FEBBRAIO 2026-ANALISI MODELLI LIVE

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

Rispondi
Gabriele_2021
Messaggi: 1659
Iscritto il: lun dic 13, 2021 8:01 pm
Località: Medolago

Re: FEBBRAIO 2026-ANALISI MODELLI LIVE

Messaggio da Gabriele_2021 »

Rio ha scritto: dom feb 22, 2026 9:21 pm
Gabriele_2021 ha scritto: dom feb 22, 2026 8:30 pm cosa dici rio si va verso un FW?
Dire che andiamo verso un FW è una scommessa pesante. Se fosse un FW radiativo, allora sì, potremmo stendere il velo pietoso sulla stagione. Ma occhio, perché se queste iniezioni di calore a nord portano a un FW dinamico (Major), rischiamo di trovarci con i cocci del Vortice Polare sparpagliati per tutta l'Europa per metà marzo.
​In quel caso, l'Ovest smetterebbe finalmente di dirigere l'orchestra semplicemente perché 'morirebbe' il direttore. Paradossalmente, un FW precoce è l'unico modo per avere quel gelo che l'Azzorre da sola non è riuscita a portarci per tutta la stagione. Più che la fine dei giochi, potrebbe essere il re-shuffling totale delle carte.

@Gabry Tu lo vedi come un KO o come un'ultima chance?

.
Sembrano aumentare le possibilità di un KO definitivo.
Per tutto l'inverno abbiamo assistito a questo: allungamento e poi riaccentramento del vortice, per via delle riflessioni d’onda, mentre poche onde sono riuscite ad essere assorbite dalla stratosfera.
Ne è conseguito un VPS spesso debole.

Nel caso in esame, il riscaldamento stratosferico deriva principalmente dal orcing troposferico, in virtù dell’aumento dei flussi di calore dato dalla disposizione delle creste anticicloniche, specie quella euro‑asiatica, vista molto ampia in altitudine.
In secondo luogo, lo stato di fondo del VPS, già debole, e la fase **QBO–**, che favorisce la propagazione delle onde in stratosfera, insieme al periodo stagionale avanzato, rendono il VPS più suscettibile a un forte disturbo.

Gran parte dei membri mostra un’inversione a marzo.

Gli scenari modellistici attuali indicano che a 10 hPa si osserverà un wave‑2 asimmetrico, con uno squilibrio nell'intensità e nella posizione dei principali centri di anomalia.
Non è un classico wave‑1, perché non c’è un solo massimo dominante.
Non è nemmeno un wave‑2 perfettamente simmetrico, perché i due lobi risultanti non sono di pari forza e dimensioni.
Si tratterebbe di un caso ibrido, in cui il dislocamento del vortice è più evidente dello split vero e proprio.

Questa evoluzione è coerente con i Final Warming precoci in cui domina il pattern wave‑1.


--Immagine
CLEMENZA
Messaggi: 972
Iscritto il: mer gen 31, 2024 12:37 pm
Località: Gubbio (Pg) 500mt

Re: FEBBRAIO 2026-ANALISI MODELLI LIVE

Messaggio da CLEMENZA »

Lasciando stare la solita diagnosi Ep-Flux (coi soliti "colpi" e "rimbalzi"), riporto in breve il quadro degli Zonal Winds e del gradiente termico
Solite considerazioni: non si legge un'inversione a 10hpa e il gradiente viaggia tra picchi positivi e virate in negativo di rimbalzo; a 30hpa non si è mai manifestato un gradiente positivo (se non per un attimo in questo periodo).
Comunque, il grafico non ci può raccontare oltre i 10 giorni.

Immagine
.
Avatar utente
Rio
Messaggi: 2590
Iscritto il: mar gen 18, 2022 2:24 pm
Località: Andria

Re: FEBBRAIO 2026-ANALISI MODELLI LIVE

Messaggio da Rio »

Gabriele_2021 ha scritto: dom feb 22, 2026 10:10 pm
Rio ha scritto: dom feb 22, 2026 9:21 pm
Gabriele_2021 ha scritto: dom feb 22, 2026 8:30 pm cosa dici rio si va verso un FW?
Dire che andiamo verso un FW è una scommessa pesante. Se fosse un FW radiativo, allora sì, potremmo stendere il velo pietoso sulla stagione. Ma occhio, perché se queste iniezioni di calore a nord portano a un FW dinamico (Major), rischiamo di trovarci con i cocci del Vortice Polare sparpagliati per tutta l'Europa per metà marzo.
​In quel caso, l'Ovest smetterebbe finalmente di dirigere l'orchestra semplicemente perché 'morirebbe' il direttore. Paradossalmente, un FW precoce è l'unico modo per avere quel gelo che l'Azzorre da sola non è riuscita a portarci per tutta la stagione. Più che la fine dei giochi, potrebbe essere il re-shuffling totale delle carte.

