Esiste una meteorologia, o meglio storia della meteorologia dimenticata?

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

Avatar utente
Burian2012
*Forumista TOP*
Messaggi: 9040
Iscritto il: gio mar 08, 2012 3:44 pm
Località: Melfi

Esiste una meteorologia, o meglio storia della meteorologia dimenticata?

Messaggio da Burian2012 »

Alla luce di quanto abbiamo detto nel precedente argomento: quando-il-gelo-vuole-ti-viene-a-cercare-t43636.html vi voglio fare una domanda interessante e aprire un dibattito minuzioso e costruttivo intorno a tal vicenda.
Quando parliamo di evento, ci viene subito in mente i "Fantastici 4" ovvero il 1929, il 1956, il 1985, il 2012 e diciamo "Magari arriva di nuovo un evento del genere, qualcosa di storico! Qualcosa di trentennale", che poi, a tal proposito è stato dimostrato che di "trentennale" non vi è traccia, ovvero non esiste una cadenza trentennale di questi eventi e Orsosiberiano93, un mio amico, ha già aperto l'argomento sconfessando tale veridicità!

Ora voglio portarvi al punto senza perdere ulteriore tempo: ESISTE UNA METEOROLOGIA, O MEGLIO STORIA DELLA METEOROLOGIA DIMENTICATA O OCCULTATA?

Eh, sì! La domanda mi sorge spontanea!

:idea: :roll: :?

Nel primo Novecento, specialmente durante i primi anni del Novecento, durante la Belle Epoque, fenomeni del genere cadevano con cadenza annua!
Avete capito cadenza media annua e non quinquennale o decennale ma annua! :lol:

Eventi della misura di Dicembre 2014 o Gennaio 2017 poi capitavano anche due o tre volte a stagione, cioè eventi più localizzati, intensi ma non storici.

Perché tutte le volte che ricordiamo la parola evento il nostro pensiero va al Febbraio 1956 o Gennaio 1985 e non al Gennaio 1901, Gennaio 1905, Gennaio 1907, Febbraio 1919 e molti altri accaduti nel primo ventennio del XX secolo?
Tali fenomeni non hanno nulla da invidiare a quelli spesso citati! Perché?





Burian2012
Avatar utente
Burian2012
*Forumista TOP*
Messaggi: 9040
Iscritto il: gio mar 08, 2012 3:44 pm
Località: Melfi

Messaggio da Burian2012 »

Forse ho sbagliato argomento, sembrava interessante .
O forse ho sbagliato semplicemente periodo! Non so , non è interessante?
matzeknop
Messaggi: 500
Iscritto il: mer dic 09, 2015 9:02 pm
Località: Noci (BA) 430 m

Messaggio da matzeknop »

Ciao, non so se la mia risposta è pertinente al quesito. Tuttavia, mi piace molto scoprire le ondate di gelo avvenute in Italia dal 1700 al 1900, e non essendoci possibilità di analisi con carte meteo, ci si affida a racconti e illustrazioni su reperti storici quali possono essere diari locali di gente vissuta in questi periodi.
Se avessi più tempo personalmente, andrei ad indagare in biblioteca comunale e cercare di scoprire qualcosa di più a riguardo per la mia località.
In ogni caso, a livello nazionale, c'è una pagina meteo su Facebook molto interessante che ci delizia con queste informazioni sulle ondate di gelo del passato meno recente.
Saluti.
Avatar utente
Burian2012
*Forumista TOP*
Messaggi: 9040
Iscritto il: gio mar 08, 2012 3:44 pm
Località: Melfi

