Gabriele_2021 ha scritto:In quesuo periodo di stallo, il lieve calo dei geopotenziali favorisce il passaggio di qualche fronte instabile come quelli tra oggi e domani che interesserebbe maggiormente le fasce alpine del nord.
Successivamente appare probabile e concorde tra i ec e gfs, riguardo lo spostamento dei massimi anticiclonici verso l'est Europa, veicolano aria più fresca verso l'Italia meridionale, inoltrandosi persino sulla Libia. Lo scorrere di aria più fresca sul mare potrebbe generare qualche occasione piovosa al sud. Per ora gfs vede un ingresso più deciso di aria fredda rispetto a ec.
Guardando le anomalie di gpt e termiche secondo ec, sembra dunque probabile il reiteramento nelle medesime posizioni, della loro disposizione, secondo una situazione di blocco che proseguirebbe fino a metà novembre. Oltre non mi spingo anche se non mi stupirei che pattern di questo tipo proseguino oltre.
Secondo gfs la situazione di blocco attuale proseguirebbe almeno fino a fine mese.
Ciao e complimenti
Quindi credi che continuerà il tempo asciutto e sopramedia fino a fine mese??
Intanto nel run mattutino EC cancella l'irruzione fresca del 1 novembre
Il vortice polare stratosferico, ora leggermente allungato e coricato verso il lato euroasiatico, a causa di precedenti flussi di calore, è previsto nei prossimi giorni, riallinearsi al polo e intensificarsi, rimanendo nella media.
Dopo il rinforzo del vpt di fine mese, a inizio novembre gfs incomincierebbe a vedere delle oscillazioni generarsi in area pacifica che, amplificsndosi, arriverebbero in area atlantica.
I riscontri in Europa sarebbero favorevoli a impulsi perturbati raggiungere anche l'Italia, ma su questo punto ad ora è difficile credere. Il vp appare intensificarsi e consentire peggioramenti a strappi, con un flusso perturbato ancora alto.
In italia negli ultimi anni si è assistito a un prolungamento dell'estate con l'immancabile estate settembrina o l'ottobrata.
Sono successe anche in passato, ma ciò che è rilevante è la persistenza di certe anomalie bariche. E l'inverno sembra che abbia subito uno shift in avanti con situazioni spesso anticicloniche a dicembre e gennaio e ondate di freddo che avvengono sul finire della stagione, fin verso la primavera.
È vero che ciò che sta accadendo è prettamente dovuto alla situazione meteorologica che si è venuta a creare e il gw agisce su scale temporali più ampie. Tuttavia quest'anno rientra nella tendenza ad avere eventi estremi che si presentano con più frequenza e durata rispetto al passato.
Le cause di ciò sono ancora oggetto di studi e ol dibattito tra la comunità scientifica rimane aperto. Alcuno studi affermano che non c'è alcuna correlazione tra la diminuzione dela forza del getto e la riduzione di ghiacci artici perché la variabilità interna è troppo alta. Le vicende del polo non avrebbero influenze sulla jets alle medie latitudini e il riscaldamento della troposfera sarebbe compensato dal raffreddamento della stratosfera.
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vignaiolo
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Buongiorno, continuano a manifestarsi situazioni da blocco
circolatorio mantenendo caratteristiche più o meno statiche
che perpetuano il mantenimento di un clima caldo e secco.
Difficile pensare a sblocchi nel medio termine, continuo a ritenere
che anche novembre inizi con queste premesse.
Dipolo che non accenna a modifiche.

Azioni da nord nord est sono lontane km e km e quindi bisogna guardare
a nord ovest, alla possibilità che in questo loop si verifichino piccole modifiche,
che ritengo possibili, e che pur rimanendo in condizioni circolatorie
più o meno similari, la lacuna in EA abbia modo di traslare più ad est.

Nel caso potremmo assistere anche a dinamiche bloccate
con afflusso umido ciclonico verso il Mediterraneo occidentale, possibilità
di piogge copiose al nord ed alto Tirreno, caldo e secco al centro sud.
circolatorio mantenendo caratteristiche più o meno statiche
che perpetuano il mantenimento di un clima caldo e secco.
Difficile pensare a sblocchi nel medio termine, continuo a ritenere
che anche novembre inizi con queste premesse.
Dipolo che non accenna a modifiche.

Azioni da nord nord est sono lontane km e km e quindi bisogna guardare
a nord ovest, alla possibilità che in questo loop si verifichino piccole modifiche,
che ritengo possibili, e che pur rimanendo in condizioni circolatorie
più o meno similari, la lacuna in EA abbia modo di traslare più ad est.

