13:59 26 Marzo 2026

Rischio nuovo CICLONE per la settimana di Pasqua ma…

Ecco l'ipotesi del modello europeo, che vede ancora un'altra offensiva perturbata prima della Pasqua, in seguito però le cose cambierebbero.

Rischio nuovo CICLONE per la settimana di Pasqua ma…

Una nuova circolazione ciclonica potrebbe prendere forma sul Mediterraneo tra la fine di marzo e l’inizio di aprile, alimentata dalla goccia fredda in arrivo sul Mediterraneo occidentale. La struttura, compiendo un ampio giro antiorario, tenderebbe a convergere verso lo Ionio, dove andrebbe a scavare una depressione insidiosa, in grado di generare un vero e proprio ciclone mediterraneo, la vediamo qui sotto in questa media degli scenari del modello ECMWF per il primo aprile, su base grafica Meteociel:

Secondo questa ipotesi, il maltempo colpirebbe soprattutto il centro-sud, con piogge diffuse, temporali e venti sostenuti. Le correnti da nord-est porterebbero aria più fredda su gran parte del Paese, con nuove nevicate in Appennino, mentre al nord il raffreddamento risulterebbe in gran parte sterile, senza fenomeni significativi.
Un’altra mappa più estrema (è l’ufficiale del modello ECMWF previsto per il primo aprile) mette in evidenza la formazione di questo autentico ciclone di 980hPa sullo Jonio, sinonimo di maltempo severo.

Il peggioramento potrebbe insistere fino a giovedì 2 aprile, quando da ovest inizierebbe ad affacciarsi un timido anticiclone, capace – almeno secondo il modello europeo – di garantire una tre giorni pasquale più stabile, soleggiata e mite. Lo vediamo in questa media degli scenari per sabato 4 aprile secondo il modello ECMWF su base grafica Meteociel:

Non tutti i modelli, però, sono allineati. Il modello americano GFS intravede la possibilità di un inserimento di aria molto più fredda da est proprio nel weekend di Pasqua, con effetti più marcati al nord e lungo l’Adriatico. Una dinamica che, se confermata, potrebbe ribaltare lo scenario e riportare instabilità e clima decisamente frizzante. Al momento, però, si tratta di un’ipotesi da valutare con cautela.

La distanza temporale invita alla prudenza: la Pasqua resta ancora meteorologicamente aperta, sospesa tra un possibile ritorno dell’alta pressione e un nuovo affondo freddo da est. Seguiremo l’evoluzione passo dopo passo.

IN SINTESI

In conclusione, la settimana che ci accompagnerà verso Pasqua resta caratterizzata da elevata incertezza modellistica. Da un lato, lo scenario europeo propone la formazione di un ciclone mediterraneo tra fine marzo e inizio aprile (attendibilità 55%), seguito da un graduale ritorno dell’alta pressione capace di garantire una Pasqua più stabile e mite, soprattutto al centro-nord. Dall’altro, il modello americano GFS non esclude un afflusso di aria molto più fredda da est proprio nel weekend festivo, con effetti più marcati su nord e Adriatico e una possibile nuova fase instabile. (Attendibilità: 30%)

Due strade ancora percorribili, entrambe plausibili: serviranno ancora alcuni aggiornamenti per capire quale prenderà davvero il sopravvento.

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