Agosto 2023 modelli live

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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JonSnow79
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Messaggio da JonSnow79 »

Tornando all'elaborato di GF, cambio di visione che si riflette parecchio sul cambio di valore del picco delle ens termiche nel periodo 04/09 - 06/09, tirato giù, ovviamente per queste lande, di un paio di gradi in un amen, stanti i valori relativamente piuttosto bassi della corsa ufficiale e di quella di controllo.
Magari non ne vale la pena, ma monitorare non costa nulla.

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Matteo TV
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jma06

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Matteo TV
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Rodigino04
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Messaggio da Rodigino04 »

Anche NAVGEM ora vede l'influenza della lp orientale. Sposterebbe l'asse dell'anticiclone a penalizzare soprattutto la Francia mentre manterrebbe più riparato il sud Italia e le adriatiche.

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Bill Carson
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Messaggio da Bill Carson »

Gio79 ha scritto:
manu73 ha scritto:
picchio70 ha scritto:Guardando invece il trentennio 50/80
allora quei termini sono consoni Matteo.


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La cosa che continua a lasciarmi perplesso è il fatto che gran parte dei forumisti continua a ritenere la norma o il riferimento qualcosa che manco è stato personalmente vissuto (se non di striscio o per brevissimi periodi).

La contemporaneità è tutto un assurdo, un eccezione e un anomalia (anche se anno dopo anno ci si ripete le stesse identiche cose), la normalità sarebbero riferimenti barici, termici, circolatori di epoche oramai remote che la stragrande maggioranza del forum manco ha visto se non di sfuggita (visto che il cambio drastico ha subito una sterzata e accelerata decisiva fra gli anni 80 e 90, poi si è inserito il pilota automatico in modo quasi continuativo)

Come se non sapessimo che dopo la burrasca di fine estate (che chiude si l'estate MONSTRE più severa) si entri nel periodo di fasi anche marcate e molto rilevanti favorevoli a pes, ottobrate, estati di san martino, disgeli natalizzi, etc etc etc con gli intermezzi temporaleschi localmente distruttivi e violenti come avviene nei mesi estivi (insomma la norma degli ultimi 30 anni almeno).

Ci siamo o ci facciamo?....risposta scontata
Però al Nord questi Autunni inesistenti, con temperature intorno ai 30 gradi per tutto settembre e a volte anche ottobre, non è un qualcosa che si vede da tanti anni. E' una evoluzione (in peggio) recente. Così come gli inverni senza neve, o con spolverate di pochi cm, in pianura. Fino al 2012 / 2014 le nevicate in pianura (es. Milano, Lombardia) c'erano ogni inverno in modo soddisfacente, dopo il 2012-2013 è cambiato qualcosa in maniera drastica e, se va bene, vediamo spolveratine di 2 o massimo 5 cm. Quindi non è del tutto vero che ci rifacciamo a periodi (anni 80) che non abbiamo vissuto a pieno, perchè comunque, rispetto alla situazione attuale, fino a 10 anni fa (2012-2013) avevamo autunni più "normali" senza i 30 gradi a settembre e ottobre al nord e inverni con nevicate più frequenti e più importanti in pianura al nord..
Non bisogna farci troppi giri intorno: quello che tu hai descritto, che è poi anche quello che ho osservato e osservo io, è nient'altro che la concretizzazione pratica dell'espressione "riscaldamento globale".

Quando uno parla di tendenza (in italiano moderno: trend) al continuo riscaldamento, parla proprio di questo: che il quinquennio in corso è più caldo del quinquennio precedente, e il quinquennio precedente è più caldo di quello ancora precedente. E il quinquennio futuro sarà più caldo di quello che stiamo vivendo. E, aggiungo, stiamo parlando di una velocità di salita termica impressionante, checché ne dicano i vari negazionisti/riduzionisti.

Perché secondo me anche in climatologia si può applicare uno dei principi di base della finanza: un trend consolidato si presume valido e in corso fino a solidi segnali contrari.
Bill Carson
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Messaggio da Bill Carson »

manu73 ha scritto:
picchio70 ha scritto:Guardando invece il trentennio 50/80
allora quei termini sono consoni Matteo.
La cosa che continua a lasciarmi perplesso è il fatto che gran parte dei forumisti continua a ritenere la norma o il riferimento qualcosa che manco è stato personalmente vissuto (se non di striscio o per brevissimi periodi).