Nel caso potremmo assistere anche a dinamiche bloccate
con afflusso umido ciclonico verso il Mediterraneo occidentale, possibilità
di piogge copiose al nord ed alto Tirreno, caldo e secco al centro sud.
Ciao picchio reputo il tuo pensiero condivisibile a quello mio forse a fine prima decade qualcosa potrebbe cambiare. Fino ad allora forse solo il sud potrebbe beneficiare di un rientro in media delle temperature e forse qualche rovescio soprattutto all'estremo sud frutto delle correnti orientali.cosa ne pensi picchio?picchio70 ha scritto:Buongiorno, continuano a manifestarsi situazioni da blocco
circolatorio mantenendo caratteristiche più o meno statiche
che perpetuano il mantenimento di un clima caldo e secco.
Difficile pensare a sblocchi nel medio termine, continuo a ritenere
che anche novembre inizi con queste premesse.
Dipolo che non accenna a modifiche.
Azioni da nord nord est sono lontane km e km e quindi bisogna guardare
a nord ovest, alla possibilità che in questo loop si verifichino piccole modifiche,
che ritengo possibili, e che pur rimanendo in condizioni circolatorie
più o meno similari, la lacuna in EA abbia modo di traslare più ad est.
Nel caso potremmo assistere anche a dinamiche bloccate
con afflusso umido ciclonico verso il Mediterraneo occidentale, possibilità
di piogge copiose al nord ed alto Tirreno, caldo e secco al centro sud.
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Gabriele_2021
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Ciao, plausibile ma scarsamente produttivo.Gelo Etna ha scritto:
Ciao picchio reputo il tuo pensiero condivisibile a quello mio forse a fine prima decade qualcosa potrebbe cambiare. Fino ad allora forse solo il sud potrebbe beneficiare di un rientro in media delle temperature e forse qualche rovescio soprattutto all'estremo sud frutto delle correnti orientali.cosa ne pensi picchio?
Ovvio che stante queste anomalie termiche ci possa essere uno stemperamento
ma frutto di azioni estemporanee che non intaccano lo schema circolatorio.
Se vogliamo guardare a queste possibilità dettate da distrazioni momentanee, ok,
ma bisognerebbe spostare l'attenzione verso variazioni forzanti in grado
di generare un reset barico, così da iniziare un nuovo trend propizio.
Quindi , esclusa questa possibilità evidenziata per il nord ma che rimane nell'ambito
del pattern, dobbiamo guardare sempre la terza settimana novembrina
per sperare in un reversal. Consideriamo che è da maggio che tranne distrazioni
la circolazione è stagnante.
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InvernoPerfetto
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Sono 20 anni oramai che l'esperienza ci dovrebbe insegnare che quando codeste hp si insediano possono durare mesi - e tra le righe ce lo sta cominciando a suggerire anche la redazione -, molti mesi. Altro che sperare in un cambio a fine ottobre.Gabriele_2021 ha scritto:Ciao vignaiolo
Si, credo che la situazione attuale, perduri ancora una settimana e quindi fino a fine mese.
Come ho già scritto il sopramedia verrebbe stemperato al sud per flussi freschi da est
Poi vedremo...
Ragazzi, poi possiamo fare finta di nulla e andrebbe bene lo stesso; anzi apprezzo gli ottimisti e il loro desiderio di vedere sempre il bicchiere mezzo pieno: li stimo e li applaudo!
Ma detto questo, il realismo ci dovrebbe fare vedere le cose come stanno: l'effetto combinato tra reiterazione delle onde di rossby, media geopotenziali, ritardo della stagione degli uragani, falle bariche oceaniche e surplus termici infiniti in 3/4 dell'emisfero boreale, con l'Europa al centro degli hotspots, ci sta raccontando che l'autunno è ampiamente andato, mostrandosi anch'esso come stagione caldissima, al pari dell'estate 2022.
Possiamo sperare forse nell'inverno nella sua seconda metà ( in caso di riallocazione del vortice polare, rivalutazione onde di rossby e stratwarming maturi), ma autunno e probabilmente inizio inverno a mio avviso sono già compromessi.
Naturalmente spererei di sbagliare e di essere sbugiardato da tutti, fino dall'ultimo arrivato del forum, ma ho l'impressione che a gennaio il bilancio mi avrà dato ragione
- GiulianoPhoto
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Ottobre con una media di +15,2 gradi è in assoluto il più caldo di sempre qui e si candida, con +4,2 gradi oltre la media, a diventare il mese monstre del 2022 e forse quello peggiore da decine di anni
MOSTRUOSO.
