E ora basta Ot!
Prepararsi al Grande Freddo: Appuntamento per il 2014
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Ban per Caldofilopuro.
Non ho niente contro di te, ma ti ho chiesto gentilmente di chiudere le polemiche molte volte in 4 giorni...invano. Ogni td si sta trasformando in una sfida tra freddofili e caldofili e si va continuamente OT.
Edit: La moderazione ha scelto per un ban definitivo...Meteolive è e rimarrà un forum tranquillo!
Quanto agli altri, ora torniamo ai ranghi!
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Ultima modifica di eb717 il lun apr 08, 2013 10:08 pm, modificato 3 volte in totale.
Ecco, bravo Giuliano...GiulianoPhoto ha scritto:La climatologia è una scienza e come tale va affrontata con RIGORE.
Per ora il rapporto GW/GC è 95 a 5. Tutte le prove espresse anche dalla natura fomentano la teoria rivolta verso il caldo, antropico o meno.
L'UNICA.. valida tesi a cui i sostenitori del GC si stanno attaccando nell'ultimo periodo è la ..."bassa attività solare"..., tutto il resto è inequivocabilmente riscaldamento.
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furia atlantica
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Beh un astrofisico potrebbe risponderti meglio di me, ma tutti, o quasi noi meteofili sappiamo ormai che l' attivitò solare è ciclica nel tempo e non casuale. Se ha cominciato a diminuire dunque, molto molto probabile che il trend sia quello.Kelvin ha scritto:Ecco, bravo Giuliano...GiulianoPhoto ha scritto:La climatologia è una scienza e come tale va affrontata con RIGORE.
Per ora il rapporto GW/GC è 95 a 5. Tutte le prove espresse anche dalla natura fomentano la teoria rivolta verso il caldo, antropico o meno.
L'UNICA.. valida tesi a cui i sostenitori del GC si stanno attaccando nell'ultimo periodo è la ..."bassa attività solare"..., tutto il resto è inequivocabilmente riscaldamento.come dire, "parrebbe" troppo comoda per questi "signori" (che per carità, eminenti "Cervelloni" eh, ci mancherebbe..) aggrapparsi all'attuale situazione della nostra cara Stella per stilare "ipotesi" di Gc a medio-lungo termine, ma la cosa ancor più Assurda è che già da piú parti si Sentenzia inequivocabilmente una LUNGA fase di "minimo", come se lo stesso sole dovesse rendere conto alla volontà (o meglio.. All' Auspicio..) di frange pro-freddiste.. Ma stiamo Scherzando?? Cioè, chi mi può venire a dire con estrema Certezza che "DOMANI" non vi sarà un'improvvisa Tempesta magnetica??? Non siamo ancora in grado di prevedere i Terremoti quì a "Casa nostra" sulla Terra, e pretendiamo di "Governare-Pilotare" l'attività del SOLE?!?!???
Tra l'altro sull'attività solare di questi ultimi anni ci ho sempre letto e sentito cose alquanto "Contradditorie" sul fatto che sia più o meno "addormentato" come molti danno a credere...
mmahhh
..io direi molto molto "Sicuro", dato che appunto ne siete così.. "Certi" , o almeno quella è l'impressione che ho io leggendo a destra e manca......furia atlantica ha scritto:Beh un astrofisico potrebbe risponderti meglio di me, ma tutti, o quasi noi meteofili sappiamo ormai che l' attivitò solare è ciclica nel tempo e non casuale. Se ha cominciato a diminuire dunque, molto molto "probabile" che il trend sia quello.Kelvin ha scritto:Ecco, bravo Giuliano...GiulianoPhoto ha scritto:La climatologia è una scienza e come tale va affrontata con RIGORE.
Per ora il rapporto GW/GC è 95 a 5. Tutte le prove espresse anche dalla natura fomentano la teoria rivolta verso il caldo, antropico o meno.