Messaggio da Burian2012 »

matzeknop ha scritto:Ciao, non so se la mia risposta è pertinente al quesito. Tuttavia, mi piace molto scoprire le ondate di gelo avvenute in Italia dal 1700 al 1900, e non essendoci possibilità di analisi con carte meteo, ci si affida a racconti e illustrazioni su reperti storici quali possono essere diari locali di gente vissuta in questi periodi.
Se avessi più tempo personalmente, andrei ad indagare in biblioteca comunale e cercare di scoprire qualcosa di più a riguardo per la mia località.
In ogni caso, a livello nazionale, c'è una pagina meteo su Facebook molto interessante che ci delizia con queste informazioni sulle ondate di gelo del passato meno recente.
Saluti.
Mi riferisco alle carte di inizi del secolo scorso che ci sono e come!
leonardo 555
Messaggi: 3468
Iscritto il: gio feb 15, 2018 10:26 am
Località: camucia (AR)

Re: Esiste una meteorologia, o meglio storia della meteorologia dimenticata?

Messaggio da leonardo 555 »

Burian2012 ha scritto:Alla luce di quanto abbiamo detto nel precedente argomento: quando-il-gelo-vuole-ti-viene-a-cercare-t43636.html vi voglio fare una domanda interessante e aprire un dibattito minuzioso e costruttivo intorno a tal vicenda.
Quando parliamo di evento, ci viene subito in mente i "Fantastici 4" ovvero il 1929, il 1956, il 1985, il 2012 e diciamo "Magari arriva di nuovo un evento del genere, qualcosa di storico! Qualcosa di trentennale", che poi, a tal proposito è stato dimostrato che di "trentennale" non vi è traccia, ovvero non esiste una cadenza trentennale di questi eventi e Orsosiberiano93, un mio amico, ha già aperto l'argomento sconfessando tale veridicità!

Ora voglio portarvi al punto senza perdere ulteriore tempo: ESISTE UNA METEOROLOGIA, O MEGLIO STORIA DELLA METEOROLOGIA DIMENTICATA O OCCULTATA?

Eh, sì! La domanda mi sorge spontanea!

:idea: :roll: :?

Nel primo Novecento, specialmente durante i primi anni del Novecento, durante la Belle Epoque, fenomeni del genere cadevano con cadenza annua!
Avete capito cadenza media annua e non quinquennale o decennale ma annua! :lol:

Eventi della misura di Dicembre 2014 o Gennaio 2017 poi capitavano anche due o tre volte a stagione, cioè eventi più localizzati, intensi ma non storici.

Perché tutte le volte che ricordiamo la parola evento il nostro pensiero va al Febbraio 1956 o Gennaio 1985 e non al Gennaio 1901, Gennaio 1905, Gennaio 1907, Febbraio 1919 e molti altri accaduti nel primo ventennio del XX secolo?
Tali fenomeni non hanno nulla da invidiare a quelli spesso citati! Perché?
...Forse perchè sono più lontani nel tempo?




Burian2012
fra2000
Messaggi: 1822
Iscritto il: mer nov 01, 2017 2:31 pm
Località: Roma

Messaggio da fra2000 »

Sinceramente non saprei cosa dire dato che di eventi rilevanti antecedenti al 39 ne conosco ben pochi, forse solo il 29,1901,1907 etc etc, ma mi piacerebbe conoscere gli eventi soprattutto dell'800, sarebbe troppo bello conoscere il record di neve a roma (mi interessa perché è la mia città :)) e di temperatura, anche se le cronache nell'800 sono scarse anche per una città importante come Roma, mi affascina conoscere le ondate di gelo del passato, quindi chi sa qualcosa parliii :D. Sarebbe bello avere cronache più dettagliate in particolare sull'inverno 1709, ma forse mi sto spingendo troppo indietro nel tempo
Avatar utente
IMadeYouReadThis
Forumista senior
Messaggi: 7113
Iscritto il: gio lug 07, 2016 9:02 pm
Località: Trento (195m)

Messaggio da IMadeYouReadThis »

Partiamo dal fatto che il primo EVENTO ricordato come tale è stato febbraio '29 che è qualcosa di irripetibile.