La contemporaneità è tutto un assurdo, un eccezione e un anomalia (anche se anno dopo anno ci si ripete le stesse identiche cose), la normalità sarebbero riferimenti barici, termici, circolatori di epoche oramai remote che la stragrande maggioranza del forum manco ha visto se non di sfuggita (visto che il cambio drastico ha subito una sterzata e accelerata decisiva fra gli anni 80 e 90, poi si è inserito il pilota automatico in modo quasi continuativo)

Come se non sapessimo che dopo la burrasca di fine estate (che chiude si l'estate MONSTRE più severa) si entri nel periodo di fasi anche marcate e molto rilevanti favorevoli a pes, ottobrate, estati di san martino, disgeli natalizzi, etc etc etc con gli intermezzi temporaleschi localmente distruttivi e violenti come avviene nei mesi estivi (insomma la norma degli ultimi 30 anni almeno).

Ci siamo o ci facciamo?....risposta scontata
Io non sono d'accordo con la parte del tuo messaggio che ho evidenziato in grassetto. La norma o il riferimento è stata abbastanza valida almeno fino al 2000, anche se già da fine ottanta/primi '90 si erano gettati i semi dell'assurdità odierna.

Se si sta parlando di ragazzini di 20/25 anni massimo, è vero che non hanno vissuto la vecchia era. Ma se ti rivolgi a gente indicativamente dai 35 anni in su (e ce ne sono parecchi nel forum, probabilmente la maggioranza), di ricordi del vecchio clima ne possono avere eccome. Considerando poi che, anche quando non c'è l'esperienza personale, possono soccorrere i buoni vecchi archivi meteo (Tutiempo, il bomba, ecc.) a dare una buona idea di cosa fosse il clima nel passato.

Sono d'accordo sul fatto che non si possa ormai più usare per fare previsioni di andamenti meteo, ma da dove veniamo (climaticamente) lo sappiamo, o lo dovremmo sapere, quasi tutti.
iniestas
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Messaggio da iniestas »

L'esperienza che ognuno di noi può avere del clima del passato e del presente, per quanto possa essere singolarmente rilevante come ogni ricordo umano, dal punto di vista della storia climatica è un pulviscolo
Oggi la tecnologia, internet, i media ci informano di tutto anche di una grandinata in uno sperduto paesino del globo...ma negli anni 50 o 60 cosa avremmo saputo degli accadimenti meteo con l'informazione dell'epoca?
per noi parlare poi dell'inizio del 900 o la fine dell'800...giusto per fermarsi a un segmentino minuscolo di una storia di milioni di anni
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Rodigino04
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Messaggio da Rodigino04 »

Anche WRF ora con asse anticiclonico sulla Francia e infiltrazioni più fresche dalla lp da est

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Ultima modifica di Rodigino04 il mer ago 30, 2023 2:41 pm, modificato 2 volte in totale.
Bill Carson
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Messaggio da Bill Carson »

iniestas ha scritto:L'esperienza che ognuno di noi può avere del clima del passato e del presente, per quanto possa essere singolarmente rilevante come ogni ricordo umano, dal punto di vista della storia climatica è un pulviscolo
Oggi la tecnologia, internet, i media ci informano di tutto anche di una grandinata in uno sperduto paesino del globo...ma negli anni 50 o 60 cosa avremmo saputo degli accadimenti meteo con l'informazione dell'epoca?
per noi parlare poi dell'inizio del 900 o la fine dell'800...giusto per fermarsi a un segmentino minuscolo di una storia di milioni di anni
Solite cazzate benaltriste. Qui adesso non si sta parlando degli accadimenti del paesino, ma della costante e continua ascesa delle temperature a livello planetario. Questo vuol dire riscaldamento in italiano.