L'UNICA.. valida tesi a cui i sostenitori del GC si stanno attaccando nell'ultimo periodo è la ..."bassa attività solare"..., tutto il resto è inequivocabilmente riscaldamento.come dire, "parrebbe" troppo comoda per questi "signori" (che per carità, eminenti "Cervelloni" eh, ci mancherebbe..) aggrapparsi all'attuale situazione della nostra cara Stella per stilare "ipotesi" di Gc a medio-lungo termine, ma la cosa ancor più Assurda è che già da piú parti si Sentenzia inequivocabilmente una LUNGA fase di "minimo", come se lo stesso sole dovesse rendere conto alla volontà (o meglio.. All' Auspicio..) di frange pro-freddiste.. Ma stiamo Scherzando?? Cioè, chi mi può venire a dire con estrema Certezza che "DOMANI" non vi sarà un'improvvisa Tempesta magnetica??? Non siamo ancora in grado di prevedere i Terremoti quì a "Casa nostra" sulla Terra, e pretendiamo di "Governare-Pilotare" l'attività del SOLE?!?!???
Tra l'altro sull'attività solare di questi ultimi anni ci ho sempre letto e sentito cose alquanto "Contradditorie" sul fatto che sia più o meno "addormentato" come molti danno a credere...
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furia atlantica
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hai degli argomenti per provare che la teoria della successione di minimi molto deboli sia falsa? Se non ce l' hai inutile che critichi chi la pensa cosi.Kelvin ha scritto:..io direi molto molto "Sicuro", dato che appunto ne siete così.. "Certi" , o almeno quella è l'impressione che ho io leggendo a destra e manca......furia atlantica ha scritto:Beh un astrofisico potrebbe risponderti meglio di me, ma tutti, o quasi noi meteofili sappiamo ormai che l' attivitò solare è ciclica nel tempo e non casuale. Se ha cominciato a diminuire dunque, molto molto "probabile" che il trend sia quello.Kelvin ha scritto: Ecco, bravo Giuliano...come dire, "parrebbe" troppo comoda per questi "signori" (che per carità, eminenti "Cervelloni" eh, ci mancherebbe..) aggrapparsi all'attuale situazione della nostra cara Stella per stilare "ipotesi" di Gc a medio-lungo termine, ma la cosa ancor più Assurda è che già da piú parti si Sentenzia inequivocabilmente una LUNGA fase di "minimo", come se lo stesso sole dovesse rendere conto alla volontà (o meglio.. All' Auspicio..) di frange pro-freddiste.. Ma stiamo Scherzando?? Cioè, chi mi può venire a dire con estrema Certezza che "DOMANI" non vi sarà un'improvvisa Tempesta magnetica??? Non siamo ancora in grado di prevedere i Terremoti quì a "Casa nostra" sulla Terra, e pretendiamo di "Governare-Pilotare" l'attività del SOLE?!?!???
Tra l'altro sull'attività solare di questi ultimi anni ci ho sempre letto e sentito cose alquanto "Contradditorie" sul fatto che sia più o meno "addormentato" come molti danno a credere...
mmahhh
caldofilopuro ha scritto:Le baggianate le dice chi afferma che le estati durano 'sei mesi'!lucio90 ha scritto:Caldofilopuro vai nella stanza OT se vuoi dire baggianate, ma per favore lascia stare la stanza principale!!!
E invece no, qui praticamente durano proprio 6 mesi, in certi casi, specie in
questi ultimi anni.
Saluti
Enzo
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Minimo Artico e Orso - Come abbiamo più volte raccontato in numerosi articoli, l'estensione estiva dei ghiacci marini dell'Artico è progressivamente diminuita negli ultimi anni sino a toccare un nuovo tragico minimo nel settembre 2012. Il Mare Glaciale Artico è quindi sempre meno glaciale, e soprattutto nei mesi autunnali, quando le tenebre boreali progressivamente avanzano verso sud, offre grandi estensioni di acque libere molto più miti dell'aria circostante. Ciò favorisce la formazione di sistemi perturbati in grado di provocare il precoce innevamento delle sterminate terre siberiane. E tale innevamento (grazie all'inversione termica) a sua volta favorisce la formazione anticipata del grande anticiclone termico siberiano, altrimenti conosciuto come Orso. Un Orso molto esteso già a fine autunno non potrà che disturbare la formazione del Vortice Polare, rendendolo debole e vulnerabile alle incursioni subtropicali.
