Era glaciale in arrivo. Esperti confermano.
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- LINO LAKI ZANETTI
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Era glaciale in arrivo. Esperti confermano.
Era glaciale in arrivo? Esperti Usa e Messico confermano ipotesi
Scienziati statunitensi e messicani confermano la teoria del russo Abdussamatov: una nuova era glaciale sta arrivando, inizierà nel 2014
Il clima terrestre si sta raffreddando: è ciò che sostiene, ormai da anni, lo scienziato russo Habibullo Abdussamatov.
Secondo tale ipotesi, dal 2014 assisteremo ad una graduale diminuzione delle temperature che porteranno il nostro pianeta a vivere una piccola “Era Glaciale”.
Dinamica del cambiamento.
Il clima del Nord Europa, compreso quello del Regno Unito, diverrà presto gelido, con inverni simili a quelli siberiani, ma ripercussioni anche per le altre stagioni. L’Europa meridionale subirà un cambiamento meno drammatico, ma certamente rilevante. Le simulazioni indicano che il raffreddamento potrebbe raggiungere il picco nel 2050, per poi durare per tutto il resto del secolo.
La colpa? Tutta dell’attività solare, che indebolendosi, influenzerebbe significativamente la temperature terrestre.
Secondo Abdussamatov, il riscaldamento globale nel corso degli ultimi decenni del ventesimo secolo non è legato alla CO2, ma alla de-gassificazione di grandi quantità di biossido di carbonio rilasciato in atmosfera dagli oceani a causa della radiazione solare.
A supporto della propria teoria ci sarebbero una serie di fattori:
-I cinque periodi di freddo dell’ultimo millennio (nel 1030, 1315, 1500, 1680 e 1805) si sono verificati tutti durante minimi dell’attività solare, i cosiddetti Minimi di Maunder.
-Il “global warming” s’è verificato nel secolo scorso anche su Marte e sugli altri pianeti del sistema solare, senza il concorso di gas serra.
-Negli ultimi 15-17 anni la temperatura media del pianeta, non è più salita.
Gli ultimi dati di temperatura media a livello globale evidenziano effettivamente una “frenata” del surriscaldamento terrestre. Il grafico sottostante mostra le anomalie termiche media mensili a partire dal 1958 misurate con l’ausilio dei satelliti. Si evidenzia la salita della temperatura a partire dalla metà degli anni ’70 fino ai primi anni 2000 e una successiva stazionarietà o addirittura leggero calo. E’ inoltre plottata la curva che rappresenta le concentrazioni di CO2 rilevate dall’Osservatorio di Mauna Loa (Hawaii); il differente andamento proprio a partire dagli anni duemila suggerisce che l’aumento di CO2 non porta necessariamente ad un aumento della temperatura, o meglio, è solo uno dei fattori che però in questo caso non risulta predominante. I dati di anomalia sono calcolati in base al periodo 1998-2006, una scelta dell’autore (Ole Humlum, Climate4you), dettata dalla vicinanza del suddetto periodo ai giorni nostri.
Scienziati statunitensi e messicani confermano la teoria del russo Abdussamatov: una nuova era glaciale sta arrivando, inizierà nel 2014
Il clima terrestre si sta raffreddando: è ciò che sostiene, ormai da anni, lo scienziato russo Habibullo Abdussamatov.
Secondo tale ipotesi, dal 2014 assisteremo ad una graduale diminuzione delle temperature che porteranno il nostro pianeta a vivere una piccola “Era Glaciale”.
Dinamica del cambiamento.
Il clima del Nord Europa, compreso quello del Regno Unito, diverrà presto gelido, con inverni simili a quelli siberiani, ma ripercussioni anche per le altre stagioni. L’Europa meridionale subirà un cambiamento meno drammatico, ma certamente rilevante. Le simulazioni indicano che il raffreddamento potrebbe raggiungere il picco nel 2050, per poi durare per tutto il resto del secolo.
La colpa? Tutta dell’attività solare, che indebolendosi, influenzerebbe significativamente la temperature terrestre.
Secondo Abdussamatov, il riscaldamento globale nel corso degli ultimi decenni del ventesimo secolo non è legato alla CO2, ma alla de-gassificazione di grandi quantità di biossido di carbonio rilasciato in atmosfera dagli oceani a causa della radiazione solare.
A supporto della propria teoria ci sarebbero una serie di fattori:
-I cinque periodi di freddo dell’ultimo millennio (nel 1030, 1315, 1500, 1680 e 1805) si sono verificati tutti durante minimi dell’attività solare, i cosiddetti Minimi di Maunder.
-Il “global warming” s’è verificato nel secolo scorso anche su Marte e sugli altri pianeti del sistema solare, senza il concorso di gas serra.