Temperature mai scese sotto i 10 gradi se non un paio di mattine a +9,8
vegetazione che stenta a declinare, castagne bitorzolute secche e poche, fiumi nuovamente totalmente asciutti come ad agosto, la fauna in crisi non va in letargo e sopratutto un malsano inquinamento che affligge tutta la pianura
Scarti termici così erano impensabili anche solo fino a pochi anni fa.
Ma è nulla di quanto sta accadendo in Artico groenlandese dove lo scarto termico è dai primi di settembre assurdo, si parla di 12/14 gradi oltre la media, ma anche nelle zone artiche siberiane.
buona catastrofe climatica a tutti..
MOSTRUOSO.
Temperature mai scese sotto i 10 gradi se non un paio di mattine a +9,8
vegetazione che stenta a declinare, castagne bitorzolute secche e poche, fiumi nuovamente totalmente asciutti come ad agosto, la fauna in crisi non va in letargo e sopratutto un malsano inquinamento che affligge tutta la pianura
Scarti termici così erano impensabili anche solo fino a pochi anni fa.
Ma è nulla di quanto sta accadendo in Artico groenlandese dove lo scarto termico è dai primi di settembre assurdo, si parla di 12/14 gradi oltre la media, ma anche nelle zone artiche siberiane.
buona catastrofe climatica a tutti..
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Buongiorno Inverno, in effetti il trend che vede perdurare patternInvernoPerfetto ha scritto:
Sono 20 anni oramai che l'esperienza ci dovrebbe insegnare che quando codeste hp si insediano possono durare mesi - e tra le righe ce lo sta cominciando a suggerire anche la redazione -, molti mesi. Altro che sperare in un cambio a fine ottobre.
Ragazzi, poi possiamo fare finta di nulla e andrebbe bene lo stesso; anzi apprezzo gli ottimisti e il loro desiderio di vedere sempre il bicchiere mezzo pieno: li stimo e li applaudo!
Ma detto questo, il realismo ci dovrebbe fare vedere le cose come stanno: l'effetto combinato tra reiterazione delle onde di rossby, media geopotenziali, ritardo della stagione degli uragani, falle bariche oceaniche e surplus termici infiniti in 3/4 dell'emisfero boreale, con l'Europa al centro degli hotspots, ci sta raccontando che l'autunno è ampiamente andato, mostrandosi anch'esso come stagione caldissima, al pari dell'estate 2022.
Possiamo sperare forse nell'inverno nella sua seconda metà ( in caso di riallocazione del vortice polare, rivalutazione onde di rossby e stratwarming maturi), ma autunno e probabilmente inizio inverno a mio avviso sono già compromessi.
Naturalmente spererei di sbagliare e di essere sbugiardato da tutti, fino dall'ultimo arrivato del forum, ma ho l'impressione che a gennaio il bilancio mi avrà dato ragione
che mangiano interi mesi o trimestri è indiscutibile, e di questo ho più volte
evidenziato gli aspetti a rispetto dei famosi riequilibri o del " buon senso" della natura.
Detto questo, dal momento che si vanno a fare tendenze , capirai che questo status
non può essere preso in esclusiva considerazione, i parametri vanno comunque osservati
così come interpretare vie di sblocco.
Non si tratta di essere ottimisti o pessimisti, non possiamo inserire
anche queste variabili alle già tante TLC
Ora avrai letto che non credo in cambiamenti significativi prima della metà del mese,
sottolineando almeno fino a.. ma una variazione al tema costante potrebbe intervenire
come ho già evidenziato prima.
Invece in riferimento alla parte invernale, non ho capito se il riferimento
è per il freddo e la neve a bassa quota o la pioggia e neve montana.
Perché se a dicembre dovessimo avere "l'autunno" non credo si possa
rimanere scontenti, visto il pregresso ovvio, anzi sarebbe da firmare.
Poi se invece intendevi anche la prima parte invernale secca e calda, allora non saprei,
perché ad oggi tolte le sensazioni, oltre non si può andare.
Se si crede che sia già azzardato guardare a novembre , figurati quale
attendibilità può avere discutere di dicembre.
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manu73
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L'emisfero Nord ha oramai la "febbre da cavallo", freddo ne esiste oramai poco e confinato in poche aree ( se si muove segue strade oramai collaudate e ripetitive scivolando in aree classiche).