Troviamo una -38 (e oltre) che si porta oltre gli urali (e noi ci esaltiamo per una -24 :lol: ). Discesa di un nocciolo con termiche inferiori alla -36 su est europa e balcani. Entrata di una -30 sulle Alpi (-28 Sul nord est).

Parliamo di un evento veramente eccezionale. L'informazione in quei tempi seppur abbastanza arretrata era comunque migliore di quella presente nel primo ventennio e l'eccezionalità dell'evento (anche per gli standard freddi a cui erano abituati) probabilmente ha aiutato a mantenerne vivo il ricordo. Proprio il fatto che quelli che ormai chiamiamo eventi cadevano molto spesso ha evitato che venissero registrati come appunto "eventi". Erano probabilmente passate invernali quasi normali e molti se ne fregavano.

Il miglioramento dei mezzi di trasmissione e di raccolta dati uniti alla cadenza sempre più rara di entrate del genere ha portato a studiare più approfonditamente eventi come il '56, o l'85 (che ha portato nevicate record al nord. La neve lascia un ricordo più "indelebile" del gelo) o anche il 2012
Avatar utente
Burian2012
*Forumista TOP*
Messaggi: 9040
Iscritto il: gio mar 08, 2012 3:44 pm
Località: Melfi

Messaggio da Burian2012 »

Del 1700 è un pò esagerato ma tenere presente quello che è successo nei primi anni del Novecento è importante, quando le ondate di gelo avevano cadenza annua, più di una l'anno! :wink:

Conoscere le cronache dell'Ottocento poi non è così impossibile, ho trovato alcune cronache importanti sul Web ma aldilà di qualsiasi cronaca è molto importante l'archivio NCEP che la dice lunga a partire dal 1871.
Avatar utente
Telecuscino
*Forumista TOP*
Messaggi: 19331
Iscritto il: lun lug 31, 2017 11:51 am
Località: Corridonia (MC) - 255 m

Messaggio da Telecuscino »

Non saprei, diciamo forse che la storia "recente" puó essere tramandata oralmente e ci sono più testimonianze anche dello stesso 1929.
Avatar utente
Burian2012
*Forumista TOP*
Messaggi: 9040
Iscritto il: gio mar 08, 2012 3:44 pm
Località: Melfi

Messaggio da Burian2012 »

IMadeYouReadThis ha scritto:Partiamo dal fatto che il primo EVENTO ricordato come tale è stato febbraio '29 che è qualcosa di irripetibile.

Troviamo una -38 (e oltre) che si porta oltre gli urali (e noi ci esaltiamo per una -24 :lol: ). Discesa di un nocciolo con termiche inferiori alla -36 su est europa e balcani. Entrata di una -30 sulle Alpi (-28 Sul nord est).

Parliamo di un evento veramente eccezionale. L'informazione in quei tempi seppur abbastanza arretrata era comunque migliore di quella presente nel primo ventennio e l'eccezionalità dell'evento (anche per gli standard freddi a cui erano abituati) probabilmente ha aiutato a mantenerne vivo il ricordo. Proprio il fatto che quelli che ormai chiamiamo eventi cadevano molto spesso ha evitato che venissero registrati come appunto "eventi". Erano probabilmente passate invernali quasi normali e molti se ne fregavano.

Il miglioramento dei mezzi di trasmissione e di raccolta dati uniti alla cadenza sempre più rara di entrate del genere ha portato a studiare più approfonditamente eventi come il '56, o l'85 (che ha portato nevicate record al nord. La neve lascia un ricordo più "indelebile" del gelo) o anche il 2012
Si ma sul Web si trovano cronache aderenti alla Belle Epoque e al clima di quegli anni.
Poi la cosa più importante è l'archivio di NCEP abbastanza affidabile, anzi molto affidabile, vale molto più di qualsiasi cronaca.

In sostanza cosa ci porta a dire: "Potremmo vivere un nuovo Febbraio 1956 se si avessero i giusti incastri" e non a dire "Potremmo avere un nuovo Gennaio 1901 se si avessero i giusti incastri" ???

