SSTA
Vedremo l' evolversi intanto interessante il mutamento delle SSTA in sede nord-atlantica. Ecco i cambiamenti dal 3 al 31 ottobre









Da notare il radicale mutamento della situazione sia in sede nord-atlantica sia in sede del Pacifico settentrionale. Cosa si evidenzia?
1) Mutamento delle condizioni sul Nord-Atlantico= come si denota dalle carte, all'inzio mese avevamo delle anomalie negative al largo delle coste portoghesi, che con il passare dei giorni sono lentamente traslate verso ovest, apportando un sensibile raffreddamento ( che ha invertito la tendenza di fine settembre ) sulle zone tipiche dell' anticilone azzoriano ( quindi atlantico centrale, nella zona azzoriana ). Questo secondo me potrà avere notevoli conseguenze sul suddetto mese, anche positive in fatto di fresco, meno in fatto precipitativo....
2) Mutamento delle condizioni sul Pacifico Settentrionale= si denota chiaramente un notevole stravolgimento della situazione sul Pacifico settentrionale, con le forti anomalie negative sulle coste canadesi occidentali e dell'Alaska che si sono tramutate in anomalie neutro/ blande anomalie positive...... Anche questo potrà avere effetti, valutabili, sul proseguio...
ITCZ
Per quanto concerne l' ITCZ notiamo un generalizzato abbassamento, meno accentuato nella zona occidentale, ben più accentuato nella zona orientale ( complici ancora una volta i venti di Harmattan


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Quindi ITCZ in linea con la media, in calo, che quindi avrà come diretta conseguenza una discesa verso sud delle masse d' aria ancora calde, che troviamo nelle zone settentrionali africane
NAO
L' indice NAO attualmente si trova su valori positivi, e i suoi si possono chiaramente denotare dalla chiusura del VP. Nei prossimi giorni avremo un continuo delle anomalie positive, anche se con una leggere tendenza alla neutralizzazione di esse, evidenziato dal grafico sotto postato, nel quale si denota chiaramente l' inversione di tendenza di alcuni spaghi ( piccolo segnale, ma pur sempre da tenere presente dopo che negli ultimi giorni essi erano propensi ad una visone a senso unico, e parecchio chiusi )

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Quindi se da una parte la NAO comprometterà il VP, parecchio chiuso che avrà modo di raffreddarsi, dall' altra verso metà mese/terza decade potremmo avere una tendenza al calo che con altri fattori potrà portare ad una maggiore vivacità nel VP
AO
L'AO mostra quanto detto sopra... Nei prossimi giorni avremo AO++ con un picco positivo veramente ragguardevole, seguito però quasi subito da un drastico collo che lo riporterebbe su valori neutrali, leggermente positivi. Questo unito al leggero calo della NAO, che permetteranno un drastico cambio della situazione in sede polare nella terza decade...

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PNA
La PNA è su valori negativi, e tale si manterrà, anche se con una tendenza alla fine prima/ metà seconda decade alla salita.... Diciamo situazione della PNA abbastanza dinamica... Interessante è notare il fugace sbalzo negativo a inzio ottobre, seguito poi dalla goccia fredda sulla zona Europa... Solo pura coincidenza, o qualcosa in più?

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Concludendo mi sento di dire la seguente tendenza per novembre:
Prima decade= situazione ancora sfavorevole, con sopramedia termico generalizzato in sede italica, specie in quota, complice un VP parecchio chiuso che avrà modo di rinorzarsi.
Seconda decade= situazione di passaggio, con inzialmente inzio ancora leggermente sopramedia, per poi lentamente nella seconda parte lasciare spazio ad una maggiore vivacità, con la possibilità anche di interferenze da est
Terza decade= situazione interessante, con possibilità di discese fredde di origine artico-marittime, ma soprattuto interferenza orientali....
Questa è una mia tendenza, ovviamente accetto smentite che mi permetterebbero di imparare dai miei errori









