alcune riflessione sintetiche relative all'estate 2020, afferenti ad argomenti che, a mio avviso, meriterebbero dibattiti e confronti
a) è in formazione l'ennesimo ruggito africano di questa seconda metà dell'estate 2020, che promette locali 40 elli ( interne sarde, siciliane e calabresi), over 37/38 ( adriatiche meridionali), over 35 ( romagna, tirreniche e centro in generale), e diffusi 32-34 in pianura padana, con afa: e stiamo entrando in terza decade di agosto. A dimostrazione del fatto che fino alle soglie di settembre, nonostante il giorno duri oltre un'ora e mezza in meno di metà giugno, la riduzione della luce pochissimo incida sul caldo
b) il forum sembra avere reagito con freddezza al probabile record mondiale di caldo: sfiorato - e dimostrato e omologato - il quasi 55ello nella Valle della Morte in California; il precedente, accettato, era di soli 7 anni fa, nel 2013. In verità, vi sarebbe un 56,6 archiviato nella prima metà del Novecento, ma il dato non è stato condiviso dall'OMM per via delle troppe incertezze degli strumenti dell'epoca, così come un valore simile nell'entroterra libico non ha messo tutti d'accordo. Ma è anche vero che non sarebbero stati accettati neanche i circa 60 ( sì, circa 60) della Dankalia (eritrea) e dei bassipiani iranici degli ultimissimi anni. Valori possibili, ma inficiati da gap tecnologici
c) in un'estate calda ma globalmente non straordinaria ( in Italia, rientrerà a fatica tra le prime 10 più calde, che però sono tutte successive al 2000, 1983 a parte), con un agosto che però potrebbe sfiorare il podio o la medaglia di legno, ricorderemo - per chi vuole ricordare - un alto numero di tempeste rovinose e monsoniche:
Palermo,
Milano,
Alessandria,
Torino
E sto citando solo le città più o meno grandi; perchè se valutassimo le piccole vallate o località ( alpi centrali, appennino ligure, messinese, friuli ecc.ecc) l'elenco sarebbe assai più lungo. Innegabile e incontrovertibile le correlazione con aumento delle temperature medie e la frequenza e l'intensità di questi episodi
d) innamorati del gelo americano e asiatico, tendiamo a "trascurare" i loro bollori estivi: ecco, quest'estate 2020, su vaste zone di Usa e Canada da una parte, Siberia, Giappone, Mongolia e Cina orientale dall'altra, è stata un'estate terribile, persistente e costantemente sopra la media.
Questo per dire che se a Carnate - citazione a caso - fa una stagione estiva accettabile, ciò non significa che il gw ( agw) abbia rallentato
e) artico: anche qui, generale freddezza sui dati, che ci raccontano di un luglio col record di deficit dei ghiacci, superando perfino l'annus horribilis del 2012. Anche qui, materie di riflessioni
Molta carne al fuoco dunque:
se volete, parliamone... altrimenti buona spiaggia o buon rientro