Gennaio 1901 non ha niente da invidiare a Febbraio 1956! :roll: :wink:
Avatar utente
Telecuscino
*Forumista TOP*
Messaggi: 19331
Iscritto il: lun lug 31, 2017 11:51 am
Località: Corridonia (MC) - 255 m

Messaggio da Telecuscino »

Burian2012 ha scritto:
IMadeYouReadThis ha scritto:Partiamo dal fatto che il primo EVENTO ricordato come tale è stato febbraio '29 che è qualcosa di irripetibile.

Troviamo una -38 (e oltre) che si porta oltre gli urali (e noi ci esaltiamo per una -24 :lol: ). Discesa di un nocciolo con termiche inferiori alla -36 su est europa e balcani. Entrata di una -30 sulle Alpi (-28 Sul nord est).

Parliamo di un evento veramente eccezionale. L'informazione in quei tempi seppur abbastanza arretrata era comunque migliore di quella presente nel primo ventennio e l'eccezionalità dell'evento (anche per gli standard freddi a cui erano abituati) probabilmente ha aiutato a mantenerne vivo il ricordo. Proprio il fatto che quelli che ormai chiamiamo eventi cadevano molto spesso ha evitato che venissero registrati come appunto "eventi". Erano probabilmente passate invernali quasi normali e molti se ne fregavano.

Il miglioramento dei mezzi di trasmissione e di raccolta dati uniti alla cadenza sempre più rara di entrate del genere ha portato a studiare più approfonditamente eventi come il '56, o l'85 (che ha portato nevicate record al nord. La neve lascia un ricordo più "indelebile" del gelo) o anche il 2012
Si ma sul Web si trovano cronache aderenti alla Belle Epoque e al clima di quegli anni.
Poi la cosa più importante è l'archivio di NCEP abbastanza affidabile, anzi molto affidabile, vale molto più di qualsiasi cronaca.

In sostanza cosa ci porta a dire: "Potremmo vivere un nuovo Febbraio 1956 se si avessero i giusti incastri" e non a dire "Potremmo avere un nuovo Gennaio 1901 se si avessero i giusti incastri" ???

Gennaio 1901 non ha niente da invidiare a Febbraio 1956! :roll: :wink:
Credo perché sia più vicino e più ricordato? Chi non ha un genitore, un nonnetto che racconta della nevicata del '56? Per il 1901 non si può dire
Avatar utente
Burian2012
*Forumista TOP*
Messaggi: 9040
Iscritto il: gio mar 08, 2012 3:44 pm
Località: Melfi

Messaggio da Burian2012 »

Telecuscino ha scritto:
Burian2012 ha scritto:
IMadeYouReadThis ha scritto:Partiamo dal fatto che il primo EVENTO ricordato come tale è stato febbraio '29 che è qualcosa di irripetibile.

Troviamo una -38 (e oltre) che si porta oltre gli urali (e noi ci esaltiamo per una -24 :lol: ). Discesa di un nocciolo con termiche inferiori alla -36 su est europa e balcani. Entrata di una -30 sulle Alpi (-28 Sul nord est).

Parliamo di un evento veramente eccezionale. L'informazione in quei tempi seppur abbastanza arretrata era comunque migliore di quella presente nel primo ventennio e l'eccezionalità dell'evento (anche per gli standard freddi a cui erano abituati) probabilmente ha aiutato a mantenerne vivo il ricordo. Proprio il fatto che quelli che ormai chiamiamo eventi cadevano molto spesso ha evitato che venissero registrati come appunto "eventi". Erano probabilmente passate invernali quasi normali e molti se ne fregavano.