Sul lato termico pochi scossoni in vista anche nelle prossime settimane (ad esclusione di qualche sfuriatella di qualche mezzora temporanea c'è poco da aspettarsi visto la situazione di contorno….anomalie positive quasi ovunque nell'Emisfero, non solo in Europa)
https://www.meteolive.it/news/In-primo- ... ne-/95248/
Sul lato termico pochi scossoni in vista anche nelle prossime settimane (ad esclusione di qualche sfuriatella di qualche mezzora temporanea c'è poco da aspettarsi visto la situazione di contorno….anomalie positive quasi ovunque nell'Emisfero, non solo in Europa)
https://www.meteolive.it/news/In-primo- ... ne-/95248/
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SOLESPOTLESS
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Premesso che condivido quanto scrive nella sua risposta un utente ossia ""che le forze astrofisiche che comunque determinano il clima nella troposfera, temo,(temo ragionevolmente), siano incommensurabilmente più grandi di qualunque tipo di controllo che gli umani possono mettere in campo per avere il seppur minimo controllo delle scuregge che la nostra amata terra, bagascia di fuoco, è in grado di svolgere.Snow76 ha scritto:Non sono per natura complottista ma L’accelerazione di questo cambiamento climatico fa veramente pensare male su azioni artificiali umane.
Si, fai un'intervento locale: trecento bombe di Hiroshima, radi al suolo un continente, ma l'impero delle forze naturali mi sembra difficile da influenzare, anche nel breve termine.
Troppo grande l'ordine di grandezze.
La tigre è di carta"",
non si può nemmeno non tener affatto conto della denuncia fatta da un autorevole fonte quale il Generale Fabio Mini, tuttora spesso intervistato anche in relazione all'invasione russa dell'Ucraina
https://www.youtube.com/watch?v=btcsm5gBVz4
Pur nello scenario drammatico che anche a livello naturale o astrofisico ci vede in un epoca nettamente con clima più caldo, solleva comunque che l’artificio umano sia da escludere anche perché sarebbe anche più inquietante.SOLESPOTLESS ha scritto:Premesso che condivido quanto scrive nella sua risposta un utente ossia ""che le forze astrofisiche che comunque determinano il clima nella troposfera, temo,(temo ragionevolmente), siano incommensurabilmente più grandi di qualunque tipo di controllo che gli umani possono mettere in campo per avere il seppur minimo controllo delle scuregge che la nostra amata terra, bagascia di fuoco, è in grado di svolgere.Snow76 ha scritto:Non sono per natura complottista ma L’accelerazione di questo cambiamento climatico fa veramente pensare male su azioni artificiali umane.
Si, fai un'intervento locale: trecento bombe di Hiroshima, radi al suolo un continente, ma l'impero delle forze naturali mi sembra difficile da influenzare, anche nel breve termine.
Troppo grande l'ordine di grandezze.
La tigre è di carta"",
non si può nemmeno non tener affatto conto della denuncia fatta da un autorevole fonte quale il Generale Fabio Mini, tuttora spesso intervistato anche in relazione all'invasione russa dell'Ucraina
https://www.youtube.com/watch?v=btcsm5gBVz4
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vignaiolo
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- Località: OTTIGLIO (AL)
Io mi accontenterei anche solo che torni a piovere ma sembra ormai impossibile anche questo
Al freddo vero non ci penso neanche più mi basterebbe un po di fresco e pioggia per non veder più seccare le piante ma sembra chiedere troppo
Non mi stupirei se anche novembre facesse la fine di ottobre viste le premesse
Al freddo vero non ci penso neanche più mi basterebbe un po di fresco e pioggia per non veder più seccare le piante ma sembra chiedere troppo
Non mi stupirei se anche novembre facesse la fine di ottobre viste le premesse
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Gabriele_2021
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- Iscritto il: lun dic 13, 2021 8:01 pm
- Località: Medolago
Ciao inverno perfetto, forse ho formulato male la frase, ma con quella evidenziata da te non intendevo affermare che la situazione barica sarebbe rimasta tale fine o fine mese e poi ci sarebbe stata una svolta.InvernoPerfetto ha scritto:Sono 20 anni oramai che l'esperienza ci dovrebbe insegnare che quando codeste hp si insediano possono durare mesi - e tra le righe ce lo sta cominciando a suggerire anche la redazione -, molti mesi. Altro che sperare in un cambio a fine ottobre.Gabriele_2021 ha scritto:Ciao vignaiolo
Si, credo che la situazione attuale, perduri ancora una settimana e quindi fino a fine mese.
Come ho già scritto il sopramedia verrebbe stemperato al sud per flussi freschi da est
Poi vedremo...
Ragazzi, poi possiamo fare finta di nulla e andrebbe bene lo stesso; anzi apprezzo gli ottimisti e il loro desiderio di vedere sempre il bicchiere mezzo pieno: li stimo e li applaudo!
