Storie di inverni veri, scatti indimenticabili della stagione 2010
Furono gli ultime battute di un inverno appena iniziato e presto finito. Da febbraio 2011 il generale depose le armi sotto la spinta di una anomalia che insiste ancora oggi su tutto il bacino del Mediterraneo.

Scatti indimenticabili: sono quelli delle ultime serie nevicate a quote basse avvenute nel corso del corto inverno 2010-11. Dicembre e la prima decade di gennaio furono i soli periodi stagionali veramente invernali, poi una sorprendente anomalia semi-bloccante sul vicino Atlantico ha cancellato tutto con un colpo di spugna.
E’ una anomalia che ha caratterizzato fortemente la primavera, buona parte dell’estate, tutto l’autunno e ora, a fasi alterne, anche la nuova stagione invernale. Certo non sono quegli spifferi freddi che a tratti raggiungono il nostro meridione a fare l’inverno autentico. Quello è rimasto nei nostri ricordi e nei nostri scatti.
Qui di seguito vi mostriamo le indimenticabili nevicate dl Capodanno 2009-10 al centro-nord. Nella prima immagine siamo a Sabbio Chiese nel Bresciano a 325m di quota, nella seconda alla più nota località di Sasso Marconi sull’Appennino emiliano con vista sulla splendida Piazza dei Martiri della Liberazione.
Non vi basta? Eccovi una testimonianza che rivela quanto il successivo inverno del 2010 picchiò duro sull’Europa. Siamo in Belgio, Paese che ha stabilitonell’inverno 2010 il nuovo record assoluto di episodi nevosi, distribuiti nell’arco di 53 giorni, quattro in più del precedente record risalente al lontano 1906.
Le nevicate furono accompagnate da una severa e prolungata ondata di gelo, anch’essa sulla buona strada per entrare nei record climatici del Paese. Nella terza immagine una nevicata di inizio dicembre 2010 immortalata in località Villerupt.
Autore : Luca Angelini
