NOVEMBRE LIVE MODELLI 2023
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Ciao picchio quindi ad oggi vedi una stagione invernale sulla stessa riga di quella dello scorso anno? Cioè inizio buono che farebbe bene sperar e poi quiete totale?picchio70 ha scritto:Buongiorno,
dunque la persistenza di un flusso atlantico in Europa e nel Mediterraneo occidentale
si va attenuando ed i fronti polari andranno via via ritirandosi verso nord
lasciando spazio alla risalita di aria calda dalla fascia degli anticicloni subtropicali.
In tal frangente, torneranno a salire le temperature, che andranno spesso sopra la media, dopo qualche parentesi di clima più autunnale in questi primi giorni del mese.
Fino a metà mese dunque si prospetta ancora un clima mite umido, con giornate soleggiate in aumento e qualche giornata nebbiosa al nord , ma qualche perturbazione atlantica di passaggio sarà sempre possibile, perlopiù sfrangiata o in frontolisi.
Questo in virtù del pattern caratterizzante in costituzione, un multi onde
con scarsa propagazione d'onda che a suo volta inciderà sull'approfondimento
del vortice polare ai piani più alti, libero da disturbi dai flussi di calore troposferico,
o comunque blandi e certamente non convergenti.
Quindi possiamo aspettarci una circolazione che vede vorticita' residue e secondarie
agire sull'ovest del continente finire perlopiù in cutt off atlantico e passaggi nord ovest
sud est verso i Balcani.
Posto la grafica che ci aiuta a visualizzare meglio.
Difatti le forzanti atmosferiche sono carenti, le notiamo nella mjo
e nel momento angolare, per di più il dipolo costituente vede la mancanza
di perni in ad positivo e questo porta ad una accentuazione di flussi retrogradi
alti che stirano le linee a sud in moto antizonale riducendo gli spazi di manovra .
Di questa caratteristica della stagione autunnale ne avevo già fatto cenno,
come questa negli ultimi anni sia andata consolidandosi assieme all'amplificazione
artica vpt/vps, e di come poi la prima decade di dicembre spesso segni lo spartiacque
al consolidamento del dipolo positivo .
Travaso che aprirebbe la porta allo stiramento del lobo siberiano
ed alla possibilità di una fase invernale prima della classica e consequenziale quiete .
- picchio70
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Buongiorno a te,iniestas ha scritto:
Buongiorno Picchio
Tralasciando la solita parzialità della Redazione per il nord, è chiaro che per far piovere su nord e Tirreno servono le perturbazioni da ovest, come è chiaro che il nostro Paese ha una orografia complessa e nessuna pertuibazione (ora come 100 anni fa) è in grado di mietere pioggia allo stesso modo dalla Liguria alla puglia
Fino alla scorsa primavera, la situazione era di fatto invertita, con Nord e Tirreno che a causa del blocco altopressorio ad ovest non hanno beneficiato di precipitazioni mentre le uniche possibilità erano date dalle gocce generate da affondi da est nord est chiaramente favorevoli a medio Adriatico e sud
Se poi andiamo agli inverni degli ultimi 10 anni più volte il nord si è lamentato di scarsa neve a vantaggio del sud causa la maggior frequenza di affondi continentali bassi rispetto a ingressi di polare marittima o artico marittimi
si va a fasi, come è normale che sia, in un territorio così complesso, e questo oggi ma anche 50 anni fa...nulla di nuovo
io sottolineavo solo la mancanza di obiettività da parte della redazione ,
quando scrive " invece al nord" ....perché altrove mi sono perso qualcosa?
Sul resto , cioè sulla variabilità e ciclicità della distribuzione delle piogge ,
concordo, infatti non discuto questo.
Occhio però a sintetizzare il lato pluvio coi numeri, essi ci raccontano
solo una parte del film , non la realtà effettiva al suolo, cioè il bilancio idrico
che poi è quello che conta nei fatti.
Dire che il 2023 è sopra o sotto di x mm rispetto alla media e da qui segnalare un anomalia
ce ne passa, perché il dato nudo non dice come , non tiene conto dei fattori , tanti,
che incidono sul bilancio. Quindi un anno di x mm sotto può essere stato meglio
di uno con x sopra; ovviamente entro scarti contenuti, anomalie marcate hanno già in se
un quadro più caratterizzante.
L'aspetto delle precipitazioni, concentrazioni e frequenza delle stesse,
risulta sempre molto poco individuabile nelle proiezioni futuristiche
del clima, non c'è accordo significativo così come invece su quello termico.
Ma le loro manifestazioni saranno sicuramente influenzate dalla
dissipazione del calore, più ce n'è e più il sistema deve smaltirlo
attraverso dinamiche sempre più estreme.
Io non seguo la moda che attribuisce tutto al GW, ci sono delle conseguenze concrete
e documentabili ove questo agisce , ed altre forzate letteralmente al suo interno,
vuoi per ideologia, vuoi per interessi o per ignoranza.
Questo non vuole ne sminuire ( ho scritto tanto a proposito ) ne enfatizzare la questione ,
si tratta di equilibrio osservativo e dare il giusto peso , significato ed importanza ai fattori.