Minimo Artico e Vortice Polare - Ma recenti studi (Petoukhov et Semenov, (JGR 2010), Jaiser et al. (Tellus 2012), Liu et al. (PNAS 2012) aggiungono a tale aspetto anche la connessione tra la minore estensione dei ghiacci marini e la debolezza del Vortice Polare. I modelli climatici utilizzati da tali ricercatori associano la minore estensione della banchisa artica alla maggiore propensione alla formazione di anticicloni polari, soprattutto situati tra la Groenlandia e la Scandinavia. Ovviamente la presenza di anticicloni polari in inverno è collegata ad un indice AO negativo: facilita, in parole semplici, lo scivolamento verso le latitudini temperate di masse d'aria gelida collegate al Vortice Polare.
Inverni freddi in Europa - In particolare, per quel che riguarda il nostro continente, tali anticicloni di blocco in sede artica permettono lo scorrimento verso ovest delle gelide correnti siberiane collegate all'Orso e più in generale l'irruzione di nuclei gelidi staccatisi dal Vortice Polare debole. Tale possibilità è ben rappresentata nelle due carte tematiche qui a fianco riportate: la prima rappresenta le anomalie bariche nell'emisfero boreale, la seconda le anomalie termiche. Ecco quindi che ciò che è successo negli ultimi inverni in Europa potrebbe divenire sempre più frequente in futuro.
Il Global Warming porta il gelo in Europa? - In conclusione il Global Warming potrebbe essere in grado di provocare Regional Cooling, ovvero raffreddamenti regionali. Infatti il GW favorisce la fusione dei ghiacci artici che sarebbe una delle cause, stando a quello che abbiamo spiegato in questo articolo, degli inverni sempre più freddi in Europa.
Minimo Artico e Vortice Polare - Ma recenti studi (Petoukhov et Semenov, (JGR 2010), Jaiser et al. (Tellus 2012), Liu et al. (PNAS 2012) aggiungono a tale aspetto anche la connessione tra la minore estensione dei ghiacci marini e la debolezza del Vortice Polare. I modelli climatici utilizzati da tali ricercatori associano la minore estensione della banchisa artica alla maggiore propensione alla formazione di anticicloni polari, soprattutto situati tra la Groenlandia e la Scandinavia. Ovviamente la presenza di anticicloni polari in inverno è collegata ad un indice AO negativo: facilita, in parole semplici, lo scivolamento verso le latitudini temperate di masse d'aria gelida collegate al Vortice Polare.
Inverni freddi in Europa - In particolare, per quel che riguarda il nostro continente, tali anticicloni di blocco in sede artica permettono lo scorrimento verso ovest delle gelide correnti siberiane collegate all'Orso e più in generale l'irruzione di nuclei gelidi staccatisi dal Vortice Polare debole. Tale possibilità è ben rappresentata nelle due carte tematiche qui a fianco riportate: la prima rappresenta le anomalie bariche nell'emisfero boreale, la seconda le anomalie termiche. Ecco quindi che ciò che è successo negli ultimi inverni in Europa potrebbe divenire sempre più frequente in futuro.
Il Global Warming porta il gelo in Europa? - In conclusione il Global Warming potrebbe essere in grado di provocare Regional Cooling, ovvero raffreddamenti regionali. Infatti il GW favorisce la fusione dei ghiacci artici che sarebbe una delle cause, stando a quello che abbiamo spiegato in questo articolo, degli inverni sempre più freddi in Europa.
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Buonasera a tutti gli Utenti del Forum!
kelvin la questione del Sole è così strutturata:
esso vive di Cicli di varie lunghezze, intensità e volume e hanno una durata che varia dai 3/5 Anni, dai 7/11 Anni e addirittura possono durare oltre i 13 Anni! Proprio quest'ultimi sono quelli più indicativi e significativi per il Clima Terrestre, possono portare anche solo leggere modifiche facendo aumentare solitamente le precipitazioni e/o le nubi o in casi Importanti e qui si arriva ad avere un Ciclo di 13 Anni anche un forte abbassamento della Temperatura Globale, Marina e le Modifiche dei due Polo con effetto Albedo modificato in varie Zone...