@Gabry Tu lo vedi come un KO o come un'ultima chance?

.
Sembrano aumentare le possibilità di un KO definitivo.
Per tutto l'inverno abbiamo assistito a questo: allungamento e poi riaccentramento del vortice, per via delle riflessioni d’onda, mentre poche onde sono riuscite ad essere assorbite dalla stratosfera.
Ne è conseguito un VPS spesso debole.

Nel caso in esame, il riscaldamento stratosferico deriva principalmente dal orcing troposferico, in virtù dell’aumento dei flussi di calore dato dalla disposizione delle creste anticicloniche, specie quella euro‑asiatica, vista molto ampia in altitudine.
In secondo luogo, lo stato di fondo del VPS, già debole, e la fase **QBO–**, che favorisce la propagazione delle onde in stratosfera, insieme al periodo stagionale avanzato, rendono il VPS più suscettibile a un forte disturbo.

Gran parte dei membri mostra un’inversione a marzo.

Gli scenari modellistici attuali indicano che a 10 hPa si osserverà un wave‑2 asimmetrico, con uno squilibrio nell'intensità e nella posizione dei principali centri di anomalia.
Non è un classico wave‑1, perché non c’è un solo massimo dominante.
Non è nemmeno un wave‑2 perfettamente simmetrico, perché i due lobi risultanti non sono di pari forza e dimensioni.
Si tratterebbe di un caso ibrido, in cui il dislocamento del vortice è più evidente dello split vero e proprio.

Questa evoluzione è coerente con i Final Warming precoci in cui domina il pattern wave‑1.


--Immagine
Analisi chirurgica. Il valore di -12 m/s di u-mean a 10 hPa conferma che il VPS è ormai alle corde e il FW dinamico è l'evoluzione più probabile, data la suscettibilità del piano stratosferico e il forcing della cresta euro-asiatica.
​Tuttavia, non sarei così convinto del KO definitivo per le speranze invernali. Spesso un FW precoce di tipo 'hybrid-displacement' è il trigger per il collasso dell'AO in troposfera. Se il wave-1 asimmetrico spinge il core del vortice verso il settore euro-atlantico, potremmo assistere a un TST Coupling micidiale proprio nella prima decade di marzo.
​In pratica: la stratosfera chiude bottega, ma nel farlo svuota il magazzino del freddo direttamente sopra di noi. Quel pattern ibrido di cui parli è la configurazione perfetta per generare un blocco atlantico granitico che l'Azzorre, da sola, non avrebbe mai avuto la forza di costruire.

.
Avatar utente
dersu
Messaggi: 2135
Iscritto il: gio lug 17, 2008 4:03 pm
Località: Fayetteville, AR e Ortonovo

Re: FEBBRAIO 2026-ANALISI MODELLI LIVE

Messaggio da dersu »

Daniele91 ha scritto: dom feb 22, 2026 8:47 pm Noi che aspettiamo in un colpa di coda quando la natura sta decollando sia con le piante che con gli uccellini e pappagalli
Si, a vedere le anomalie prevista da EC nelle prossime settimane, se inizialmente siamo "quasi" in media a seguire si passa al sopra media con tanti saluti a tutti.

Intanto la mia tartaruga inizia a svegliarsi dal letargo con quasi due mesi di anticipo, incredibile.
Già lo scorso anno si era fatta viva verso metà Marzo (solitamente è sempre stato metà Aprile), ma vederla in Febbraio è assurdo.
cuotamare
Messaggi: 660
Iscritto il: lun dic 27, 2021 11:13 pm
Località: sottomarina

Re: FEBBRAIO 2026-ANALISI MODELLI LIVE

Messaggio da cuotamare »

Rio ha scritto: dom feb 22, 2026 9:45 pm
cuotamare ha scritto: dom feb 22, 2026 9:20 pm
Rio ha scritto: dom feb 22, 2026 8:50 pm