Il miglioramento dei mezzi di trasmissione e di raccolta dati uniti alla cadenza sempre più rara di entrate del genere ha portato a studiare più approfonditamente eventi come il '56, o l'85 (che ha portato nevicate record al nord. La neve lascia un ricordo più "indelebile" del gelo) o anche il 2012
Si ma sul Web si trovano cronache aderenti alla Belle Epoque e al clima di quegli anni.
Poi la cosa più importante è l'archivio di NCEP abbastanza affidabile, anzi molto affidabile, vale molto più di qualsiasi cronaca.

In sostanza cosa ci porta a dire: "Potremmo vivere un nuovo Febbraio 1956 se si avessero i giusti incastri" e non a dire "Potremmo avere un nuovo Gennaio 1901 se si avessero i giusti incastri" ???

Gennaio 1901 non ha niente da invidiare a Febbraio 1956! :roll: :wink:
Credo perché sia più vicino e più ricordato? Chi non ha un genitore, un nonnetto che racconta della nevicata del '56? Per il 1901 non si può dire
Eh, ma a loro volta i nostri nonni avevano i loro nonni. Tu che dici? :lol:
Avatar utente
Telecuscino
*Forumista TOP*
Messaggi: 19331
Iscritto il: lun lug 31, 2017 11:51 am
Località: Corridonia (MC) - 255 m

Messaggio da Telecuscino »

Burian2012 ha scritto:
Telecuscino ha scritto:
Burian2012 ha scritto: Si ma sul Web si trovano cronache aderenti alla Belle Epoque e al clima di quegli anni.
Poi la cosa più importante è l'archivio di NCEP abbastanza affidabile, anzi molto affidabile, vale molto più di qualsiasi cronaca.

In sostanza cosa ci porta a dire: "Potremmo vivere un nuovo Febbraio 1956 se si avessero i giusti incastri" e non a dire "Potremmo avere un nuovo Gennaio 1901 se si avessero i giusti incastri" ???

Gennaio 1901 non ha niente da invidiare a Febbraio 1956! :roll: :wink:
Credo perché sia più vicino e più ricordato? Chi non ha un genitore, un nonnetto che racconta della nevicata del '56? Per il 1901 non si può dire
Eh, ma a loro volta i nostri nonni avevano i loro nonni. Tu che dici? :lol:
Ovvio ma ragionando cosí ci ricorderemmo anche quella del 1408 di invernata :D (mi sembra?). Poi nel '56 televisione, macchine fotografiche hanno fatto il loro. O poi se mi dicono arriverá un'ondata come quella del 1901 va benissimo per me :P
Avatar utente
Burian2012
*Forumista TOP*
Messaggi: 9040
Iscritto il: gio mar 08, 2012 3:44 pm
Località: Melfi

Messaggio da Burian2012 »

Telecuscino ha scritto:
Burian2012 ha scritto:
Telecuscino ha scritto: Credo perché sia più vicino e più ricordato? Chi non ha un genitore, un nonnetto che racconta della nevicata del '56? Per il 1901 non si può dire
Eh, ma a loro volta i nostri nonni avevano i loro nonni. Tu che dici? :lol:
Ovvio ma ragionando cosí ci ricorderemmo anche quella del 1408 di invernata :D (mi sembra?). Poi nel '56 televisione, macchine fotografiche hanno fatto il loro. O poi se mi dicono arriverá un'ondata come quella del 1901 va benissimo per me :P
Ci mancherebbe, rimarrei fuori da ogni panni! :lol:
Avatar utente
giulys
Forumista senior
Messaggi: 8142
Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
Località: Torino - Lucento

Messaggio da giulys »

A mio parere un evento è un evento quando si stacca di molto dalla normalità.

Se ad inizio novecento era normale avere degli inverni freddi, per avere un evento da ricordare doveva veramente arrivare un'ondata di freddo super intensa.

Forse temperature come quelle che abbiamo in questi giorni erano la norma e non costituivano niente di eccezionale.

Invece adesso che partiamo da un clima decisamente più mite, avere -8/-10° costituisce già un evento.

E evento quando arbitro fischia.... no mi sono confuso :oops: :wink:
Rispondi