Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso 2024
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
- picchio70
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 39713
- Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
- Località: Città Sant'Angelo 317mt
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
La colorazione rossa o blu , non identifica necessariamente una fase anticiclonica
o ciclonica , piuttosto un anomalia dalla deviazione standard .
Cioè , se su un determinato settore la media di riferimento stagionale prevede valori di gpt
sui 585 dam e le proiezioni indicano un valore di 580, allora questa zona verrà colorata di blu
ma comunque sempre di stabilità atmosferica si tratterebbe . Stessa cosa ovviamente per
la colorazione inversa .
I contorni invece , più o meno sfumati, indicano il grado di attendibilità
o ciclonica , piuttosto un anomalia dalla deviazione standard .
Cioè , se su un determinato settore la media di riferimento stagionale prevede valori di gpt
sui 585 dam e le proiezioni indicano un valore di 580, allora questa zona verrà colorata di blu
ma comunque sempre di stabilità atmosferica si tratterebbe . Stessa cosa ovviamente per
la colorazione inversa .
I contorni invece , più o meno sfumati, indicano il grado di attendibilità
- picchio70
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 39713
- Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
- Località: Città Sant'Angelo 317mt
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Anche osservando il determinismo si nota quello che prima è stato discusso
ed evidenziato a livello di circolazione emisferica .
La prima mappa mostra come era previsto l'arretramento e ritrazione d'onda sul comparto
nord atlantico , agevolando l'inserimento dei flussi euro asiatici .

Qui invece vediamo come i progressivi aggiornamenti mostrino una recrudescenza delle anomalie
derivanti dalla lunga fase di velocità di fase pregressa , come l'incipit circolatorio
risulti particolarmente restio al cambiamento , seppur occidentalizzato.

E in tutto questo registriamo la massima espansione delle fasce sub tropicali , che rendono ancora
più complicato il quadro generale .
ed evidenziato a livello di circolazione emisferica .
La prima mappa mostra come era previsto l'arretramento e ritrazione d'onda sul comparto
nord atlantico , agevolando l'inserimento dei flussi euro asiatici .

Qui invece vediamo come i progressivi aggiornamenti mostrino una recrudescenza delle anomalie
derivanti dalla lunga fase di velocità di fase pregressa , come l'incipit circolatorio
risulti particolarmente restio al cambiamento , seppur occidentalizzato.

E in tutto questo registriamo la massima espansione delle fasce sub tropicali , che rendono ancora
più complicato il quadro generale .
- picchio70
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 39713
- Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
- Località: Città Sant'Angelo 317mt
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Valori di temperatura delle acque superficiali mediterranee , che hanno perso un paio
di gradi rispetto a quelli registrati nei giorni scorsi , dove si sono raggiunti e superati
i 30°

Questo grazie ad un modesto rimescolamento per effetto dei temporali e di una maggiore ventilazione
che hanno favorito un upwelling.
Dietro questo aspetto si cela un problema con il quale dovremo prima o poi fare i conti ,
oltre a quelli specifici dell'ecosistema ( ahimè ), cioè l'unico metodo fisico idoneo
al raffreddamento : trasformazione in lavoro .
Considerando che i valori massimi si raggiungono a fine estate , e le premesse non sono certo esaltanti.
di gradi rispetto a quelli registrati nei giorni scorsi , dove si sono raggiunti e superati
i 30°

Questo grazie ad un modesto rimescolamento per effetto dei temporali e di una maggiore ventilazione
che hanno favorito un upwelling.
Dietro questo aspetto si cela un problema con il quale dovremo prima o poi fare i conti ,
oltre a quelli specifici dell'ecosistema ( ahimè ), cioè l'unico metodo fisico idoneo
al raffreddamento : trasformazione in lavoro .
Considerando che i valori massimi si raggiungono a fine estate , e le premesse non sono certo esaltanti.
- Rodigino04
- Messaggi: 3396
- Iscritto il: sab dic 04, 2021 7:39 pm
- Località: Rovigo, 7 mt
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Bollettino di instabilità / temporali per domani mercoledì 24 luglio in cui sono possibili
temporali specie al meridione lungo il settore appenninico.