In oltre si sta notando ormai da quando è iniziato questo Minimo Solare che anche il Vento Solare è diminuito esso diminuisce solamente in Cicli che raggiungono i 7 Anni, nei casi più determinati e consolidati esso rallenta moltissimo e questo succede nei Cicli di Minimo più Importanti e che hanno una durata di 13 Anni!
Concludo dicendo che gli effetti del Minimi Solare arrivano sul Clima Terrestre con 3/4 Anni di ritardo, facendo una piccola equazione il Ciclo Minimo Solare è iniziato intorno al 2004 e i primi effetti gli Abbiamo avuti dal 2008/2009 con Inverni e Innevamenti molto più rigidi, lunghi e ad vasca scala volumetrica, con un Vortice Polare Troposferico molto rallentato e sbilanciato sulla Siberia Centro Settentrionale, con Anticicloni che si elevano molto di più nelle Zone Polari e un aumento di precipitazioni sia piovose che nevose e con un Polo Sud che aumenta il volume di ghiaccio sia nel Semestre Freddo che nel Semestre Caldo per un meno flusso dei raggi solari!
Davide
kelvin la questione del Sole è così strutturata:
esso vive di Cicli di varie lunghezze, intensità e volume e hanno una durata che varia dai 3/5 Anni, dai 7/11 Anni e addirittura possono durare oltre i 13 Anni! Proprio quest'ultimi sono quelli più indicativi e significativi per il Clima Terrestre, possono portare anche solo leggere modifiche facendo aumentare solitamente le precipitazioni e/o le nubi o in casi Importanti e qui si arriva ad avere un Ciclo di 13 Anni anche un forte abbassamento della Temperatura Globale, Marina e le Modifiche dei due Polo con effetto Albedo modificato in varie Zone...
In oltre si sta notando ormai da quando è iniziato questo Minimo Solare che anche il Vento Solare è diminuito esso diminuisce solamente in Cicli che raggiungono i 7 Anni, nei casi più determinati e consolidati esso rallenta moltissimo e questo succede nei Cicli di Minimo più Importanti e che hanno una durata di 13 Anni!
Concludo dicendo che gli effetti del Minimi Solare arrivano sul Clima Terrestre con 3/4 Anni di ritardo, facendo una piccola equazione il Ciclo Minimo Solare è iniziato intorno al 2004 e i primi effetti gli Abbiamo avuti dal 2008/2009 con Inverni e Innevamenti molto più rigidi, lunghi e ad vasca scala volumetrica, con un Vortice Polare Troposferico molto rallentato e sbilanciato sulla Siberia Centro Settentrionale, con Anticicloni che si elevano molto di più nelle Zone Polari e un aumento di precipitazioni sia piovose che nevose e con un Polo Sud che aumenta il volume di ghiaccio sia nel Semestre Freddo che nel Semestre Caldo per un meno flusso dei raggi solari!
Davide
Che poi è esattamente quello che dicevo insieme a Tifone nel suo td...nevofilo80 ha scritto:Minimo Artico e Orso - Come abbiamo più volte raccontato in numerosi articoli, l'estensione estiva dei ghiacci marini dell'Artico è progressivamente diminuita negli ultimi anni sino a toccare un nuovo tragico minimo nel settembre 2012. Il Mare Glaciale Artico è quindi sempre meno glaciale, e soprattutto nei mesi autunnali, quando le tenebre boreali progressivamente avanzano verso sud, offre grandi estensioni di acque libere molto più miti dell'aria circostante. Ciò favorisce la formazione di sistemi perturbati in grado di provocare il precoce innevamento delle sterminate terre siberiane. E tale innevamento (grazie all'inversione termica) a sua volta favorisce la formazione anticipata del grande anticiclone termico siberiano, altrimenti conosciuto come Orso. Un Orso molto esteso già a fine autunno non potrà che disturbare la formazione del Vortice Polare, rendendolo debole e vulnerabile alle incursioni subtropicali.
