08:38 26 Marzo 2026

NEVICATE in atto: le prossime regioni colpite

Vortice ciclonico sull’alto Adriatico: neve a quote collinari, temporali nevosi nel pomeriggio. Leggi dove.

NEVICATE in atto: le prossime regioni colpite

Nella scorsa notte un vortice ciclonico alimentato da aria fredda in quota si è formato sull’alto Adriatico, innescando un rapido peggioramento che scivolerà lentamente verso sud nel corso della giornata di oggi, giovedì 26 marzo. La struttura depressionaria, piuttosto compatta e dinamica, sta trascinando con sé vento forte, un sensibile calo termico e rovesci localmente intensi, spesso accompagnati da neve tonda bagnata o graupel, tipica delle irruzioni fredde primaverili.

I primi settori a essere coinvolti, dopo l’area alpina centro-orientale, sono state le spiagge del Triveneto e poi l’Emilia Romagna, dove già dalla notte scorsa piove a dirotto e si sono verificate forti nevicate in Appennino e ora fa decisamente freddo (3°C a Ravenna) e anche lungo la costa, con pioggia forte, a tratti mista a neve anche lungo le principali arterie stradali.
La natura convettiva dei fenomeni potrà ancora favorire brevi ma intensi episodi di neve tonda (graupel), capaci di imbiancare rapidamente ma per breve tempo strade e marciapiedi. La neve in pianura potrebbe anche sulle Marche.
Qui una sommatoria delle precipitazioni nevose previste sino alle 14 di giovedì 26 marzo secondo il modello MOLOCH, su base grafica Lamma:

Nel pomeriggio l’asse instabile si porterà sulle Marche, dove non si escludono veri e propri temporali di neve in pianura, con rovesci improvvisi e localmente accompagnati da tuoni, anche con temperature di 5°C al di sopra dello zero. I fenomeni nevosi in questo caso risulteranno meno probabili sulla zona costiera.
Qui la sommatoria dei fenomeni nevosi previsti sino alle 20 di oggi, giovedì 26 marzo, secondo il modello MOLOCH su base grafica Lamma:


La temperatura in quota, particolarmente bassa per il periodo, favorirà un rapido attecchimento della precipitazione nelle aree interne e nei fondovalle più freddi. Il modello segnala accumuli molto abbondanti nel Montefeltro, soprattutto nelle zone sopra Rimini, dove la persistenza dei rovesci potrebbe determinare un manto nevoso significativo.
Più a sud, l’aria fredda raggiungerà l’Abruzzo con nevicate a quote collinari attorno ai 500 metri, mentre rovesci nevosi potranno interessare anche le zone orientali dell’Umbria, il Casentino in Toscana e il Reatino nel Lazio. Entro sera il fronte instabile raggiungerà Molise, Lucania e Gargano, dove saranno possibili ulteriori rovesci di neve o graupel nelle aree interne e sui rilievi esposti ai venti settentrionali.

La giornata odierna si preannuncia dunque estremamente turbolenta, con fenomeni rapidi, irregolari e spesso sorprendenti. La neve potrà cogliere impreparati gli automobilisti a partire dalle zone collinari soprattutto tra Romagna e Marche, dove la combinazione tra rovesci intensi e temperature al limite potrà creare condizioni insidiose anche a bassa quota.

Sintesi finale

Un vortice ciclonico in formazione sull’alto Adriatico sta portando un giovedì di forte instabilità, vento e rovesci nevosi anche a quote molto basse. Neve sino in collina sulla Romagna, temporali di neve sulle Marche nel pomeriggio, fioccate a 500 metri in Abruzzo e rovesci nevosi su Umbria orientale, Casentino, Reatino, Molise, Lucania e Gargano. Accumuli molto abbondanti attesi nel Montefeltro. Fenomeni rapidi e improvvisi, con possibili brevi disagi alla viabilità.

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