Analisi armonica impeccabile, @cuotamare. 👍🏻
I grafici che hai postato descrivono perfettamente la climatologia NDJF (novembre-febbraio): la Wave 1 che domina il settore Pacifico e la Wave 2 con i suoi due centri di azione stazionari. È corretto dire che, statisticamente, la Wave 3 è quella che più spesso 'disegna' il Ridge atlantico vicino al Regno Unito.
​Tuttavia, il punto che vorrei sottolineare è la distinzione tra stato stazionario climatologico e dinamica transitoria. Quello che monitoriamo nei modelli non è la media di Fourier del secolo scorso, ma lo sfasamento attuale delle onde:
​Interferenza d'onda: Il blocco atlantico (blocking) si realizza spesso quando la Wave 2 subisce un phase shift verso Ovest. Se la cresta della Wave 2 si sposta dal Pacifico/Russia verso l'Atlantico, può andare in risonanza con la Wave 3, creando quel promontorio robusto che citavi prima.
​Wave 2 vs Onda Atlantica: Hai ragione, tecnicamente la Wave 2 è un'armonica emisferica a due creste. Ma nel gergo sinottico, quando parliamo di 'pulsazione della Wave 2', ci riferiamo spesso alla sua capacità di generare flussi di calore meridionali (Eddy Heat Fluxes) che forzano l'elevazione dell'HP atlantico.
​Il ruolo della Wave 1: Come mostrano i tuoi grafici, la Wave 1 ha un'ampiezza enorme (97 metri di varianza nel profilo a 50°N). Se questa onda 'spinge' verso la stratosfera e si inclina correttamente, può destabilizzare l'intero VPT, favorendo la nascita di quel treno d'onde (Wave 3) che serve per il blocco.
​In sintesi: concordo che la climatologia media remi contro un blocco stabile, ma i modelli stanno ipotizzando una configurazione transitoria dove le onde escono dalle loro sedi naturali. Se la Wave 2 e la Wave 3 si allineano in fase sull'Atlantico, il 'muro' si alza anche senza scomodare record secolari.


​Rigiro nuovamente: Cosa ne pensi del recente incremento dei flussi di calore della Wave 1? Credi che possa essere il preludio a uno sbilanciamento dell'intera struttura troposferica?

Attendo tue 😉 👋🏻

.
Effettivamente i flussi di calore sono aumentati a Febbraio, vedi la quota a 30 hpa.
Però da qui a dire se la struttura del VP sarà destabilizzata non saprei proprio.
Ci vorrebbe letteratura statistica al riguardo.


Immagine
Osservazione molto pertinente, @cuotamare . Il grafico MERRA2 a 30 hPa mostra chiaramente un picco dei flussi di calore proprio in questa seconda metà di febbraio, portandosi ben sopra la media climatologica (linea nera) e sfiorando il 90° percentile.
​Riguardo alla letteratura statistica che citavi, gli studi di Baldwin e Dunkerton (2001) sulla propagazione degli impulsi stratosferici verso la troposfera confermano che non basta un singolo 'shot' per destabilizzare il VP. È necessaria una persistenza del flusso di calore (heat flux) superiore a una certa soglia critica per innescare un Sudden Stratospheric Warming (SSW) di tipo Major.
​Dal punto di vista statistico-dinamico, quello che stiamo osservando è interessante per due motivi:
​Varianza e Ampiezza: Come mostrano i tuoi dati di Fourier, la Wave 1 ha un'ampiezza di 97 metri e una varianza del 37%. Se il flusso di calore che vediamo a 30 hPa è guidato da una Wave 1 così dominante, il rischio è quello di un Displacement (spostamento) del vortice piuttosto che di uno Split (divisione).
Timing: La letteratura suggerisce che i flussi di calore tardivi (fine febbraio/marzo) hanno più probabilità di portare a un Final Warming, ovvero alla transizione stagionale definitiva, che spesso avviene con dinamiche molto turbolente e scambi meridiani accentuati.
​Quindi, hai ragione: non c'è ancora la firma di una sentenza. [color=#FF0000]Tuttavia[/color], il fatto che i flussi siano così vivaci proprio mentre la Wave 2 climatologica dovrebbe teoricamente iniziare a calare, apre margini per un'interferenza costruttiva inaspettata. 😉


​Tu come interpreti quella proiezione del Forecast (linea arancione) nel grafico MERRA2 che punta verso un nuovo rialzo a inizio marzo? Credi possa bastare a dare il colpo di grazia alla tenuta del VP?