E anche il classico riferimento ai "milioni di anni" è la solita frase fatta per fare di tutto un minestrone e per arrivare alla solita conclusione che piace a te: "noi non dobbiamo fare niente". Abbiamo capito che quella è la rassicurazione che cerchi, e se vogliamo è anche una reazione umana. Ma purtroppo quella conclusione è falsa.
Matteo TV
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Messaggio da Matteo TV »

Bill Carson ha scritto:
iniestas ha scritto:L'esperienza che ognuno di noi può avere del clima del passato e del presente, per quanto possa essere singolarmente rilevante come ogni ricordo umano, dal punto di vista della storia climatica è un pulviscolo
Oggi la tecnologia, internet, i media ci informano di tutto anche di una grandinata in uno sperduto paesino del globo...ma negli anni 50 o 60 cosa avremmo saputo degli accadimenti meteo con l'informazione dell'epoca?
per noi parlare poi dell'inizio del 900 o la fine dell'800...giusto per fermarsi a un segmentino minuscolo di una storia di milioni di anni
Solite cazzate benaltriste. Qui adesso non si sta parlando degli accadimenti del paesino, ma della costante e continua ascesa delle temperature a livello planetario. Questo vuol dire riscaldamento in italiano.

E anche il classico riferimento ai "milioni di anni" è la solita frase fatta per fare di tutto un minestrone e per arrivare alla solita conclusione che piace a te: "noi non dobbiamo fare niente". Abbiamo capito che quella è la rassicurazione che cerchi, e se vogliamo è anche una reazione umana. Ma purtroppo quella conclusione è falsa.
bah illustri premi nobel e studiosi non colpevolizzano l'uomo (inteso come emissioni) oltre una piccola percentuale, credo che siamo davanti a cambiamenti che dipendono da altro... il che non vuol dire continuare ad inquinare a manetta ben inteso...
InvernoPerfetto
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Messaggio da InvernoPerfetto »

Bill Carson ha scritto:
iniestas ha scritto:L'esperienza che ognuno di noi può avere del clima del passato e del presente, per quanto possa essere singolarmente rilevante come ogni ricordo umano, dal punto di vista della storia climatica è un pulviscolo
Oggi la tecnologia, internet, i media ci informano di tutto anche di una grandinata in uno sperduto paesino del globo...ma negli anni 50 o 60 cosa avremmo saputo degli accadimenti meteo con l'informazione dell'epoca?
per noi parlare poi dell'inizio del 900 o la fine dell'800...giusto per fermarsi a un segmentino minuscolo di una storia di milioni di anni
Solite cazzate benaltriste. Qui adesso non si sta parlando degli accadimenti del paesino, ma della costante e continua ascesa delle temperature a livello planetario. Questo vuol dire riscaldamento in italiano.

E anche il classico riferimento ai "milioni di anni" è la solita frase fatta per fare di tutto un minestrone e per arrivare alla solita conclusione che piace a te: "noi non dobbiamo fare niente". Abbiamo capito che quella è la rassicurazione che cerchi, e se vogliamo è anche una reazione umana. Ma purtroppo quella conclusione è falsa.
Chapeau Bill!

Lo hai messo a sedere come neanche Criuijiff sapeva fare coi difensori che provavano a fermarlo. E in poche righe!

Chapeau!
Bill Carson
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Messaggio da Bill Carson »

InvernoPerfetto ha scritto:
Bill Carson ha scritto:
iniestas ha scritto:L'esperienza che ognuno di noi può avere del clima del passato e del presente, per quanto possa essere singolarmente rilevante come ogni ricordo umano, dal punto di vista della storia climatica è un pulviscolo
Oggi la tecnologia, internet, i media ci informano di tutto anche di una grandinata in uno sperduto paesino del globo...ma negli anni 50 o 60 cosa avremmo saputo degli accadimenti meteo con l'informazione dell'epoca?
per noi parlare poi dell'inizio del 900 o la fine dell'800...giusto per fermarsi a un segmentino minuscolo di una storia di milioni di anni
Solite cazzate benaltriste. Qui adesso non si sta parlando degli accadimenti del paesino, ma della costante e continua ascesa delle temperature a livello planetario. Questo vuol dire riscaldamento in italiano.