Ma detto questo, il realismo ci dovrebbe fare vedere le cose come stanno: l'effetto combinato tra reiterazione delle onde di rossby, media geopotenziali, ritardo della stagione degli uragani, falle bariche oceaniche e surplus termici infiniti in 3/4 dell'emisfero boreale, con l'Europa al centro degli hotspots, ci sta raccontando che l'autunno è ampiamente andato, mostrandosi anch'esso come stagione caldissima, al pari dell'estate 2022.
Possiamo sperare forse nell'inverno nella sua seconda metà ( in caso di riallocazione del vortice polare, rivalutazione onde di rossby e stratwarming maturi), ma autunno e probabilmente inizio inverno a mio avviso sono già compromessi.
Naturalmente spererei di sbagliare e di essere sbugiardato da tutti, fino dall'ultimo arrivato del forum, ma ho l'impressione che a gennaio il bilancio mi avrà dato ragione
Come ho scritto nel precedente messaggio, la situazione di blocco in nh sembrerebbe proseguire con buona probabilità almeno fino a metà novembre. Più in là aspetterei a pronunciarmi.
È vero che negli ultimi inverni c'è la tendenza ad un raffreddamento della stratosfera e che il vps si presenti , in avvio di stagione, spesso forte, influenzando anche quello tropo. Ma anch'io ritengo che sia ancora prematuro affermare che metà inverno sia ad impronta anticiclonica con caldo e secco. Basandosi sul trend verrebbe da dire questo, ma la variabilità annuale potrebbe stupirci.
Sono tutte supposizioni personali ora.
picchio70 ha scritto:Buongiorno Inverno, in effetti il trend che vede perdurare patternInvernoPerfetto ha scritto:
Sono 20 anni oramai che l'esperienza ci dovrebbe insegnare che quando codeste hp si insediano possono durare mesi - e tra le righe ce lo sta cominciando a suggerire anche la redazione -, molti mesi. Altro che sperare in un cambio a fine ottobre.
Ragazzi, poi possiamo fare finta di nulla e andrebbe bene lo stesso; anzi apprezzo gli ottimisti e il loro desiderio di vedere sempre il bicchiere mezzo pieno: li stimo e li applaudo!
Ma detto questo, il realismo ci dovrebbe fare vedere le cose come stanno: l'effetto combinato tra reiterazione delle onde di rossby, media geopotenziali, ritardo della stagione degli uragani, falle bariche oceaniche e surplus termici infiniti in 3/4 dell'emisfero boreale, con l'Europa al centro degli hotspots, ci sta raccontando che l'autunno è ampiamente andato, mostrandosi anch'esso come stagione caldissima, al pari dell'estate 2022.
Da dire anche che il tutto è scandito dall'hp africana in grande spolvero, tale ho nei mesi invernali o nella fase finale della stagione autunnale non può più avere al forza e la prepotenza attuale,dunque al momento è impossibile prevedere ciò che accade tra alcune settimane.
Possiamo sperare forse nell'inverno nella sua seconda metà ( in caso di riallocazione del vortice polare, rivalutazione onde di rossby e stratwarming maturi), ma autunno e probabilmente inizio inverno a mio avviso sono già compromessi.
Naturalmente spererei di sbagliare e di essere sbugiardato da tutti, fino dall'ultimo arrivato del forum, ma ho l'impressione che a gennaio il bilancio mi avrà dato ragione
che mangiano interi mesi o trimestri è indiscutibile, e di questo ho più volte
evidenziato gli aspetti a rispetto dei famosi riequilibri o del " buon senso" della natura.
Detto questo, dal momento che si vanno a fare tendenze , capirai che questo status
non può essere preso in esclusiva considerazione, i parametri vanno comunque osservati
così come interpretare vie di sblocco.
Non si tratta di essere ottimisti o pessimisti, non possiamo inserire
anche queste variabili alle già tante TLC![]()
Ora avrai letto che non credo in cambiamenti significativi prima della metà del mese,
sottolineando almeno fino a.. ma una variazione al tema costante potrebbe intervenire
come ho già evidenziato prima.
Invece in riferimento alla parte invernale, non ho capito se il riferimento
è per il freddo e la neve a bassa quota o la pioggia e neve montana.
Perché se a dicembre dovessimo avere "l'autunno" non credo si possa
rimanere scontenti, visto il pregresso ovvio, anzi sarebbe da firmare.
Poi se invece intendevi anche la prima parte invernale secca e calda, allora non saprei,
perché ad oggi tolte le sensazioni, oltre non si può andare.
Se si crede che sia già azzardato guardare a novembre , figurati quale
attendibilità può avere discutere di dicembre.