Minimo Artico e Vortice Polare - Ma recenti studi (Petoukhov et Semenov, (JGR 2010), Jaiser et al. (Tellus 2012), Liu et al. (PNAS 2012) aggiungono a tale aspetto anche la connessione tra la minore estensione dei ghiacci marini e la debolezza del Vortice Polare. I modelli climatici utilizzati da tali ricercatori associano la minore estensione della banchisa artica alla maggiore propensione alla formazione di anticicloni polari, soprattutto situati tra la Groenlandia e la Scandinavia. Ovviamente la presenza di anticicloni polari in inverno è collegata ad un indice AO negativo: facilita, in parole semplici, lo scivolamento verso le latitudini temperate di masse d'aria gelida collegate al Vortice Polare.
Inverni freddi in Europa - In particolare, per quel che riguarda il nostro continente, tali anticicloni di blocco in sede artica permettono lo scorrimento verso ovest delle gelide correnti siberiane collegate all'Orso e più in generale l'irruzione di nuclei gelidi staccatisi dal Vortice Polare debole. Tale possibilità è ben rappresentata nelle due carte tematiche qui a fianco riportate: la prima rappresenta le anomalie bariche nell'emisfero boreale, la seconda le anomalie termiche. Ecco quindi che ciò che è successo negli ultimi inverni in Europa potrebbe divenire sempre più frequente in futuro.
Il Global Warming porta il gelo in Europa? - In conclusione il Global Warming potrebbe essere in grado di provocare Regional Cooling, ovvero raffreddamenti regionali. Infatti il GW favorisce la fusione dei ghiacci artici che sarebbe una delle cause, stando a quello che abbiamo spiegato in questo articolo, degli inverni sempre più freddi in Europa.
post604353.html#604353
Un GW che si ripercuote sulle latitudini comprese nella cella di ferrel, con effetti opposti.
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alx87
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Forse è presto per parlare di Global Cooling mondiale, tuttavia penso anche io che l'Europa vedrà un netto ridimensionamento delle temperature nel corso dei prossimi anni; gli ingredienti che contribuiranno a questo raffreddamento sono tre: scioglimento della calotta artica, blocco della corrente del Golfo e minimo solare prolungato.
Che la C.d.G sia in forte crisi è stato dimostrato; e più i Ghiacci si sciolgono e più essa rallenta; gli inverni rigidi e le estati estremamente piovose che stanno diventando la norma nelle Isole Britanniche e buona parte del nord Europa non sono un caso; aggiungo che tale rallentamento potrebbe indebolire pure l'Alta delle Azzorre (non so se vi siano correlazioni, sta di fatto che se si esclude la "gloriosa" stagione invernale 2011-12 questa figura barica è ormai diventata un attore secondario per non dire una comparsa nel contesto euro-mediterraneo) inoltre, se aggiungiamo le giuste considerazioni sull'aumentato ruolo dell'Orso Russo, bhe, il quadro è completo.
Dopo aver letto alcuni articoli a riguardo; mi sto facendo un'opinione sul clima che potrebbe fare nel futuro; innanzitutto le zone europee che soffriranno maggiormente questa nuova situazione saranno quelle che affacciano sull'Atlantico (Uk, Irlanda, Norvegia, Danimarca); che d'inverno subiranno una maggiore ingerenza dell'Orso Russo mentre d'estate dovranno vedersela con stagioni più fresche e piovose; la nevosità invernale aumenterà molto stante il fatto che anche le correnti da ovest saranno ben più fredde di quelle attuali. Discorso simile per l'Europa nord-orientale, con estati forse un po' meno piovose e quindi più gradevoli.
L'europa occidentale (Francia, Benelux, Germania, regione alpina, nord Italia e Spagna settentrionale) potrebbe anch'essa sperimentare inverni più lunghi, marcatamente più freddi e nevosi, stagioni intermedie straordinariamente piovose ed estati "ballerine" dove si alterneranno periodi freschi e piovosi a brevi ma intense ondate di calore causate dall'hp africano, unica figura barica calda che non dovrebbe risentire del GC europeo; tuttavia, la presenza di figure cicloniche semipermamenti sul nord-ovest europa limiterebbe molto il suo raggio d'azione ad ovest; così il Gobbo d'Algeri sarebbe costretto a piegare verso est sfogando i suoi bollori verso sud Italia, Grecia, Balcani e sul bacino del Mar Nero, più in generale l'europa centro-sud-orientale potrebbe assistere ad un'estremizzazione delle due stagioni "forti", inverni molto rigidi sotto l'egida dell'Orso, estati molto calde sotto quella del Cammello.