Attendo tue 👍🏻


.
Non saprei in quanto è una previsione o aspettativa.
Avatar utente
Rio
Messaggi: 2590
Iscritto il: mar gen 18, 2022 2:24 pm
Località: Andria

Re: FEBBRAIO 2026-ANALISI MODELLI LIVE

Messaggio da Rio »

Buongiorno forum di ML

Stamani facciamo un quadro della situazione (fine Febbraio e inizio Marzolino) secondo ECMWF

Passiamo all’analisi:
Interagiamo con la dinamica accoppiata stratosfera-troposfera e i feedback dei forcing tropicali presenti a oggi.

Analisi Stratosferica: Evento di tipo SSW

Il grafico del Zonal Mean Zonal Wind a 10 hPa (60°N) è la "pista" principale.

Immagine

Dinamica: Osserviamo una decelerazione brutale del getto stratosferico, che passa da valori standard di 20 m/s a valori prossimi o inferiori allo zero tra fine febbraio e inizio marzo.
Classificazione: Siamo di fronte a un potenziale Sudden Stratospheric Warming (SSW). Se la media zonale dovesse invertirsi (diventando negativa), parleremmo di un Major Warming.
Propagazione o diffusione: Lo "spread" elevato dei membri dell'ensemble dopo il 1º marzo indica incertezza sulla durata dell'inversione, ma il segnale medio suggerisce un trasferimento di momento verso la troposfera (couplings), che tipicamente si manifesta con un calo dell'indice AO (Arctic Oscillation).


Proseguiamo con l'analisi dei Regimi: Transizione verso il Blocking

Il grafico Weather Regime Frequency mostra una transizione netta:

Immagine

Fase attuale: Dominanza NAO+ (Zonalità alta). Il getto scorre indisturbato alle alte latitudini.

Target (Marzo): Crollo della NAO+ e ascesa del regime di Blocking (rosso) e NAO- (verde).

Cosa vuol dire in parole semplici: L'aumento del regime di Blocking in risposta al disturbo stratosferico suggerisce l'elevazione di una dorsale (High) verso le latitudini artiche (Scand-Block o Greenland Block). Questo "rompe" il flusso zonale, innescando scambi meridiani estremi. L'energia cinetica del getto viene convertita in energia potenziale disponibile, rallentando la velocità di fase delle onde di Rossby.

Ora passiamo al Forcing Tropicale: MJO e GWO

L'interazione tra i grafici RMM (MJO) e GWO (Global Wind Oscillation) fornisce il contesto del momento angolare globale:


MJO (Phase 4/5/6): La MJO è prevista transitare nel Pacifico. Tecnicamente, le fasi 5 e 6 sono spesso associate a una risposta troposferica che favorisce l'elevazione di creste anticicloniche nell'Atlantico settentrionale o nel Pacifico settentrionale (PNA pattern), supportando indirettamente il blocco visto nei regimi europei.

Immagine

AAM (Atmospheric Angular Momentum): Il grafico del Relative AAM mostra valori negativi (fase di contrazione del momento).
Tuttavia, la tendenza al rialzo verso marzo indica un tentativo di recupero del momento angolare, tipico di quando il momento viene trasferito dalla terra all'atmosfera durante gli eventi di blocco alle medie latitudini.

Immagine

GWO: Il passaggio nelle fasi 2 e 3 (fasi a basso momento) tende a supportare configurazioni di "La Niña-like" o comunque di circolazione meno zonale, coerente con la frenata del vortice polare.

Immagine

Guardiamo ora cosa mostra l'analisi d'Onda (Hovmöller 500 hPa)

Il diagramma Longitudine-Tempo evidenzia:
Wave Train: Una chiara propagazione di anomalie di geopotenziale. Notiamo come le creste (colori rossi/arancio) inizino a diventare stazionarie o a muoversi in senso retrogrado (da est verso ovest) intorno all'inizio di marzo.
Interazione: Questo suggerisce che l'onda planetaria n. 2 stia forzando la stratosfera, contribuendo al riscaldamento visto nel grafico a 10 hPa.

Immagine


Ora direte e che significa per noi?

Sintesi per la nostra zona
La configurazione descritta configura un pattern di "disattivazione" del getto atlantico.
Se il blocco si posizionerà correttamente (Scand-Block), il bordo orientale della risalita calda piloterà masse d'aria fredda (artico-continentale) verso il Mediterraneo centrale attraverso la "porta del rodano" o della Bora.

C'è sempre un però che è il punto critico
: La fase di "regime transition" è il momento di massima incertezza modellistica, ma il segnale di strat-warming accoppiato alla MJO in fase 6 è statisticamente uno dei precursori più solidi per un ritorno del freddo tardivo in Europa.


