le portiamo a casa.


Davvero impressionante le isoterme previste sul nord ovest tra Canada ed Alaska
fin nel cuore dell'Artico.
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Anche GFS12 sarebbe dello stesso avviso.






Splendida analisi picchiopicchio70 ha scritto:Buongiorno,
nel breve medio termine andiamo verso la strutturazione della rossby
con influenza marginale sulla penisola.
Nulla di eclatante e limitata alle regioni più settentrionali ove si
presenteranno comunque occasioni per precipitazioni nei prossimi giorni,
vista la portante sciroccale indotta dalla occidentalizzazione della rossby.
Al centro sud continua il regime estivo con stemperamento delle temperature
grazie al rinforzo del flusso oceanico, seppur le ondulazioni successive
inaspriranno di nuovo il campo termico.
Spostandoci nel long range e volendo interpretare le prossime manovre atmosferiche,
si evince un rinforzo del vortice polare che ingloberà anche parte della semipermanente
presente in Europa , dando maggior linfa alle vorticita' polari.
Ciò alimenterà il getto polare con incremento del momento angolare ( verificheremo
viste le continue ritrattazioni) con correnti via via più tese occidentali
che se da un lato abbasserebbe il capo al sub tropicale, dall'altro spalmerebbe
verso l'Europa centro meridionale l'anticiclone delle Azzorre.
Probabilmente si cambierà la natura anticiclonica.
D'altronde , a mio avviso, rappresenterebbe il male minore, viste le condizioni
termiche oceaniche di cui abbiamo già ampiamente discusso a proposito
delle prime tendenze autunnali. Abbiamo difatti evidenziato due aspetti,
il brodo caldo e il motore inerziale delle ssta.
Perché credo che sia il male minore.
Perché nelle rotazioni del vortice potremmo assistere o ad un flusso teso
e Azzorre spalmato o a rilasci di anse o depressioni in nord atlantico ,
che viste le condizioni descritte in oceano, troverebbero sede naturale
per conseguenti processi termo - fluido - dinamici , congeniali al mantenimento
di questi probabili rilasci polari con notevole rischio di rinvigorimento della falla in EA
In tutto questo dobbiamo inserire più avanti le prime ripercussioni del nino,
visto che gli oceani conservano più a lungo i dettami circolatori per inerzia termica,
ed infatti la nina, seppur passata, ha ancora influenza sulla circolazione .
Settembre rischia di chiudere con pesante sopramedia e senza nessuna fase
sottomedia, anche di 24 ore .