E anche il classico riferimento ai "milioni di anni" è la solita frase fatta per fare di tutto un minestrone e per arrivare alla solita conclusione che piace a te: "noi non dobbiamo fare niente". Abbiamo capito che quella è la rassicurazione che cerchi, e se vogliamo è anche una reazione umana. Ma purtroppo quella conclusione è falsa.
Chapeau Bill!

Lo hai messo a sedere come neanche Criuijiff sapeva fare coi difensori che provavano a fermarlo. E in poche righe!

Chapeau!
Ti ringrazio e apprezzo. Ma non ho messo a sedere nessuno, purtroppo. Molta gente ha le fette di prosciutto sugli occhi, ideologiche o psichiatriche, e se le toglierà solo in seguito a eventi violenti.
Bill Carson
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Matteo TV ha scritto:
Bill Carson ha scritto:
iniestas ha scritto:L'esperienza che ognuno di noi può avere del clima del passato e del presente, per quanto possa essere singolarmente rilevante come ogni ricordo umano, dal punto di vista della storia climatica è un pulviscolo
Oggi la tecnologia, internet, i media ci informano di tutto anche di una grandinata in uno sperduto paesino del globo...ma negli anni 50 o 60 cosa avremmo saputo degli accadimenti meteo con l'informazione dell'epoca?
per noi parlare poi dell'inizio del 900 o la fine dell'800...giusto per fermarsi a un segmentino minuscolo di una storia di milioni di anni
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E anche il classico riferimento ai "milioni di anni" è la solita frase fatta per fare di tutto un minestrone e per arrivare alla solita conclusione che piace a te: "noi non dobbiamo fare niente". Abbiamo capito che quella è la rassicurazione che cerchi, e se vogliamo è anche una reazione umana. Ma purtroppo quella conclusione è falsa.
bah illustri premi nobel e studiosi non colpevolizzano l'uomo (inteso come emissioni) oltre una piccola percentuale, credo che siamo davanti a cambiamenti che dipendono da altro... il che non vuol dire continuare ad inquinare a manetta ben inteso...
Quanti studiosi, e quanto illustri? E questo fantomatico "altro", cosa sarebbe?
Matteo TV
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Bill Carson ha scritto:
Matteo TV ha scritto:
Bill Carson ha scritto: Solite cazzate benaltriste. Qui adesso non si sta parlando degli accadimenti del paesino, ma della costante e continua ascesa delle temperature a livello planetario. Questo vuol dire riscaldamento in italiano.

E anche il classico riferimento ai "milioni di anni" è la solita frase fatta per fare di tutto un minestrone e per arrivare alla solita conclusione che piace a te: "noi non dobbiamo fare niente". Abbiamo capito che quella è la rassicurazione che cerchi, e se vogliamo è anche una reazione umana. Ma purtroppo quella conclusione è falsa.
bah illustri premi nobel e studiosi non colpevolizzano l'uomo (inteso come emissioni) oltre una piccola percentuale, credo che siamo davanti a cambiamenti che dipendono da altro... il che non vuol dire continuare ad inquinare a manetta ben inteso...
Quanti studiosi, e quanto illustri? E questo fantomatico "altro", cosa sarebbe?
John Clauser per esempio
per il resto come dici tu dobbiamo togliere il prosciutto davanti ai nostri occhi
Bill Carson
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Matteo TV ha scritto:
Bill Carson ha scritto:
Matteo TV ha scritto: bah illustri premi nobel e studiosi non colpevolizzano l'uomo (inteso come emissioni) oltre una piccola percentuale, credo che siamo davanti a cambiamenti che dipendono da altro... il che non vuol dire continuare ad inquinare a manetta ben inteso...
Quanti studiosi, e quanto illustri? E questo fantomatico "altro", cosa sarebbe?
John Clauser per esempio
per il resto come dici tu dobbiamo togliere il prosciutto davanti ai nostri occhi
Non so chi sia, ma mi sembra comunque un po' pochino, soprattutto se contrapposto alla massa di documenti in senso contrario da parte di tutte le maggiori organizzazioni internazionali.
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