L’espandersi di un anticiclone sull’Europa centrale contribuisce ad una maggiore stabilità sul nord del Paese, stabilità che invece tende a diminuire al centro-sud. Un livello 1 è stato emesso lungo l’Appennino dai Monti Sibillini alla Sila per temporali con piogge intense localizzate e grandine di piccole-medie dimensioni. Un livello 0 è stato emesso su quasi tutti i restanti Appennini e zone limitrofe, incluse parti di Toscana e Puglia, e sui monti della Corsica per possibili piogge intense localizzate e grandine di piccole dimensioni. Un livello 0 è stato infine emesso su Prealpi e zona pedemontana del Triveneto per possibili piogge intense localizzate ed episodi di grandine di dimensioni medio-piccole.
A partire dal pomeriggio si innescheranno in Appennino molteplici pulse storms, innescati da convergenze di venti al suolo. Il vento a 700 hPa sarà piuttosto blando un po’ ovunque mentre i valori di PWAT raggiungeranno i 30-40 mm sia sulla Pianura Padana che al sud: le celle saranno quindi a lento movimento e con molto vapore acqueo disponibile, perciò potranno produrre piogge intense localizzate. In particolare, il settore centro-meridionale vedrà una convergenza a larga scala di venti dai quadranti nordorientali dall’Adriatico e nordoccidentali dal Tirreno, con valori di CAPE sui due mari a tratti superiori a 3000 J/kg, DLS scarso e PWAT di 30-40 mm. Di conseguenza i temporali in quest’area potranno essere più intensi. L’Appennino Tosco-Emiliano vedrà una convergenza di brezze dal Golfo di Genova (dove il CAPE sarà intorno ai 1000-2000 J/kg) e Pianura Padana (con CAPE localmente >1000 J/kg). La presenza di DLS medio-basso (10-15 m/s) potrebbe favorire fenomeni precipitativi localmente intensi con grandine di piccole-medie dimensioni.
Dal pomeriggio potranno innescarsi celle in area prealpina, che tenderanno poi a piegarsi verso sudest per via del vento in quota e DLS a 15-18 m/s. Il CAPE disponibile non sarà moltissimo (500-1000 J/kg), ma dati i bassi valori di CIN e il discreto DLS potrebbe dare origine ad un paio di celle intense che, dato anche il PWAT di 30-40 mm e i venti blandi a 700 hPa, potrebbero causare piogge intense localizzate e grandine di piccole-medie dimensioni.
Infine, sempre per l’aria abbondantemente instabile, è possibile qualche cella temporalesca in Puglia lungo eventuali blande convergenze, con un rischio per nubifragi e/o piccoli chicchi di grandine
Fonte: Pretemp
temporali specie al meridione lungo il settore appenninico.

