10:31 18 Marzo 2026

Tutto il potenziale MALTEMPO sino al 27 marzo

Una dinamica complessa che potrebbe riservare colpi di scena.

Tutto il potenziale MALTEMPO sino al 27 marzo

Al momento sul nostro Paese le correnti si sono disposte dai quadranti orientali, facendo affluire aria più fredda, soprattutto in quota e lungo il versante adriatico. Tale circolazione andrà attenuandosi nelle giornate di giovedì 19 e venerdì 20, mentre tra sabato 21 e domenica 22 marzo secondo diversi modelli potrebbe esserci il passaggio di una goccia fredda sul settentrione, associata a nuovi rovesci nevosi sulle Alpi e domenica mattina a qualche precipitazione passeggera anche sul nord-ovest, come indica il modello ARPEGE su base grafica Meteologix:

Questo peggioramento risulterà molto modesto e l’azione dell’aria fredda si esaurirà entro l’alba di lunedì 23, anche se già per martedì 24 marzo, un’altra massa d’aria fredda potrebbe dilagare sul nord-est e lungo il versante adriatico, mantenendo ancora le temperature piuttosto basse, ma senza grossi risvolti precipitativi.
Tra giovedì 26 e venerdì 27 marzo un vortice freddo dovrebbe valicare le Alpi da nord, andando a coinvolgere soprattutto il Triveneto, il medio Adriatico e infine il meridione, dove molti modelli indicano la possibile formazione di un ciclone mediterraneo sul basso Adriatico, in grado di dispensare forte maltempo e anche neve a quote piuttosto basse lungo la dorsale appenninica, specie del versante adriatico, come si nota qui da questa mappa GFS su base grafica Meteologix:

In SINTESI

Nel breve termine l’Italia è interessata da correnti orientali che portano aria più fredda, soprattutto in quota e lungo l’Adriatico. Questa fase si attenuerà tra giovedì 19 e venerdì 20 marzo. Attendibilità alta: 95%

Nel weekend 21–22 marzo una goccia fredda potrebbe attraversare il Nord, con rovesci nevosi sulle Alpi e qualche fenomeno passeggero sul Nord-Ovest. Il peggioramento sarà comunque modesto e si esaurirà entro l’alba di lunedì 23. Attendibilità media: 65%

Già martedì 24 marzo un nuovo impulso freddo potrebbe raggiungere il Nord-Est e l’Adriatico, mantenendo temperature basse ma senza precipitazioni rilevanti. Attendibilità medio-bassa: 45-55%

Il passaggio più significativo è atteso tra giovedì 26 e venerdì 27 marzo, quando un vortice freddo in discesa dalle Alpi potrebbe coinvolgere soprattutto Triveneto, medio Adriatico e Sud, con la possibile formazione di un ciclone mediterraneo sul basso Adriatico. In questo scenario il maltempo sarebbe intenso, con neve a quote basse sull’Appennino adriatico. Attendibilità medio-bassa: 45-55%

LEGGI ANCHE