L'impianto generale, da quello che intravedo stamattina, rimane lo stesso, forse un po' più movimentato e meno scontato. Ma parliamo sempre di distanze "problematiche" per i modelli.
La settimana sembra segnata dal passaggio già visto da giorni. La traiettoria è confermata, km più o meno: entrata decisa da Nord-Ovest e scivolo rapido lungo la penisola. Senza risposte significative in termini di minimi in approfondimento sui nostri mari. Si prende tutto, anche se non è il meglio (per le esigenze di molte zone).
Lo snodo potrebbe essere questo, a 7 giorni.

Questa mappa è la fotografia perfetta di una monetina che gira in aria: 50% coricamento altopressorio su di noi, 50% migrazione dei massimi sul Nord Europa con Scand + ben delineato e Mediterraneo depresso (in un contesto di primavera fredda-fresca).
A onor del vero i modelli prediligono il secondo scenario ma siamo su distanze proibitive.
Dando per scontato che l'Atlantico più occidentale, con classica entrata calda e sciroccosa, rimane ormai sui manuali, speriamo che nel lungo periodo l'eventuale realizzazione del secondo scenario sia produttiva per molti: tutto dipenderà dall'estensione della lacuna barica in sede mediterranea.