L’espandersi di un anticiclone sull’Europa centrale contribuisce ad una maggiore stabilità sul nord del Paese, stabilità che invece tende a diminuire al centro-sud. Un livello 1 è stato emesso lungo l’Appennino dai Monti Sibillini alla Sila per temporali con piogge intense localizzate e grandine di piccole-medie dimensioni. Un livello 0 è stato emesso su quasi tutti i restanti Appennini e zone limitrofe, incluse parti di Toscana e Puglia, e sui monti della Corsica per possibili piogge intense localizzate e grandine di piccole dimensioni. Un livello 0 è stato infine emesso su Prealpi e zona pedemontana del Triveneto per possibili piogge intense localizzate ed episodi di grandine di dimensioni medio-piccole.
A partire dal pomeriggio si innescheranno in Appennino molteplici pulse storms, innescati da convergenze di venti al suolo. Il vento a 700 hPa sarà piuttosto blando un po’ ovunque mentre i valori di PWAT raggiungeranno i 30-40 mm sia sulla Pianura Padana che al sud: le celle saranno quindi a lento movimento e con molto vapore acqueo disponibile, perciò potranno produrre piogge intense localizzate. In particolare, il settore centro-meridionale vedrà una convergenza a larga scala di venti dai quadranti nordorientali dall’Adriatico e nordoccidentali dal Tirreno, con valori di CAPE sui due mari a tratti superiori a 3000 J/kg, DLS scarso e PWAT di 30-40 mm. Di conseguenza i temporali in quest’area potranno essere più intensi. L’Appennino Tosco-Emiliano vedrà una convergenza di brezze dal Golfo di Genova (dove il CAPE sarà intorno ai 1000-2000 J/kg) e Pianura Padana (con CAPE localmente >1000 J/kg). La presenza di DLS medio-basso (10-15 m/s) potrebbe favorire fenomeni precipitativi localmente intensi con grandine di piccole-medie dimensioni.
Dal pomeriggio potranno innescarsi celle in area prealpina, che tenderanno poi a piegarsi verso sudest per via del vento in quota e DLS a 15-18 m/s. Il CAPE disponibile non sarà moltissimo (500-1000 J/kg), ma dati i bassi valori di CIN e il discreto DLS potrebbe dare origine ad un paio di celle intense che, dato anche il PWAT di 30-40 mm e i venti blandi a 700 hPa, potrebbero causare piogge intense localizzate e grandine di piccole-medie dimensioni.
Infine, sempre per l’aria abbondantemente instabile, è possibile qualche cella temporalesca in Puglia lungo eventuali blande convergenze, con un rischio per nubifragi e/o piccoli chicchi di grandine
Fonte: Pretemp
- picchio70
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 39713
- Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
- Località: Città Sant'Angelo 317mt
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Buongiorno .
Stamane abbiamo le view aggiornate alla settimana di transizione al nuovo mese di agosto .
La notizia migliore è che due mesi sono alle spalle e ne rimane solo uno, mentre quella brutta
è che dobbiamo ancora fare i conti con un quadro meteorologico votato al sopramedia .
Buona parte dell'Europa centro occidentale sotto il dominio anticiclonico con la cresta che tende
a spingersi fin verso l'Europa settentrionale e temperature che torneranno a salire sul mediterraneo
ed in maniera significativa sulla parte occidentale con valori davvero estremi .


Successivamente le view ritengono probabile un isolamento altopressorio sul centro nord Europa
ed il ramo orientale dell'onda di rossby provare ad interagire in tunnelling sotto la pancia .
Dinamica che si evince anche visionando il diagramma .


Circolazione che vede un riassetto in zona pacifica con un PNA in netto calo verso valori neutrali
dopo una lunghissima fase nettamente positiva iniziata ai primi di giugno , mentre prende corpo
la velocità di fase sui settori euro asiatici dell'onda di rossby.
La madden non sembra essere in grado di forzare ulteriormente la circolazione , viaggiando
esclusivamente nel cerchio unitario a parte occasionali brevi raffiche di attività, causa l'interferenza
distruttiva con l'attività potenziata dell'onda di Rossby equatoriale.
Successivamente diversi membri dell'insieme valutano un attività convettiva in rinforzo
nell'emisfero occidentale legata a un'onda di Kelvin.
Il periodo rimarrebbe sempre quello indicato tra il 4 ed il 6 agosto , più o meno , ma non sappiamo
ovviamente che tipi di risvolti potremmo avere e quanto queste possibili ingerenze influiranno sul campo
isotermico e barico .
Stamane abbiamo le view aggiornate alla settimana di transizione al nuovo mese di agosto .
La notizia migliore è che due mesi sono alle spalle e ne rimane solo uno, mentre quella brutta
è che dobbiamo ancora fare i conti con un quadro meteorologico votato al sopramedia .
Buona parte dell'Europa centro occidentale sotto il dominio anticiclonico con la cresta che tende
a spingersi fin verso l'Europa settentrionale e temperature che torneranno a salire sul mediterraneo
ed in maniera significativa sulla parte occidentale con valori davvero estremi .


