GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Anche se ho letto più di un articolo sulle tempistiche delle possibili propagazioni dei worming .
Non è statistica ma in media son 10-12 gg quindi direi che se mai fosse la troposfera dovrebbe mostrare i primi segnali attorno al 10-12 febb .
Quello che ho scritto stamattina, possibile irruzione fredda verso metà febbraio dovuto al riscaldamento stratosferico ,prima tanto atlantico alternato a fiammate simile primaverili,e iniestas l'aveva detto che per la merla sarebbe stato anticiclonico e mite
Non è statistica ma in media son 10-12 gg quindi direi che se mai fosse la troposfera dovrebbe mostrare i primi segnali attorno al 10-12 febb .
Quello che ho scritto stamattina, possibile irruzione fredda verso metà febbraio dovuto al riscaldamento stratosferico ,prima tanto atlantico alternato a fiammate simile primaverili,e iniestas l'aveva detto che per la merla sarebbe stato anticiclonico e mite
Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Se rottura del vortice polare ai piani alti ci sarà come vede gfs...effetti non prima del 10.....anche x i modelli ( correggetemi se sbaglio ) finchè non vedono propagazione degli effetti verso il basso non possono virare in base a cosa accadra a 10hpa....deve esserci un primo accenno di propagazione per modificare i dati di partenza...quindi è capace che fino alla prima decade di Feb i modelli non vedano nulla
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Vedolaneve
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Sul riscaldamento direi pochi dubbi anche se la distanza è ancora elevatagandalf il bianco ha scritto: ↑mer gen 21, 2026 12:14 pmOcchio perche non è ancora scontatoVedolaneve ha scritto: ↑mer gen 21, 2026 11:59 am
È vero che. E abbiamo visti tanti ma così esteso e duraturo molto pochi
Vedremo
Non è scontata ovviamente la propagazione come sempre d’altronde
Però è innegabile il fascino di questi riscaldamenti
Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Ho della merla come detto 

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Vedolaneve
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Non è scontato che splitti...Vedolaneve ha scritto: ↑mer gen 21, 2026 12:19 pmSul riscaldamento direi pochi dubbi anche se la distanza è ancora elevatagandalf il bianco ha scritto: ↑mer gen 21, 2026 12:14 pmOcchio perche non è ancora scontatoVedolaneve ha scritto: ↑mer gen 21, 2026 11:59 am
È vero che. E abbiamo visti tanti ma così esteso e duraturo molto pochi
Vedremo
Non è scontata ovviamente la propagazione come sempre d’altronde
Però è innegabile il fascino di questi riscaldamenti![]()

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manu73
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Una cosa è però certa...quando su queste pagine iniziano a mostrarsi carte STRATO a 240 ore e oltre significa che la stagione in un verso o nell'altro ha impoccato l'ultimo viale.
Superato il 20 gennaio con il poco o nulla di certo all'orizzonte la discesa del calendario sarà ancora una volta molto rapida e poi si parte con la "primavera fredda e i colpi di coda"
Intanto nel periodo clou stagionale prosegue la difficile ricerca di un quarto d'ora nevoso su qualche metro quadrato padano...
https://www.meteolive.it/ultime-ore/la- ... possibile/
https://www.meteolive.it/ultime-ore/310203-2/
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE

Bastava poco e questa fase si poteva trasformare in una bella articata .