Sul Mediterraneo gli inverni saranno molto più piovosi e un po' più freddi sia perchè le perturbazioni atlantiche saranno più fredde, sia perchè a nord-est l'alito gelido dell'Orso sarebbe in agguato; le altre stagioni e soprattutto le estati sarebbero più stabili e calde nella parte centro-orientale.
A propsito, qui c'è un interessante articolo sul rallentamento della Corrente del Golfo
http://www.hoviolatoilregolamento.eu/2013/03/il-ralle ... he/194009/
Che la C.d.G sia in forte crisi è stato dimostrato; e più i Ghiacci si sciolgono e più essa rallenta; gli inverni rigidi e le estati estremamente piovose che stanno diventando la norma nelle Isole Britanniche e buona parte del nord Europa non sono un caso; aggiungo che tale rallentamento potrebbe indebolire pure l'Alta delle Azzorre (non so se vi siano correlazioni, sta di fatto che se si esclude la "gloriosa" stagione invernale 2011-12 questa figura barica è ormai diventata un attore secondario per non dire una comparsa nel contesto euro-mediterraneo) inoltre, se aggiungiamo le giuste considerazioni sull'aumentato ruolo dell'Orso Russo, bhe, il quadro è completo.
Dopo aver letto alcuni articoli a riguardo; mi sto facendo un'opinione sul clima che potrebbe fare nel futuro; innanzitutto le zone europee che soffriranno maggiormente questa nuova situazione saranno quelle che affacciano sull'Atlantico (Uk, Irlanda, Norvegia, Danimarca); che d'inverno subiranno una maggiore ingerenza dell'Orso Russo mentre d'estate dovranno vedersela con stagioni più fresche e piovose; la nevosità invernale aumenterà molto stante il fatto che anche le correnti da ovest saranno ben più fredde di quelle attuali. Discorso simile per l'Europa nord-orientale, con estati forse un po' meno piovose e quindi più gradevoli.
L'europa occidentale (Francia, Benelux, Germania, regione alpina, nord Italia e Spagna settentrionale) potrebbe anch'essa sperimentare inverni più lunghi, marcatamente più freddi e nevosi, stagioni intermedie straordinariamente piovose ed estati "ballerine" dove si alterneranno periodi freschi e piovosi a brevi ma intense ondate di calore causate dall'hp africano, unica figura barica calda che non dovrebbe risentire del GC europeo; tuttavia, la presenza di figure cicloniche semipermamenti sul nord-ovest europa limiterebbe molto il suo raggio d'azione ad ovest; così il Gobbo d'Algeri sarebbe costretto a piegare verso est sfogando i suoi bollori verso sud Italia, Grecia, Balcani e sul bacino del Mar Nero, più in generale l'europa centro-sud-orientale potrebbe assistere ad un'estremizzazione delle due stagioni "forti", inverni molto rigidi sotto l'egida dell'Orso, estati molto calde sotto quella del Cammello.
Sul Mediterraneo gli inverni saranno molto più piovosi e un po' più freddi sia perchè le perturbazioni atlantiche saranno più fredde, sia perchè a nord-est l'alito gelido dell'Orso sarebbe in agguato; le altre stagioni e soprattutto le estati sarebbero più stabili e calde nella parte centro-orientale.
A propsito, qui c'è un interessante articolo sul rallentamento della Corrente del Golfo
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Quoto in toto.alx87 ha scritto:Forse è presto per parlare di Global Cooling mondiale, tuttavia penso anche io che l'Europa vedrà un netto ridimensionamento delle temperature nel corso dei prossimi anni; gli ingredienti che contribuiranno a questo raffreddamento sono tre: scioglimento della calotta artica, blocco della corrente del Golfo e minimo solare prolungato.
