14:59 17 Febbraio 2026

L’alta pressione non convince: nuovo MALTEMPO ai primi di marzo?

Pausa anticiclonica confermata, ma poco convincente e senza garanzie di durare a lungo. Il maltempo potrebbe tornare a trovarci nei primi giorni di marzo. Tutte le ultime novità dai modelli a medio e lungo termine.

L’alta pressione non convince: nuovo MALTEMPO ai primi di marzo?

Dopo il trambusto atmosferico che negli ultimi giorni ha interessato diverse regioni italiane, abbiamo davanti a noi l’ennesima perturbazione che farà sentire i suoi effetti in Italia tra le giornate di GIOVEDI 19 e VENERDI 20. A seguire, indicativamente dal prossimo fine settimana, l’alta pressione uscirà allo scoperto e farà piazza pulita di nubi e piogge sul nostro Paese per alcuni giorni, garantendo un periodo più stabile e mite anche nelle regioni più duramente colpite dal maltempo. La prossima settimana dovrebbe quindi debuttare con tempo abbastanza stabile sulla Penisola. Il lato negativo di questa situazione sarà il ritorno della nebbia sulle pianure del nord tra la notte ed il primo mattino, connessa ad un peggioramento della qualità dell’aria nelle nostre città.

La prima cartina mostra l’analisi sinottica imbastita questo pomeriggio dal modello GFS elaborato su base grafica Meteociel e valida per mercoledi 25 febbraio:

Ecco il promontorio di alta pressione che garantirà qualche giorno di bel tempo sulla nostra Penisola. Già da questa analisi si capisce però come la struttura stabilizzante non goda di notevole forza. L’asse del promontorio tenderà a piegarsi abbastanza in fretta verso levante sotto i colpi del flusso atlantico che tornerà a scalpitare sull’Europa occidentale, accompagnando il transito di alcune perturbazioni in un contesto termico comunque mite.

Se con un balzo virtuale ci portiamo a domenica 1 marzo, la mappa relativa alla probabilità di pioggia in Europa imbastita questo pomeriggio dal modello GFS elaborato su base grafica Meteociel, mostra una situazione tutt’altro che stabile in Italia – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

La zona con bassa probabilità di pioggia altro non è che la traccia dell’alta pressione che tenderà a ritirarsi verso il nord Africa. La nostra Penisola verrà interessata da una probabilità crescente di avere precipitazioni, soprattutto al nord ed al centro, con nuove nevicate sulle Alpi a quote tutte da definire, ma non particolarmente basse.

In altre parole, l’alta pressione potrebbe limitarsi a concedere qualche giorno di pausa dal maltempo, ma non sembrano esserci ancora i presupposti per un suo insediamento in pianta più stabile sul Mediterraneo e l’Italia. Al netto di ciò, non si notano per il momento ritorni di freddo importanti, in quanto la corrente dominante sarà occidentale, quindi scarsamente incline al freddo.