Si racconta...


.
Avatar utente
Rio
Messaggi: 2590
Iscritto il: mar gen 18, 2022 2:24 pm
Località: Andria

Re: FEBBRAIO 2026-ANALISI MODELLI LIVE

Messaggio da Rio »

cuotamare ha scritto: lun feb 23, 2026 9:29 am
Rio ha scritto: dom feb 22, 2026 9:45 pm
cuotamare ha scritto: dom feb 22, 2026 9:20 pm

Effettivamente i flussi di calore sono aumentati a Febbraio, vedi la quota a 30 hpa.
Però da qui a dire se la struttura del VP sarà destabilizzata non saprei proprio.
Ci vorrebbe letteratura statistica al riguardo.


Immagine
Osservazione molto pertinente, @cuotamare . Il grafico MERRA2 a 30 hPa mostra chiaramente un picco dei flussi di calore proprio in questa seconda metà di febbraio, portandosi ben sopra la media climatologica (linea nera) e sfiorando il 90° percentile.
​Riguardo alla letteratura statistica che citavi, gli studi di Baldwin e Dunkerton (2001) sulla propagazione degli impulsi stratosferici verso la troposfera confermano che non basta un singolo 'shot' per destabilizzare il VP. È necessaria una persistenza del flusso di calore (heat flux) superiore a una certa soglia critica per innescare un Sudden Stratospheric Warming (SSW) di tipo Major.
​Dal punto di vista statistico-dinamico, quello che stiamo osservando è interessante per due motivi:
​Varianza e Ampiezza: Come mostrano i tuoi dati di Fourier, la Wave 1 ha un'ampiezza di 97 metri e una varianza del 37%. Se il flusso di calore che vediamo a 30 hPa è guidato da una Wave 1 così dominante, il rischio è quello di un Displacement (spostamento) del vortice piuttosto che di uno Split (divisione).
Timing: La letteratura suggerisce che i flussi di calore tardivi (fine febbraio/marzo) hanno più probabilità di portare a un Final Warming, ovvero alla transizione stagionale definitiva, che spesso avviene con dinamiche molto turbolente e scambi meridiani accentuati.
​Quindi, hai ragione: non c'è ancora la firma di una sentenza. [color=#FF0000]Tuttavia[/color], il fatto che i flussi siano così vivaci proprio mentre la Wave 2 climatologica dovrebbe teoricamente iniziare a calare, apre margini per un'interferenza costruttiva inaspettata. 😉


​Tu come interpreti quella proiezione del Forecast (linea arancione) nel grafico MERRA2 che punta verso un nuovo rialzo a inizio marzo? Credi possa bastare a dare il colpo di grazia alla tenuta del VP?

Attendo tue 👍🏻


.
Non saprei in quanto è una previsione o aspettativa.
Tutte e due :mrgreen: :wink:
Avatar utente
gandalf il bianco
*Forumista TOP*
Messaggi: 13214
Iscritto il: mer gen 17, 2018 11:17 am
Località: Olbia

Re: FEBBRAIO 2026-ANALISI MODELLI LIVE

Messaggio da gandalf il bianco »

Buondi

Io vedo le solite configurazioni, nonostante le masse artiche a livello emisferico siano scisse in 2 tronconi con il lato canadese che ingloba piu vorticità a discapito del ramo siberiano.

Immagine

Fermo restando che fino ai primi di marzo la situazione nel mediterraneo è chiaramente con un formato anticiclonico, verso la metà della prima decade potremmo assistere ad un nuovo cedimento barico ad iniziare da ovest, la descrizione rappresenta per lo più ciò che abbiamo sperimentato nelle scorse settimane, hp groenlandese con i suoi ormai consueti moti antizonali esasperati,dall altra scivolo atlantico polare marittimo che avanza verso est.

Tutto da vedere e da scrivere
Matteo TV
*Forumista TOP*
Messaggi: 24434
Iscritto il: ven lug 15, 2016 8:22 pm
Località: Colle Umberto

Re: FEBBRAIO 2026-ANALISI MODELLI LIVE

Messaggio da Matteo TV »

che tristezza

Immagine

inutile, mediterraneo scansato da tutto tranne che dalla onde di calore
Avatar utente
gandalf il bianco
*Forumista TOP*
Messaggi: 13214
Iscritto il: mer gen 17, 2018 11:17 am
Località: Olbia

Re: FEBBRAIO 2026-ANALISI MODELLI LIVE

Messaggio da gandalf il bianco »

