa di latitudine, pilotando intense e frequenti perturbazioni verso il Mediterraneo. L’inerzia termica del mare, che in questa stagione rilascia il calore accumulato nei mesi estivi, e la complessa conformazione orografica del nostro territorio, hanno contribuito infine alla genesi di intense precipitazioni per molti aspetti anche tipiche della stagione autunnale. Ad un temporaneo ma sostanziale cambiamento dei tratti generali della circolazione atmosferica che sta caratterizzando l’attualità, seguirà nel medio un ritorno alla prevalenza di flussi atlantici, pur nel contesto di una progressiva attenuazione del contributo di energia della superficie marina e quindi di una generale transizione verso la stagione fredda.
24 novembre – 30 novembre: l’ultima settimana di novembre, che inizierà con tempo stabile, vedrà una progressiva tendenza al peggioramento, per effetto del lento cedimento dell’alta pressione e l’altrettanto lento arrivo di aria umida ed instabile. Il nuovo cambiamento sarà avvertito soprattutto sulle regioni settentrionali e su quelle tirreniche dove arriveranno delle piogge anche diffuse a partire da metà settimana, laddove invece l’area adriatica e il meridione saranno interessate da tempo generalmente più stabile. Pur in un contesto di nebbie diffuse al nord e nelle valli del centro, anch’esse tipiche delle fasi di tempo stabile in autunno, il soleggiamento prima e la ventilazione meridionale poi contribuiranno comunque a garantire temperature ancora superiori alle medie del periodo, quindi sostanzialmente abbastanza gradevoli, specie per le regioni centro-meridionali.
01 dicembre – 07 dicembre: nella prima settimana di dicembre insisteranno ancora sul nostro Paese flussi di correnti occidentali o sud-occidentali, che tuttavia non dovrebbero accompagnare perturbazioni particolarmente intense; pertanto sono attese precipitazioni nella norma del periodo, più frequenti e probabili al centro-sud che sul settentrione. Il campo termico sarà caratterizzato da temperature ancora leggermente al di sopra dei valori medi del periodo, in particolare al Nord ed al Centro.
08 dicembre – 14 dicembre: Nella seconda settimana del mese sarà ancora una massa d’aria delle medie latitudini ad insistere sull’Europa occidentale e sul nostro Paese. Tuttavia, per effetto di una generale tendenza all’aumento della pressione atmosferica, ci sarà una diminuzione della piovosità, con ritorno a condizioni favorevoli alle nebbie sulle regioni settentrionali. Cieli più sgombri da nubi e ventilazione mediamente orientale, tuttavia, saranno anche all’origine di un moderato raffreddamento, ovvero di temperature che torneranno ad allinearsi con quelle attese per il periodo.
15 dicembre – 21 dicembre: Nella settimana che precederà le festività, il flusso umido e temperato di origine atlantica potrebbe subire un rallentamento, ove non addirittura un’interruzione, pur nel contesto di condizioni di pressione atmosferica abbastanza elevata sul nostro territorio. Ne potrebbero conseguire una scarsa piovosità, delle nebbie diffuse e anche persistenti al nord e, con riferimento al solo meridione, delle temperature in media o leggermente sotto la media del periodo.
A cura del Servizio Analisi e Previsioni del CNMCA
Guarda pure questa carta:
http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/p ... 201412.gif
...ad Est, che vedi?
- nevofilo80
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dicembre na mondezzaulisse55 ha scritto:Uno sguardo alle prossime settimane, 24 novembre – 21 dicembre 2014nevofilo80 ha scritto:ulisse gentilmente mi posti cosa dice lam ?grazieulisse55 ha scritto:Oggi - Ore 12.29 › EST FREDDO:
"se nelle prossime due settimane l'est europeo verrà raffreddandosi
senza subire avvezioni miti, sarà poi molto difficile per l'Atlantico riuscire ad
eliminare quel muro di freddo, se non con una azione perentoria, per nulla
scontata al momento".
Lo ha detto poco fa alla radio il nostro previsore responsabile Alessio Grosso.
Se mi si permette, aggiungerei altro:
prima delle festività, l'azione atlantica (Ovest-Est) potrebbe
addirittura arrestarsi.
Quantomeno credo ad un forte rallentamento.
E immagino lo pensi anche il buon Alessio.
Eventuali conseguenze? ..... 'work in progress...'.
ps: lo scrive anche l'AM, per la cronaca.....
Ven, 2014-11-21 10:24 — CNMCA
Le condizioni atmosferiche sull’Europa occidentale e quindi anche sul nostro Paese, sono state condizionate nel recente passato dalla persistenza di correnti occidentali di origine atlantica, sostanzialmente molto umide e instabili, ma anche temperate. La zona di separazione tra l’aria fredda di origine polare e quella ben più calda di origine subtropicale è rimasta bassa di latitudine, pilotando intense e frequenti perturbazioni verso il Mediterraneo. L’inerzia termica del mare, che in questa stagione rilascia il calore accumulato nei mesi estivi, e la complessa conformazione orografica del nostro territorio, hanno contribuito infine alla genesi di intense precipitazioni per molti aspetti anche tipiche della stagione autunnale. Ad un temporaneo ma sostanziale cambiamento dei tratti generali della circolazione atmosferica che sta caratterizzando l’attualità, seguirà nel medio un ritorno alla prevalenza di flussi atlantici, pur nel contesto di una progressiva attenuazione del contributo di energia della superficie marina e quindi di una generale transizione verso la stagione fredda.
