USA: caldo eccezionale nel Sud-Ovest fino a 42°
Mentre il Canada resta nel gelo. Freddo a tratti anche sugli Stati orientali. Cambiamenti solo da aprile. Si batteranno molti record termici che resistevano dal 1988.

Una poderosa ondata di caldo sta investendo gli Stati Uniti sud‑occidentali, con valori destinati a raggiungere e in alcuni casi superare i 41°C nelle aree desertiche di California meridionale, Arizona, Nevada meridionale e Texas occidentale. Si tratta di un’anomalia termica di grande rilievo per il periodo, favorita da una robusta cupola anticiclonica subtropicale che continuerà a dominare la scena per almeno una decina di giorni.
Caldo estremo nel Sud-Ovest: picchi fino a 42°C
Le mappe termiche mostrano un’espansione progressiva dell’aria molto calda dal Messico verso gli Stati Uniti meridionali. Le zone più esposte saranno:
- Arizona (area di Phoenix e Yuma)
- California meridionale (Imperial Valley)
- Nevada meridionale (area di Las Vegas)
- Texas occidentale e meridionale
In queste regioni le temperature al suolo potranno toccare i 104°F, equivalenti a circa 40°C ma con picchi di 42°C, con condizioni tipiche di piena estate.
Ecco una mappa termica a 1500m prevista per il pomeriggio di domenica 22 marzo, che evidenzia la massa d’aria bollente nel sud ovest degli States secondo il modello GFS su base grafica Meteociel:

Il caldo, pur attenuato, tenderà inoltre a spingersi verso gli Stati centrali, coinvolgendo a tratti anche Oklahoma, Kansas e Arkansas, dove le massime potranno portarsi ben oltre la media stagionale.
Canada ancora nel gelo, con perturbazioni nevose
Scenario completamente diverso sul Canada, dove continueranno a transitare impulsi perturbati di origine artica, carichi di neve e accompagnati da temperature decisamente basse per il periodo. Il freddo rimarrà radicato soprattutto su:
- Alberta
- Saskatchewan
- Manitoba
- Ontario settentrionale
- Québec interno
Qui la primavera sembra ancora lontana, con valori spesso sotto lo zero e nuove nevicate possibili a più riprese.
Freddo a tratti anche sugli Stati orientali USA
Le irruzioni fredde canadesi riusciranno a scivolare a tratti verso gli Stati Uniti orientali, mantenendo un clima più rigido del normale su:
- New England
- Stati dei Grandi Laghi
- Appalachi
- Mid-Atlantic (Pennsylvania, New York, Maryland)
In queste zone le massime resteranno contenute e non si escludono nuovi episodi di instabilità, con piogge fredde e locali nevicate nelle aree più interne e montuose.
Quando cambierà lo scenario?
Secondo le ultime elaborazioni modellistiche, un cambiamento più significativo della circolazione atmosferica potrebbe arrivare solo dai primi giorni di aprile. Fino ad allora, il quadro resterà dominato da:
- caldo anomalo e persistente nel Sud-Ovest e parte degli Stati centrali
- freddo e perturbazioni sul Canada
- sbuffi freddi intermittenti verso la costa orientale degli USA
Sintesi finale
Sud-Ovest USA: ondata di caldo eccezionale, picchi fino a 42°C. Stati centrali: coinvolgimento parziale del caldo, con valori sopra media.
Canada: ancora perturbazioni nevose e clima pienamente invernale.
Stati orientali USA: freddo a tratti, con temperature leggermente sotto media.
Cambiamenti importanti: attesi solo da inizio aprile.
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