00:00 14 Gennaio 2023

ULTIM’ORA: ecco tutto il MALTEMPO invernale in arrivo con analisi e mappe di PIOGGIA e NEVE

Ci attendono momenti di grande vivacità atmosferica, anche se non vivremo chissà quali sconquassi, ma solo un'invernata degna di tale nome. Vediamo dove si registreranno i fenomeni più importanti e dove cadrà la neve.

ULTIM’ORA: ecco tutto il MALTEMPO invernale in arrivo con analisi e mappe di PIOGGIA e NEVE

Eccoci al nostro tradizionale appuntamento della serata con l’aggiornamento sul meteo che farà. Tutti stanno aspettando notizie su questa imminente irruzione di aria artica marittima, in alta quota freddissima, fino a -38°C attesi sulla Francia a 5500m entro lunedì, poi -34°C anche sul bacino del Mediterraneo, non molto fredda al suolo ma sufficiente per portare neve sino a quote basse su diverse regioni ad intervalli.

Intanto transiterà un sistema frontale tra domenica 15 e lunedì 16 che determinerà già alcune precipitazioni sparse tra Lombardia, Triveneto, centro e sud, con limite della neve sulle Alpi che scenderà sin verso i 1000m, ma fin qui poca cosa.

Martedì 17 ecco il primo vero impulso perturbato introdotto dalla grande saccatura di origine artica che andrà a sfondare nel Mediterraneo, inducendo precipitazioni su diverse zone, specie quelle del versante tirrenico, anche temporalesche sulle coste campane e con neve sino a quote collinari al nord (solo qualche fugace apparizione attesa in pianura a fine evento sulla Lombardia e sui fondovalle alpini del Triveneto).

Qui sotto vediamo sia la mappa barica che i risvolti precipitativi. A scanso di equivoci, lo diciamo per i meno esperti, non è che i colori blu e quel fucsia vivace indichino quanto freddo farà, ma solo che i geopotenziali in quota saranno bassi, segnale dunque della presenza di aria molto fredda, ma che solo marginalmente si riscontrerà al suolo, le linee bianche sono le isobare che uniscono linee con uguale pressione e segnalano la presenza di una conca depressionaria sul catino padano con risvolti perturbati:

In viola sono evidenziate le situazioni nevose previste per il tardo pomeriggio di martedì 17 gennaio, in rosso le precipitazioni a carattere di rovescio o temporale:

Altro dilemma tra mercoledì 18 e giovedì 19, quando tutti i modelli piazzano ormai un nuovo minimo pressorio al suolo all’altezza del settentrione, ma non riescono ancora a coglierne i risvolti a livello precipitativo, nonostante un esperto con queste mappe direbbe: al nord-ovest è neve certa al piano! Ecco la mappa:

E infatti qualche modello la vede, come ICON, di cui vi proponiamo un’istantanea con la sommatoria dei fenomeni previsti tra le 00 e le 06 di giovedì 19 gennaio, non mancheranno comunque variazioni importanti prima di metà settimana: 

Arriviamo alle quasi certezze invece: tra venerdì 20 e sabato 21 la depressione colpirà gran parte del centro e del sud con marcata instabilità, anche di carattere nevoso sino a quote collinari o leggermente al di sotto, in un contesto invernale per tutta l’Italia. Qui la posizione del minimo per venerdì 20 secondo il modello europeo:

Da capire invece se tra sabato 21 e domenica 22 gennaio un fronte occluso risalirà tutto il versante adriatico sino al settentrione portando neve a bassa quota su Abruzzo, Marche, vallate interne della Toscana, Emilia-Romagna, Triveneto e bassa Lombardia. 

E quel ponte tra anticicloni porterà conseguenze nella terza decade del mese? Ci saranno cioè retrogressioni fredde dirette dalla Russia verso l’Italia? E’ un’opzione, come già raccontato in altri articoli, ma al momento non gode ancora di un’attendibilità rilevante. Seguite gli aggiornamenti. 

 

 

Autore : Alessio Grosso