
fosse che fosse 1 volta la svolta verso neve e freddo nel breve medio

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
prevedibile a differenza delle altre vedute illusorie dei GM, stavolta ci sono proprio le premesse per un cambio del determinismo nel verso del freddo.picchio70 ha scritto:Maggiore spinta anticiclonica in atlantico
per gfs 06

gandalf il bianco ha scritto:forse manu, a differenza degli ultimi anni, abbiamo avuto tanta perturbabilità, dicembre e gennaio ne son testimoni, però quello che non è cambiato è li in atlantico, sicuramente predisposto meglio degli ultimi anni, ma l'azzorre prepotente che fa muro alle scorribande atlantiche sono secoli che non se ne vede, forse è proprio questo che mancamanu73 ha scritto:https://www.meteolive.it/news/Editorial ... rti/88926/
"A sorpresa la corrente a getto spinge più del dovuto"....a sorpresa?
Da un bel po' l'atlantico è diventato un colabrodo che spinge vortici da 980hp da ovest verso est, ora saranno anche alternati a cunei altopressori da cuore mite che rapidamente spazza via la poca aria fredda che riesce a penetrare in seguito ai fronti perturbati….dove sarebbe quindi la sorpresa sul risultato?
Fin che non ci saranno penetrazioni decise di aria fredda con obiettivo mediterraneo centrale con chiusura delle correnti oceaniche e con alta pressione ad ovest e non saltuariamente sdraiata verso di noi l'inverno italico sarà zoppo...sicuramente meglio di morto definitivamente ma chiaramente impossibilitato a presentare spunti di rilievo.
Vediamo se ci sarà spazio ancora per una puntata più decisa entro la fine prima decade/ metà del mese di febbraio altrimenti bisognerà accontentarsi della dinamicità a tratti perturbata alternata alle prime scorribande primaverili in avanzata dalla penisola Iberica
Picchio io l'ho imparato da altri vecchi utenti: quell'anomalia positiva così forte su est Canada è la pistola fumante dell'attendibilità del segnale, non credo di aver visto una cosa simile quest'inverno come stazionarietà e persistenza di quel riscaldamento alle basse quote del Canada orientale.Solitamente dopo 8-10 giorni avviene un irruzione fredda alle basse latitudini mediterranee.picchio70 ha scritto:Ciao Ale
io purtroppo non lo vedo quel segnale
almeno nella forma che ritengo piu attendibile.
concordo invernoInvernoPerfetto ha scritto:gandalf il bianco ha scritto:forse manu, a differenza degli ultimi anni, abbiamo avuto tanta perturbabilità, dicembre e gennaio ne son testimoni, però quello che non è cambiato è li in atlantico, sicuramente predisposto meglio degli ultimi anni, ma l'azzorre prepotente che fa muro alle scorribande atlantiche sono secoli che non se ne vede, forse è proprio questo che mancamanu73 ha scritto:https://www.meteolive.it/news/Editorial ... rti/88926/
"A sorpresa la corrente a getto spinge più del dovuto"....a sorpresa?
Da un bel po' l'atlantico è diventato un colabrodo che spinge vortici da 980hp da ovest verso est, ora saranno anche alternati a cunei altopressori da cuore mite che rapidamente spazza via la poca aria fredda che riesce a penetrare in seguito ai fronti perturbati….dove sarebbe quindi la sorpresa sul risultato?
Fin che non ci saranno penetrazioni decise di aria fredda con obiettivo mediterraneo centrale con chiusura delle correnti oceaniche e con alta pressione ad ovest e non saltuariamente sdraiata verso di noi l'inverno italico sarà zoppo...sicuramente meglio di morto definitivamente ma chiaramente impossibilitato a presentare spunti di rilievo.
Vediamo se ci sarà spazio ancora per una puntata più decisa entro la fine prima decade/ metà del mese di febbraio altrimenti bisognerà accontentarsi della dinamicità a tratti perturbata alternata alle prime scorribande primaverili in avanzata dalla penisola Iberica
Esatto: manca soprattutto quello con l'aggiunta che il braccio orientale delle azzorre, in sinergia con l'hp subtropicale che negli ultimi 25 anni ha guadagnato km in latitudine ( salendo più a nord) e longitudine ( spingendosi più a est), spesso fagocita il trimestre invernale sotto il 50 esimo parallelo, concendosi solo alcune tregue.
Ma è altrettanto vero che quest'inverno stia dimostrando una buona e "originale" dinamicità rispetto agli ultimi anni, da quasi un mese e mezzo, e quindi ad oggi non è certo una stagione da buttare.
Peccato che a questa "originalità" sia quasi sempre mancata una franco ingresso freddo...duraturo e semi-pellicolare in grado di sedimentare...
Anch'io l ho imparato, però non vedo quelle prerogative necessarie Ale.Alessandro(Foiano) ha scritto:Picchio io l'ho imparato da altri vecchi utenti: quell'anomalia positiva così forte su est Canada è la pistola fumante dell'attendibilità del segnale, non credo di aver visto una cosa simile quest'inverno come stazionarietà e persistenza di quel riscaldamento alle basse quote del Canada orientale.Solitamente dopo 8-10 giorni avviene un irruzione fredda alle basse latitudini mediterranee.picchio70 ha scritto:Ciao Ale
io purtroppo non lo vedo quel segnale
almeno nella forma che ritengo piu attendibile.