Che la C.d.G sia in forte crisi è stato dimostrato; e più i Ghiacci si sciolgono e più essa rallenta; gli inverni rigidi e le estati estremamente piovose che stanno diventando la norma nelle Isole Britanniche e buona parte del nord Europa non sono un caso; aggiungo che tale rallentamento potrebbe indebolire pure l'Alta delle Azzorre (non so se vi siano correlazioni, sta di fatto che se si esclude la "gloriosa" stagione invernale 2011-12 questa figura barica è ormai diventata un attore secondario per non dire una comparsa nel contesto euro-mediterraneo) inoltre, se aggiungiamo le giuste considerazioni sull'aumentato ruolo dell'Orso Russo, bhe, il quadro è completo.
Dopo aver letto alcuni articoli a riguardo; mi sto facendo un'opinione sul clima che potrebbe fare nel futuro; innanzitutto le zone europee che soffriranno maggiormente questa nuova situazione saranno quelle che affacciano sull'Atlantico (Uk, Irlanda, Norvegia, Danimarca); che d'inverno subiranno una maggiore ingerenza dell'Orso Russo mentre d'estate dovranno vedersela con stagioni più fresche e piovose; la nevosità invernale aumenterà molto stante il fatto che anche le correnti da ovest saranno ben più fredde di quelle attuali. Discorso simile per l'Europa nord-orientale, con estati forse un po' meno piovose e quindi più gradevoli.
L'europa occidentale (Francia, Benelux, Germania, regione alpina, nord Italia e Spagna settentrionale) potrebbe anch'essa sperimentare inverni più lunghi, marcatamente più freddi e nevosi, stagioni intermedie straordinariamente piovose ed estati "ballerine" dove si alterneranno periodi freschi e piovosi a brevi ma intense ondate di calore causate dall'hp africano, unica figura barica calda che non dovrebbe risentire del GC europeo; tuttavia, la presenza di figure cicloniche semipermamenti sul nord-ovest europa limiterebbe molto il suo raggio d'azione ad ovest; così il Gobbo d'Algeri sarebbe costretto a piegare verso est sfogando i suoi bollori verso sud Italia, Grecia, Balcani e sul bacino del Mar Nero, più in generale l'europa centro-sud-orientale potrebbe assistere ad un'estremizzazione delle due stagioni "forti", inverni molto rigidi sotto l'egida dell'Orso, estati molto calde sotto quella del Cammello.
Sul Mediterraneo gli inverni saranno molto più piovosi e un po' più freddi sia perchè le perturbazioni atlantiche saranno più fredde, sia perchè a nord-est l'alito gelido dell'Orso sarebbe in agguato; le altre stagioni e soprattutto le estati sarebbero più stabili e calde nella parte centro-orientale.
A propsito, qui c'è un interessante articolo sul rallentamento della Corrente del Golfo
http://www.*****.eu/2013/03/il-rallentamento-della-corrente-del-golfo-causa-inverni-sempre-piu-rigidi-e-nevosi-sulle-isole-britanniche/194009/
Io e te da un po' di tempo andiamo sempre d'accordo!Come mai?Un tempo non era così...
che argomenti posso dare, dato che appunto (leggi "correzione") ce l'hanno già....furia atlantica ha scritto:hai degli argomenti per provare che la "CERTEZZA" della successione di minimi molto deboli sia falsa? Se non ce l' hai inutile che critichi chi la pensa cosi.Kelvin ha scritto:..io direi molto molto "Sicuro", dato che appunto ne siete così.. "Certi" , o almeno quella è l'impressione che ho io leggendo a destra e manca......furia atlantica ha scritto: Beh un astrofisico potrebbe risponderti meglio di me, ma tutti, o quasi noi meteofili sappiamo ormai che l' attivitò solare è ciclica nel tempo e non casuale. Se ha cominciato a diminuire dunque, molto molto "probabile" che il trend sia quello.
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Questo mi sembra più che giusto;grazie a lui-comunque-un mio thread ha riscosso un successone...per me é stato un record personale!eb717 ha scritto:Ban per Caldofilopuro.
Non ho niente contro di te, ma ti ho chiesto gentilmente di chiudere le polemiche molte volte in 4 giorni...invano. Ogni td si sta trasformando in una sfida tra freddofili e caldofili e si va continuamente OT.
Edit: La moderazione ha scelto per un ban definitivo...Meteolive è e rimarrà un forum tranquillo!![]()
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Fine OT.Scusate per la vanità...