Matteo TV ha scritto: lun feb 23, 2026 10:17 am che tristezza

Immagine

inutile, mediterraneo scansato da tutto tranne che dalla onde di calore
Ma se è piovuto fino a ieri :roll:
Vedolaneve
Forumista senior
Messaggi: 6944
Iscritto il: ven feb 15, 2013 1:51 pm
Località: Mulazzano/coriano(rn)219m

Re: FEBBRAIO 2026-ANALISI MODELLI LIVE

Messaggio da Vedolaneve »

Esatto gandalf il problema è sempre dove si posizionerà il blocco !
Comunque prende punti una altra fase fredda o gelida per l Europa orientale in prima decade di marzo .
Si vedrà
intanto godiamoci la primavera per qualche giorno!
Matteo TV
*Forumista TOP*
Messaggi: 24434
Iscritto il: ven lug 15, 2016 8:22 pm
Località: Colle Umberto

Re: FEBBRAIO 2026-ANALISI MODELLI LIVE

Messaggio da Matteo TV »

gandalf il bianco ha scritto: lun feb 23, 2026 10:18 am
Matteo TV ha scritto: lun feb 23, 2026 10:17 am che tristezza

Immagine

inutile, mediterraneo scansato da tutto tranne che dalla onde di calore
Ma se è piovuto fino a ieri :roll:
certo ma nessun effetto SW tanto citato ad inizio mese...

https://www.meteolive.it/news/prima-pag ... ia-perche/

https://www.meteolive.it/news/prima-pag ... ata-video/
Avatar utente
gandalf il bianco
*Forumista TOP*
Messaggi: 13214
Iscritto il: mer gen 17, 2018 11:17 am
Località: Olbia

Re: FEBBRAIO 2026-ANALISI MODELLI LIVE

Messaggio da gandalf il bianco »

Matteo TV ha scritto: lun feb 23, 2026 10:28 am
gandalf il bianco ha scritto: lun feb 23, 2026 10:18 am
Matteo TV ha scritto: lun feb 23, 2026 10:17 am che tristezza

Immagine

inutile, mediterraneo scansato da tutto tranne che dalla onde di calore
Ma se è piovuto fino a ieri :roll:
certo ma nessun effetto SW tanto citato ad inizio mese...

https://www.meteolive.it/news/prima-pag ... ia-perche/

https://www.meteolive.it/news/prima-pag ... ata-video/
Il SSW è rimasto solo sulle carte e a distanze siderali, lo stesso non è stato preda di temperature eccezionali.

La redazione spiega bene cosa è successo in atlantico,il gelo notevole in uscita dall america ha incontrato masse d acqua superficiali oceaniche sopra la media (SSTA) accelerando il getto atlantico
Azzorriano D. O. C
Messaggi: 78
Iscritto il: ven feb 04, 2022 11:05 am
Località: Marche nord

Re: FEBBRAIO 2026-ANALISI MODELLI LIVE

Messaggio da Azzorriano D. O. C »

Mi sento di ringraziare Rio, perché riesce a tradurre in maniera comprensibile la sua visione (che può essere più o meno condivisibile, ma sicuramente rispettabile) ed anche la redazione di meteo live che ci ha spiegato una cosa, cioè la connessione tra gelo estremo USA e corda zonale tesa, che fino ad ora nessuno (almeno mi pare) ha mai analizzato in modo così esemplificativo... Tank you
Avatar utente
gandalf il bianco
*Forumista TOP*
Messaggi: 13214
Iscritto il: mer gen 17, 2018 11:17 am
Località: Olbia

Re: FEBBRAIO 2026-ANALISI MODELLI LIVE

Messaggio da gandalf il bianco »

Azzorriano D. O. C ha scritto: lun feb 23, 2026 11:03 am Mi sento di ringraziare Rio, perché riesce a tradurre in maniera comprensibile la sua visione (che può essere più o meno condivisibile, ma sicuramente rispettabile) ed anche la redazione di meteo live che ci ha spiegato una cosa, cioè la connessione tra gelo estremo USA e corda zonale tesa, che fino ad ora nessuno (almeno mi pare) ha mai analizzato in modo così esemplificativo... Tank you
L abbiamo accennato piu volte in precedenza come o tramite un anticiclone pacifico addossato sulla costa occidentale americana sia prolifico in termini di gelo sull altra costa,quella orientale, questo gelo che esce dagli usa va a contatto con acque piu calde sull oceano intensificando la corrente a getto nell atlantico :wink:
Rispondi