00:00 7 Dicembre 2001

“The big chill”: arriva il grande freddo

Sempre meno dubbi ormai circa l'ondata di freddo che colpirà gradualmente il nostro Paese a partire dalla giornata odierna e che raggiungerà il culmine a metà della prossima settimana. Maggiormente coinvolto il centro-sud, dove sono probabili nevicate anche nelle grandi città.

“The big chill”: arriva il grande freddo

Situazione generale:
l’anticiclone delle Azzorre punterà sempre più verso nord nei prossimi giorni fino a raggiungere la Scandinavia centro-meridionale con punte di 1037 mb, nel contempo l’anticiclone russo sarà attivo sul continente con valori al suolo prossimi ai 1060 mb. Si evince che alle quote superiori si ritrovino vortici freddi in grado di raggiungere l’Italia da ENE, determinando a più riprese condizioni di spiccata instabilità con rovesci a prevalente carattere nevoso, segnatamente sulle regioni centro-meridionali, più esposte a questo tipo di circolazione.
La fase più signficativa della fase fredda denominata “the big chill”, si dovrebbe consumare tra martedì e mercoledì, allorchè un minimo in quota, posizionato sulle regioni centrali, potrebbe anche consentire nevicate nelle grandi città, Roma compresa. Si tratta comunque di una linea di tendenza da confermare.

COSA ACCADE AD EST?
Un gran freddo: Varsavia -10°C, Budapest: -6°C, Mosca -17°C, Cracovia -9°C.

COSA E’ACCADUTO NELLE ULTIME ORE?
Temporali si sono attivati sulla Puglia, al nord il Favonio ha temporaneamente portato le temperature su valori primaverili ma in meno di sei ore è tornato il freddo in Valpadana e ora ci sono valori prossimi allo zero. La prima porzione di aria fredda entrerà in azione nelle prossime ore sottoforma di venti di Bora e Tramontana.

PREVISIONI PER OGGI:
Al nord passaggio di qualche banco nuvoloso sparso, soprattutto in pianura ma prevalenza di sole, solo sulla Romagna addensamenti più intensi e qualche fiocco di neve sui rilievi, già possibile a quote collinari.

Al centro cielo nuvoloso sul versante adriatico con piogge e qualche rovescio, nevoso oltre i 1000 m ma in calo dalla sera con fiocchi fin quasi al litorale. Sul Tirreno tempo buono ma freddo con addensamenti sull’Appennino e sull’Umbria, dove non si escludono isolate precipitazioni sulle zone ad est della regione, nevose a quote modeste (700 m). Nuvolosità variabile sulla Sardegna.

Al sud Campania parzialmente protetta dall’Appennino, per il resto nuvoloso e alcuni rovesci anche temporaleschi con quota neve in calo dai 1200 m ai 700 m della serata. Sul Molise la neve potrà cadere anche a quote più basse.

Generale diminuzione della temperatura, più sensibile dalla serata.
Venti: moderati o forte tra Grecale e Tramontana al centro-sud, moderati di Bora o Tramontana al nord.

COSA FARA’ METEOLIVE?
Il nostro giornale seguirà con grande attenzione la situazione istituendo una unità di crisi virtuale in vista degli accessi record dei prossimi giorni. Nonostante l’imminente festività, vi fornirà anche un’edizione straordinaria domenica mattina per aggiornarvi sulla situazione. Salterà invece il normale palinsesto con le altre rubriche.
Autore : Alessio Grosso