La memorabile ondata di gelo e neve del gennaio 1985: raro documento con Andrea Baroni

Il grande freddo del 1985 resterà nella storia come quello del febbraio del ’29 o del ’56 o del più recente 1991. Quello del gennaio ’85 portò dapprima la neve abbondante a Roma nel giorno dell’Epifania, poi si scatenò sul nord Italia dal 13 al 16 gennaio, scaricando ben 72cm a Milano e provocando il crollo del Palazzetto dello Sport di fianco allo stadio di San Siro e paralizzando la città per giorni.
Il Colonnello Andrea Baroni commenta per la Rai la situazione prevista per il 15 gennaio, quando la Valpadana stava per ricevere il secondo grande impulso perturbato carico di neve. E’ una spiegazione impensabile per i tempi odierni, in cui tutto è raccontato con una superficialità e una freddezza avvilente, Baroni divulgava il tempo, dipingeva la previsione, appassionava, entusiasmava.
Addirittura in questo speciale TG1 non esclude che questo 85 fosse il segnale dell’inizio di una nuova glaciazione, come del resto credevano in tanti in quel periodo: “la neve che non si scioglie nemmeno d’estate in montagna, due o tre estati fresche e l’inizio di una nuova glaciazione prende forma“.
Non è andata così, come sappiamo, anzi l’estate del 1985 risultò poi particolarmente calda, ma la testimonianza di Baroni resta comunque imperdibile e ve la mostriamo con piacere.