24 novembre – 30 novembre: l’ultima settimana di novembre, che inizierà con tempo stabile, vedrà una progressiva tendenza al peggioramento, per effetto del lento cedimento dell’alta pressione e l’altrettanto lento arrivo di aria umida ed instabile. Il nuovo cambiamento sarà avvertito soprattutto sulle regioni settentrionali e su quelle tirreniche dove arriveranno delle piogge anche diffuse a partire da metà settimana, laddove invece l’area adriatica e il meridione saranno interessate da tempo generalmente più stabile. Pur in un contesto di nebbie diffuse al nord e nelle valli del centro, anch’esse tipiche delle fasi di tempo stabile in autunno, il soleggiamento prima e la ventilazione meridionale poi contribuiranno comunque a garantire temperature ancora superiori alle medie del periodo, quindi sostanzialmente abbastanza gradevoli, specie per le regioni centro-meridionali.
01 dicembre – 07 dicembre: nella prima settimana di dicembre insisteranno ancora sul nostro Paese flussi di correnti occidentali o sud-occidentali, che tuttavia non dovrebbero accompagnare perturbazioni particolarmente intense; pertanto sono attese precipitazioni nella norma del periodo, più frequenti e probabili al centro-sud che sul settentrione. Il campo termico sarà caratterizzato da temperature ancora leggermente al di sopra dei valori medi del periodo, in particolare al Nord ed al Centro.
08 dicembre – 14 dicembre: Nella seconda settimana del mese sarà ancora una massa d’aria delle medie latitudini ad insistere sull’Europa occidentale e sul nostro Paese. Tuttavia, per effetto di una generale tendenza all’aumento della pressione atmosferica, ci sarà una diminuzione della piovosità, con ritorno a condizioni favorevoli alle nebbie sulle regioni settentrionali. Cieli più sgombri da nubi e ventilazione mediamente orientale, tuttavia, saranno anche all’origine di un moderato raffreddamento, ovvero di temperature che torneranno ad allinearsi con quelle attese per il periodo.
15 dicembre – 21 dicembre: Nella settimana che precederà le festività, il flusso umido e temperato di origine atlantica potrebbe subire un rallentamento, ove non addirittura un’interruzione, pur nel contesto di condizioni di pressione atmosferica abbastanza elevata sul nostro territorio. Ne potrebbero conseguire una scarsa piovosità, delle nebbie diffuse e anche persistenti al nord e, con riferimento al solo meridione, delle temperature in media o leggermente sotto la media del periodo.
A cura del Servizio Analisi e Previsioni del CNMCA
Guarda pure questa carta:
http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/p ... 201412.gif
...ad Est, che vedi?
na bellezza insomma..
in pratica si passa dall'atlantico sparato all'HP per le festività..
insomma secondo tali esperti possiamo tranquillamente buttare al secchio il primo dei tre mesi invernali..
come dire..game over al 33 periodico percento dell'inverno..
rimane il successivo 66 periodico percento...
in pratica si passa dall'atlantico sparato all'HP per le festività..
insomma secondo tali esperti possiamo tranquillamente buttare al secchio il primo dei tre mesi invernali..
come dire..game over al 33 periodico percento dell'inverno..
rimane il successivo 66 periodico percento...
Andatevi a vedere le stagionali NOAA: trittico JFM, ritornerà il morale....iniestas ha scritto:na bellezza insomma..
in pratica si passa dall'atlantico sparato all'HP per le festività..
insomma secondo tali esperti possiamo tranquillamente buttare al secchio il primo dei tre mesi invernali..
come dire..game over al 33 periodico percento dell'inverno..
rimane il successivo 66 periodico percento...
Posterò le carte nel mio TD dedicato a CFSv2, ma non subito....
appena scompaiono i 'rossetti' a puà da Gennaio....
Aggiornamenti OZONO (fonte: http://ozoneaq.gsfc.nasa.gov/):


Ultimo, al 18/11:
Dati precedenti...
al 12/11
La carta riporta in DU (Dobson Unit) la scala dei valori comparativi...
La media globale di riferimento è 300 DU (considerate che il famoso
'buco dell'ozono' (Hole) è un settore in cui la concentrazione di ozono
scende a una media di circa 100 unità , circa 1 mm di spessore se
concentrato in un'unico livello : http://ozonewatch.gsfc.nasa.gov/facts/dobson.html).
Guardate attorno al Polo Nord, noterete una quantità di DU superiore
a quella equatoriale: bene, immaginate ora di veder aumentare tale
cinta gradualmente (in DU, max 500) , da qui a Febbraio per esempio...
Se ricordate quanto accadde nell'Inverno 2009-2010, bè, siamo
quasi nell'analogia...
Ci fù AO negativa (forza VP) , snow cover possente, eccetera...
Ma quello che potrebbe accadere ora?
Un VP altamente disturbato anche dalla energia di calore
che lo circonderebbe (ozono in fase di scissione chimica...)
e lo riempirebbe di ozono , appunto...poi inizia la discesa
fino a 30° N....In soldoni: discesa di aria fredda artica ai...'piani inferiori'.
Strada preferita?: Giappone, Siberia dell'Est, Atlantico NordOvest via
Groenlandia del Sud...
al 13/11