- picchio70
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Ciao Gelo,Gelo Etna ha scritto: Ciao picchio quindi ad oggi vedi una stagione invernale sulla stessa riga di quella dello scorso anno? Cioè inizio buono che farebbe bene sperar e poi quiete totale?
guarda io non vedo nulla , ci mancherebbe avere delle capacità che vadano oltre
i famigerati sistemi di calcolo.
Ho solo descritto un quadro, una tendenza che negli ultimi anni
si è andata consolidando, ma non potrò mai sapere ( nessuno in verità)
la variabilità insita all'interno.
Posso supporre , per tutto l'insieme di cose già trattate e discusse,
che giochiamo una partita impari, 9 contro 11 , in cui però gli episodi
favorevoli o meno non sono già scritti, ma ragionevolmente predicibili.
e su questo non c'è dubbiopicchio70 ha scritto:Buongiorno a te,iniestas ha scritto:
Buongiorno Picchio
Tralasciando la solita parzialità della Redazione per il nord, è chiaro che per far piovere su nord e Tirreno servono le perturbazioni da ovest, come è chiaro che il nostro Paese ha una orografia complessa e nessuna pertuibazione (ora come 100 anni fa) è in grado di mietere pioggia allo stesso modo dalla Liguria alla puglia
Fino alla scorsa primavera, la situazione era di fatto invertita, con Nord e Tirreno che a causa del blocco altopressorio ad ovest non hanno beneficiato di precipitazioni mentre le uniche possibilità erano date dalle gocce generate da affondi da est nord est chiaramente favorevoli a medio Adriatico e sud
Se poi andiamo agli inverni degli ultimi 10 anni più volte il nord si è lamentato di scarsa neve a vantaggio del sud causa la maggior frequenza di affondi continentali bassi rispetto a ingressi di polare marittima o artico marittimi
si va a fasi, come è normale che sia, in un territorio così complesso, e questo oggi ma anche 50 anni fa...nulla di nuovo
io sottolineavo solo la mancanza di obiettività da parte della redazione ,
quando scrive " invece al nord" ....perché altrove mi sono perso qualcosa?
Sul resto , cioè sulla variabilità e ciclicità della distribuzione delle piogge ,
concordo, infatti non discuto questo.
Occhio però a sintetizzare il lato pluvio coi numeri, essi ci raccontano
solo una parte del film , non la realtà effettiva al suolo, cioè il bilancio idrico
che poi è quello che conta nei fatti.
Dire che il 2023 è sopra o sotto di x mm rispetto alla media e da qui segnalare un anomalia
ce ne passa, perché il dato nudo non dice come , non tiene conto dei fattori , tanti,
che incidono sul bilancio. Quindi un anno di x mm sotto può essere stato meglio
di uno con x sopra; ovviamente entro scarti contenuti, anomalie marcate hanno già in se
un quadro più caratterizzante.
L'aspetto delle precipitazioni, concentrazioni e frequenza delle stesse,
risulta sempre molto poco individuabile nelle proiezioni futuristiche
del clima, non c'è accordo significativo così come invece su quello termico.
Ma le loro manifestazioni saranno sicuramente influenzate dalla
dissipazione del calore, più ce n'è e più il sistema deve smaltirlo
attraverso dinamiche sempre più estreme.
Io non seguo la moda che attribuisce tutto al GW, ci sono delle conseguenze concrete
e documentabili ove questo agisce , ed altre forzate letteralmente al suo interno,
vuoi per ideologia, vuoi per interessi o per ignoranza.
Questo non vuole ne sminuire ( ho scritto tanto a proposito ) ne enfatizzare la questione ,
si tratta di equilibrio osservativo e dare il giusto peso , significato ed importanza ai fattori.
infatti il bilancio idrico dipende da tanti fattori, ma più in generale potremo dire che l'Italia non corre alcun rischio serio di siccità per i cambiamenti climatici, nel senso che le variazioni pluviometriche anche solo astrattamente ascrivibili all'AGW, non sono tali da determinare situazioni senza rimedio, visto che a periodi di magra seguono periodi di abbondanza, ma come hai detto, il bilancio idrico può risultare ugualmente in rosso perché c'è anche incuria, negligenza, scarsa manutenzione e tanto altro
nello specifico di alcune regioni, beh, per esempio l'Abruzzo nel periodo gennaio 2022-giugno 2023 non se l'è passata male dal punto di vista prp
picchio70 ha scritto:Ciao Gelo,Gelo Etna ha scritto: Ciao picchio quindi ad oggi vedi una stagione invernale sulla stessa riga di quella dello scorso anno? Cioè inizio buono che farebbe bene sperar e poi quiete totale?
guarda io non vedo nulla , ci mancherebbe avere delle capacità che vadano oltre
i famigerati sistemi di calcolo.
Ho solo descritto un quadro, una tendenza che negli ultimi anni
si è andata consolidando, ma non potrò mai sapere ( nessuno in verità)
la variabilità insita all'interno.