-Negli ultimi 15-17 anni la temperatura media del pianeta, non è più salita.
Gli ultimi dati di temperatura media a livello globale evidenziano effettivamente una “frenata” del surriscaldamento terrestre. Il grafico sottostante mostra le anomalie termiche media mensili a partire dal 1958 misurate con l’ausilio dei satelliti. Si evidenzia la salita della temperatura a partire dalla metà degli anni ’70 fino ai primi anni 2000 e una successiva stazionarietà o addirittura leggero calo. E’ inoltre plottata la curva che rappresenta le concentrazioni di CO2 rilevate dall’Osservatorio di Mauna Loa (Hawaii); il differente andamento proprio a partire dagli anni duemila suggerisce che l’aumento di CO2 non porta necessariamente ad un aumento della temperatura, o meglio, è solo uno dei fattori che però in questo caso non risulta predominante. I dati di anomalia sono calcolati in base al periodo 1998-2006, una scelta dell’autore (Ole Humlum, Climate4you), dettata dalla vicinanza del suddetto periodo ai giorni nostri.
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Blizzard90A
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Vi giuro ragazzi...mi piacciono questi 3D
Mi fanno dimenticare che è lunedì e mi fanno sbellicare dal ridere
...e nel frattempo sulla fascia prealpina dove abito al 45°N si intravedono gemme grosse come nocciole, alcune già verdi.. con ben 20/25 giorni di anticipo
Eh si proprio era glaciale... hahahahahah

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Eppure c'é chi é fermamente convinto(non parlo di Lino che ha solo riportato)che si sia veramente alle soglie di tutto ciò.GiulianoPhoto ha scritto:Vi giuro ragazzi...mi piacciono questi 3D
Mi fanno dimenticare che è lunedì e mi fanno sbellicare dal ridere![]()
![]()
...e nel frattempo sulla fascia prealpina dove abito al 45°N si intravedono gemme grosse come nocciole, alcune già verdi.. con ben 20/25 giorni di anticipo
Eh si proprio era glaciale... hahahahahah![]()
- Uomo di Langa
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I sostenitori dell'era glaciale alle porte dicono che bisogna passare da questo per arrivare là...ducaneve ha scritto:Per vedere se arriva o no, una benchè minima era glaciale basta che guardate fuori dalla finestraMoscerini, zanzare, api, mosche, calabroni a gogo!!
A metà febbraio
Curioso,passare dal sopramedia per raggiungere il gelo...
Infatti, ed io non credo nella maniera più assoluta all'era glaciale, mentre il riscaldamento globale è una realtà!Uomo di Langa ha scritto:I sostenitori dell'era glaciale alle porte dicono che bisogna passare da questo per arrivare là...ducaneve ha scritto:Per vedere se arriva o no, una benchè minima era glaciale basta che guardate fuori dalla finestraMoscerini, zanzare, api, mosche, calabroni a gogo!!
A metà febbraio
Curioso,passare dal sopramedia per raggiungere il gelo...
Era glaciale o no, và detto che:
a) presupposto principale: Sole in fase di quiescenza
b) la Terra inizia a dissipare il calore accumulato in proporzione
alla diminuzione del calore irradiato dal Sole (fase transitiva)
c) a successiva diminuzione del calore solare si ripete il punto b
con conseguente 'raffreddamento' globale
d) iniziano dopo alcuni anni i primi segni di ulteriore raffreddamento
che diverranno sempre più evidenti man mano che il Sole
diminuisce la sua attività fino al minimo di Maunder....
e) PEG in arrivo.....
....questo il 'ciclo' di vita teorico, in pratica si passerebbe prima
in una fase di transizione dove il calore accumulato dovrà
necessariamente essere dissipato in un arco temporale
presumibile di vari anni.....
....il contrario di ciò è un'altro presupposto: il Sole continuerà
a riscaldare sempre di più la Terra: che varrebbe a dire
IRREVERSIBILITA' del GW....
Semplice.
Uli.
a) presupposto principale: Sole in fase di quiescenza
b) la Terra inizia a dissipare il calore accumulato in proporzione
alla diminuzione del calore irradiato dal Sole (fase transitiva)
c) a successiva diminuzione del calore solare si ripete il punto b
con conseguente 'raffreddamento' globale
d) iniziano dopo alcuni anni i primi segni di ulteriore raffreddamento
che diverranno sempre più evidenti man mano che il Sole
diminuisce la sua attività fino al minimo di Maunder....
e) PEG in arrivo.....
....questo il 'ciclo' di vita teorico, in pratica si passerebbe prima
in una fase di transizione dove il calore accumulato dovrà
necessariamente essere dissipato in un arco temporale
presumibile di vari anni.....
