Sembrano aumentare le possibilità di un KO definitivo.Rio ha scritto: ↑dom feb 22, 2026 9:21 pmDire che andiamo verso un FW è una scommessa pesante. Se fosse un FW radiativo, allora sì, potremmo stendere il velo pietoso sulla stagione. Ma occhio, perché se queste iniezioni di calore a nord portano a un FW dinamico (Major), rischiamo di trovarci con i cocci del Vortice Polare sparpagliati per tutta l'Europa per metà marzo.
In quel caso, l'Ovest smetterebbe finalmente di dirigere l'orchestra semplicemente perché 'morirebbe' il direttore. Paradossalmente, un FW precoce è l'unico modo per avere quel gelo che l'Azzorre da sola non è riuscita a portarci per tutta la stagione. Più che la fine dei giochi, potrebbe essere il re-shuffling totale delle carte.
@Gabry Tu lo vedi come un KO o come un'ultima chance?
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Per tutto l'inverno abbiamo assistito a questo: allungamento e poi riaccentramento del vortice, per via delle riflessioni d’onda, mentre poche onde sono riuscite ad essere assorbite dalla stratosfera.
Ne è conseguito un VPS spesso debole.
Nel caso in esame, il riscaldamento stratosferico deriva principalmente dal orcing troposferico, in virtù dell’aumento dei flussi di calore dato dalla disposizione delle creste anticicloniche, specie quella euro‑asiatica, vista molto ampia in altitudine.
In secondo luogo, lo stato di fondo del VPS, già debole, e la fase **QBO–**, che favorisce la propagazione delle onde in stratosfera, insieme al periodo stagionale avanzato, rendono il VPS più suscettibile a un forte disturbo.
Gran parte dei membri mostra un’inversione a marzo.
Gli scenari modellistici attuali indicano che a 10 hPa si osserverà un wave‑2 asimmetrico, con uno squilibrio nell'intensità e nella posizione dei principali centri di anomalia.
Non è un classico wave‑1, perché non c’è un solo massimo dominante.
Non è nemmeno un wave‑2 perfettamente simmetrico, perché i due lobi risultanti non sono di pari forza e dimensioni.
Si tratterebbe di un caso ibrido, in cui il dislocamento del vortice è più evidente dello split vero e proprio.
Questa evoluzione è coerente con i Final Warming precoci in cui domina il pattern wave‑1.
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