Posso supporre , per tutto l'insieme di cose già trattate e discusse,
che giochiamo una partita impari, 9 contro 11 , in cui però gli episodi
favorevoli o meno non sono già scritti, ma ragionevolmente predicibili.
Quali sarebbero le motivazioni che ti portano a dire che giochiamo 9 contro 11? Oltre global warming
- picchio70
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Iniestas io non sono uno che misura compulsivamente i mm,
però ovviamente noto quando effettivamente il territorio risulta molto
danneggiato dalle fasi più o meno congeniali, come questa ad esempio.
Poi ti ripeto, i grafici storici pluvio non danno indicazioni precise , non segnano
una tendenza inequivocabile.

Diverso invece è l'aspetto termico, su cui pesa un andamento consolidato.

però ovviamente noto quando effettivamente il territorio risulta molto
danneggiato dalle fasi più o meno congeniali, come questa ad esempio.
Poi ti ripeto, i grafici storici pluvio non danno indicazioni precise , non segnano
una tendenza inequivocabile.

Diverso invece è l'aspetto termico, su cui pesa un andamento consolidato.

- picchio70
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Gelo non ti fossilizzare su ciò che scrivo io o chiunque in rete,Gelo Etna ha scritto:
Quali sarebbero le motivazioni che ti portano a dire che giochiamo 9 contro 11? Oltre global warming
tutto lascia il tempo che trova, saranno sempre i GM a darci indicazioni.
Ne ho già parlato , inutile ripetere ciò che è stato ampiamente trattato,
ti correggo solo su " oltre il GW " perché esso è già nel bilancio
non è che va aggiunto o sottratto.
- gandalf il bianco
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Mah....io penso che global warming o meno la risposta ce la possiamo dare da soli ogn uno di noi, io non posso parlare per altre zone d Italia ma sicuramente per la mia terra si, sia termicamente parlando , sia per i mm di pioggia, ma aggiungerei anche la vegetazione.
Non possiamo calcolare i mm caduti durante l 'anno, questa è una farsa bella e buona, perché oramai ti può cadere in testa una bomba d acqua di 300 minuti una mezza giornata e quindi?? Valgono 300 mm distribuiti nell'arco di 3-4mesi?assolutamente no.
La vegetazione, vogliamo parlare della caduta delle foglie?l albero di casa a metà novembre dei primi anni90 stava già spoglio, mo non è caduta manco una foglia, stesso albero a metà gennaio se va bene sta già germogliando con un mese di anticipo.Ma di che parliamo???
Non parliamo di termiche per carità di dio, chi ha più visto una pozzanghera ghiacciata??? Solo raramente
Scusate l OT
Non possiamo calcolare i mm caduti durante l 'anno, questa è una farsa bella e buona, perché oramai ti può cadere in testa una bomba d acqua di 300 minuti una mezza giornata e quindi?? Valgono 300 mm distribuiti nell'arco di 3-4mesi?assolutamente no.
La vegetazione, vogliamo parlare della caduta delle foglie?l albero di casa a metà novembre dei primi anni90 stava già spoglio, mo non è caduta manco una foglia, stesso albero a metà gennaio se va bene sta già germogliando con un mese di anticipo.Ma di che parliamo???
Non parliamo di termiche per carità di dio, chi ha più visto una pozzanghera ghiacciata??? Solo raramente
Scusate l OT
- gandalf il bianco
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Già nel breve e medio termine gfs propone un netto ovest schift della depressione che sarà comunque di primaria importanza della Grecia ma che visto questo spostamento verso ovest garantirebbe una certa instabilità sul sud e nord Sicilia e soprattutto un netto calo termico dopo il tepore dei prossimi giornigandalf il bianco ha scritto:Gfs propone la visione di ec
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gemi65
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E' proprio questo il discorso e fai bene a farlo.gandalf il bianco ha scritto:Mah....io penso che global warming o meno la risposta ce la possiamo dare da soli ogn uno di noi, io non posso parlare per altre zone d Italia ma sicuramente per la mia terra si, sia termicamente parlando , sia per i mm di pioggia, ma aggiungerei anche la vegetazione.
Non possiamo calcolare i mm caduti durante l 'anno, questa è una farsa bella e buona, perché oramai ti può cadere in testa una bomba d acqua di 300 minuti una mezza giornata e quindi?? Valgono 300 mm distribuiti nell'arco di 3-4mesi?assolutamente no.
La vegetazione, vogliamo parlare della caduta delle foglie?l albero di casa a metà novembre dei primi anni90 stava già spoglio, mo non è caduta manco una foglia, stesso albero a metà gennaio se va bene sta già germogliando con un mese di anticipo.Ma di che parliamo???
Non parliamo di termiche per carità di dio, chi ha più visto una pozzanghera ghiacciata??? Solo raramente
Scusate l OT
Basta guardarsi intorno, tu in Sardegna, io nelle Marche: tutto ancora verde intorno a me.
Qui le uniche foglie cadute le ha strappate il vento; altrove solo il secco della lunga siccità autunnale.
Le differenze rispetto ad appena 20 anni fa sono abissali.