Bella ossigenata per Alpi orientali
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triziaccio
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Negli ultimi 10 anni si è sempre parlato di riscaldamenti strato con effetti su di noi mai propagati.manu73 ha scritto: ↑mer gen 21, 2026 1:36 pm Una cosa è però certa...quando su queste pagine iniziano a mostrarsi carte STRATO a 240 ore e oltre significa che la stagione in un verso o nell'altro ha impoccato l'ultimo viale.
Superato il 20 gennaio con il poco o nulla di certo all'orizzonte la discesa del calendario sarà ancora una volta molto rapida e poi si parte con la "primavera fredda e i colpi di coda"
Intanto nel periodo clou stagionale prosegue la difficile ricerca di un quarto d'ora nevoso su qualche metro quadrato padano...![]()
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Di hp schietta poca ne vedo sinceramente. Senza riferimento a profezie, sarà verosimilmente quel che indicano le Ens e le views hanno già tarato: a livello termico torneremo in positivo (come anomalie), a livello barico saremo soggetti ad un flusso oceanico intervallato da brevi ondulazioni positive (onde mobili) velocemente traslanti ad est. I dettagli al momento sono indefinibili.
Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Questa è un'opinione sintomatica, rivelatrice : col crepuscolo degli idoli per quel che riguarda la terza decade e forse pure inizio Febbraio, si va a cercare appigli "su nell'Olimpo del 27' piano", con tutte le complicazioni e i tempi di trasmissione necessari anche in caso positivo (e pur nel caso, nessuno ci può dire che eventuali major warming o split vadano a nostro favore).triziaccio ha scritto: ↑mer gen 21, 2026 2:06 pmNegli ultimi 10 anni si è sempre parlato di riscaldamenti strato con effetti su di noi mai propagati.manu73 ha scritto: ↑mer gen 21, 2026 1:36 pm Una cosa è però certa...quando su queste pagine iniziano a mostrarsi carte STRATO a 240 ore e oltre significa che la stagione in un verso o nell'altro ha impoccato l'ultimo viale.
Superato il 20 gennaio con il poco o nulla di certo all'orizzonte la discesa del calendario sarà ancora una volta molto rapida e poi si parte con la "primavera fredda e i colpi di coda"
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Mah... abbiamo sempre quasi avuto warming siberiani e quasi sempre abbiamo riscontrato un nulla di fatto per quanto riguarda avvezioni fredde europee.CLEMENZA ha scritto: ↑mer gen 21, 2026 2:26 pmQuesta è un'opinione sintomatica, rivelatrice : col crepuscolo degli idoli per quel che riguarda la terza decade e forse pure inizio Febbraio, si va a cercare appigli "su nell'Olimpo del 27' piano", con tutte le complicazioni e i tempi di trasmissione necessari anche in caso positivo (e pur nel caso, nessuno ci può dire che eventuali major warming o split vadano a nostro favore).triziaccio ha scritto: ↑mer gen 21, 2026 2:06 pmNegli ultimi 10 anni si è sempre parlato di riscaldamenti strato con effetti su di noi mai propagati.manu73 ha scritto: ↑mer gen 21, 2026 1:36 pm Una cosa è però certa...quando su queste pagine iniziano a mostrarsi carte STRATO a 240 ore e oltre significa che la stagione in un verso o nell'altro ha impoccato l'ultimo viale.
Superato il 20 gennaio con il poco o nulla di certo all'orizzonte la discesa del calendario sarà ancora una volta molto rapida e poi si parte con la "primavera fredda e i colpi di coda"
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Facciamo finta che ora capiti un warming stile 2018...perche a tratti questo si vede,ok quante volte nel passato c'è stata correlazione con fasi fredde europee? Da quel che ne so molte hanno poi portato freddo severo in europa.
E non siate sempre prevenuti su tutto santo dio, fino a 2 anni fa si scrutava qui dentro(non dico chi) spesso la stratosfera dando per certo che quel che succede lassù ha ripercussioni quaggiù, ora tutto l opposto
Possiamo essere scettici e vedere perlomeno con curiosità cosa potrebbe portare o dobbiamo a tutti i costi affermare che warming con split stratosferico non porti a niente?
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vignaiolo
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Chissà chi scrutava.....gandalf il bianco ha scritto: ↑mer gen 21, 2026 2:38 pmMah... abbiamo sempre quasi avuto warming siberiani e quasi sempre abbiamo riscontrato un nulla di fatto per quanto riguarda avvezioni fredde europee.CLEMENZA ha scritto: ↑mer gen 21, 2026 2:26 pmQuesta è un'opinione sintomatica, rivelatrice : col crepuscolo degli idoli per quel che riguarda la terza decade e forse pure inizio Febbraio, si va a cercare appigli "su nell'Olimpo del 27' piano", con tutte le complicazioni e i tempi di trasmissione necessari anche in caso positivo (e pur nel caso, nessuno ci può dire che eventuali major warming o split vadano a nostro favore).triziaccio ha scritto: ↑mer gen 21, 2026 2:06 pm
Negli ultimi 10 anni si è sempre parlato di riscaldamenti strato con effetti su di noi mai propagati.
Facciamo finta che ora capiti un warming stile 2018...perche a tratti questo si vede,ok quante volte nel passato c'è stata correlazione con fasi fredde europee? Da quel che ne so molte hanno poi portato freddo severo in europa.
E non siate sempre prevenuti su tutto santo dio, fino a 2 anni fa si scrutava qui dentro(non dico chi) spesso la stratosfera dando per certo che quel che succede lassù ha ripercussioni quaggiù, ora tutto l opposto![]()
Possiamo essere scettici e vedere perlomeno con curiosità cosa potrebbe portare o dobbiamo a tutti i costi affermare che warming con split stratosferico non porti a niente?