....il contrario di ciò è un'altro presupposto: il Sole continuerà
a riscaldare sempre di più la Terra: che varrebbe a dire
IRREVERSIBILITA' del GW....
Semplice.
Uli.
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flintskullbraker
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- Località: bologna
Nevosissimo sulle Alpi ,i bacini glaciali stanno facendo il pieno.Blizzard90A ha scritto:Si denota subito che stiamo vivendo un'era glaciale dopo l'inverno nevosissimo e gelido che stiamo vivendo
L era glaciale viene individuata con periodi con ghiacciai in espansione e questo avviene solo se si ha abbondanti precipitazione nevose.
Freddo non ne abbiamo visto,ma vai sulle Alpi e sopra i 2000 m in Appennino e
Puoi vedere che gli accumuli nevosi sono veramente eccezionali.
Anche in Appennino guarda la differenza del ghiacciaio del calderone adesso con il 2007.
Al piano siamo ormai a mollo ,in Pianura Padana il suolo non è più grado di assorbire acqua e il livello delle falde si è alzato in alcuni casi trasformando il terreno in palude.Con tutta questa acqua nel suolo e la conseguente massiccia evapotraspirazione la primavera sarà difficilmente calda e asciutta.
Non prenderei alla leggera questi segnali ,del resto il Nord AMerica ha invece vissuto un Inverno particolarmente gelido.
L'innevamento alpino è massiccio a causa delle forti nevicate portate dall'atlantico non centra niente con il freddo. Nelle Alpi è meglio un inverno come questo che secco e gelido. Alle Alpi, a certe quote, non gli importa da dove arrivano le masse d'aria basta che cade qualcosa e sarà neveflintskullbraker ha scritto:Nevosissimo sulle Alpi ,i bacini glaciali stanno facendo il pieno.Blizzard90A ha scritto:Si denota subito che stiamo vivendo un'era glaciale dopo l'inverno nevosissimo e gelido che stiamo vivendo
L era glaciale viene individuata con periodi con ghiacciai in espansione e questo avviene solo se si ha abbondanti precipitazione nevose.
Freddo non ne abbiamo visto,ma vai sulle Alpi e sopra i 2000 m in Appennino e
Puoi vedere che gli accumuli nevosi sono veramente eccezionali.
Anche in Appennino guarda la differenza del ghiacciaio del calderone adesso con il 2007.
Al piano siamo ormai a mollo ,in Pianura Padana il suolo non è più grado di assorbire acqua e il livello delle falde si è alzato in alcuni casi trasformando il terreno in palude.Con tutta questa acqua nel suolo e la conseguente massiccia evapotraspirazione la primavera sarà difficilmente calda e asciutta.
Non prenderei alla leggera questi segnali ,del resto il Nord AMerica ha invece vissuto un Inverno particolarmente gelido.
prendo spunto da questo td per fare una considerazione e insieme porre una domanda a qualche esperto ''statistico''
sarebbe molto interessante sapere l'andamento delle temperature medie in america e in asia(..a prescindere da questo ultimo inverno) da quando e' cominciato il gw....e sapere se il trend e' al rialzo anche li o il cso europeo e' ''unico''...perche se nel resto del mondo gli inverni fano gli inverni bisogna cominciare a pensare che e' anche una questione di configurazioni...
..attendo risposte...grazie
sarebbe molto interessante sapere l'andamento delle temperature medie in america e in asia(..a prescindere da questo ultimo inverno) da quando e' cominciato il gw....e sapere se il trend e' al rialzo anche li o il cso europeo e' ''unico''...perche se nel resto del mondo gli inverni fano gli inverni bisogna cominciare a pensare che e' anche una questione di configurazioni...
..attendo risposte...grazie
- Uomo di Langa
- Forumista senior
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- Iscritto il: gio dic 01, 2011 3:49 pm
- Località: Alba(CN) 172 m. s.l.m.
Teoricamente inappuntabile,ma,indicativamente,quando ci saranno i possibili risvolti tangibili,se si possono stimare i tempi?ulisse55 ha scritto:Era glaciale o no, và detto che:
a) presupposto principale: Sole in fase di quiescenza
b) la Terra inizia a dissipare il calore accumulato in proporzione
alla diminuzione del calore irradiato dal Sole (fase transitiva)
c) a successiva diminuzione del calore solare si ripete il punto b
con conseguente 'raffreddamento' globale
d) iniziano dopo alcuni anni i primi segni di ulteriore raffreddamento
che diverranno sempre più evidenti man mano che il Sole
diminuisce la sua attività fino al minimo di Maunder....
e) PEG in arrivo.....