Successivamente le view ritengono probabile un isolamento altopressorio sul centro nord Europa
ed il ramo orientale dell'onda di rossby provare ad interagire in tunnelling sotto la pancia .
Dinamica che si evince anche visionando il diagramma .


Circolazione che vede un riassetto in zona pacifica con un PNA in netto calo verso valori neutrali
dopo una lunghissima fase nettamente positiva iniziata ai primi di giugno , mentre prende corpo
la velocità di fase sui settori euro asiatici dell'onda di rossby.
La madden non sembra essere in grado di forzare ulteriormente la circolazione , viaggiando
esclusivamente nel cerchio unitario a parte occasionali brevi raffiche di attività, causa l'interferenza
distruttiva con l'attività potenziata dell'onda di Rossby equatoriale.
Successivamente diversi membri dell'insieme valutano un attività convettiva in rinforzo
nell'emisfero occidentale legata a un'onda di Kelvin.
Il periodo rimarrebbe sempre quello indicato tra il 4 ed il 6 agosto , più o meno , ma non sappiamo
ovviamente che tipi di risvolti potremmo avere e quanto queste possibili ingerenze influiranno sul campo
isotermico e barico .
- picchio70
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 39713
- Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
- Località: Città Sant'Angelo 317mt
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Quadro medio generale, rappresentato dalle ens di ecmwf, che strizzano l'occhio
alle view .


foto in foto
alle view .


foto in foto
- picchio70
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 39713
- Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
- Località: Città Sant'Angelo 317mt
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Siamo lì come ipotesi valutate dai campi probabilistici

foto in foto
Onda ben strutturata e poi parziale arretramento in atlantico che consentirebbe
un interferenza più " fresca " dal primo quadrante .
Stiamo sempre parlando di una +17/18° anziché una +22/23°
e peraltro limitata nel tempo .
Non credo si possa andare oltre queste misere aspettative .

foto in foto
Onda ben strutturata e poi parziale arretramento in atlantico che consentirebbe
un interferenza più " fresca " dal primo quadrante .
Stiamo sempre parlando di una +17/18° anziché una +22/23°
e peraltro limitata nel tempo .
Non credo si possa andare oltre queste misere aspettative .
- picchio70
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 39713
- Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
- Località: Città Sant'Angelo 317mt
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso

Pessima performance di tutti i GM a metà mese ( entraaaa ) si salvano un po' ecmwf ed ukmo ,
molto scadente gem che però si riprende alla grande .
Infatti rimane il secondo GM più performante, ma continua ad essere poco considerato ,
al contrario di gfs che pur essendo quasi sempre il 4° GM in classifica , continua a godere di invidiabile
stima .
Re: Analisi circolatorie . View/Mjo/Enso
Stasera, oltre a quanto già dato come molto probabile a medio termine con riguardo ai "fatti di casa Italia", forecast e Hovmoller appaiono un po' meno aperti all'ipotesi scrutata da Picchio (intendo quel potenziale canale aperto per infiltrazioni da est!/nordest).
Chiaramente, è solo una rielaborazione che ne attende altre, visto che stiamo lanciando lo sguardo già alla 1' settimana di Agosto.
Qui mi pare di poter individuare un treno a 4 onde planetarie con velocità di fase piuttosto lenta, a rischio "bloccaggio". Sperando che non diventi un omega blocking con cupolone "in casa".
Scusate la rozzezza dei ritocchi ma procedo alla meno peggio da telefonino.


Se ho letto male, correggetemi liberamente.
Chiaramente, è solo una rielaborazione che ne attende altre, visto che stiamo lanciando lo sguardo già alla 1' settimana di Agosto.
Qui mi pare di poter individuare un treno a 4 onde planetarie con velocità di fase piuttosto lenta, a rischio "bloccaggio". Sperando che non diventi un omega blocking con cupolone "in casa".
Scusate la rozzezza dei ritocchi ma procedo alla meno peggio da telefonino.


Se ho letto male, correggetemi liberamente.