....questo il 'ciclo' di vita teorico, in pratica si passerebbe prima
in una fase di transizione dove il calore accumulato dovrà
necessariamente essere dissipato in un arco temporale
presumibile di vari anni.....
....il contrario di ciò è un'altro presupposto: il Sole continuerà
a riscaldare sempre di più la Terra: che varrebbe a dire
IRREVERSIBILITA' del GW....
Semplice.
Uli.
Grazie.
- Vittorino2478
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Questo TD avrebbe fatto più presa a metà Marzo, quando sconteremo la gelida compensazione di questo disastro in atto.
In questo momento è poco convincente, poiché siamo più preoccupati delle sanguisughe mentre guadiamo le voragini, che delle possibili future tempeste di ghiaccio!
Alle volte, ai fini del successo, conta anche il giusto timing....

In questo momento è poco convincente, poiché siamo più preoccupati delle sanguisughe mentre guadiamo le voragini, che delle possibili future tempeste di ghiaccio!
Alle volte, ai fini del successo, conta anche il giusto timing....
-
flintskullbraker
- Messaggi: 1098
- Iscritto il: lun gen 30, 2012 10:25 pm
- Località: bologna
Con la espansione dei ghiacciai si ha una era glaciale.ducaneve ha scritto:L'innevamento alpino è massiccio a causa delle forti nevicate portate dall'atlantico non centra niente con il freddo. Nelle Alpi è meglio un inverno come questo che secco e gelido. Alle Alpi, a certe quote, non gli importa da dove arrivano le masse d'aria basta che cade qualcosa e sarà neveflintskullbraker ha scritto:Nevosissimo sulle Alpi ,i bacini glaciali stanno facendo il pieno.Blizzard90A ha scritto:Si denota subito che stiamo vivendo un'era glaciale dopo l'inverno nevosissimo e gelido che stiamo vivendo
L era glaciale viene individuata con periodi con ghiacciai in espansione e questo avviene solo se si ha abbondanti precipitazione nevose.
Freddo non ne abbiamo visto,ma vai sulle Alpi e sopra i 2000 m in Appennino e
Puoi vedere che gli accumuli nevosi sono veramente eccezionali.
Anche in Appennino guarda la differenza del ghiacciaio del calderone adesso con il 2007.
Al piano siamo ormai a mollo ,in Pianura Padana il suolo non è più grado di assorbire acqua e il livello delle falde si è alzato in alcuni casi trasformando il terreno in palude.Con tutta questa acqua nel suolo e la conseguente massiccia evapotraspirazione la primavera sarà difficilmente calda e asciutta.
Non prenderei alla leggera questi segnali ,del resto il Nord AMerica ha invece vissuto un Inverno particolarmente gelido.
I ghiacciai si espandono solo in presenza di forti precipitazioni nevose,del freddo invernale non se ne fanno niente ,di quello primaverile ed estivo invece si.
flintskullbraker ha scritto:Con la espansione dei ghiacciai si ha una era glaciale.ducaneve ha scritto:L'innevamento alpino è massiccio a causa delle forti nevicate portate dall'atlantico non centra niente con il freddo. Nelle Alpi è meglio un inverno come questo che secco e gelido. Alle Alpi, a certe quote, non gli importa da dove arrivano le masse d'aria basta che cade qualcosa e sarà neveflintskullbraker ha scritto: Nevosissimo sulle Alpi ,i bacini glaciali stanno facendo il pieno.
L era glaciale viene individuata con periodi con ghiacciai in espansione e questo avviene solo se si ha abbondanti precipitazione nevose.
Freddo non ne abbiamo visto,ma vai sulle Alpi e sopra i 2000 m in Appennino e
Puoi vedere che gli accumuli nevosi sono veramente eccezionali.
Anche in Appennino guarda la differenza del ghiacciaio del calderone adesso con il 2007.
Al piano siamo ormai a mollo ,in Pianura Padana il suolo non è più grado di assorbire acqua e il livello delle falde si è alzato in alcuni casi trasformando il terreno in palude.Con tutta questa acqua nel suolo e la conseguente massiccia evapotraspirazione la primavera sarà difficilmente calda e asciutta.
Non prenderei alla leggera questi segnali ,del resto il Nord AMerica ha invece vissuto un Inverno particolarmente gelido.
I ghiacciai si espandono solo in presenza di forti precipitazioni nevose,del freddo invernale non se ne fanno niente ,di quello primaverile ed estivo invece si.
Esatto!! Le glaciazioni, piccole o grandi che siano, si innescano grazie a primavere ed estati più fresche. In inverno può fare pure 10m di neve ma se poi fa 5 mesi di cammello li perdi tutti!!!